LE MEDICINE OLISTICHE TRADIZIONALI 2

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LE MEDICINE OLISTICHE TRADIZIONALI 2

da “Enciclopedia olistica”

di Nitamo Federico Montecucco ed Enrico Cheli

Medicina tibetana – intervista a Lama Ganchen Tulku Rimpoche
a cura di Maria Fantacci

Lama Ganchen Rimpoce sta dedicando la sua vita a portare la tradizione buddista tibetana in
Occidente sotto una nuova forma più adatta a noi che lui chiama “buddismo occidentale” e in Oriente
sta aiutando la preservazione della cultura tibetana, gravemente a rischio dopo la durissima
invasione cinese. Infatti, fra altre cose, sta facendo costruire un centro medico ed un centro di
ritiro spirituale a Katmandu in Nepal, sta facendo ricostruire il monastero Ganchen in Tibet,
distrutto a seguito dell’occupazione cinese, e sta aiutando a ricostruire il monastero di
Teckcheling Sera Lachi, il più importante luogo di preghiera e riunione a Sera nel sud dell’India,
che includerà una scuola ed un ospedale. Lama Ganchen ha visitato la maggior parte dei paesi
occidentali, dove è conosciuto e sta portando la conoscenza e la benedizione del Dharma. Allo scopo
di promuovere la pace nel mondo e aiutare l’evoluzione di coscienza di tutti gli esseri senzienti,
ha fondato l’Istituto Kunpen Lama Ganchen per la diffusione della tradizione medica tibetana e la
“Lama Ganchen World Peace Foundation”.

Domanda: Per superare questo momento di crisi planetaria riteniamo che 1’uomo debba operare un
cambiamento di consapevolezza. Qual è la sua visione?

Rimpoce: Prima di tutto vorrei ringraziarvi per l’interesse a risolvere i problemi del pianeta, per
la vostra rivista che tratta di questi problemi e per l’amore e la gioia con cui continuate a
lavorare con la medicina olistica. La situazione su questo pianeta è veramente molto pericolosa,
tutto è in pericolo. E questo perché? Perché c’è qualcosa che manca. Da un punto di vista
tecnologico e materiale siamo totalmente appagati, abbiamo tutto. L’unica cosa che manca è l’energia
spirituale, è il sentimento, e quindi non sappiamo come andare avanti. Le persone lavorano come
macchine e non hanno cuore. Questo è il problema. La gente è sempre molto occupata e ha perduto il
sentimento. Per esempio da un giorno all’altro le coppie che stanno insieme si lasciano. Addio! Non
si vogliono più bene, si separano. E questo perché? Perché mancano i sentimenti profondi. Invece nel
rapporto fra maestro e discepolo è proprio questo che si salvaguarda, addirittura si parla di
mantenere un rapporto da una vita all’altra! Un’altra manifestazione di questa mancanza di
sentimento è quello che sta succedendo alle nostre foreste. Gli alberi sono molto importanti ma noi
tagliamo, tagliamo. Si distruggono intere foreste e cosa succede? Che alcune zone della Terra
cominciano ad aver bisogno di acqua, di pioggia, e la pioggia non viene perché non esistono più
alberi e non piove più. E l’uomo non pensa a questo. Continua a tagliare, tagliare… La Terra è un
ottimo esempio di pazienza, ha una magnifica pazienza. Fino ad oggi ha sopportato tutto ma ora è
troppo. Stiamo facendo di tutto a questa Terra; costruiamo, scaviamo, tagliamo, ci gettiamo prodotti
chimici di ogni genere, veleni, concimi chimici, discariche di ogni tipo, e la Terra non dice
niente. Mostra sempre un enorme pazienza. Ma un giorno saremo in pericolo perché la Terra non potrà
sopportare più nulla di tutto ciò – non perché la Terra in sé non lo accetterà più ma perché la sua
stessa energia sarà talmente trasformata dalle nostre manipolazioni che sarà diventata un’altra
cosa. Magari esploderà.

Nel frattempo ci sono anche persone consapevoli dell’energia mistica, dell’energia sottile e che
aiutano gli altri. Ma altra gente ha la mente totalmente fissata e non si rende conto di quello che
fa. Si avvelena la Terra e le si cambia l’energia… Per esempio, sono stato molte volte in
Svizzera. Là hanno laghi bellissimi, acqua bellissima. Una volta mi venne in mente di bere
quest’acqua bellissima ma loro mi dissero: ‘No! No! Quest’acqua è velenosa!’. L’acqua appare come
acqua, sembra acqua, ma in realtà l’essenza dell’elemento acqua non c’è più. La qualità dell’acqua è
completamente sparita, è cambiata completamente. Questo è un problema enorme. E per l’aria ed il
vento, per il fuoco, è la stessa cosa. E anche per il nostro corpo è la stessa cosa. Quello che
accade agli elementi fuori di noi accade anche dentro il nostro corpo. I1 nostro corpo è fatto di
elementi naturali come acqua, terra, aria e fuoco e allora anche la nostra medicina deve essere una
medicina naturale. Ma questo voi lo sapete già.

Domanda: Cosa potrebbe essere la cura per l’essere umano in questo momento? Cosa prevedeva il Buddha
della Medicina per i nostri giorni?

Rimpoce: In termini generali, gli insegnamenti buddisti dicono che questo è un momento molto
tragico. I1 Buddha Sakyamuni aveva previsto ciò che sarebbe successo nel mondo più di 2000 anni fa.
Già allora parlava dei pericoli che sarebbero sorti a causa dell’inquinamento e della
sovrappopolazione. Nel tempo stesso Buddha ci ha offerto una via, una soluzione e delle pratiche che
potessero essere di beneficio. L’insegnamento buddista dice di fare esperienza delle pratiche
Vajrayana, delle pratiche tantriche, delle pratiche degli insegnamenti buddisti, come le
iniziazioni… Quando parlo dei problemi di questo mondo non intendo soltanto la nostra Terra perché
riteniamo che tutti i danni che noi portiamo al nostro pianeta in realtà toccano anche altri pianeti
e altri sfere, altri esseri viventi. Per esempio secondo i Buddisti anche solo il fumo delle
sigarette non reca danno solo agli animali e agli esseri di questa Terra ma anche agli altri esseri
che abitano su altri pianeti e su altre dimensioni.

E questo non è soltanto una supposizione teorica, si può constatare. La mentalità buddista crede
molto nel potere spirituale del sentiero Tantrayana. Per fare un esempio, crediamo che tutte le
iniziazioni come il Kalachakra date da SS. il Dalai Lama e gli insegnamenti, le iniziazioni e le
benedizioni date da altri grandi Lama in questa era in tutto il mondo, siano state realmente di
grande beneficio per risolvere i problemi di guerre e di relazione fra paesi. Grandi guerre hanno
preso una svolta dal negativo al positivo e molti altri problemi sono stati risolti.

Quando venni in Occidente per la prima volta negli anni ’60 c’erano problemi tra il Sud e Nord
Vietnam, tra America e Russia, e a Cuba dove si lottava tutti i giorni. C’era il rischio di una
terza guerra mondiale. Era un momento molto pericoloso.

Nel ’59 molti Tibetani furono costretti a lasciare il Tibet ed inizialmente poteva sembrare una cosa
negativa. Ci furono grandi difficoltà per tutti noi ma alla fine il risultato è stato positivo
perché così . Tibetani sono andati in tutto il mondo e il Dalai Lama e tanti altri lama hanno avuto
l’opportunità di dare le grandi benedizioni dei poteri tantrici in molti posti mentre prima erano
limitati ad una piccola area. Era necessario che ci spostassimo. I problemi delle guerre si sono
risolti e riteniamo che le pratiche dei lama siano state di grande aiuto.

Il fatto è che la gente, specialmente quella di potere, ha bisogno di passatempi. Oggi il passatempo
più comune è quello di fare i soldi; se hai i soldi ti evolvi in questo senso se no in altri sensi.
Prima il passatempo era fare la guerra, ora è fare la pace. Anche a questo hanno contribuito le
benedizioni buddiste.

Nel 1989 c’erano gravi problemi per la pace in Europa ed in particolare tra Germania Est e Ovest e
noi abbiamo eseguito mandala di sabbia e iniziazioni dedicate particolarmente a questi problemi.
Abbiamo fatto mandala qui a Milano, in Svizzera, in Olanda e uno in Germania ed il problema che
esisteva in Germania ha preso una svolta positiva. Tutti i problemi nel mondo hanno preso una
leggera svolta in positivo.

Perché la gente ha bisogno di passatempi? Perché non ha energia spirituale, non ha meditazione, non
ha un sentiero o una guida spirituale. Non ha queste cose per cui la mente, che ha bisogno di
pensare, di inventare, non sa come passare il tempo. Ogni giorno uomini di scienza, uomini di
conoscenza che non hanno energia spirituale si inventano idee pericolose. E’ necessario invece avere
idee positive. Perché siamo a questo punto? Solo perché manca l’energia spirituale. Non è il
business che ci manca. Il business è ovunque. Ma anche le idee legate al business se hanno dietro un
sentimento possono essere positive. La conoscenza c’è. Deve solo fare una rotazione verso il
positivo. Non abbiamo bisogno di imparare altre cose, solo di cambiare prospettiva. Per esempio il
comunismo fu ideato da poche persone e quanti problemi ha creato per certi paesi come la Russia o la
Mongolia. Ora fortunatamente le cose stanno andando meglio e noi crediamo che sia dovuto anche alle
nostre benedizioni e ad un aumento dell’energia spirituale. Questo vuol dire che quando c’è un
gruppo di persone che si impegna sul sentiero spirituale per beneficiare tutti, quest’energia
funziona veramente e non è di beneficio solo ad una manciata di persone ma si estende veramente in
tutto il mondo.

Domanda: Uno dei problemi più diffusi in Occidente è quello dello stress. La meditazione tibetana o
la pratica del Dharma possono dare delle indicazioni su queste due cose?

Rimpoce: Per lo stress vale lo stesso discorso: manca l’energia spirituale non occorrono altri
metodi ma una diversa consapevolezza.

Domanda: Esistono pratiche semplici che possono alleviare il problema dello stress?

Rimpoce: Alcune pratiche che vi stiamo dando come i mantra di autoguarigione. Se a qualcuno piace
può recitare il mantra OM MUNI MUNI MAHA MUNI SAKYAMUNI SOHA che dà anche un senso immediato di
compagnia e di sostegno spirituale. Comunque anche se non si crede alla potenze dei mantra bisogna
imparare a portare pace nella nostra vita e nel nostro lavoro. Ormai non possiamo fare a meno di
avere una vita molto occupata e va bene; però allo stesso tempo bisogna imparare a rimanere
interiormente tranquilli e a fare le nostre cose senza nervosismo.

Bisogna riuscire ad essere occupati ma in pace. Essere indaffarati ma pacifici va benissimo. Essere
occupati e nervosi invece è un problema. Dobbiamo imparare a mantenere, interiormente, un’attitudine
di pace. Dobbiamo cercare di avere meno malumori ed esercitarci a sorridere di più: è un esercizio
che si può praticare ogni giorno.

Nel Buddismo Tibetano si parla molto del “Bodhicitta” o “Bodhisattva”, abbiamo molti nomi per la
grande qualità di luminosità interiore, di grande consapevolezza. Questa qualità si sviluppa pian
piano ma il seme per cominciare a farla germogliare è proprio una pratica semplice: il sorriso.

Voi in Occidente fate così tante pratiche ad esempio lo yoga, ma per incominciare ad integrare la
mente con il corpo l’esercizio più importante da praticare è proprio quello del sorriso! Perché
quando noi sorridiamo non solo siamo più contenti noi ma anche le persone che ci stanno intorno lo
diventano. Se invece noi siamo imbronciati anche tutte le persone intorno a noi lo diventano, la
mente di tutti i presenti diventa negativa.

Se noi sorridiamo, il sorriso diventa pian piano più profondo e si possono sviluppare grandi qualità
dentro di noi. Se il sorriso comincia a venire dal nostro cuore è come un “mudra” (gesto o
posizione), comincia a portare energia molto positiva in tutte le nostre azioni, muove qualcosa. Poi
se dopo sentite che volete andare avanti, che volete andare ancora più in profondità con il vostro
sviluppo interiore allora avrete bisogno dell’aiuto di un maestro, di una guida spirituale.

Qui in Occidente avete tante macchine speciali per fare lifting, chirurgia plastica, per togliere le
rughe, per fare operazioni di tutti i tipi, perché non fate una macchina o un operazione per
sorridere?! A volte il sorriso lo riserviamo a persone speciali, al nostro ragazzo o alla nostra
ragazza, invece il sorriso deve essere per tutti sempre.

Domanda: Pensate che sia possibile per un occidentale illuminarsi?

Rimpoce: Sì certo. Certamente è possibile l’illuminazione in Occidente! Qui avete molti uomini santi
e illuminati. Anch’io in questi giorni lavoro qui ed ho conosciuto persone molto speciali. Ci sono
tanti esseri umani che ci appaiano come persone comuni ma che in realtà sono degli esseri realizzati
che vivono tra noi e lavorano. Solo che noi non siamo in grado di riconoscerli.

Domanda: Ed è possibile per un medico occidentale diventare un lama della Medicina?

Rimpoce: Si, si. Se potete illuminarvi quindi perché non dovreste riuscire a diventare un lama
guaritore? Io sono un maestro per i lama e se volete potete venire da me ed io vi insegnerò con il
mio esempio!

Domanda: Pensate che nel futuro, nei prossimi anni, il mondo potrà diventare più positivo o più
negativo?

Rimpoce: Ci sono i presupposti perché la situazione sul pianeta possa svilupparsi in positivo. Se
tutti noi continuiamo a lavorare come stiamo facendo penso che sia possibile che le condizioni
possano migliorare.

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