Ho vagato e cercato, attraverso molti corpi…

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Ho vagato e cercato, attraverso molti corpi…

Meditazione e realizzazione di Dio

(di Govinda)

LA VOCE DELL’ANIMA

Ho vagato e cercato attraverso molti corpi, innumerevoli sono le nascite che ho avuto. I sensi mi
hanno accecata e fatto vivere nelle tenebre dolorose della trasmigrazione. Ma la schiavitu’ e’
terminata per sempre. Mi sono messa in viaggio per terre lontane, ho cercato in molti luoghi e ho
chiesto alla gente. Infine ho trovato il Maestro divino che, con grande amore, mi ha mostrato la
Verita’ dentro me stessa.

L’illusione mi aveva tratto in inganno, facendomi credere di essere cio’ che non sono. Ora tutto e’
compiuto e l’universo e’ svanito, solo la mia luce e’ rimasta, a illuminare l’intera esistenza. Non
sono il corpo mortale, ne’ la fragile mente mi appartiene. Non sono un’anima incatenata, perche’ io
sono coscienza.

Una volta provavo un intenso amore per la mia casa, per il mio luogo natio e per la mia patria. Ma,
ora, io stessa sono la dimora di tutto il creato. Un tempo sentivo una grande attrazione per il mio
corpo, adesso vedo che tutti i corpi sono miei. Un anno era molto lungo, ma ora vivo nell’Eternita’.
Un miglio sembrava una grande distanza, ora sono nell’Infinito.

Piaceri e dolori si alternavano, come i giorni e le notti; ma, adesso nuoto nell’oceano della gioia,
dell’estasi e dell’armonia. I sensi sono stati sconfitti e vedo me stessa dappertutto. In me non
c’e’ dentro, ne’ fuori, non c’e’ questo, ne’ quello; non c’e’ spazio, ne’ tempo, ma solo luce,
infinita’ ed eternita’. Io sono colui a cui sono dedicati le sacre scritture, le preghiere, i canti
e gli altari.

Sono la presenza invisibile e onnipervadente che sostiene il mondo; senza di me niente puo’
esistere. Ho rivelato a me stessa la mia realta’, che io sono il Signore di tutte le creature. Io
sono la Luce che proietta le ombre, la sorgente di ogni cosa, il principio vitale incorruttibile,
immortale e senza eta’. Sono l’anima di tutto questo universo e anche di piu’, non ho principio, non
ho centro e non ho fine.

Tutti gli esseri tendono a me come bimbi alla propria madre. Io sono completa, libera da
attaccamenti e non ho sesso. Non sono, ne’ maschio, ne’ femmina, ma puro spirito, luce divina. Sono
senza nome e senza forma, perche’ sono la Verita’ assoluta e incondizionata, che non puo’ sottostare
a nomi e a forme. Sono perfetta, increata e indipendente. Sono colui che si identifica con tutte le
anime, l’essenza piu’ nascosta, il Se’ cosciente e indistruttibile, colui che era nell’eta’
primiera, colui che e’ adesso e che anche sara’. Io sono la sola, sottile e vivente realta’.

In me e’ contenuta tutta la conoscenza dell’essere e del non-essere e tutti i poteri sono miei.
Sono colui che, al momento dell’Illuminazione, riempie la mente di indescrivibile meraviglia. Io
porto via la vita e nuovamente la restituisco; ovunque si eseguono i miei ordini, nessuno puo’
sottrarsene. In ogni epoca l’uomo e’ vissuto per la mia generosita’. Io rimuovo le sue pene e gli
offro giorni felici. Io sono una, ma molteplici sono le mie manifestazioni.

Sebbene invisibile, inafferrabile e non soggetta al destino, divento l’universo con tutti gli
oggetti e gli esseri senzienti, mi rendo visibile, afferrabile e condizionata dalle mie stesse
azioni, volontariamente mi espongo al bene e al male. Io gioco con me stessa. Solo io conosco il mio
gioco universale, e colui al quale avro’ voluto rivelarlo. Io sono l’amore che pulsa nel cuore,
l’intelligenza che vibra nella mente. Coloro che mi conoscono come realmente sono ottengono onori
sia in cielo che in terra e non vanno incontro alla morte.

Rimangono in me anche in quell’ora funesta, trovando cosi’ la beatitudine eterna dalla quale non
c’e’ ritorno. Sebbene inaccessibile per via della mia natura trascendente, io mi rivelo a coloro che
con impegno e dedizione tendono a me, come la sola cosa che dev’essere posseduta, come il loro piu’
grande amore e la meta piu’ ambita. Io sono il simbolo dell’universo e la realta’ immortale che non
si scorge, ma che appare molto chiara all’occhio del saggio, stabile, senza oscillazioni, senza
difetti, beata e infinita.

IL RICHIAMO DELLO SPIRITO

Inizia il tuo viaggio interiore oggi stesso, mettiti in cammino sul sentiero divino in questo
preciso istante. Non lasciarti ingannare dall’incantesimo del mondo, che col suo fascino apparente
ti attira verso di se’, facendoti dimenticare la via del ritorno. Distogli lo sguardo da questa
illusione seducente, volgi i tuoi occhi in alto, verso le vette sublimi, e ascolta attentamente il
loro eterno richiamo.

Una voce dolcissima giungera’ al tuo cuore e arrechera’ una grande letizia alla tua anima. Essa ti
invita a seguirla fino alla Terra Promessa della liberta’ e della gioia suprema, dove ti attende la
vita immortale. Vivi per conoscere l’Eterno, non hai altro dovere da adempiere. Questo e’ il solo
compito che ti e’ stato affidato nel momento in cui sei nato. Esso include tutti gli altri doveri
della vita. Dimora nel costante pensiero della gloria divina e fai della tua mente lo specchio del
Signore.

La voce misteriosa ti chiama dalle profondita’: “Vieni! Accogli la luce dello Spirito, ritorna alla
coscienza di Dio”.

Quando sei sul sentiero non essere impaziente, devi perseverare con fermezza e soprattutto sapere
aspettare. Cio’ che non e’ avvenuto fino adesso, puo’ accadere oggi. Continua ad occuparti delle
cose del mondo, ma abbi una vita spirituale interiore. Non parlare male e non fare del male, sii
gentile con tutti e fai sempre il bene. Se odi sarai odiato, se ami sarai amato.

La meditazione purifica la mente, fortifica i nervi del corpo e porta la Luce nel cuore, quindi
medita. Non essere indolente e non farti vincere dalla pigrizia quando si avvicina l’ora della
meditazione. Concentrati con gioia e apri la tua coscienza al Signore. La Grazia divina discende
quando la mente si e’ purificata; solo una mente pura puo’ riceverla. Dio e’ Verita’ e la Verita’ e’
Dio.

La Verita’ e’ eternamente infinita e immutabile. E’ la luce dello Spirito universale che splende
come realta’ assoluta. Si rivela solo a coloro che la amano e la cercano. Immergiti nella
meditazione e diventa silenzioso. La Verita’ si manifesta nel silenzio della mente. Allora comprendi
la tua relazione con l’Eterno e scopri il legame che ti unisce a Dio. Nello stato supremo di pura
consapevolezza non c’e’ dualita’ di pensiero, non c’e’ riflessione, niente che cambia, che aumenta o
diminuisce; non c’e’ palpitazione, non c’e’ movimento, ma solo perfetta immobilita’ di
consapevolezza, che e’ la piu’ alta intelligenza e la vita piu’ sublime.

Il Signore soltanto e’ vero, tutto il resto e’ falso. Soltanto la Sua luce e’ realta’, ogni altra
cosa e’ apparenza. Svegliati dal sogno dell’apparenza e realizza la Realta’. Dio non e’ un essere
pensante, ma coscienza stessa. La coscienza assoluta e’ al di la’ di qualsiasi attivita’ di
pensiero. Non appartiene ad alcuna forma, essendo infinita. Nessun essere puo’ possederla o
manifestarla, non essendo soggetta ad alcuna volonta’ e ad alcun potere. Dove nascita e morte non
esistono, dove piacere e dolore non esistono, dove nome e forma non esistono, dove spazio e tempo
non esistono, dove materia ed energia non esistono, dove pensiero e vacuita’ non esistono, li’ c’e’
vera esistenza.

Una sola strada conduce in quel posto, e’ la via della devozione. Vedere la molteplicita’ significa
essere sotto il potere dell’illusione; vedere l’unita’ dispiegarsi dappertutto significa essere
liberi da ogni soggezione. La realta’ e’ il fondamento dell’apparenza. Il fuoco e’ la realta’ del
fumo; non appena si vede del fumo, si pensa subito al fuoco. Un bastone, immerso nell’acqua, sembra
storto. Il bastone dritto e’ la realta’ che sostiene il bastone deformato. Dietro l’illusione del
mondo materiale, c’e’ la realta’ dello Spirito che lo emana e sostiene. La Conoscenza illumina
semplicemente, e’ la Luce che proietta l’oscurita’ dell’ignoranza, come il sole che crea la notte.

Come i fiumi derivano dall’oceano e fanno ritorno all’oceano, tutte le anime provengono dall’Anima
universale e ritornano ad essa. Dio e’ essenza vitale, dalla quale fluisce l’esistenza. E’ solo in
virtu’ di questa presenza divina che l’universo rimane in vita. Solo in Lui si puo’ trovare
immortalita’ e beatitudine. La Sua esperienza e’ molto piu’ preziosa di tutte le miniere d’oro della
terra. Puoi ottenerla mentre vivi nel mondo e senza dover fare esagerate rinunce. L’amore che porti
per qualsiasi cosa e’ un aspetto dell’amore che porti per Dio. Ogni tipo di amore mondano e di
attaccamento non e’ altro che un riflesso dell’amore per il Signore. Liberazione e’ diretta
percezione dell’Eterno, vivere nella Luce universale. Essa conferisce la gioia piu’ intensa e la
felicitq’ senza limiti. Questa esperienza e’ impossibile senza la giusta meditazione. Non si
ottiene, ne’ con la lettura dei libri, ne’ col ragionamento: soltanto con la pratica spirituale.
L’uomo e’ attratto da luci, colori e suoni perche’ gli ricordano la bellezza di Dio. L’opportunita’
spirituale e’ un raro privilegio, non perdere questa preziosa occasione. Adesso e’ il momento
favorevole del riscatto. Ecco l’ora della salvezza! Sorgi e mettiti a meditare con energia,
immergiti nella luce dello Spirito.

LODE A MADRE KUNDALINI (SHAKTY)

Salute a te, o Madre, dispensatrice di beatitudine, beneamata dai cercatori della Verita’, cara a
tutti gli uomini. Cantando le tue lodi, anche il piu’ infimo dei peccatori rende pura la sua anima.
Il tuo corpo rifulge con lo splendore del sole nascente, il tuo volto e’ bello come la luna piena.
Con un solo sguardo tu elargisci tutti i favori e scacci ogni timore. Tu dormi in un letto di luce.
Quando ti svegli, esci dalla tua dimora e percorri il bel sentiero che conduce a quella del tuo
Signore. Sebbene tu abbia creato il mondo, rimani sempre giovane. Sebbene tu lo distrugga per mezzo
del tempo, sei sempre colma di tenerezza. Sebbene coloro dall’intelletto acuto ti pensino, se essi
non ti conoscono come realmente sei, pur avendo acquistato grande purezza, di nuovo cadono in basso.

O Divina Redentrice! Quelli nel cui cuore splende la tua luce, mai piu’ rinascono nell’illusione
della materia. Nel piacere, gli uomini desiderano te sotto varie forme; nel dolore, essi ti
supplicano in molti modi. Ti chiama il bambino che nasce, ti cerca negli oggetti chi crede nel
mondo, ti invoca l’uomo morente. Inconsciamente, tutti sanno che solo tu puoi dare protezione e
felicita’. Tu sei consapevolezza, estasi e prosperita’.

Sei colei che garantisce gioia e liberazione, che ama e sorride a ogni suo devoto. Quando la tua
Parola giunge all’orecchio, tutti i sensi si inchinano al tuo cospetto e tu li santifichi con la tua
divina ambrosia. Coloro che ti allontanano dalla loro anima, nel momento in cui la morte li porta
via, ti cercano disperatamente nel loro cuore; ma, non ti trovano. L’interno universo e’ pervaso di
te; la tua mano e’ il solo sostegno della natura, la tua volonta’ e’ la sola legge che la governa.
Tu sei la forza vitale dell’evoluzione che conduce ogni creatura alla salvezza. Quali parole, per
quanto eccelse, possono bastare per lodarti? Gli uomini che per il loro orgoglio non conoscono il
tuo potere, ma adorano le forme materiali, rimangono confusi nella loro mente, diventano il
ricettacolo di ogni male e debolezza.

Chi si dedica ogni giorno al tuo culto segreto, osservando il silenzio e glorificandoti con pensieri
sublimi, ottiene il frutto dei suoi desideri; non vi sono ostacoli al suo successo e presto guadagna
la beatitudine dell’immortalita’. Triplice e’ il tuo aspetto: grossolano, sottile e spirituale. Sei
il mondo, la mente e la pura energia della Luce. Grazie alla tua bonta’, l’anima persa ritorna a
Dio.

O tu, che dai la Rivelazione e sei il sentiero della Conoscenza, il cui potere insuperabile
trascende i sensi ed e’ al di la’ della comprensione. O fonte di felicita’, che sgorghi dalla
Montagna Sacra in forma di elisir di eterna vita, tu che indossi una veste di luce bianca e sei
ornata coi gioielli della purezza, il tuo volto gioioso e di buon augurio e’ una corrente di Grazia
che incendia la foresta dei cattivi pensieri. Svegliati, o Madre, in ogni tuo figlio e accordagli la
tua amicizia. Se gli uomini non ti amano e non sono dediti alla contemplazione della tua forma
luminosa, a cosa serve la loro vita quaggiu’?

Possa la tua realta’ essere sempre presente nella loro coscienza. Chiunque gode della tua compagnia
non teme la morte, perche’ l’ha distrutta prima ancora di affrontarla. Dinanzi a costui essa e’
impotente e non puo’ arrecargli alcun danno. Non e’ nato invano colui che riporta alla mente la tua
meravigliosa immagine intrisa di nettare. Egli scioglie gli antichi nodi che da tempo immemorabile
lo incatenano al mondo e riacquista l’infinita liberta’ nello Spirito.

Tu che sei raggiungibile solo per la tua Grazia e sei come un vaso colmo di compassione; tu, che
tagli il laccio del destino e redimi dalla sofferenza causata dal peccato, che risani la piaga
dell’ignoranza che tortura l’anima; tu, che hai una voce piu’ dolce di quella dell’usignolo a
primavera, piu’ dorata dell’oro; tu, che ti compiaci delle pratiche spirituali e ti riveli
attraverso la benedizione dei Maestri, che ami il profumo della devozione e ti bagni nell’oceano di
beatitudine; tu, che dai fortuna quando ti venerano – nel che sei la protettrice del tuoi adoratori,
a te sia reso omaggio. Tu sei il potere dell’intelletto per il quale sia la scienza che la religione
sono intese. Sei il coraggio per il quale gli uomini lottano contro le difficolta’ della vita, il
sentimento che li unisce in coniugale amore. Quando ti riveli alla nostra anima, tu attraversi il
corpo pieno d’impurita’ in tutte le direzioni e infondi la tua energia in ogni nervo e in ogni
cellula, ripulendolo di tutto il sudiciume interiore e trasformandolo in oro puro. Sfortunato e’
colui che in questa vita non ti adora nel modo in cui desideri, perche’ dovra’ rinascere in molte
forme negli interminabili abissi dell’universo.

Tu sei l’impulso spirituale dei cercatori, il sentimento mistico degli asceti, la visione
celestiale che annienta l’angoscia della malattia e il terrore della morte. O Divina Fanciulla,
dagli occhi sorridenti! Incantatrice di anime ed esperta nel deliziare i cuori. Coloro che toccano
una sola scintilla del tuo corpo rilucente, non sono piu’ legati all’illusione percepita dai sensi,
ottengono una dimora nella citta’ eterna. Colui che ha bevuto della tua acqua, o Madre, mai piu’
rinasce in questo pozzo arido e profondo. O tu che proteggi le tue creature dall’inganno malizioso
dell’ego e metti sotto i tuoi piedi i desideri mondani, loro nemici; tu che sei padrona
dell’universo e del cuore dell’uomo, eccelsa tu sei per la tua grandezza! A colei che e’
intelligenza e memoria in tutti gli esseri.

A colei che prende la forma di veglia e di sonno in tutti gli esseri. A colei che esiste come gioia
e amore in tutti gli esseri. A colei che e’ fede e speranza in tutti gli esseri. A colei che si
manifesta come umilta’ e compassione in tutti gli esseri. A colei che esiste sotto forma d’ignoranza
e di conoscenza in tutti gli esseri. A colei che e’ la vita e la morte in tutti gli esseri. A colei
che mostra l’illusione della materia e la realta’ dello Spirito a tutti gli esseri, a lei sia fatta
reverenza.

(Govinda)

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