Tecniche per il tuo rilassamento

pubblicato in: AltroBlog 0

TECNICHE DI RILASSAMENTO

del Dr. Daniele Teti

Il rilassamento viene definito come uno stato psico- fisico nel quale
l’individuo si sente sollevato dalla tensione. Raggiungere uno stato di
rilassamento significa quindi essere in grado di controllare il livello di
eccitazione, in modo tale da essere in grado di liberarsi dalla tensione.
Quando lo stress condiziona il normale funzionamento della persona il
rilassamento puo’ essere utile al ristabilimento dell’equilibrio.

Molte persone usano il rilassamento perche’ lo trovano di aiuto nel ridurre
il livello di stress, condizione necessaria per seguire una vita salutare.
Noi tutti molto spesso siamo cosi’ presi dalla nostra routine quotidiana da
essere incapaci di riconoscere alcuni dei sintomi premonitori, tra questi
citiamo:

– Ansia
– Stanchezza
– Irritabilita’
– Aumento del consumo di nicotina e/o alcol
– Disturbi del sonno

Le tecniche di rilassamento sono usate in diversi campi della psicologia
umana, ad esempio nel trattamento di pazienti depressi. In questi casi
devono essere intese, non come alternativa agli approcci tradizionali alla
depressione, ma come uno strumento addizionale della terapia.

In psicologia dello sport gli atleti imparano a rilassarsi per poter
convivere con lo stress della competizione. Uno stato di rilassamento deve
diventare la risposta alla tensione che scaturisce nel pre-gara.

In psicologia clinica le tecniche di rilassamento vengono usate con i
pazienti e/o clienti per sollevarli dallo stress emotivo ed insegnargli a
mantenersi concentrati sulla strada che porta alla risoluzione dei problemi.

Il rilassamento si e’ dimostrato molto utile anche nel trattamento di vari
disturbi psicosomatici quali: mal di testa, insonnia, ipertensione, asma.
Alcune ricerche evidenziano un miglioramento della memoria dopo un periodo
di utilizzo di tecniche di rilassamento.

Cosa succede durante una seduta di rilassamento?

– Il metabolismo rallenta
– L’afflusso di sangue a muscoli e cuore diminuisce
– Aumenta il trasporto di ossigeno al cervello
– Le pupille si restringono
– Il sistema nervoso centrale si libera dallo stato di eccitazione

In oriente le tecniche di rilassamento sono note da secoli. I maestri di
yoga le praticavano come un aspetto molto importante della loro disciplina.
L’occidente al contrario, ha mostrato uno scarso interesse fino a tempi
piuttosto recenti allo studio di mente e corpo come sistema unico ed
interagente.

Un contributo fondamentale allo studio del rilassamento fu portato dal
professor J. H. Schultz il quale sviluppo’ un metodo chiamato Training
Autogeno. Si tratta di uno stato di leggero trance autoindotto attraverso
tecniche di autosuggestione, il quale porta ad uno stato di rilassamento
fisico e mentale.

Dopo Schultz, molti psicologi e medici hanno cominciato ad usare le tecniche
di rilassamento in aggiunta alle terapie di tipo convenzionale. Grazie al
crescente interesse nel campo, oggi sappiamo che tecniche diverse possono
essere adattate a diverse tipi di personalita’.

Pronti a rilassarvi?

I due esempi che seguono li suggeriamo come tecniche di rilassamento da
sperimentare quando avete tempo da dedicare a voi stessi.

Prima di iniziare vi consigliamo di prepare l’ambiente:

– Sedete su una sedia comoda o sdraiatevi sul divano
– Abbassate la luce
– Mettetevi in una posizione confortevole
– Indossate abiti comodi

ESERCIZIO DI RESPIRAZIONE CONTROLLATA

– Chiudete gli occhi
– Fate un respiro profondo, contando lentamente fino a tre
– Trattenete il respiro per tre secondi
– Espirate lentamente contando fino a cinque
– Usate il naso per inalare, la bocca per espirare
– Concentratevi sula respirazione e provate a fare l’esercizio per dieci
minuti
– Mentre espirate cercate di liberare la vostra mente da problemi e
preoccupazioni
– In questo esercizio possiamo distinguere una parte attiva ed una passiva
che corrispondono a inspirare ed espirare
– Esercitatevi per pochi giorni e scoprirete come sia facile raggiungere un
stato di rilassamento.

RILASSAMENTO MUSCOLARE PROGRESSIVO

Cominciate a respirare lentamente e profondamente. Se volete potete usare
l’esercizio descritto in precedenza.
Lo scopo di questa tecnica e’ di raggiungere il rilassamento tendendo e
rilassando alcuni gruppi muscolari. Ad esempio potete iniziare stringendo i
pugni per cinque secondi per poi aprirli e rilassare la muscolatura.
Potete quindi proseguire con altre parti del corpo: piedi, gambe, stomaco,
spalle, collo, mandibole, occhi.

Approfondimento sul sito www.sublimen.com

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *