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Origine degli aloni colorati

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[ 2 minuti di lettura ]

Origine degli aloni colorati

di: Donata Allegri – ecplanet.net

Jamie Ward e colleghi, ricercatori dello University College di Londra hanno condotto uno studio per
comprendere l’origine degli aloni colorati che alcuni vedono attorno a persone e cose. Secondo
quanto emerso da questo studio, chi vede aure colorate intorno a una persona o mentre ascolta una
data parola, non manifesta poteri paranormali, ma semplicemente un disturbo cerebrale che viene
chiamato sinestesia.

Con questo termine si intende una turba della percezione sensoriale, che consiste nel verificarsi di
due sensazioni in seguito a un solo stimolo: una di queste è percepita correttamente come avente
origine nella regione stimolata, mentre l’altra è avvertita in una regione più o meno lontana, dove
non ha agito alcuno stimolo diretto. Probabilmente queste associazioni sono causate da
un’interferenza nel cervello.

Il segnale elettrico che dai recettori periferici corre su per gli assoni del nervo olfattorio che
stimola i centri dell’olfatto, per esempio, potrebbe in qualche punto fare contatto e passare la
stimolazione anche al nervo ottico che raggiunge la corteccia visiva, si tratta di manifestazioni
legate ad un corto circuito nel cervello. Questo fenomeno si ritrova in una persona su duemila ma le
cause sono sconosciute.

Lo studio è stato pubblicato su “Cognitive Neuropsychology” ed ha illustrato soprattutto il caso di
una ragazza di diciannove anni che sostiene di «avere le visioni» dall’età di dodici, la ragazza
vede l’aura intorno alla gente, i colori variano dal rosa al nero al blu a seconda delle persone
alle quali si riferisce; secondo gli studiosi si tratta di sinestesia emozione-colori.

In uno dei tanti esperimenti è stata valutata la risposta emotiva della paziente a 108 parole e si è
visto che la paziente era più incline a vedere colori in risposta a parole con una valenza emotiva,
positiva o negativa: le parole che suscitavano sentimenti positivi evocavano il rosa, l’arancione,
il giallo e il verde, mentre le parole con una connotazione negativa evocavano il marrone, il grigio
o i toni del nero. Lo studio dimostra come molti di quanti dichiarano di possedere questo tipo di
poteri potrebbero essere ciarlatani oppure persone nate con il dono della sinestesia.

Istituzione scientifica citata nell’articolo:
University College London

Donata Allegri
E-mail: donata.allegri@ecplanet.com

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