Stupenda è la legge del Magnete

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Stupenda è la legge del Magnete

a cura di Adriano Nardi

La conoscenza spirituale è quel principio che rivela all’uomo la via a
diventare cosciente. Quando questi si disgiunge dalle forze del
Magnete riconosce soltanto i fenomeni dell’esistenza fisica: non più
unito spiritualmente alle energie superiori, letteralmente distrugge
le sue migliori possibilità.

Solo quando riconosce consapevolmente l’esistenza del Magnete, che
unisce lo spirito alle supreme energie, torna a inserirsi nella legge
del magnetismo cosmico.

La formula che accentra l’uomo sul pianeta non corrisponde alla realtà.

Fondamento dell’Essere è l’unione dei corpi celesti con il fuoco dello spirito.

Anche la forza che determina il karma dipende dal Magnete. Si chiama
destino una combinazione di forze variamente composte.

Gli uomini stentano a rendersi conto che sono loro stessi a provocare
le confluenze delle combinazioni cosmiche. Ciò che producono
rispecchia tutte le idiosincrasie delle loro vite.

Molto sovente il potere del Magnete tende tutte le correnti per
radunare quel determinato composto dovuto all’uomo per la sua attività
creativa. Tale è il potere di questa facoltà, che il concorrere dei
flussi e delle forze possono generare una formula di inestinguibile
energia.

Naturalmente, si deve ricorrere all’essenza del Magnete
consapevolmente. La comprensione del potere d’attrazione del Magnete
introduce in una sconfinata creatività spirituale

I centri di un Agni Yogi possono vibrare in sintonia con il Magnete.

Quando la scienza scoprirà il nesso fra i centri e le correnti del
Magnete, una nuova pagina si aprirà all’uomo: così interconnessi sono
tutti i fenomeni universali!

Trasmutare i fuochi è tanto difficile in Terra perché l’uomo, con i
suoi dinieghi, ha avvolto il pianeta in una specie di coltre. Quelle
ripulse pungono come aghi, e a livello astrale si accendono molte
battaglie.

Ecco perché le conquiste dell’Agni Yogi hanno tanto valore. Quando
ogni centro non solo accoglie il fuoco, ma si trasmuta per il
progresso del genere umano, si può veramente affermare che quel
portatore di fuoco serve l’evoluzione.

Chi sacrifica se stesso per fondere il pianeta con il Fuoco dello
Spazio è tramite vivente fra quello e i mondi lontani

Il Magnete riunisce le parti predestinate a costituire un tutto, che
si immette nella catena evolutiva. È difficile dire quali delle
combinazioni da esso composte aderiscano direttamente, e quali in modo
indiretto al corso dell’evoluzione. Dal momento che il globo terrestre
accoglie solo una minima parte di flusso, una grande eccedenza di
energia resta inutilizzata.

Il potere creativo è inesauribile, e quando solo una parte della forza
viene recepita, la rimanente, che continua il suo moto di ricerca,
deve prima o poi trovare uno sbocco. Sui mondi lontani le condizioni
sono proprio l’opposto di ciò; pertanto l’umanità, una volta scoperto
il potere della proprietà di ricezione, potrà impegnarsi in un’ascesa
ulteriore.

La vita si basa sul principio di unione: unione fra spirito e materia;
unione delle Origini; unione comprovata da tutto l’Universo. L’unità è
il fondamento del Magnete, e quando si manifesta un dissolvimento
vedetevi soltanto la prova della legge di perfezione. Applicatevi a
capire la bellezza dei mutamenti di esistenza. Tendete con tutte le
forze a unirvi al Magnete cosmico!

Se dicessimo agli uomini che ogni forma che se ne va porta con sé la
succedente, saremmo considerati come scienziati paradossali.
Nondimeno, questa continuità è meravigliosa.

Quando l’atomo si scinde, il centro, che è il seme dello spirito,
trova il Magnete cosmico. Questi centri non sono particelle vaganti,
ma forze razionali; e quando il potere del seme dello spirito raduna
le forze di un atomo, si realizza una fusione cosmica.

Mirabili sono la potenza e l’espressione delle facoltà delle parti.
All’uomo questa legge potrebbe sembrare troppo complessa, ma l’Arhat
riconosce: “Stupenda è la legge del Magnete”.

L’Essere superiore si raggiunge con misure superiori. Il creato è così
grande, nella sua interezza, che la temporanea esistenza sulla crosta
terrestre ne esprime solo una minima parte. E la fusione cosmica è
chiamata la sintesi dell’Essere.

Si costruisce assai più in ispirito che con le mani. Con il pensiero
si può costruire un impero. Con il pensiero si può distruggere ciò che
ha richiesto millenni per essere edificato. Ci si può affermare sulla
crosta terrestre tanto quanto sui mondi lontani.

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