Il tempo, il Karma e la reincarnazione

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Il tempo, il Karma e la reincarnazione

di Manuele

“Kala” il tempo… eternità, ere, secoli, anni, mesi, settimane, giorni, ore, minuti, secondi, ecc.,
dal periodo più lungo, al periodo più corto o viceversa… in qualsiasi direzione vado, mi sembra di
viaggiare verso l’infinito…

Mahakalpa, Kalpa, Manvantara, Yuga, ecc., sono tutti termini che danno il nome a dei lunghissimi
periodi di tempo. Secondo lo Srimad-Bagavatham, 100 sono gli anni di vita di “Brama”, cento di
questi anni celesti, sono uguali a una cifra “astronomica” che scrivo ma che non riesco a concepire…
penso a 311.040.000.000.000 di anni calcolati secondo lo Shandrayana o anno lunare…

Un giorno di Brama dura 4.320.000.000 di anni… ho detto un giorno, ma in realtà sto parlando di
dodici ore… gia, per giorno si intendono solo le ore di luce… quindi è altrettanto lunga la sua
notte… potremmo parlare anche di Sandhya, Pralaya, Mahapralaya ecc., ma poche righe di un messaggio
non sono mai sufficienti a dare una spiegazione completa…

Vediamo se riesco a semplificare la cosa…

Grandi ere, piccole ere, la cui durata è determinata con cifre da capogiro… numeri, solo numeri che
evidenziano quanto sono piccolo io, se messo a confronto con questi …

Il tempo è solo un illusione, prodotto dalla successione degli stati di coscienza, mentre
attraversiamo, questa o quella vita… è qualcosa legato alla forma, legato allo spazio, ciò che per
Brahmaloka (il pianeta dove vive Brama), sono solo 720 minuti, per la mia realtà sono più di quattro
miliardi di anni…

Il presente è soltanto una linea matematica, che ci separa quelle due parti di tempo, che noi
chiamiamo passato e futuro.

In questo universo materiale, nulla ha una vera durata, perché nulla rimane senza cambiamento –o nel
medesimo stato- per la milionesima parte di un secondo e la sensazione che abbiamo dell’attualità,
della divisione del tempo conosciuto come presente, deriva dalla confusione dell’impressione
momentanea, o dalla successione di impressioni, che le cose ci danno attraverso i nostri sensi,
passando dalla regione degli ideali che noi chiamiamo futuro, a quella dei ricordi, cui diamo il
nome di passato…

Ciascuno è l’effetto della causa antecedente ed a sua volta, la causa di quella successiva.

Siamo preda delle leggi concatenate che producono merito e demerito, cioè il Karma… tutto è legato
alle nostre azioni… dobbiamo comprendere, che la reincarnazione è una realtà da temere, perché
l’esistenza in questo universo, reca agli esseri soltanto sofferenza, miseria e dolore; e la morte
stessa è incapace di liberarci da essa, poiché la morte è solo la porta attraverso la quale,
passiamo ad una nuova vita sulla terra, dopo un breve attimo trascorso al cospetto di Yama…

HK 54 giugno 2000

da www.isvara.org

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