Linee guida per un regime alimentare che favorisca la riduzione dello stress

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Linee guida per un regime alimentare che favorisca la riduzione dello stress

Tratto da “Relax & Renew” (Gururattan Kaur Khaksa)

Traduzione ed adattamento a cura di Sujan Singh, Dora Rossetti e Balbir Kaur

Questa è un’opera di consultazione che non vuole né deve in alcun modo
sostituire una competente e professionale assistenza medica.

– Eliminare cibi tossici e trattati

La prima regola in un regime alimentare che riduca lo stress è quella di eliminare cibi che
vanno ad iperstimolare il corpo o gli sottraggono energia, compresi i cibi difficili da
digerire e i cibi tossici. Sarebbe bene leggere le etichette per evitare cibi con i seguenti
ingredienti:

1) CAFFEINA: in dosi molto concentrate la caffeina è a tutti gli effetti un veleno. Il
semplice versare caffè forte sulla batteria di un’auto ne scioglie gli acidi! Ancora,
noi consumiamo caffeina in ogni tazza di caffè e the, in ogni bevanda a base di
cola ed in ogni barretta di cioccolato normalmente in commercio. Il suo uso
abituale causa problemi al sistema nervoso, di coordinazione, memoria,
percezione. 

Procura stress alle ghiandole surrenali e al cuore, alza il livello di
colesterolo nel sangue, irrita i tessuti di rivestimento dello stomaco e ostacola la
digestione. Inibisce sensibilmente il sonno e, stressando i gruppi di muscoli
principali, rende difficile il rilassarsi. Non ha valore come cibo e a tutto questo va
aggiunto il fatto che dà dipendenza. Il picco verso l’alto (dell’energia) è sempre
seguito da un picco verso il basso, poiché la caffeina grava sul sistema nervoso e
sulle ghiandole.

 La dipendenza da caffè è complicata dalla sua azione stimolante
sul colon per cui il caffè è spesso usato involontariamente come lassativo, creando
una dipendenza composta e ancora più difficile da interrompere. Comunque,
ridurne lentamente l’assunzione, per finire con l’eliminarlo, non è traumatico e lo
si può fare sostituendolo ad esempio con tisane ed infusi privi di caffeina.

2) Di pari passo con la caffeina va la dipendenza dallo zucchero, infatti lo ZUCCHERO
è un altro ingrediente presente nelle bibite a base di cola, nei dolciumi, in alcuni
caffè e the. Caria i denti e nuoce al sistema nervoso, alle ghiandole surrenali, al
cuore e ai muscoli. Lo zucchero bianco raffinato priva il corpo di vitamina B e
distrugge l’equilibrio calcio/fosforo causando nervosismo e irritabilità. È difficile
trovare in un negozio cibi confezionati e trattati senza zuccheri aggiunti. I bambini
oggi mangiano oltre 20 volte la quantità di zucchero che si consumava 50 anni fa!

Lo zucchero naturale, con moderazione, così come trovato nella frutta e nel
miele, contiene minerali e vitamine del gruppo B utili al sistema nervoso. I
dolcificanti a base di frutta possono essere usati come sostituti dello zucchero
raffinato. La stevia o “foglia dolce” è una pianta verde dal sapore dolce che può
essere messa in infusione con le tisane per dolcificarle, e non ha calorie! Può
essere preparata in infusione concentrata e riposta nel frigo per dolcificare altri
cibi. La radice di liquirizia e i semi di anice aggiunti alle tisane e ad altri cibi, li
dolcificano senza causare alcun danno o aggiungere calorie.

3) Anche il SALE iperstimola le ghiandole surrenali contribuendo all’affaticamento
delle stesse, alla stanchezza cronica e all’ipertensione. L’uso eccessivo porta alla
ritenzione dei fluidi del corpo, aumentando la pressione sul cuore. Chi abusa di
sale prepara la fase che porta all’ulcera dello stomaco.

4) Nell’ottica della riduzione dello stress va menzionata, sebbene non sia un cibo, la
NICOTINA: questa danneggia tutto il corpo, specialmente i polmoni ed il cuore.
Fumare consuma le riserve di vitamina C e ferro, motivo per il quale chi sta
cercando di smettere dovrebbe aggiungere questi elementi nella propria dieta.

5) La FARINA BIANCA, che si trova nel pane bianco, nei pasticcini ed altri cibi
scadenti (quelli che le mamme chiamano “porcherie”) è lavorata togliendo tutta la
crusca e il germe di grano, ossia le parti che contengono la maggior parte delle
vitamine! Durante il trattamento solo una piccola parte delle vitamine perdute è
reintegrata sinteticamente. Si pensa che l’uso della farina bianca raffinata sia una
delle maggiori cause di cancro al colon, a causa della mancanza di fibre.

6) I CIBI TRATTATI, compresi i cibi in scatola e i surgelati, carne in scatola, formaggi
pesati e cibi fritti, sono spesso difficilmente digeribili e senza valore alimentare a
causa del calore e dei processi chimici cui sono sottoposti.

7) I DOLCIFICANTI CHIMICI e i CONSERVANTI sono difficili o impossibili da digerire, ed
alcuni conservanti sono a tutti gli effetti velenosi.

8) La CARNE ROSSA impiega 72 ore per essere digerita e va in putrefazione nello
stomaco, una delle maggiori cause, insieme all’uso di farina bianca, di cancro del
colon. La macellazione traumatica del bestiame causa la secrezione di ormoni
della paura che rimangono nella carne, e ci sono prove che le persone diventano
più calme eliminando la carne dalla propria dieta. Mangiare carne ci espone anche
all’assunzione inconsapevole di ormoni della crescita e di pesticidi presenti nella
dieta degli animali.

Cibi sostitutivi integrali e naturali

I CIBI “VIVI” sono i cibi freschi, cibi grezzi nella loro forma naturale come i frutti e le
verdure non cotte. Poiché la cottura elimina molte delle vitamine e degli enzimi
necessari alla digestione, è importante includere cibi non raffinati nel proprio regime
alimentare. I germogli sono un cibo vivo e facilmente integrabile in una dieta. Sono
semplici ed economici da fare crescere a casa e forniscono una gran quantità di enzimi e
vitamine, sono privi di sostanze chimiche, in special modo durante l’inverno quando la
produzione di cibi freschi è scarsa. Alfalfa e mungo sono i germogli più comuni, ma semi
di girasole, verza e germogli di ravanello aggiungono brio ad insalate e panini.

Il regime alimentare ideale dovrebbe includere solo cibo fresco cresciuto biologicamente,
ma senza un giardino capace di produrne per un anno intero, questo è difficile. I pesticidi
e gli erbicidi spruzzati sui cibi non organici che noi mangiamo spesso rendono necessario il
lavarli accuratamente (lasciandoli a bagno in aceto o altro detergente) per ridurre quel
tipo di tossine, ed inoltre ogni cibo che presenti uno strato di cera come, ad esempio, le
mele lucidate (lett. lucenti) andrebbe sbucciato prima di essere mangiato.

Più il cibo è fresco più vitamine contiene, per questa ragione è consigliato acquistare il
cibo nella data più vicina a quando sarà mangiato.

I FRUTTI sono il regalo più dolce di Dio agli esseri umani. Sono belli, fragranti e deliziosi.
Possono essere mangiati, in un ambiente naturale, senza il lavoro di seminare, coltivare,
raccogliere o cucinare. Alberi e viti offrono gratuitamente i loro frutti senza danneggiare
se stessi. Ad eccezione delle banane, essi sono degli ottimi pulitori dell’intestino.

 Una dieta sana e spirituale include molta frutta fresca di stagione. Le banane danno sollievo
alle mucose e sono facilmente digeribili quando sono mature; la raschiatura della parte
interna della buccia contiene tante vitamine e sali minerali quanto il frutto stesso,
mentre la parte bianca della buccia dell’arancia contiene biofalovonoidi e rutina
(glucoside flavonoico – da alcuni chiamato “vitamina P” – che svolge una funzione di
antiossidante e sembra avere un ruolo importante nell’inibire la formazione di alcuni tipi
di tumore) utile al sistema circolatorio. I semi delle albicocche e i semi nel centro della
mela contengono elementi simili al laetrile (che sembra possa essere utile nella lotta al
cancro), e la papaia contiene preziosi enzimi digestivi. Tutti i frutti giallo-arancio
forniscono molta vitamina A e vitamina C. La frutta secca spesso aumenta il valore
nutritivo del cibo. L’uva passa è ricca di ferro e contiene vitamina C (questo ne fa un cibo
eccellente per i fumatori) e solo una piccola manciata soddisfa l’appetito. Talvolta è
meglio bere acqua dopo aver mangiato uvetta o altra frutta secca, semi o noci, per
integrare l’acqua evaporata.

Tutti i CEREALI INTEGRALI hanno un alto valore proteico e di carboidrati allo stato
naturale e non trattato, contenendo la crusca e il germe per riprodursi. Sono ricchi di
vitamine e sono il cibo principale di molte popolazioni.

I LEGUMI come i fagioli, le lenticchie ed i piselli hanno un alto valore energetico, sono
ricchi di proteine e, combinati con i cereali integrali, offrono una quantità ideale ed
equilibrata di proteine per il consumo umano. Molti legumi apportano anche le fibre.

Le NOCI, in special modo le mandorle, sono un altro regalo di Dio non guadagnato (nel
senso che non richiedono alcun danno all’albero né lavoro all’uomo per gustarle); hanno
un’alta concentrazione di proteine ed offrono energia continua. In molte culture le
mandorle sono conosciute come un cibo utile alla potenza sessuale dell’uomo. Poiché la
pelle è difficile da digerire e non aggiunge elementi nutritivi è meglio pelarle (lasciarle
semplicemente a bagno in acqua calda per pochi minuti e spellarle) prima di mangiarle.

I SEMI, come quelli di girasole, sono ricchi di vitamina E e proteine. I semi di sesamo sono
il cibo principale di molti Paeso e possono essere usati per fare una deliziosa crema,
chiamata Thaini, per fare dei dolci e per l’Halvah (un dolce di origine turca composto da
semi di sesamo e miele). I semi di girasole sono fatti facilmente germogliare per avere un
incremento di enzimi e digeribilità. Semplicemente lasciateli coperti d’acqua tutta la
notte o per 24 ore; poi potete aggiungerli ad un piatto a base di cereali per aggiungere
sapore e proteine.

Poiché i LATTICINI contengono proteine di alta qualità e calcio, per i vegetariani sono
l’alimento principale in molti tipi di diete, anche se molti adulti non sono in grado di
digerire i derivati del latte poiché questi formano muco. Il latte non pastorizzato è più
facilmente digeribile rispetto a quello pastorizzato (nella nostra quotidianità è difficile se
non impossibile acquistare latte non pastorizzato che sia sicuro per la nostra salute), e
mantiene i preziosi enzimi. Il latte di capra non pastorizzato è più facilmente digeribile
rispetto a quello di mucca (forma meno muco) e contiene un alto livello di fosforo che
favorisce la meditazione e nutre il cervello! Il formaggio è un concentrato di proteine ma
è difficile da digerire e crea costipazione, per questo andrebbe mangiato con
moderazione. Lo yogurt (in special modo quello fatto in casa) ed il siero del latte sono di
aiuto al sistema digerente.

Le VERDURE sono fondamentali in un regime alimentare volto all’eliminazione dello
stress, perché rinforzano il sistema nervoso e disintossicano il corpo. Oltre a poter essere
cotte al vapore possono essere bevute come succo o, crude, possono essere mangiate
come insalata. Le verdure a foglia come gli spinaci, il crescione ed altre varietà,
contengono una grande quantità di vitamine del complesso A e B, calcio, magnesio,
potassio, ferro e rame.

Le RADICI contengono carboidrati e importanti vitamine; carote, barbabietole, patate
dolci, zenzero e molte altre dovrebbero essere comprese in ogni regime alimentare.
I CIBI CHE FAVORISCONO L’ELIMINAZIONE sono molto importanti poiché la maggior parte
dei cibi nel nostro regime alimentare sono raffinati o lavorati, e il problema comune è la
costipazione. L’eliminazione è favorita dal bere molta acqua e dal mangiare frutta
matura fresca (soprattutto fichi neri, pompelmi, pesche, albicocche, verdure crude,
cereali, semi di lino, clorofilla, germe di grano e miglio). Cibi che causano costipazione
sono i formaggi ed altri tipi di latticini, il riso, i cibi lavorati e raffinati, gli amidi e molti
cibi scadenti (le cosiddette “porcherie”).

Noi abbiamo bisogno di otto bicchieri d’ACQUA al giorno o anche più per chi vive nei climi
più secchi. Lo stress improvviso può essere ridotto bevendo un grande bicchiere d’acqua;
bere acqua tra i pasti può eliminare la fame causata dal nervosismo (quando si ha
semplicemente sete ma si trasferisce questa sensazione in fame). Il miglior momento per
bere acqua è appena ci si alza al mattino, tra i pasti e prima di andare a dormire la sera,
ma si dovrebbe limitare l’assunzione di acqua e di altre bevande durante i pasti perché
ciò causa la diluizione dei succhi gastrici. Alcune acque di rubinetto contengono sostanze
chimiche tossiche aggiunte al cloro, perciò è preferibile bere acqua purificata. I filtri per
l’acqua installati in cucina che usano un nucleo di carbone sono i più efficaci. L’acqua in
bottiglia potrebbe non essere della migliore qualità e bollire l’acqua del rubinetto non
aiuta poiché concentra semplicemente le sostanza chimiche.

Non cucinare a lungo i cibi permette agli alimenti di conservare una maggiore quantità di
vitamine, discorso valido in special modo per le verdure. È consigliato cuocere al vapore o
al forno piuttosto che bollire o friggere i cibi (le verdure cotte al vapore in una carta
forno sono le migliori perché così tutte le sostanza nutrienti sono conservate).
Ovviamente i cereali vanno cotti abbastanza a lungo da renderli digeribili.

Una buona combinazione di cibi significa mangiare solo quegli alimenti che mangiati
insieme siano facilmente digeribili (vedere lo schema riassuntivo finale). Ogni tipo di cibo
richiede particolari enzimi per la digestione e mangiare alimenti incompatibili stressa il
sistema digerente, fattore che causa l’impossibilità di assimilare alcune sostanze.

Generalmente, minore è il numero di alimenti per pasto meglio è.
Integratori: Sebbene il regime alimentare ideale composto da cibi organici, locali e
freschi sarebbe sufficiente a dare all’individuo ogni sostanza nutriente di cui ha bisogno,
a causa del tempo che un alimento impiega per arrivare dal luogo di coltivazione al luogo
di vendita, e a causa di alcuni dannosi mezzi per conservare i cibi o per lavorarli, molte
vitamine e sali minerali vanno perduti così, per assicurare un’adeguata nutrizione, si può
rendere necessaria l’assunzione di alcuni integratori. Essi dovrebbero avere un’origine
naturale piuttosto che sintetica e non dovrebbero sostituire il cibo sano! Se assumendoli
non potete avvertire differenze nel vostro stato di salute, l’integratore è probabilmente
inutile. Siate sicuri di avere abbastanza vitamina C, vitamine del complesso B e calcio.
Inoltre, provate i cibi su voi stessi e osservate come vi sentite. I nostri bisogni e la
tolleranza digestiva cambiano di volta in volta e a seconda delle stagioni. Mangiate quei
cibi che vi danno energia e chi vi fanno sentire ed apparire belli.

Oggi mangiamo per divertimento tanto quanto per sostenere il nostro corpo. Abbiamo
imparato dalle nostre famiglie e dalle abitudini sociali a mangiare in maniera sconsiderata
cibi errati, o a mangiare troppo. È molto importante entrare in sintonia con il nostro
corpo e scoprire quali cibi ci nutrono e quali no, quali ci lasciano una sensazione di
benessere e quando è troppo.

La preparazione del cibo dovrebbe avvenire in uno stato mentale positivo, rilassato e
felice, ascoltando buona musica o magari cantando. Chi condivide il cibo con voi ne
sentirà l’energia.

Essere grati ed in pace prima dei pasti, benedire il cibo e mangiare lentamente e in
maniera calma è di importanza cruciale per la buona digestione e per l’eliminazione dello
stress.

I pasti dovrebbero essere piacevoli e non affrettati. Benedire il cibo è efficace per
osservarlo guarire e nutrire il corpo. Mangiate lentamente, masticate bene ogni boccone
così da digerirlo parzialmente prima di ingoiarlo (la saliva contiene un importante enzima
digestivo) poiché una masticazione inadeguata favorisce l’indigestione e lo stress.
Viviamo in una nazione dove si mangia troppo. Anche se il cibo è buono e salutare,
quando è in eccesso esaurisce l’energia del corpo, mette a dura prova il sistema
digerente e ci rende sovrappeso. Di norma dovremmo mangiare fino a che lo stomaco si
riempie fino a 3/4 della sua capacità, dare al sistema digerente una pausa ed evitare di
mangiare tra n pasto e l’altro.

Dovremmo mangiare solo quando abbiamo fame ma non prima di essere affamati, in
modo che i pasti siano rilassati e piacevoli. È meglio non mangiare dopo il tramonto e
nemmeno 2-3 ore prima di andare a dormire, poiché il mangiare in ora tarda disturba il
sonno. Non bisognerebbe mai mangiare quando si è arrabbiati perché lo stomaco in
tensione causa indigestione.

La sfida più grande per chi osserva un regime alimentare vegetariano è quella di assumere
proteine a sufficienza senza far ricorso a fonti di tipo animale o senza aggiungere troppe
calorie. Sostituti comuni della carne sono il burro di noci ed il formaggio, ma entrambi
sono difficili da digerire e, se mangiati in quantità eccessiva, stressano il fegato.
La migliore fonte di proteine facilmente digeribili sono le combinazioni di cereali integrali
e legumi.

Per evitare la formazione di gas, cuocere i fagioli con alga Kombu o Wakame, e/o
aggiungere semi di cumino. I fagioli neri causano una minima formazione di gas (in
generale i fagioli andrebbero tenuti a bagno durante la notte precedente alla cottura).

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RIEPILOGO – ELIMINARE SOSTITUTI

Caffeina: caffè, the nero, cola, dolciumi.
Tisane d’erbe. Tisane stimolanti sono il the alla
menta, il the allo zenzero e lo Yogi Tea. Tisane
rilassanti sono quelle a base di camomilla e
quelle che conciliano il sonno (negli USA ci sono
case – la Pero1 e la Bambu2 – che vendono miscele
sostitutive a base di malto d’orzo ed altri
ingredienti – o, come la Celestial Seasonings3, che
vendono infusi privi di caffeina).

Zucchero: pasticcini, dolciumi, cibo scadente,
la maggior parte dei cibi lavorati.
Miele, melassa, malto d’orzo, sciroppo d’acero,
dolcificanti a base di frutta, stevia (foglia dolce
o erba dolce) e frutta fresca.

Sale: la maggior parte dei cibi lavorati.
Salsa Bragg4 (un condimento a base di soia ricco
di aminoacidi ma completamente privo di sale);
Tamari e salsa di soia contengono sale e quindi
vanno usati con moderazione.

Spuntini confezionati: pasticcini, patatine,
pizza, noci salate.

Frutta fresca, mandorle e noci, semi di girasole
grezzi, frutta secca come l’uva passa, cetrioli,
sedano, carote.

Cibi lavorati: cibi in scatola e surgelati e molti
cibi confezionati.

Verdure e frutta fresca, crude se possibile.
Proteine animali: carne rossa, pollame, pesce,
uova.

Cereali e legumi, derivati del latte non
pastorizzati e non omogeneizzati, latte di capra,
formaggio, yogurt, noci e semi.
Grassi animali: cibo fritto, burro e molti cibi
scadenti.

Thaini e burro di noccioline con moderazione,
humus (crema di ceci), ghee (burro chiarificato)
e oli vegetali spremuti a freddo.

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