Chi vi vuole bene vi renderà felici

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Chi vi vuole bene vi renderà felici

autore sconosciuto

“Chi ti vuole bene ti fa piangere”. Probabilmente avrete sentito questa frase lungo il corso della
vostra vira. Sebbene sia vero che i proverbi di solito ci azzeccano, in questa occasione forse
bisognerebbe riformulare l’espressione.

“Chi ti vuole bene ti renderà felice”. Perché mai dovrebbero offrirci sofferenza e lacrime le
persone che amiamo? Questa idea, pensata in realtà dall’amore romantico, comporta ancora una volta
il concetto, quasi inevitabile, di amore in quanto sinonimo di sofferenza.

Si è soliti dire che l’amore è il sentimento più irrazionale che esista: è passione, follia ed
ossessione e come tale, la sofferenza è parte di questa emozione umana ed accecante.
Tenendo in conto queste classiche visioni sul concetto di amore e relazioni sentimentali, ci
troviamo dinanzi alla priorità di analizzare questa idea per il nostro bene, per il nostro
equilibrio personale ed emotivo.

L’amore non deve mai essere cieco, non dovremmo mai buttarci in una relazione con il cuore aperto,
una benda sugli occhi e con l’autostima nella tasca dell’altra persona.

È necessario costruire un amore cosciente, maturo e responsabile. È importante non dimenticare mai
che chi ci ama non ferisce, che chi ci ama con integrità e rispetto cercherà di renderci felici in
ogni momento.

L’amore che si costruisce giorno dopo giorno ci rende felici

Pensate all’amore come ad una piccola fiamma che trovate… che vi trova. È un fuoco che ci illumina e
conforta, ma che bisogna ravvivare ogni giorno affinché si mantenga, affinché ci avvolga con
maggiore intensità e perfezione tramite la sua luce, il suo calore, affinché ci faccia sentire
ancora più felici.

L’amore deve essere il frutto della maturità di due persone che si sentono complete, che non vedono
sacrifici né rinunce, ma atti sinceri che rafforzano il vincolo, che mettono da parte l’ego per dare
la priorità all’unione: la coppia.
Tenete in considerazione che se accettiamo l’idea che amare implica dover soffrire, saremo fin da
subito molto più permissivi con certe cose, certe rinunce, certi limiti, manipolazioni ed egoismi.

Possiamo preoccuparci dell’altra persona e soffrire per il suo benessere qualora si presentasse la
situazione. Tuttavia, questa sofferenza non deve portarci a violare in modo volontario il rapporto
di coppia.
Chi oggi dice di amare e domani se ne va per poi tornare dopo due giorni non ama, ferisce.
l’amore non è fatto di scuse né rimproveri né ironie che cercano di ferire con le parole. Nulla di
tutto ciò ci rende felici né verrebbe da un cuore che conosce il rispetto, l’amore autentico, maturo
e responsabile.
Amare è essere felici dell’esistenza dell’altra persona. Amare qualcuno è essere allegri dentro e
cercare ogni giorno il modo di rendere felice l’altro.

Mi oppongo a soffrire ancora per amore

Sappiamo che sono molti coloro i quali hanno deciso di chiudere la porta all’amore, perché stanchi
di soffrire, perché con il cuore pieno di ferite causate dalla delusione, di tracce lasciate dal
disinganno e vuoti del disincanto.

Per amare in modo cosciente e sicuro, prima dobbiamo saper amare noi stessi. Anche se sarà sempre
meglio una degna solitudine che una compagnia fatta di carenze, un nuovo “ti amo” da una voce più
sincera riuscirà a curare i disinganni del passato.
Tutti abbiamo le nostre spine, i nostri dolori del passato. Tuttavia, l’amore è un’avventura per cui
varrà sempre la pena combattere, in qualsiasi momento della nostra vita. Per questo motivo, è
necessario tenere a mente alcuni aspetti:

Dobbiamo aver chiaro che a volte l’amore non è eterno. Per questo motivo, cercate di non dare tutti
voi stessi in cambio di niente, fate attenzione alla vostra crescita personale, non mettete da parte
lavoro, sogni ed amici. Non abbandonate quello che vi definisce, altrimenti ad un certo punto
potreste perdere tutto.

Amate senza dipendere: dipendete da voi stessi, ma non smettete mai di costruire l’amore su ogni
dettaglio, di alimentarlo con ogni gesto, ogni parola. Create, ma incoraggiate anche la vostra
autostima, la vostra identità.

Offritevi con libertà ed integrità, senza paure, senza i rancori di ieri, senza insicurezze che gli
altri debbano risolvere al vostro posto. Siate coraggiosi e mostrate il coraggio per quello che
amate; quello che volete è essere felici, non feriti.

Non cercate un amore perfetto o una relazione ideale. Non esiste: il rapporto si costruisce ogni
giorno, facendo combaciare i tuoi angoli con i miei spazi, le tue asprezze con le mie dolcezze, le
mie ombre con le tue luci.

Amare davvero implica crescere insieme nelle difficoltà, è voler bene e comprendere, sopravvivere
con amicizia, godere della passione e costruire una complicità semplice, senza artefici né falsità.

Chi ti ama non ti ferisce né si compiace delle tue lacrime, perché chi ti vuole bene ti renderà
felice.

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