I mobili psicologici

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I mobili psicologici

di Paramahansa Yogananda – Il Divino Romanzo – Astrolabio

Casa Madre della Self Realization Fellowship

Los Angeles, California, 30 maggio 1940

La conversazione di oggi si basa su un’approfondita osservazione
del comportamento umano. Da quanto ho rilevato, capirete perché
gli uomini possono essere definiti con il termine di “mobili
psicologici”. Questa idea è il risultato di un’esperienza che ho
fatto in India anni fa con un professore universitario molto
colto. il professore, che dirigeva un’associazione scientifica,
aveva un lato debole: amava essere adulato al punto tale da
pretendere che tutti gli dessero sempre ragione a prescindere
dalle proprie opinioni. Si aspettava in primo luogo che ci
inchinassimo davanti a lui e gli toccassimo i piedi. Io lo facevo
sinceramente, tuttavia, perché avevo la massima considerazione
della sua cultura. Studiavano con lui due ragazzi che
desideravano vincere grazie alla sua raccomandazione una borsa di
studio offerta da un’università giapponese. Uno di loro aveva i
requisiti necessari, ma non voleva inchinarsi al professore. Di
conseguenza questi gli negò la borsa di studio e appoggiò la
candidatura dell’altro ragazzo che, pur essendo meno qualificato,
lo aveva prudentemente adulato. Così la borsa di studio fu vinta
non tanto perché lo studente la meritasse, ma perché, avendo
intuito il carattere del professore, aveva saputo sfruttare ai
propri fini quel particolare esemplare di mobile psicologico.

Per prima cosa dobbiamo capire il significato del termine “mobile
psicologico”. Quando pensiamo ai vari mobili di una casa – sedie
a dondolo, tavoli, armadi e così via – li vediamo come oggetti
unici, solidi, immutabili, contraddistinti da una funzione ben
precisa e da specifiche caratteristiche. Il legname utilizzato
per costruire ciascun mobile è stato raccolto, tagliato,
intarsiato e lucidato. I mobili hanno stili diversi, ad esempio
spagnolo, vecchia America, francese; possono essere
d’antiquariato o ultramoderni, e questo stile in certi ambienti
fa anche un bell’effetto. La linea di un mobile esprime una certa
personalità e quando entrate in una casa, l’arredamento vi dice
molte cose sul carattere dei proprietari. Potete riconoscere le
persone di buon gusto dal modo in cui arredano la propria
abitazione. Non è tanto il denaro che hanno speso per i mobili,
quanto il gusto con cui li hanno scelti e sistemati che rende
accogliente la loro casa. L’arredamento adatto può rendere bella,
calda e comoda un’abitazione, perciò i mobili sono qualcosa di
più di un oggetto inanimato: sono ‘vivi’, nel senso che hanno
tutti uno scopo particolare e una propria personalità.

Vi dimostrerò che gli esseri umani assomigliano molto ai mobili.
La stragrande varietà dei mobili è fatta di un unico materiale,
il legno; anche gli uomini sono fatti della medesima sostanza.
Quando siamo stati concepiti nel grembo materno eravamo soltanto
una piccola cellula, ma in soli quattro giorni nell’embrione si è
formato un schema completo di quello che saremmo diventati. Una
forza intelligente aveva elaborato un preciso e unico modello
individuale di ciò che eravamo destinati a divenire.

I neonati generalmente si rassomigliano tutti. Naturalmente un
neonato cinese o uno indiano sono diversi da un neonato
americano, ma in linea di massima i bambini appena nati
differiscono Poco l’uno dall’altro. Tuttavia, quando cominciano a
crescere, si delineano le caratteristiche tipiche dell’individuo
che diventeranno.

Quando il falegname inizia il suo lavoro, ha in mente un modello
particolare, una sedia, ad esempio, a cui fa prendere forma
gradatamente mentre lavora il legno. Allo stesso modo, dalla
prima minuscola cellula del corpo del bambino emerge un modello
predeterminato. Tale forma continua a svilupparsi dopo la
nascita, finché ciascun individuo, ciascuna anima, non evidenzia
le proprie caratteristiche fisiche e mentali che definiscono
unicamente quell’essere umano, proprio come la sedia è stata
costruita in un certo modo partendo da un pezzo di legno informe.

Quali strumenti ci trasformano in mobili psicologici?

Quali sono gli strumenti che creano questa sorprendente varietà
di mobili psicologici umani? L’influenza dell’ereditarietà e
della famiglia e, soprattutto, l’influenza del karma, ossia le
conseguenze delle azioni che abbiamo compiuto nelle vite
precedenti. Dio ci ha creati a sua immagine, ma noi abbiamo
scelto di trasformarci in mobili psicologici. Abbiamo modellato
il nostro corpo e la nostra mente attuali per mezzo dei pensieri,
delle azioni e dei desideri delle vite precedenti. Non ha nessuna
importanza se crediamo o no al karma e alla reincarnazione. La
legge di causa ed effetto opera con o senza il nostro consenso.

Probabilmente vi sarete domandati come mai dagli stessi genitori
possa nascere un bambino dall’intelligenza acuta e un altro
mentalmente ritardato. Se entrambi sono stati creati a immagine
di Dio, e Dio è giusto, perché accade una cosa del genere? Tali
enigmi si spiegano con la legge del karma che regola la vita di
ogni uomo. Non è soltanto il cesello dell’ereditarietà a
modellare l’individuo, facendone un particolare mobile
psicologico; anche le azioni compiute nelle incarnazioni
precedenti provocano i loro effetti, buoni o cattivi, sulla sua
vita attuale. È il karma che influenza la nostra esistenza e ci
rende ciò che siamo oggi.

Così, l’ereditarietà e la famiglia, gli effetti e l’influenza
dell’ambiente in cui viviamo, le condizioni climatiche, le
risposte che in piena libertà diamo alle condizioni karmiche che
ci accompagnano dalle vite passate, la civiltà o l’epoca in cui
nasciamo, tutto ciò contribuisce a modellare il corpo e la
personalità. Ad esempio, la forte luce del sole e le alte
temperature tipiche dell’India e dell’Africa hanno determinato la
formazione di una razza dalla pelle più scura di quella delle
popolazioni che vivono nel clima temperato dell’America o in
quello estremamente freddo della Russia.

I bambini possono essere considerati ‘materia vergine’. Se sono
prodotti nella fabbrica di una famiglia cinese, crescono con gli
occhi a mandorla e il naso piatto, e adotteranno le usanze e
l’abbigliamento della cultura cinese. Un mobile psicologico
americano sarà diverso. Lo individuerete facilmente perché dirà:
“Okay” e “Go ahead” [andiamo avanti], e sarà decisamente
americano nel modo di vestire e di comportarsi.

Ogni mobile ha una sua utilità, a meno che non stia cadendo a
pezzi. Ma anche in questo caso può avere un valore se rappresenta
un ricordo, come ad esempio la sedia su cui sedeva Lincoln.
Analogamente i vari tipi di mobili psicologici prodotti dalle
diverse nazioni hanno un particolare valore e una specifica
utilità.

Le caratteristiche umane

L’idea di paragonare gli esseri umani ai mobili è divertente, non
vi pare? Perché le donne portano le gonne e gli uomini i
pantaloni? Anche noi, quindi, siamo costruiti come mobili
psicologici, uno diverso dall’altro e tutti interessanti! il
mobile indiano dice: “Guardate il mobile americano: porta dei
buffi pantaloni e mangia con la forchetta e il coltello”. E il
mobile americano, a sua volta, dice: “Guardate il mobile indiano.
Se ne va in giro coperto soltanto da un pezzo di stoffa e mangia
con le mani”.

I mobili indiani, inglesi, americani, cinesi, francesi, russi,
tedeschi hanno tutti qualcosa da insegnarci e qualcosa che
dobbiamo apprezzare. Osservate le loro diverse caratteristiche.
Tutti i popoli hanno alcune qualità peculiari, qualcosa di buono
da insegnare o qualcosa che può essere apprezzato. Prendete ad
esempio la cucina tipica dei vari paesi. Quando sono arrivato in
America, avevo tanto sentito parlare della torta di mele che non
vedevo l’ora di assaggiarla. Mi è piaciuta subito. Alla maggior
parte degli americani piace la torta di mele. Agli indiani
piacciono i piatti al curry e il mango, agli italiani gli
spaghetti, ai cinesi la carne essiccata e il riso, agli esquimesi
il pesce crudo. Vedete dunque che in tutti i popoli esistono
specifiche usanze che possono sembrare strane agli altri, ma che
per loro sono naturali; come i mobili, anche i popoli sono stati
costruiti in modo da mostrare questi tratti particolari.

Dobbiamo individuare le qualità dei diversi popoli che è bene
seguire o adottare nel nostro comportamento. Ad esempio, a me
piace l’indole degli americani che dicono sempre: “Go ahead!”.
Malgrado le difficoltà, non perdono l’entusiasmo e la forza di
andare avanti. E mi piace la tenacia degli inglesi, la libertà
dai pregiudizi razziali dei francesi. Mi piace la precisione dei
tedeschi: la mentalità scientifica ha avuto origine
principalmente in Germania. Mi piace la moralità dei cinesi e la
spiritualità degli indiani. La mentalità indiana è capace di
cesellare o di modellare l’anima tanto meravigliosamente da
produrre quei santi che trasformano il mondo in un luogo
migliore. Siamo venuti sulla terra per imparare dai diversi
popoli, per scegliere le loro migliori qualità e metterle in
pratica. Quando uniamo questi ideali alla parte migliore della
nostra natura, di per se stessa unica, diventiamo mobili
psicologici di qualità e di valore eccezionali. Pensate, se gli
esseri umani smettessero di odiarsi e imparassero ad apprezzare e
a mettere in pratica le qualità migliori di ogni popolo,
assisteremmo all’avvento sulla terra di un’era di giustizia e di
prosperità.

Non deridete ‘mai nessuno, quale che sia la sua nazionalità.
Tutti potrebbero aver motivo di fare altrettanto con voi.
Ricordate, alcune delle vostre caratteristiche sembrano strane a
coloro che appartengono a un’altra cultura quanto le loro
sembrano strane a voi. Si può anche ridere delle proprie usanze
del passato. Ad esempio vi sembrano ridicoli le gonne immense, i
lunghi baffi, i pantaloni a quadri dell’allegro fine Ottocento.
Ma chi viveva a quei tempi riderebbe del vostro abbigliamento
attuale. La moda moderna gli sembrerebbe altrettanto stravagante.
Anche se ci consideriamo una civiltà avanzata, nondimeno abbiamo
una quantità di stranezze!

E parlando di stranezze, avete mai notato i cappellini delle
signore?

[Nota: Quando fu tenuta questa conferenza una signora non si
sarebbe mai considerata ben vestita senza cappello. Poiché in
India le signore non portano il cappello, queste ‘creazioni’
tipicamente occidentali rappresentavano una vera curiosità per
Paramahansaji. Spesso faceva qualche commento spiritoso sui
cappellini, con grande divertimento dei pubblico.]

Ogni ‘creazione’ rivela una certa mentalità. Alcune signore
portano cappelli eleganti e classici, e altre modelli
incredibilmente elaborati Le signore che scelgono acconciature
del genere hanno un desiderio conscio o inconscio di attirare
l’attenzione. E ci riescono benissimo!

Ho visto anche alcuni quadri moderni incredibilmente assurdi.
Eppure chi li ammira si aspetta che tutti li giudichino
splendidi. E anche fra i mobili si trovano delle mostruosità. il
fatto è che alcune cose non piacciono alla maggioranza delle
persone, mentre altre piacciono proprio alla maggioranza. Noi
riveliamo qualche aspetto della nostra personalità attraverso ciò
che ci attrae, attraverso i nostri gusti. Tutti i popoli, e anche
i propri connazionali, trovano ridicoli o disgustosi alcuni
comportamenti. Se alla maggior parte delle persone non piace la
vostra personalità, analizzatevi. Può darsi che alcuni tratti del
vostro carattere siano sgradevoli. Forse parlate troppo, o avete
l’abitudine di mettere il naso negli affari altrui, o di
rinfacciare al prossimo i suoi difetti e di insegnargli a vivere,
mentre non accettate consigli sul modo di migliorare voi stessi
Questi sono alcuni esempi dei tratti psicologici che ci rendono
poco gradevoli.

I mobili psicologici pericolosi

Ora, così come esistono mobili psicologici privi di attrattiva,
non mancano mobili psicologici pericolosi. Alcuni tratti
caratteriali rendono gli esseri umani dannosi alla società o
anche a se stessi. Voi non arredereste la vostra casa con mobili
poco sicuri; analogamente, vanno temuti ed evitati i mobili
psiologici pericolosi; è meglio restaurarli prima che possano
nuocere a qualcuno.

Un comportamento dannoso che tutti devono evitare è la slealtà.
il mobile psicologico sleale tradirà gli amici, la famiglia,
tutti in una parola. Non conosce il significato della parola
‘lealtà’. Io vi garantisco che davanti al tribunale di Dio la
slealtà è il crimine peggiore. Gesù pregò per quelli che lo
crocifiggevano: “Padre, perdona loro, perché non sanno quello che
fanno”. In altre parole, Gesù implorò Dio di perdonare coloro che
erano indotti dalla propria mente psicologicamente distorta a
fraintendere sia lui stesso sia ciò che rappresentava. Perdonò
anche Maria Maddalena, che era stata accusata di adulterio. Ma
che cosa disse di Giuda e degli uomini come lui? “Guai a colui
per mezzo del quale il Figlio dell’uomo è tradito! Era meglio per
lui se non fosse mai nato! “. [Marco, 14,21]. Il tradimento è il
più grave dei peccati perché è un’azione rivolta deliberatamente
a danneggiare chi si fidava del traditore. È una pugnalata
inferta all’anima intenzionalmente.

Ammettete per ipotesi che qualcuno vi manifesti una grande
amicizia e che voi gli confidiate fiduciosamente le vostre pene.
Se costui ne approfitta, e per i suoi scopi o per cattiveria
parla agli altri dei vostri problemi e delle vostre colpe,
commette un peccato di tradimento contro Dio nell’uomo. chi
accetta un guru e poi infrange i sacri voti e lo tradisce, è
colpevole del peggiore tradimento. Agli occhi di Dio nessun
peccato è più grande del tradimento commesso contro il suo
messaggero. Dunque non dichiarate mai a nessuno la vostra lealtà
e la vostra amicizia, a meno che non sia vero. Sarebbe meglio
dirgli cosa pensate veramente. Non parlate mai alle spalle di un
amico. Se avete qualcosa da dirgli, ditelo con gentilezza se è
presente, o diteglielo in privato; altrimenti non parlatene
affatto.

Il pugnale del tradimento colpisce l’anima, e chiunque se ne
serva sarà abbandonato da Dio e dagli uomini. Non permettete mai
a voi stessi di diventare mobili psicologici sleali. Non esiste
mai necessità o scusa alcuna per il tradimento. Sfuggite i
traditori. Potete parlare francamente e cercare di mostrare loro
dove hanno sbagliato, ma se ciò dovesse peggiorare le cose,
allora limitatevi a evitarne la compagnia. Sebbene la persona
sleale possa ferirvi, danneggerà se stessa molto di più. È simile
a un prezioso mobile d’antiquariato infestato dalle termiti. È
difficile restaurare un mobile psicologico deteriorato che
risponde al bene con il male e all’amore con l’odio. Se mai
incontrerete una persona sleale ricorderete questa definizione.

L’amicizia deve essere incondizionata. Se offrite un’amicizia di
tale natura e non sarete mai sleali con le parole o con le
azioni, vi sorprenderà vedere come Dio si manifesterà a voi
attraverso dei veri amici.

Mobili buffi

Esistono alcuni mobili di gusto particolare, che non hanno un uso
ben preciso e che suscitano ilarità. Analogamente, esiste un
genere di mobile psicologico che nessuno prende sul serio.
Qualsiasi cosa dicano queste persone, nessuno le ascolta perché
si sono create la fama di persone buffe e leggere. Nessuno vuole
essere sempre considerato un buffone, ma piuttosto desidera che
gli amici lo prendano sul serio. Inoltre, essere sempre spiritosi
e frivoli distrugge la pace interiore.

Sforzatevi costantemente di accrescere il vostro valore

Evitate anche di trasformarvi in un mobile ‘immobile’! Ho rivisto
delle persone dopo dieci, vent’anni, ed erano sempre le stesse;
andavano avanti seguendo le vecchie abitudini, anno dopo anno,
senza alcun miglioramento. Sforzatevi sempre di migliorare. Un
mobile di qualità adeguatamente restaurato, nel tempo acquista
valore. Anche i mobili psicologici dovrebbero migliorare con il
passare degli anni. Le persone abitudinarie sono mobili
psicologici immobili. Gli egoisti restano attaccati alla propria
avarizia per tutta la vita. Altri sono ingordi e, qualsiasi cosa
diciate loro, continueranno a mangiare fino alla nausea. Alcuni
sono eccessivamente sensuali e indulgono ai sensi al punto tale
che quando si trovano con l’altro sesso desiderano sempre fare
l’amore. Essi continueranno ad annegare nei piaceri dei sensi
fino alla morte. Che senso ha vivere una simile vita di
schiavitù?

Dobbiamo sforzarci continuamente di migliorare noi stessi. Gli
uomini d’affari e le persone creative possono essere definiti
mobili psicologici in continua evoluzione. Cercano di conformarsi
agli ideali che li metteranno in grado di realizzare le loro
ambizioni. Questo è un comportamento positivo. Io, tuttavia, mi
addoloro per chi non cambia nel corso degli anni. Queste persone
sono simili ad antichità prive di valore: invecchiano ma non
migliorano. Restare legati alle proprie abitudini equivale a
rimanere in uno stato di schiavitù. É utile, naturalmente,
prendere buone abitudini spirituali, emotive, fisiche e mentali e
seguirle con costanza. Ma non permettete mai a voi stessi di
diventare schiavi di una cattiva abitudine. Indipendentemente da
ciò che siete stati o da ciò che avete fatto nel passato, non
preoccupatevene più e non tormentatevi. Fate di tutto per
migliorare.

Definisco ‘oggetti psicologici di antiquariato’ coloro che non
cambiano mai e invecchiano mantenendo le stesse identiche
abitudini. Di questa categoria fanno anche parte i nostri nonni,
ossia quelle antichità spirituali che conducono una vita fuori
dalla realtà e tranquilla, ma non riescono a espandere la propria
comprensione, e perciò si fossilizzano sulle proprie opinioni.
Non sanno apprezzare le esigenze, l’entusiasmo e gli interessi
delle nuove generazioni. Fino a un certo punto questo
atteggiamento è giusto, ma quando condannano ciecamente i
giovani, dimostrano di essere diventati mentalmente vecchi.
D’altra parte, sbagliano anche quei giovani che non stimano
queste antichità spirituali. Pensano che le idee dei nonni siano
antiquate e quindi non vogliono ascoltare ciò che hanno da dire.
Nel loro zelo di essere moderni, violano qualsiasi ‘vecchia’
regola, appena possono. Invece dovrebbero ricordarsi che gli
anziani hanno valore: esistono da tanto tempo e hanno visto e
imparato tante cose. Vecchi e giovani dovrebbero fare di tutto
per imparare gli uni dagli altri, perché sia i mobili antichi sia
quelli moderni hanno una loro utilità.

Sforzatevi di comprendere le caratteristiche intrinseche del
prossimo

Nei vostri rapporti con gli altri è estremamente necessario
riconoscere e apprezzare le caratteristiche che essi hanno inciso
nella propria personalità. Se osservate il vostro prossimo senza
pregiudizi lo comprenderete meglio e riuscirete ad andare
d’accordo più facilmente con tutti. Potrete capire immediatamente
con chi avete a che fare e saprete come trattarlo. Non parlate a
un filosofo di corse dei cavalli e di amministrazione della casa
a uno scienziato. Cercate di scoprire gli interessi del vostro
interlocutore e poi discutetene insieme; non parlate
necessariamente di ciò che interessa a voi.

Evitate sempre di criticare o di salire in cattedra, mentre
cercate di capire il vostro prossimo o di intrattenere un
rapporto con lui. Ma siate pronti a criticare voi stessi.
Guardatevi ogni giorno allo specchio dell’introspezione, che è
molto più limpido di quello davanti al quale vi fate belli ogni
mattina. Non passa giorno senza che io non mi guardi allo
specchio della mia mente. E non mi risparmio; quando intravedo il
riflesso di qualcosa che ho fatto c che non è all’altezza dei
miei ideali, mi rimprovero severamente. Solo in questo modo
potete apparire perfetti nello specchio spirituale della vostra
anima, e diventare qualcosa di prezioso nel regno di Dio.

La saggezza è simile al cesello, l’amore alla carta vetrata

Gli strumenti migliori per dare alla vostra vita la forma di un
mobile psicologico di splendida qualità sono il cesello della
saggezza e la carta vetrata dell’amore. L’uomo ha bisogno del
potere intellettivo, ma l’intelletto deve essere temperato
dall’amore. Quando costruite un mobile, dovete levigarlo con la
carta vetrata, altrimenti rimarrà ruvido. L’amore è la carta
vetrata, che asporta le asprezze dell’intelligenza e addolcisce
la vostra razionalità. Grazie alla saggezza e all’amore
diventerete un mobile utile e pratico, ammirato da tutti e amato
da Dio, e questo è ciò che cercate di diventare.

Non dovete trasformarvi in un inutile pezzo d’antiquariato
psicologico. Piuttosto, ogni volta che vi guardate allo specchio
e soprattutto allo specchio dell’introspezione, domandatevi. “Sto
prendendo delle abitudini migliori? Sono più positivo? Sorrido
con maggiore sincerità? Sto migliorando ogni giorno di più?”.
Dovete fare di tutto per diventare mobili psicologici spirituali
che saranno usati per arredare il regno di Dio. Non vi
piacerebbe? Alcuni mobili sono così belli che non richiedono
alcun restauro. Cercate di diventare un perfetto mobile
psicologico che non ha bisogno di nessun cambiamento. Allora
sarete una cosa sola con Dio. Tutti i grandi santi che sono
venuti sulla terra hanno cesellato la propria vita con la
saggezza, l’amore e la meditazione, trasformandola in un perfetto
mobile psicologico che sarà sempre al servizio dell’umanità e
arrederà in eterno il regno di Dio.

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