Il mistero dell’uomo – Parte prima

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< Il mistero dell'uomo > – di Anonimo – Parte prima

IL MISTERO DELL’UOMO

principi di conoscenza esoterica
sulla costituzione dell’essere umano

edizioni fuori commercio

Sommario:

La nascita dell’uomo

I costruttori di forme

La morte

La vita dopo la morte

La legge del karma

Il karma e il dolore

La rincarnazione

La rinascita e le leggi di causa effetto

Il determinismo e il libero arbitrio

La trasmutazione delle energie

La nascita dell’uomo

La nascita, più che un inizio di vita, è un punto focale del ciclo senza fine della vita: il bimbo
porta in sè una scintilla della Vita Divina che in lui vibra in forza di un potere raccolto in un
lontano passato, quando, staccandosi dall’anima gruppo animale, ricevette la individualizzazione.
All’atto della nascita fisica alcuni elementi sono invisibili, altri si trovano allo stato latente e
si svilupperanno in tempi successivi. Questi elementi sono: la Monade o Spirito, l’Anima o Ego, la
Personalità.

La Monade è un frammento divino che resta sul suo piano, mentre l’Anima è un frammento della Monade,
essa ha per veicolo il corpo causale e opera attraverso la personalità, la quale è composta dal
corpo fisico-eterico, dall’astrale e dal mentale concreto o mente inferiore.

I corpi della personalità durano soltanto una sola vita terrena, mentre il corpo causale persiste
per tutto il periodo di evoluzione di ciascun essere e si dissolve alla 4a Iniziazione. Il Corpo
Causale contiene la unità mentale e gli atomi permanenti astrale e fisico, i quali racchiudono la
sintesi delle esperienze fatte in ciascuna vita terrena, riportandole da una incarnazione all’altra;
esperienze che verranno poi manifestate dalla personalità come idee innate, facoltà, attitudini,
tendenze. Questi atomi permanenti sono punti focali di energia, capaci di attirare altra materia
similare occorrente all’Anima per creare forme similari.

Seguendo la legge di attrazione e repulsione l’Anima quando è spinta dal desiderio di riprendere
l’esperimento terreno, emette una vibrazione di vita che risveglia l’unità mentale.

Dal tono e dalla quantità della voce dell’Ego dipende la natura degli agenti che rispondono, mentre
dalla profondità o elevatezza della nota egoica dipende la statura o il grado del Deva che pronuncia
la parola o frase mantrica che dà avvio al lavoro costruttivo dei veicoli della personalità, allora
la trama della nuova vita ricomincia a svolgersi. Questa trama è formata dal filo della vita che è
un allungamento del sutratma il quale parte dalla Monade.

Allora gli atomi permanenti vengono risvegliati e, sospinti dal sutratma, si mettono in vibrazione
attirando a sè, dai loro piani, la materia mentale e astrale del medesimo tipo di quello che l’Anima
aveva rivestito alla fine della sua ultima incarnazione. Tutto il lavoro viene eseguito dai Deva
Costruttori.

I costruttori di forme

I costruttori possiamo raggrupparli in due grandi categorie:

1) Deva senza forma, o Arupa Deva chiamati anche Ah-hi, i quali sono il veicolo del Pensiero Divino;

2) Deva con forma, o Rupa Deva, che formano l’Armata della Voce.

Queste due categorie sono la somma totale della sostanza dei quattro piani superiori e dei tre
inferiori. Li possiamo ancora suddividere, in relazione ai regni di natura in cui essi operano e
rispetto ai piani sui quali costruiscono. Giova qui dare qualche chiarimento sulle loro dif
ferenziazioni.

I Deva senza forma sono quelli di tipo superiore perchè i loro corpi, se così li possiamo chiamare,
sono costituiti da sostanza mentale dei tre sottopiani superiori, ove il pensiero si esprime non con
una forma pensiero, ma con una vibrazione irradiante.

Fra i Deva senza forma, i maggiori sono i Signori dei Piani. I Deva con forma sono così chiamati
perchè stanno sui quattro sottopiani inferiori del piano mentale (mente concreta), ove il pensiero
crea forme-pensiero. Essi si suddividono in:

a) Armata della Voce, formata dai costruttori esistenti su ciascun piano;

b) Essenze elementali o minori costruttori che, nella loro miriade, lavorano inconsciamente guidati
da vibrazioni del suono o della parola, proprio come avviene sui teleschermi, le cui immagini
riproducono una scena o un disegno o modello irradiato dalla stazione trasmittente. Queste Essenze
elementali traggono vita ed alimento da se stesse e con la propria sostanza costruiscono corpi o
forme.

I Deva e i Regni di Natura.

I Deva in base ai regni di natura sono così raggruppati:

1) Costruttori specializzati più elevati per la formazione dei corpi umani;

2) Costruttori del regno minerale, occultamente chiamati elementali chimici. essi sono connessi con
i differenti elementi dei metalli. prodotti chimici, dei minerali e con le sostanze radioattive.
Questi costruttori del regno minerale sono i custodi dei due segreti: l’immetalizzazione della
Monade e la trasmutazione dei metalli.

3) Costruttori di Piante, chiamati i chimici di superficie, i quali costruiscono i doppi eterici di
ogni forma di vita vegetale.

Essi hanno molta attinenza con gli elementali del fuoco e di tutti i liquidi della Divina
Manifestazione.

4) Costruttori di tutte le forme eteriche animali. Essi sono in stretta relazione con gli elementi
che costruiscono la forma umana.

Tutti questi sono anche chiamati Deva che ascoltano, per differenziarli, da quelli che vedono. Non è
che essi hanno orecchi e occhi, la differenza deriva dal particolare che i primi captano la nota
emessa dai Deva Trasmettitori del suono, sulla cui onda di frequenza modellano la costruzione di una
data forma, gli altri, essendo inseriti nella materia dei tre sottopiani solido, liquido e gassoso,
possono, in senso occulto, vedere il loro obiettivo, cioè la costruzione che eseguono.

Entrambi lavorano però in stretta cooperazione. Possiamo aggiungere anche che mentre i Deva che
sentono raccolgono la materia per costruire la forma, quelli che vedono provvedono ad utilizzarla
nel modellare il corpo secondo lo schema previsto. Avviene proprio come tramandato dalla Mitologia
Greca per la costruzione della Rocca Cadmea di Tebe, la Città dalle sette porte, ad opera di Zeto e
Anfione: Zeto, dotato di forze prodigiose, portava i macigni dalle vicine montagne e li ammucchiava
sul luogo della Roccaforte; Anfione invece ve li portava col suono della cetra.

Il suono era così armonioso che le pietre si muovevano da sole per seguire Anfione e, come
obbedienti ad una dolce preghiera, si allineavano con perfetto ordine sulle mura.

Il lavoro in relazione ai piani.

Sul piano mentale cosmico esiste il Grande Schema di evoluzione di tutti i tipi di vite e di forme
dei nostri sette piani. Questo Schema è il Pensiero del Logos e quindi contiene gli Archetipi.
Poichè il Piano Mentale Cosmico si suddivide in sette sottopiani. l’ultimo di questi corrisponde al
primo sottopiano del nostro piano mentale (mente superiore).

Pertanto chi è in grado di innalzare la propria coscienza al l° sottopiano del nostro mondo mentale
viene a contatto con la visione ispiratrice e con la potenza degli archetipi del piano cosmico. Sui
piani Adi e Monadico, che sono i più elevati del sistema solare, operano i Costruttori Maggiori per
realizzare e dar vita al sistema di forme pensiero del Logos, con un proprio specifico proposito.

Sui successivi tre piani Atmico, Buddico e Manasico, opera il Logos Planetario per mezzo dei Deva
senza forma, secondo schemi planetari.

Gli Angeli Solari e Ego lavorano attraverso i minori costruttori sui piani mentale inferiore e
astrale perchè le forme pensiero dell’uomo sono kama-manasiche, cioè composte da pensiero e
desiderio.

Sui sottopiani più alti dei livelli eterici vivono gli Spiriti di natura, il cui tipo più elevato è
quello dei Silfi; seguono gli Gnomi, le Fate, le Salamandre ed altre Essenze creative che lavorano
sotto la direzione dei costruttori maggiori per formare doppi eterici di tutto ciò che esiste nei
regni di natura.

Tutte queste Essenze creative sono Deva minori che ascoltano il suono e dal suo tono particolare e
dal volume traggono norma per regolare la costruzione di una determinata forma. Essi sono in stretto
contatto con gli elementali del corpo fisico denso chiamati Deva Agnichaitans, e che sono
specialisti nel costruire dentro la materia più densa del piano fisico.

Vi sono poi i Deva Agnisurians, che costruiscono sul piano astrale, e gli Agnishvattas o Angeli
Solari o Deva del Fuoco che lavorano sul piano mentale per unire i tre principi Atma, Buddhi, Manas,
(Spirito, Intuizione, Mente Superiore).

tratto da lista Sadhana > it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana

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