Tecniche, terapie e poteri presenti nel New Age – 4

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Tecniche, terapie e poteri presenti nel New Age – 4

Tecniche, terapie e poteri presenti nel New Age alla luce della Parola di Dio

Il biofeedback

Il biofeedback è un controllo cosciente e attento di funzioni corporee normalmente inconsce come la
tensione muscolare, la temperatura della pelle, il ritmo cardiaco, la pressione sanguigna,
l’attività delle onde celebrali, che il paziente esercita con la concentrazione e che può osservare
su un monitor. In altre parole il paziente mediante il potere della mente si mette a controllare
delle funzioni del suo corpo.

Il biofeedback è stato definito lo yoga dell’Occidente in quanto produce gli stessi stati di
consapevolezza che produce lo yoga. Chi lo pratica infatti sperimenta una sensazione di unione con
la stanza, le sedie, la luce e il terapista; insomma con il tutto che lo circonda. Ma oltre a ciò il
biofeedback induce la persona a riporre la fiducia per la sua guarigione nella sua mente e quindi in
se stesso. Dunque questa terapia un credente la deve fuggire perché essa lo porterebbe a pensare in
una maniera errata, perché lo farebbe sentire uno con il tutto (monismo), e a fargli riporre la sua
fiducia in se stesso anziché in Dio. Diletti, ricordatevi che la mente va salvaguardata difatti
Pietro dice di cingere i fianchi della nostra mente (cfr. 1 Piet. 1:13), e che per la guarigione la
fiducia deve essere riposta tutta in Dio.

Il training autogeno

Il training autogeno (generato dal di dentro) è una forma di autosuggestione combinata con certi
esercizi specifici progettati per integrare funzioni mentali e fisiche e per indurre stati profondi
di rilassamento durante i quali ‘si può prendere contatto col proprio inconscio per ottenere
informazioni importanti sui propri problemi o sugli aspetti psicologici della propria infermità’ (F.
Capra, Il Punto di Svolta, pag. 291). J. H. Shultz (l’inventore del training autogeno) mise a punto
questa tecnica dopo essersi documentato sulle tecniche orientali di meditazione (zen e yoga) e avere
applicato l’ipnosi ai suoi pazienti. E’ evidente anche in questa tecnica il concetto che le malattie
del corpo si possono guarire mediante il potere della mente, per cui anch’essa va rigettata.

Il rebirthing

Il rebirthing (rinascita) è una tecnica che facendo rivivere al paziente il momento della sua
nascita (in particolare il primo respiro fatto dopo essere stato partorito) riesce a fargli superare
il trauma del parto che viene detto essere una delle maggiori cause dell’infelicità umana. Per
l’inventore del rebirthing, Leonard Orr, questa tecnica si propone fra le altre cose di fare
riscoprire che ogni persona è Dio. Tutto ciò è falso perché la causa dei problemi dell’uomo e della
sua infelicità non risiede nel trauma del parto ma nel peccato. Bisogna dunque portare l’uomo a
riconoscere il proprio peccato, a pentirsi di esso e a credere in Cristo Gesù. In questa maniera
egli rinascerà trovando in Cristo il perdono dei suoi peccati, la gioia e la pace, ottenendo il
potere di essere chiamato figliuolo di Dio. E una volta rinato, egli per mantenere questa gioia e
questa pace ottenute da Dio dovrà perseverare nella fede e fare ciò che è giusto agli occhi di Dio.

La cristalloterapia

La cristalloterapia è la terapia con i cristalli; ‘i cristalli possono aiutarci sulla via
dell’illuminazione attiva mostrandoci e insegnandoci come conformarci a quella essenza che crea e
comprende l’intero universo’ (K. Raphaell, Cristalli. Una terapia per il corpo e per lo spirito,
Milano 1993, pag. 13). Essa si fonda su concetti occulti, per cui i cristalli sono considerati come
dei trasmettitori della Luce Universale, e degli strumenti che permettono all’uomo di sintonizzarsi
con le forze dell’universo. Questo accordo porterebbe la guarigione, lo sviluppo di poteri psichici
e una più grande consapevolezza spirituale.

Basta ciò per capire come una tale pratica un credente la deve fuggire per non fare spazio al
diavolo. A conferma che questa terapia dei cristalli procede dal diavolo che se ne serve per sedurre
le persone e tenerle incatenate c’è la testimonianza di Baer Randall che durante la sua permanenza
nel New Age era diventato un esperto in cristalloterapia. Su questo soggetto scrisse dei libri di
cui il primo fu Windows of Light: Quartz Crystals and Self-Transformation (Finestre di Luce; i
Cristalli di Quarzo e l’Auto-Trasformazione) del 1984. Dopo essersi convertito al Signore egli ha
affermato nel suo libro Inside the New Age Nightmare (Dentro l’incubo del New Age) di avere scritto
quel libro sui cristalli dietro le istruzioni di quelli che erano a quel tempo i suoi ‘spiriti
guida’ e in virtù della loro diabolica opera su di lui. Ecco le sue parole: ‘..I miei ‘spiriti
guida’ mi diedero le istruzioni per scrivere un libro sul soggetto dei cristalli (…) Con mia
meraviglia, come io entravo in una sorta di trance semi-cosciente, pensieri discernibili,
ispirazioni, e immagini apparivano nella mia mente. Tutto questo non era qualcosa fatto da me – gli
spiriti guida mi trasmettevano i loro pensieri e le loro influenze. Il mio lavoro, effettivamente,
fu quello di prendere nota e poi dare al materiale la forma di un libro’ (Randall Baer, Inside the
New Age Nightmare, pag. 35-36. Faccio presente che Randall Baer è morto poco tempo prima che uscisse
questo suo libro precipitando con la sua macchina in un burrone nello Stato del Colorado).

La cromoterapia

La cromoterapia è la cura delle malattie tramite i colori ed è una tecnica che si fonda su concetti
dell’occultismo infatti ai colori che vengono usati vengono attribuiti dei poteri particolari. Oltre
all’applicazione di determinati colori sul corpo (che secondo gli esperti stimolerebbe le secrezioni
di specifiche ghiandole) la più popolare tecnica è la respirazione del colore, una tecnica in cui
all’individuo è richiesto di rilassarsi, immaginare un particolare colore e poi pensare alla parte
del corpo che ha bisogno della guarigione. Mentre lui respira immagina che il colore viene
introdotto nel corpo e diretto alla parte del corpo malata. La cromoterapia è associata alla
cristalloterapia e assieme vengono presentate sulle riviste di occultismo. E’ superfluo che vi dica
di fuggire anche questa pratica.

L’omeopatia

L’omeopatia (‘affezione uguale’ o ‘simile’) è un tipo di medicina alternativa fondata da Samuel
Hahnemann (1755-1843), un dottore tedesco che credeva tra le altre cose nella reincarnazione e
nell’avvento dell’Era dell’Acquario. Secondo l’omeopatia ‘le malattie degli uomini non provengono da
una sostanza o umore, ossia da una materia di malattia, ma che esse sono soltanto alterazioni
spirituali (dinamiche) della forza di tipo spirituale (Forza Vitale, Principio Vitale) che vivifica
il corpo degli uomini … La guarigione può avvenire soltanto per reazione della Forza Vitale al
medicamento appropriatamente scelto’ (Samuel Hahnemann, Organon, Prefazione). In altre parole
l’omeopatia vede l’uomo come un’espressione individuale dell’energia universale: perché esisterebbe
una forza vitale essenziale eterna che, vibrando, crea delle onde e l’uomo sarebbe una di queste
onde riflesse che riflette la natura divina della forza vitale. E la malattia sarebbe un’espressione
della debolezza della forza vitale. Il medicamento quindi è teso a curare la forza vitale cioè a
rafforzarla per metterla in grado di espellere il male dal corpo. Si legge nell’Enciclopedia Medica
Italiana infatti: ‘… i medicamenti non agiscono materialmente, ma per le forze immateriali
dinamiche in essi presenti e capaci di risvegliare le forze vitali dell’organismo. (…) dato che la
guarigione non è la materia, ma la forza misteriosa che si estrinseca dal farmaco, bisognerà far di
tutto perché questa energia residua si manifesti; e ciò si otterrà, oltreché col ridurre la materia
ai minimi termini, anche coll’imprimere a essa un determinato numero di scuotimenti’ (Enciclopedia
Medica Italiana, Firenze 1983, Vol. 10, 1643). Ricordiamo che il medicamento omeopatico consiste in
piccole dosi di un rimedio che in pazienti sani produrrebbe i sintomi del male da curare nel
paziente malato. Questo perché secondo l’omeopatia vale il principio similia similibus curantur
(simile cura simile). Principio che – secondo degli esperti di omeopatia – è confermato persino
dalla Scrittura quando dice: “Colui che non ha conosciuto peccato, Egli l’ha fatto essere peccato
per noi, affinché noi diventassimo giustizia di Dio in lui” (2 Cor. 5:21).

Come si può ben vedere anche nell’omeopatia sono presenti dei principi occulti; la forza vitale
eterna di cui l’uomo sarebbe una onda riflessa, le forze immateriali dinamiche presenti nei
medicamenti che sarebbero in grado di rafforzare la forza vitale presente nell’uomo, e gli
scuotimenti a cui vanno soggetti i medicamenti. Essa va dunque rigettata. Superfluo che vi dica
anche in questo caso che il motivo per cui un credente non deve ricorrere all’omeopatia non è
soltanto perché questa medicina ha radici occulte; perché lui ha Dio che lo guarisce da ogni
infermità. E’ scritto infatti nei salmi che “Egli è quel che … sana tutte le tue infermità” (Sal.
103:3), e perciò lui non ha bisogno di nessuna medicina. Una parola infine sulle parole di Paolo ai
Corinzi sopra citate. Gesù ha annullato il peccato con il suo sacrificio (cfr. Ebr. 9:26), cioè
morendo per i nostri peccati (difatti egli morì carico di ogni nostra iniquità) per cui chi crede in
lui riceve la remissione di ogni suo peccato e l’affrancamento dalla schiavitù del peccato e viene
rivestito della giustizia di Dio; questo è vero ed è degno di essere accettato. Ma è altresì vero
che per le sue lividure noi abbiamo avuto guarigione secondo che è scritto: “…e mediante le cui
lividure siete stati sanati” (1 Piet. 2:24), perché egli si caricò delle nostre malattie e dei
nostri dolori. Quindi per ottenere la guarigione da ogni malattia è sufficiente avere fede in Gesù
Cristo. Di conseguenza la medicina, compresa quella omeopatica, non serve al cristiano che ha piena
fiducia in Cristo Gesù. Come mai allora gli esperti omeopatici non prendono anche le parole di
Pietro per sostenere il principio dell’omeopatia? E’ chiaro il motivo. Esse fanno apparire inutile
la medicina omeopatica che viene sostituita dalla fede in Cristo! Ancora una volta dunque dobbiamo
riconoscere che gli avversari sono astuti ma Dio li prende nella loro astuzia.

La musicoterapia

La musica New Age è un tipo di musica fatta con lo scopo di creare attorno all’ascoltatore
un’atmosfera mistica per favorire la meditazione, e di fargli assimilare concetti del New Age (e
difatti gli autori di questo tipo di musica, tra cui ricordiamo ci sono artisti come William
Ackerman, Paul Horn, Steven Halpern e Paul Winter, aderiscono alle idee – se non a tutte ad alcune –
del New Age;). In altre parole questa musica tende a portare l’ascoltatore a sentirsi parte del
tutto e uno con il tutto; ad alterargli la coscienza per farlo fondere con l’energia universale,
chiamata anche Dio. E’ una musica quindi che senza alcun dubbio viene prodotta per l’opera efficace
ed occulta del diavolo. Ma questa musica avrebbe anche il potere di rilassare e di guarire le
malattie. E per sostenere il potere terapeutico di questa musica gli specialisti prendono – tra gli
altri – l’esempio biblico di Saul che quando sentiva Davide suonare l’arpa si sentiva sollevato e
stava meglio e lo spirito cattivo se n’andava da lui.

Che diremo davanti a questa loro asserzione? Diremo questo. Certamente Saul si sentiva sollevato e
stava meglio in quei momenti, e avveniva pure che lo spirito se ne andava da lui, ma costoro si
dimenticano che Saul continuò anche dopo avere sentito suonare Davide ad essere turbato da un
cattivo spirito infatti avvenne una volta che questo spirito che turbava Saul s’impossessò di Saul
proprio mentre Davide suonava l’arpa ed in quell’occasione Saul scagliò la lancia contro Davide per
ucciderlo, ma Davide riuscì a schivare il colpo (cfr. 1 Sam. 18:10,11). Quindi anche la musica
suonata da Davide, quantunque era una musica dolce e pura che glorificava Dio perché Davide era
mosso dallo Spirito di Dio quando suonava (a differenza della musica New Age che è formata da strani
ritmi e suoni generati dall’iddio di questo mondo malvagio), non ebbe per nulla il potere di
liberare una persona come Saul dall’influsso di uno spirito maligno. La musica New Age potrà forse
anche conferire all’ascoltatore in quel momento un certo senso di sollievo, di rilassamento o di
benessere ma il tutto svanirà ben presto, perché il potere di conferire il vero e permanente riposo
all’anima abbattuta e travagliata, lo possiede Gesù Cristo, il Principe della pace. Gesù dice
infatti ancora oggi a coloro che sono oppressi e travagliati: “Venite a me… e io vi darò riposo”
(Matt. 11:28). Anche per quanto riguarda la guarigione dalle malattie essa è in potere di Gesù
Cristo e questo perché lui si è caricato di tutte le nostre malattie; la musica non può guarire
proprio nessuno. Quindi è nel nome di Gesù Cristo che si trova il vero sollievo, il vero
rilassamento, e la guarigione dalle malattie; non nei seducenti ritmi e suoni della musica New Age.
Quanto a voi fratelli ascoltate la musica, ma quella che glorifica Dio; ma più che ascoltare musica
cristiana, cantate al Signore secondo che è scritto: “..offriamo del continuo a Dio un sacrificio di
lode: cioè, il frutto di labbra confessanti il suo nome” (Ebr. 13:15).

L’uso delle droghe allucinogene (come LSD, Mescalina, DMT)

Secondo diversi adepti del New Age le droghe allucinogene sono delle ‘vie permanenti
d’illuminazione’ che portano ad un’amplificazione dei processi mentali ed alla trasformazione della
propria coscienza. La Ferguson nel suo libro The Aquarian Conspiracy afferma a riguardo dell’effetto
di queste droghe: ‘A differenza degli stati mentali prodotti sognando o bevendo, la consapevolezza
psichedelica non è confusa ma molte volte più intensa che la normale coscienza sveglia. Solo tramite
questo stato intensamente alterato alcuni diventarono pienamente consapevoli del ruolo della
coscienza nel creare la loro realtà di tutti i giorni’ (Marilyn Ferguson, op. cit., pag. 94) e per
supportare il benefico effetto delle droghe psichedeliche cita l’esempio di Aldous Huxley che ‘sotto
l’influenza della mescalina, fu folgorato dalla comprensione piena del significato radicale della
frase Dio è amore, e quello di uno dei ‘cospiratori acquariani’ che ‘ha detto: ‘Dopo molti anni di
ricerca intellettuale della ‘realtà’ con l’aiuto dell’emisfero sinistro del cervello, appresi
dall’LSD l’esistenza di realtà alternative – e improvvisamente tutte le bibbie avevano un senso’
(ibid., pag. 412)!

Ma le cose non stanno affatto così, cioè gli effetti che producono queste droghe non sono affatto
positivi ma sono completamente negativi. Le droghe allucinogene infatti fanno entrare chi le usa in
un’altra dimensione ed egli comincia a vedere nuovi mondi, esseri soprannaturali (i demoni) e a
sentirsi Dio e uno con il tutto. In effetti le droghe allucinogene portano chi le usa a stati di
coscienza alterata molto simili – se non uguali – a quelli che si sperimentano con lo yoga e con la
meditazione trascendentale. Anche con lo yoga e con la meditazione trascendentale infatti si
ottengono degli stati alterati di coscienza in cui si hanno delle visioni demoniache. In altre
parole queste droghe mettono la persona in contatto con i demoni che possono sia tormentarlo senza
entrare in lui, che entrare in lui e possederlo. Voi dunque fratelli dovete fuggire queste droghe
perché tramite di esse si fa posto al diavolo. Ricordatevi sempre diletti che il vostro corpo è il
tempio dello Spirito Santo e questo tempio è santo (cfr. 1 Cor. 3:16,17; 6:19) e va conservato in
santità ed onore (cfr. 1 Tess. 4:4; 5:23) fino all’apparizione del nostro Signore Gesù Cristo. Chi
lo guasta dunque con le sostanze allucinogene porterà la pena della sua ribellione.

A conferma che gli effetti delle droghe allucinogene sono disastrosi citiamo ora alcune parole di
Baer Randall, che prima di convertirsi era stato nel New Age per quindici anni. Egli racconta nel
suo libro Inside the New Age Nightmare: ‘Una successione di esperienze con l’LSD, la mescalina, i
bottoni peyote (peyote buttons), funghi di psilocibina, e l’hashish con altri nella mia casa di
studi asiatici ‘spalancarono la mia mente’ (‘blew my mind’). Catapultato in straordinarie dimensioni
oltre ogni mia immaginazione (beyond my wildest dreams), io esplorai estaticamente quello che io
sentii essere gli indescrivibili ‘cieli’ dei regni soprannaturali. Incredibili visioni (vistas) di
abbaglianti luci d’arcobaleno (dazzling rainbow lights), esseri di pura energia, e trasformazioni di
mente dilatante si schiudevano con ogni nuova esperienza (…). Pochi anni dopo, comunque, ebbi una
esperienza con l’LSD che mi avrebbe avvertito sugli inganni che io avevo abbracciato. (….) un
potente demone spirito s’impossessò di me. Non ero più in controllo di me stesso e questa forza
demoniaca prese le redini. Mentre parte di me guardava senza aiuto, il demone-stregone lanciò un
certo numero di potenti incantesimi e mi diede visioni di orrende tenebre. Dopo alcune ore di
tremenda tortura interna su questo ‘cattivo viaggio’, il demone (..) mi lasciò sdraiato come una
bambola di stracci. Io non potei parlare per due giorni interi, e ci vollero sei mesi per guarire i
danni psicologici’ (Randall Baer, op. cit., pag. 7,8). Quindi anche l’uso di droghe allucinogene
(non importa se naturali o chimiche) deve essere messo tra le pratiche occulte; non a caso gli
sciamani facevano uso di queste sostanze che dilatano la mente e producono stati alterati di
coscienza ancora prima che esse prendessero piede in Occidente, e non a caso delle sostanze
allucinogene venivano sempre usate da praticanti yoga in India sin dai tempi antichi. Certamente non
fu Dio a dire loro di usare queste sostanze ma qualche spirito maligno; quindi il loro uso affonda
le radici nell’occultismo.

L’ipnosi e l’autoipnosi

Nella Guida alla medicina alternativa l’ipnosi è descritta come ‘uno stato alterato della coscienza,
per molti verso analogo a quello noto come sonnambulismo’. Da quest’ultimo essa differisce
principalmente ‘perché è in genere indotta da un ipnotizzatore (l’autoipnosi è una tecnica che può
essere insegnata dal terapeuta) e perché il controllo del paziente passa in larga misura
all’ipnotizzatore. E’ come se i soggetti ipnotizzati cedessero la responsabilità delle loro azioni
all’ipnotizzatore, che utilizza questa sua facoltà a fini terapeutici’ (Brian Inglis, op. cit., pag.
166). Nella pratica avviene che ‘l’ipnotizzatore fa andare in trance i pazienti e insinua in loro
l’idea che i loro sintomi, fisici o psichici scompariranno’ (ibid., pag. 169). Come si può ben
vedere ci si trova davanti ad una pratica occulta. Alla luce della Parola di Dio il potere di
ipnotizzare che possiede l’ipnotizzatore non è altro che un potere diabolico. Anche l’autoipnosi ha
a che fare con l’occulto; la differenza dall’ipnosi sta nel fatto che in questo caso la persona non
fa ricorso ad un’ipnotizzatore, ma fa ricorso direttamente a poteri occulti che noi sappiamo
procedono dal diavolo. Che l’ipnosi e l’autoipnosi siano arti occulte è manifesto anche dal fatto
che esse sono incoraggiate e diffuse dalle riviste di occultismo e di magia. Quindi fratelli fuggite
queste pratiche diaboliche: non li cercate gli ipnotizzatori e non imparate nessuna tecnica di
autoipnosi perché cadreste sotto l’influenza nefasta di spiriti maligni.

Il Silva Mind Control

Ecco in breve in che cosa consiste questa pratica del Silva Mind Control (Controllo Mentale Silva).
Per José Silva (fondatore del Silva Mind Control) il cervello umano lavora solitamente al livello
delle onde ‘beta’. Poi ci sono le onde ‘alfa’ che corrispondono allo stato del rilassamento e della
meditazione; e le onde ‘delta’ e ‘theta’ che corrispondono a livelli più profondi collegati
all’inconscio. La tecnica Silva servirebbe a questo, pervenire al controllo di tutti e quattro i
livelli, in sostanza al controllo totale della mente. I corsi, che durano normalmente quattro
giorni, di Silva Mind Control iniziano con l’insegnamento di una serie di tecniche di meditazione,
dopodiché i partecipanti sono indotti a sviluppare poteri paranormali come la chiaroveggenza e
percezioni extrasensoriali (ESP). Verso la fine del corso i partecipanti sono invitati a
visualizzare una stanza, una specie di laboratorio dove loro devono operare per risolvere i loro
problemi. A questo punto in questo laboratorio, sempre praticando la visualizzazione, appariranno
delle entità che sono chiamati ‘consiglieri interni’ i quali aiuteranno il corsista a prendere
coscienza dei poteri latenti della propria mente. Di questi consiglieri viene detto che hanno
accesso a tanta sapienza e conoscenza che essi sono pronti a dispensare a pro dell’uomo bisognoso.
Per questo devono essere considerati amici e confidenti; a loro si possono fare domande. Al termine
di questo corso il praticante è giunto a una dimensione in cui è padrone del suo destino, e si
identifica con l’Assoluto. Ha raggiunto quella che è chiamata Sopra-Coscienza, uno stato di perfetto
autocontrollo, in altre parole egli perviene con questo corso di Controllo Mentale a quella che è
chiamata ‘Consapevolezza del Cristo’.

E’ evidente da quello appena detto che anche questa pratica è diabolica perché induce coloro che vi
si danno a sviluppare poteri occulti e a mettersi in contatto con gli spiriti maligni. Questi
cosiddetti spiriti guida o consiglieri infatti nient’altro sono che spiriti maligni che sono al
servizio del principe dei demoni ossia di Satana per sedurre le persone; basta considerare che essi
fanno sapere a coloro che li invitano visualizzando che la soluzione dei loro problemi è in loro,
nella loro mente, che essi possono diventare padroni del loro destino, insomma dei dèi col pieno
controllo della propria vita, per rendersi pienamente conto di ciò. La Scrittura dice di non
rivolgerci agli spiriti per non contaminarci tramite loro (cfr. Lev. 19:31), l’ordine è chiaro. Non
importa se questa consultazione è diretta o indiretta (tramite medium) essa è vietata e condannata
da Dio. Ancora una volta si deve riconoscere che Satana riesce a presentare i suoi ministri
invisibili come amici dell’uomo, come esseri che si prenderebbero cura di lui e che sono disposti ad
aiutarlo per risolvere i suoi problemi; quando in realtà essi sono suoi nemici perché cercano il suo
male. Questa strategia satanica ormai dura da migliaia di anni ed ha mietuto tante vittime; badate a
voi stessi fratelli, tenetevi stretti al Signore e alla sua parola, al fine di non cadere in questi
inganni perpetrati dal diavolo.

Un’ultima cosa: il nome di questa pratica fa capire per l’ennesima volta come il diavolo cerca in
tutte le maniere di controllare la mente degli uomini immettendo in essa pensieri come: ‘La tua
mente possiede un potere che tu ancora non conosci, e questo potere risolverà i tuoi problemi’ o:
‘Apri la tua mente agli spiriti guida che si trovano nel tuo inconscio e vedrai trasformata la tua
vita in un batter d’occhio’ e così via. Sapendo quindi che il controllo della mente degli uomini
costituisce l’obbiettivo di Satana per poter manovrarli a suo piacimento, occorre stare attenti e
non permettere a nessun pensiero malvagio (come quello secondo il quale nell’uomo c’è un potere
latente capace di fare fronte a qualsiasi bisogno e fargli avere successo nella vita) di penetrare
nella nostra mente, per non cadere nelle trappole del nostro avversario e diventare delle pedine
nelle sue mani. Abbiate sempre davanti a voi le parole di Pietro: “Perciò, avendo cinti i fianchi
della vostra mente e stando sobri, abbiate piena speranza nella grazia che vi sarà recata nella
rivelazione di Gesù Cristo” (1 Piet. 1:13).

Notate che l’apostolo parla di fianchi della nostra mente e dice di cingerli; ma con che cosa? Con
la cintura della verità che è in Cristo Gesù la quale, messa attorno alla nostra mente, riesce a
farci camminare sicuri e tranquilli. Concludo citando le parole di un salmo che dicono: “Io alzo gli
occhi ai monti… Donde mi verrà l’aiuto? Il mio aiuto viene dall’Eterno, che ha fatto il cielo e la
terra. Egli non permetterà che il tuo piè vacilli; colui che ti protegge non sonnecchierà” (Sal.
121:1-3). Ecco da dove viene il nostro aiuto, dall’Iddio che ha fatto il cielo (che è il suo trono)
e la terra (che è lo sgabello dei suoi piedi). Non dal nostro interno, non dalla nostra mente, non
da cosiddetti spiriti guida, ma dal grande ed unico Iddio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo.
E questo nostro grande Iddio è pronto ad aiutare qualsiasi uomo che si rivolge a lui, che lo cerca;
per questo esortiamo gli uomini ad andare a lui, innanzi tutto per chiedergli perdono delle loro
iniquità e riconciliarsi con Lui. Perché questo è il problema principale dell’uomo, il suo peccato,
di cui è schiavo e che lo fa sentire in colpa. Quando compieranno questo passo le cose cambieranno
interamente nella loro vita perché otterranno pace con Dio e una coscienza pura mediante il sangue
di Cristo Gesù. E cominceranno a confidare esclusivamente nella potenza Dio per la soluzione di
qualsiasi loro problema, sia esso spirituale, fisico che materiale; fiducia che li renderà del
continuo allegri secondo che è scritto: “Beati tutti quelli che sperano in Lui” (Is. 30:18). Al
bando dunque qualsiasi dottrina e pratica che portano l’uomo a confidare in se stesso; al bando il
Silva Mind Control!

www.lanuovavia.net/newage_6.html

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