Come ricercare e scoprire la Verità

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Come ricercare e scoprire la Verità

01 Gennaio 2019

L’avvicinamento alla Verità è sempre progressivo. Possiamo raggiungere una verità, ma ci sarà sempre
una verità superiore che aspetta di essere scoperta
Molti individui cercano qualcosa: la felicità, il successo, la pienezza, l’amore, l’accettazione
degli altri, l’amicizia… pochi anticonformisti cercano invece la Verità, il perché delle cose, della
vita, dell’esistenza.
L’essere umano che parte verso questa sacra ricerca, spesso lo fa con l’evidente e profonda cecità
insita nella sua propria ignoranza. I cinque sensi e l’intelletto non sono, infatti, strumenti
sufficienti per ricercare e scoprire la “Verità”, la “Quintessenza” che sta dietro le apparenze,
dietro tutto il creato.

Voler abbracciare l’intero oceano della saggezza, per una mente umana è impossibile. Avere una
profonda esperienza della cosa divina, non significa, infatti, inglobarne tutto il suo contenuto.
Tuttavia sono molti quelli che tentano di monopolizzare la Verità, per mezzo di una religione, di
una dottrina o di una filosofia. Ma non si può limitare la cosa illimitata, né prendere Dio e
rinchiuderlo in un libro, è così che incominciano conflitti e guerre!

L’essere umano ha bisogno disperatamente di “sicurezza”, non solamente materiale, ma anche sicurezza
negli affetti. Il problema “Che posto occupo nel sistema della vita e a cosa servo realmente?”
provoca dentro di noi molta inquietudine. Ed è a causa di questa incertezza permanente che a volte
ci sentiamo spinti a realizzare migliaia di cose, magari assurde e prive di senso, o ad assumere
comportamenti come per esempio il “disinteressarsi di tutto” o al contrario “lottare fino al
sacrificio estremo per un ideale”. Naturalmente, stiamo parlando di estremi, e gli estremi non sono
mai buoni di per sé. Tuttavia, questi ci permettono di delucidare ed intuire la giusta via di mezzo,
l’equilibrio possibile e necessario, per vivere con una certa sicurezza e stabilità, perlomeno
virtuale.

Tutta la chiave dell’esistenza umana, consiste nel ricercare “La Verità.” Ma, dov’è questa Verità
Essenziale? La Verità che ci darebbe la necessaria “sicurezza” per essere felici e completi,
permettendoci anche di tirar fuori, tutto il nostro potenziale?

La scienza moderna, avanza incessantemente e con sempre maggiore sicurezza, aprendoci la porta verso
una certa verità, dimostrandoci una gran varietà di leggi e fenomeni fisici e chimici. Essa svolge
quindi un compito positivo ed importante per l’uomo, così come fa la religione, la quale dal canto
suo, svolge anch’essa il compito di ricercare la Verità.

Bisogna però dire che la ricerca della verità attraverso la religione è sempre qualcosa di
soggettivo e personale. E le esperienze intime, mistiche e spirituali sono, per l’individuo che le
sperimenta, essenzialmente rivelatrici. Possono essere certe o illusorie, divine o inconsce, ma per
gli individui che le vivono, esse entrano a far parte del proprio bagaglio esistenziale.

Potremmo affermare che la linea dello scienziato è puramente mentale e concreta, basando egli la
propria percezione del mondo sui cinque sensi. Di conseguenza, il suo lavoro di investigazione sarà
sempre limitato, a causa degli strumenti materiali che utilizza. Ma neppure la posizione
strettamente religiosa è completa, poiché non esiste solo Dio, ma anche la materia, e tanto l’uno
come l’altra, necessitano di una corretta comprensione e percezione da parte dell’uomo.

Dal punto di vista esoterico, infatti, Spirito e Materia sono Uno, poiché lo spirito è materia
sublimata, e la materia è spirito o divinità concretizzata. Ciò contiene una realtà irrefutabile,
poiché è stato dimostrato che tutto è energia, sia questa densa o sottile, e l’energia non muore, né
si distrugge, né si perde, ma è sempre in costante movimento, in costante trasformazione da uno
stato ad un altro.

Dovremmo unire la scienza e la religione, in una semplice ma rivelatrice simbiosi, poiché esse sono
due parti di una stessa ricerca, e sorelle gemelle di uno stesso Creatore. Le due dovrebbero
lavorare insieme e completarsi vicendevolmente. Le due unite, darebbero come risultato creativo la
Luce, che ci guiderebbe con sicurezza verso l’abbraccio sincero della Verità.

Davanti ai Misteri della Vita e della Metafisica, il corretto atteggiamento da mantenere, dovrebbe
essere il ragionevole dubbio, ma allo stesso tempo bisognerebbe avere una sufficiente umiltà mentale
per poter ricevere il fatto inaspettato, la cosa nuova, la magia. Una mente analitica, uno spirito
critico, un cuore intuitivo ed un’anima attenta e aperta alla rivelazione, sono – uniti a buonsenso
e assenza di estremismi – le condizioni necessarie e positive, per percorrere il sentiero verso la
“Verità.”

Inoltre, l’avvicinamento alla Verità è sempre progressivo. Possiamo raggiungere pertanto una
determinata verità, ma ci sarà sempre una verità superiore che aspetta di essere scoperta. Rimaniamo
allora sempre “vigili” ed “aperti” ad una nuova e più ampia rivelazione! Le piccole verità sono
necessarie per erigere maggiori verità.

L’interesse per la scienza, è uno dei primi impulsi che sente l’uomo intelligente, per decifrare il
mistero o Causa delle cose. Lo scienziato continua ad investigare e quello che ancora non ha
scoperto, continua ad essere per lui “esoterico”. Ma forse, in un futuro non lontano, la scienza
potrà scoprire la ragion d’essere di tutto ciò che esiste. Dal canto suo, Einstein disse: “Tutto è
Energia”, la materia è energia condensata e l’energia pura è una sostanza materiale molto sottile,
non visibile per i nostri sensi ordinari. Egli potè provarlo, e scrisse la sua famosa formula:
E=mc2.

Questa conoscenza, che tutto è energia, curiosamente è anche ciò che tentarono di trasmetterci da
sempre, tutti i Grandi Maestri e saggi del passato, a riprova che scienza e ricerca spirituale,
vanno e devono andare di pari passo.

Fonte: fisicaquantistica.it

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