La vita di Alice Bailey

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La vita di Alice Bailey

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“La vita di Alice Bailey (1880-1949)”

Alice, nacque a Manchester il 16 giugno del 1880 da una famiglia irlandese di nome La Trobe-Bateman e crebbe educata con un
cristianesimo molto severo.
Con molta sorpresa, al suo quindicesimo anno di età, una do-menica mattina, mentre era sola e immersa in una tranquilla lettura, vide la porta aprirsi ed entrare un uomo alto, vesti-to all’europea, con un tur-bante sul capo. Questo il suo racconto:

“Avanzò e ven-ne a sedersi accanto a me. Rimasi talmente pietrificata al-la visita di quel turbante, che fui incapace di emettere un suono o di domandargli che volesse. Fu lui a parlare. Mi disse che aveva un certo lavoro da eseguire nel mondo e che aveva deciso di affidarmelo, ma ciò avrebbe compor-tato un mutamento considerevole nella mia natura. Do-vevo smetterla di essere una ragazza capricciosa e cer-care di acquisire un certo grado di controllo su me stessa. La mia utilità futura per Lui e il mondo di-pendeva da que-sto… Aggiunse che sarebbe rimasto in contatto con me, a intervalli di anni” (8).

Passato lo spavento iniziale Alice continuò la sua vita e, a 27 anni, sposò Wal-ter Evans, ufficiale di un reggimento di Ussari. Purtroppo, dopo pochi anni, il marito l’abbandonò lasciandola sola a provvedere per le sue tre bambine. Costretta a cercarsi un lavoro, trovava qualche momento di svago leggendo e studiando la “Dottrina Segreta”. Questo suo interesse la portò ad associarsi alla Società Teosofica.

Nel 1918, dopo ben 23 anni, a Krotona, nel maggior centro americano della Società Teosofica, rico-nobbe nel ritratto del Maestro Koot Humi, il suo misterioso visitatore di 23 anni prima.

L’anno successivo conobbe Foster Bailey, divorziò dal primo marito ed iniziò un nuovo periodo della sua vita.

Il lavoro di Alice Bailey (9)

Nel 1919, mentre si apprestava a meditare, Alice senti molto chiaramente la voce del Maestro D.K. che la invitava a scrivere certi libri. Le disse che era particolarmente dotata per la telepatia superiore e che il lavoro che doveva fare non aveva nulla in comune con la medianità.

Il Maestro, le diede tre settimane di tempo per riflettere sulla proposta. Passato tale tempo Alice rifiutò. Il Maestro, comunque, non si diede per vinto ed insistette al punto che Alice decise di collaborare, pro-vando a scrivere per qualche tempo. Da quel momento Alice iniziò a scrivere i pri-mi capitoli di “Iniziazione Umana e Solare”.

Alice, riceveva il testo del libro tramite la telepatia superiore e, quando aveva dei dubbi, li esternava, sempre mentalmente, al Maestro che le forniva i chiarimenti del caso. I simboli ed i diagrammi li ve-deva direttamente nella sua mente e la sua intuizione le permetteva di comprenderli all’istante.
Questa collaborazione durò una trentina d’anni, durante i quali Alice pubblicò 18 libri che le furono dettati dal Maestro D.K. e 7 di suoi. L’insieme di questi volumi rappresenta una vera e propria enciclopedia dell’Esoterismo.

I Teosofi, comunque, non apprezzarono molto il lavoro fatto da Alice. Erano evidentemente convinti che solo loro avevano il diritto di contattare i Maestri. Come risultato, Alice lasciò la Società Teosofica dopo qualche tempo e, nel 1923, allo scopo di diffondere ulteriormente l’insegnamento, fondò a New York la Scuola Arcana, che offre l’insegnamento per corrispondenza ed esiste tutt’ora in varie parti del mondo.

LO SCOPO DEI MAESTRI (10)

Attraverso Alice, il Maestro Djwal Khul informò gli uomini che la Gerarchia era formata da studenti, iniziati ed un gruppo di Maestri che, desiderosi di aiutare l’umanità, si erano presi la responsabilità di assisterla nella sua evoluzione. Alice scrisse che gli appartenenti alla Gerarchia, non sono dissimili alle descrizioni fatte per gli Angeli e gli Arcangeli nelle religioni Occidentali…

I membri della Gerarchia inviano pensieri, ideali, semi di attività e progetti nel mondo, allo scopo di influenzare coloro che operano in campo politico, economico e scientifico. Questi piani talvolta ap-paiono idealistici ma sono comunque realizzabili. La Croce Rossa Internazionale rappresenta un esem-pio di come le idee dei Maestri possono influenzare l’umanità.

L’insegnamento del Maestro D.K. (11)

Mai prima d’ora, al pubblico, era stato dato un inse-gnamento così ampio, dettagliato, completo e tale da po-ter essere usato da una mentalità sia di tipo mistico che di tipo scientifico.

Oggi le sue opere (24 libri) sono tradotte in moltissime lingue (recentemente è apparsa anche la tradu-zione russa) e sono conosciute in tutto il mondo, fornendo materiale di base per ogni ricercatore spiri-tuale. L’autorità di questo insegnamento, non è data dal fat-to che deriva direttamente da un Maestro, ma dal suo con-tenuto che deve essere riconosciuto dalla coscienza di ognuno.

FASE RIVELATRICE: DOPO IL 1975

Questa fase ha avuto il suo inizio dopo il 1975, così la descrive A. Bailey:

“All’inizio del prossimo secolo, apparirà un iniziato che continuerà questo insegnamento. Sarà sotto la mia mede-sima ‘impressione’, perché il mio compito non è ancora completato e questa serie di trattati di collegamento, fra la conoscenza materiale dell’uomo e la scienza degli ini-ziati, deve attraversare ancora un’altra fase.

Quel che ri-mane di questo secolo, deve essere dedicato alla ricostruzione del tempio della vita umana, alla ricostruzione della forma della vita dell’umanità, a ricostruire la nuova civiltà sulle fondamenta della vecchia, ed a riorganizzare le strut-ture del pensiero e della politica mondiali, oltre che a ridi-stribuire le risorse mondiali in conformità al proposito divino. Allora e soltanto allora sarà possibile un’ulteriore rivelazione” (12).

– Conclusione –

In questa lettera, abbiamo considerato solo l’opera di due pionieri della diffusione dell’insegnamento Esoterico: la signora Blavatsky e Alice Bailey. Esula dallo scopo di queste lettere approfondire l’argomento ed investigare la vita degli altri autori che hanno collaborato a questa diffusione, scrivendo libri o fondando Scuole di pensiero. Ci ripromettiamo, tempo permettendo, di approfondirlo creando delle schede dove, per ognuno di questi precursori, verrà dato un breve profilo della vita e dell’opera compiuta.

Riferimenti bibliografici

1) David Anrias, Attraverso gli occhi dei Maestri, pag. 22 e 41, Edizioni Amiedi, Milano (1932).
2) Leo e Viola Goldman, Amore e saggezza, pag. 13,
Edizioni Synthesis, via M. d’Oggiono, 8 Lecco (LC).
3) Elaborato da: Amore e Saggezza, pag. 14.
4) Amore e Saggezza, pag. 53.
5) Elaborato da: Amore e Saggezza, pag. 59 ed altri scritti. 6) H.P. Blavatsky, Primi passi nell’Occultismo,
Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO) – (1996).
7) Elaborato da: Amore e Saggezza, pagg. 70-71.
8) Alice Bailey, Autobiografia incompiuta, pag. 34,
Edizioni Nuova Era, Roma.
9) Elaborato da: Amore e Saggezza, pag. 72.
10) Elaborato da: Aura-Soma, pag 231, di Irene Dalichoow e Mike Booth, Hay House, Carlsbad, CA, UA.
11) Amore e Saggezza, pag. 52 e 75.
12) A. Bailey, Raggi e Iniziazioni, pag. 255,
Edizioni Nuova Era, Roma.

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