La Prova Scientifica dell’esistenza dello Spirito

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La Prova Scientifica dell’esistenza dello Spirito

di Gary E. Schwartz

Impara a comunicare con l’invisibile

>> http://goo.gl/ZBmSS

Questo libro offre La prova scientifica dell’esistenza dello Spirito sia che si tratti dei nostri
morti, degli angeli, degli spiriti guida o del Sacro Spirito – e dimostra che la promessa dello Spirito è quella di offrire guida e aiuto nel vivere la nostra vita.

L’autore accompagna il lettore in un viaggio personale nel mondo degli angeli e degli spiriti e
rivela la loro esistenza e il loro desiderio di aiutarci. Ognuno di noi, infatti, ha spiriti guida
personali, a volte chiamati angeli custodi, i quali svolgono un ruolo attivo nel guidare le nostre
vite. Lo Spirito può giocare un ruolo fondamentale nella guarigione e nella salute di noi stessi e
del pianeta. Con questo libro puoi imparare a comunicare e a chiedere allo Spirito di aiutarti.

Il Dr. Schwartz ci parla delle sfide e delle ricompense che possiamo ottenere se ci colleghiamo con
lo Spirito. Il senso di vuoto, di solitudine, di disperazione sono in realtà dovuti al ritenere che
viviamo in un universo materiale, “senza spirito”. Il nostro continuo bisogno di mangiare ha a che
fare con un bisogno spirituale non appagato. Che cosa succederebbe se invece scoprissimo che lo
Spirito è intorno a noi, pronto a riempirci di energia, di speranza e di protezione per la nostra
vita? Che cosa succederebbe se lo Spirito fosse come l’aria o l’acqua sempre disponibile intorno a
noi? Che cosa succederebbe se noi permettessimo allo Spirito di lavorare dentro di noi?

Quest’opera mostra come possiamo sintonizzarci e ricevere guida dallo Spirito e dagli Spiriti.

«Nel corso della sua intera esistenza, Gary Schwartz ha compiuto un percorso straordinario. Le sue
opere mispirano per via della passione con cui intende unire scienza e spirito, una passione
dominata da unimpeccabile dottrina empirica. In questo libro narra delle sue ultime ricerche, e
sono sicuro che riuscirà a stupire anche gli scettici più incalliti. È per me un onore poter
raccomandare La Prova Scientifica dellEsistenza dello Spirito, e tessere infinite lodi per gli sforzi di questo caro amico».

Kelsey Grammer

«Per oltre due decenni ho avuto il privilegio di lavorare con Gary Schwartz. Mi ha meravigliato non
solo per le sue intuizioni e il suo rigido approccio scientifico, ma anche per la sua volontà di
esplorare e condividere le sue scoperte su questioni del tutto controverse. Anche se il lettore
potrà non condividerne le basi, La Prova Scientifica dellEsistenza dello Spirito stuzzicherà
lintelletto e il cuore quanto basta perché si aprano alleventualità che tutto ciò sia assolutamente possibile, e non sia neppure tutto!».

Jerry Cohen, CEO, Canyon Ranch

«La Prova Scientifica dellEsistenza dello Spirito è unopera elegante, rigorosa e pionieristica
la ricerca scientifica nella sua espressione più innovativa. Gary Schwartz espone le sue idee,
collegando teoria, paradigma, metodo e aneddoti, mostrando il meglio delle sua capacità intellettuali».

Dottoressa Lisa Miller,

professore associato di Psicologia presso la Columbia University, curatrice dellHandbook of
Psychology and Spirituality, Oxford University Press, e co-conduttrice della trasmissione televisiva Psychic Kids

«La prima volta che ho incontrato Gary Schwartz Sono stato deliziato dal sentire delle sue ricerche
sul se e come sopravviviamo alla morte. È una questione davvero eccitante, una domanda di
straordinaria importanza, la cui risposta determina il modo in cui viviamo la nostra vita e
strutturiamo le nostre convinzioni spirituali. La sopravvivenza post-mortem è stata per lungo tempo
un tabù per lintera comunità scientifica, e Gary ha trovato lingegno e il coraggio necessario per
intraprendere una ricerca pionieristica, senza aver paura di ciò che avrebbe potuto trovare. Con
questo libro Gary condivide le sue principali scoperte sia in qualità di scienziato sia nellambito
del suo percorso di crescita personale, e descrive i cambiamenti che ne sono scaturiti. Ne sarete affascinati!».

Charles T. Tart,

PhD, autore di Altered States of Consciousness, Psicologie transpersonali: la mente vista da sette grandi tradizioni spirituali1 e The End of Materialism

Anteprima libro

Quando il dottor Gary Schwartz mi ha chiesto di scrivere la prefazione per questo suo progetto, mi
sono sentito onorato. Il nostro è un rapporto di carattere professionale, che non si
contraddistingue per incontri sociali o amichevoli chiacchierate telefoniche. Capita forse che ci
scambiamo qualche email, un paio di volte lanno, giusto per un saluto e per aggiornarci circa la
famiglia e il lavoro, ma non avrei mai immaginato di essere uno dei possibili candidati a questo
compito. Ci conosciamo da una decina danni, nel corso dei quali abbiamo intrapreso quattro sessioni
di studio nellambito della scienza della sopravvivenza della coscienza (comè stato raccontato da
un documentario della HBO, intitolato Life Afterlife, e in un suo precedente volume, intitolato
Esperimenti sullaldilà: la prova scientifica della vita oltre la morte), abbiamo animato diversi
dibattiti e sostenuto accese conversazioni sempre a riguardo della sua evoluzione personale e professionale o, comè più giusto dire, della sua ri-evoluzione spirituale.

Se parlo di ri-evoluzione non è soltanto per un gioco di parole con evoluzione, ma anche perché Gary
è un grande linguista. La sua straordinaria capacità di rivolgersi a un pubblico misto, composto di
gente di ogni età e ceto sociale ne fa un grande comunicatore e insegnante, ma poi sono la sua
esuberanza fanciullesca e la sua passione per la condivisione del suo sapere che conferiscono profondità al suo messaggio.

Quando si parla di uno scienziato, nella maggior parte dei casi viene in mente la figura di un tipo
in camice bianco, che fa esperimenti chiuso nel suo laboratorio, in una cornice tipica mente fredda
e asettica. Ci si potrebbero associare parole come rispettato, garantito e brevettato, tuttavia al
mio ambito di lavoro, la medianità, si accomunano ben altri aggettivi, per esempio presunto,
autodefinito e immaginario. Quando ho raccontato ai miei colleghi che stavo partecipando alle ricerche condotte da Gary, mi sono trovato sommerso dalle critiche.

Tutta una serie di persone che si guadagna da vivere lavorando nel campo della metafisica mi ha
subito messo in guardia, dicendomi che era una trappola, che così facendo ero destinato al
fallimento ecc. Ho sempre risposto allo stesso modo: mi trovo di fronte a uno scienziato
riconosciuto e a ununiversità che vuole concedermi lopportunità di attribuire credibilità
scientifica al lavoro e alla passione della mia vita, e di accrescerne la comprensione. Perché mai non dovrei prendere posizione e partecipare?

Nel corso di uno dei nostri primi scambi didee, ricordo di aver detto a Gary che, di norma, la
gente mi definiva un fanatico, oppure un imbroglione. Gary ha risposto, semplicemente: «Mi
piacerebbe che grazie a questa ricerca, noi fossimo soltanto amici». Ricordo di aver pensato che
non sentivo il bisogno personale di fare di Gary un amico, per quanto la sua offerta fosse gentile,
ma di certo ne avevo bisogno sul lavoro. Cera necessità di un universitario erudito, che gettasse
la tanto agognata luce e credibilità sullo scenario, e lo trasformasse in un luogo di condivisione e
crescita personale, un ambito di autentica guarigione dellanima, perché in caso contrario avrebbe
continuato a sembrare un trucco da baraccone, qualcosa in cui credevano solo gli sciocchi.

Non credo riusciate a immaginare la valanga di critiche e attacchi che un qualsiasi medium deve
subire da parte degli scettici e da chi affonda nella paura le radici della sua determinazione a
vivere il meglio possibile. Ed ecco che qualcuno che gode della reputazione di autentico scienziato
si dice disposto ad applicare rigorosi esperimenti a doppio cieco alla ricerca sullaldilà, così da
misurarne la veridicità è certo che la reputazione di medium non potrà che trarne giovamento e
attrarre positività senza pari. Una sera ho partecipato a una tavola rotonda al Larry King Live, e
qualcuno mi ha chiesto perché non mi sottoponevo alla prova da un milione di dollari che era stata
proposta da Amazing Randi. La mia risposta è stata: «Preferirebbe essere messo alla prova da
qualcuno che porta come nome un aggettivo, o da un professore riconosciuto come il dottor Gary Schwartz proprio come sto facendo io?».

Dopo quelle mie parole, laggressione verbale nei confronti di una persona che non partecipava
neppure a quel dibattito, e quindi non poteva né difendersi né spiegarsi, ha raggiunto un livello da
vetriolo. Una delle caratteristiche di Gary che mi hanno particolarmente impressionato è la sua
capacità di comunicazione diretta con chiunque lo critichi, quale che sia la sua posizione
scettico o convinto. Non perde mai la calma di fronte alle avversità che sono il diretto prodotto
del mettere in discussione il suo sistema di credenze, o ciò in cui non crede. Al contrario, si
concentra sulla sua missione di innalzare il livello di consapevolezza dei dati raccolti, ed estrapolarne il massimo possibile.

In realtà, erano molti i medium che contavano sulla legittimazione di Gary, perché erano intervenuti
nellambito delle sue ricerche. Giacché tali ricerche hanno avuto successo, ora possono dire di aver
trovato conferma scientifica. Allopposto cerano cinici che paragonavano le sue ricerche a quelle
dei fotografi del mostro di Loch Ness o del leggendario scimmione Bigfoot, oppure a degli studi
sulla reale esistenza del topolino che porta un soldino ogni volta che cade un dente a un bambino.
Gary ha continuato ad attenersi ai suoi principi scientifici, non ha battuto ciglio ed è andato
avanti con le sue ricerche, ribadendo lo stesso concetto, ovvero che cera così tanto su cui
studiare e sperimentare, e ciò valeva sia per lui sia per chiunque altro. Soltanto chi, come Gary,
si attiene alle proprie verità, riesce a mantenere lequilibrio e a non lasciarsi dominare dalle forti intenzioni e forme pensiero degli altri.

Ricordo che in una certa occasione uno dei medium ha detto che stavamo facendo la storia e
dimostrando lautenticità del postmortem. Mi sono fatto una risata e gli ho risposto: «Certo che no!
Stiamo soltanto contribuendo al lavoro della comunità scientifica. Quando avremo dimostrato
lesistenza concreta di un regno spirituale, con cui possiamo comunicare nellambito di test di
laboratorio, ne deriveranno molti altri settori di studio, per molti anni a venire». Fortunatamente, ho potuto constatare di aver visto giusto.

La rivoluzione spirituale avviata da Gary, sia a livello professionale che a livello personale, è un
viaggio verso lilluminazione, di cui lui è il nostro mentore terreno. Gary ha scritto un libro che,
a oggi, esprime il massimo delle sue conoscenze scientifiche e accademiche. Si è messo
volontariamente in una posizione difficile, addentrandosi in territori sconosciuti, tanto quanto la
sua mentalità di ricercatore gli permette, senza per questo smarrire la sua umanità. Innalzare la
consapevolezza del mondo fisico, e renderlo migliore attraverso il progresso del pensiero, della
tecnologia e quantaltro, non costituisce forse lo scopo stesso della scienza e della ricerca?

La Prova Scientifica dellEsistenza dello Spirito racchiude nelle sue pagine la condizione di
professore di scienze in ambito universitario, con tutta lerudizione che ne consegue, e la
coscienza personale, spirituale ed emotiva, messa a nudo così che tutti possano accedervi. È mia
convinzione che Gary abbia fatto un ottimo lavoro, e sulla stessa falsariga di The Secret o di Bleep
Ma che bip sappiamo veramente?, questa sua opera ci aiuta a porci ulteriori interrogativi.

In quanto medium, nutro profonda ammirazione per la tenacia e la passione con cui Gary include nelle
sue ricerche lezioni illuminanti su argomenti così anodini come dolore e lutto. Il suo stesso lavoro
lha indotto a tener conto e misurare scientificamente questioni che comprendono le tragedie
personali, le emozioni e la personalità. Una delle sue citazioni nel corso dellintera ricerca, una
frase ricorrente con cui intendeva ribadire il suo massimo sostegno, era: «Per provare lesistenza
dei corvi bianchi, è sufficiente che ne trovi uno». Quando ho letto La Prova Scientifica
dellEsistenza dello Spirito, mi sono compiaciuto della contemporanea presenza degli aspetti
scientifici della ragione e della logica, arricchiti da una realtà secondo cui forse, dico solo
forse, questo mondo fatto denergia, di cui facciamo parte tutti quanti, ha più livelli di quanti la scienza sia stata finora in grado dillustrarci.

Uno stimolo per la nostra mente! Una sfida per la nostra vita, di una forza tale da trasformarla!
Sono queste le prime cose che mi sono venute in mente, dopo aver letto soltanto il primo capitolo.
In definitiva, questa è unopera che spinge il lettore a esaminare le esperienze della propria vita,
a porsi delle domande e ad assumersi la responsabilità dei propri pensieri e azioni. È questa la via
per unesistenza che si dispiega con lausilio concreto di un fattore a cui non si fa mai cenno, e che chiamiamo Spirito.

Gary Schwartz è uno degli esploratori della nostra epoca, qualcuno che ha saputo issare le vele e
partire alla volta di un oceano di energia, di cui molti ancora ignorano lesistenza. In virtù delle
sue credenziali, possiamo essere certi che il viaggio sarà sicuro. E visto e considerato che i
nostri oceani terreni continuano a insegnarci moltissimo, questa ricerca promette di fare altrettanto per molti anni a venire.

Come sempre Godetevi il viaggio!

John Edward

Indice del libro

Elogi a Gary Schwartz
Presentazione
Prefazione
Ringraziamenti

PARTE PRIMA: LA PROVA SCIENTIFICA DELL’ESISTENZA DELLO SPIRITO

Introduzione
Capitolo 1: La gravità dello Spirito
Capitolo 2: Collaborazione con lo Spirito

PARTE SECONDA: LA PROMESSA DELL’INTENZIONE DELLO SPIRITO

Capitolo 3: La mente di Einstein esiste ancora. Come può dimostrarcelo? Capitolo 4: La necessità può evocare una madre creativa?
Capitolo 5: L’utile intermediazione dello Spirito: Susy Smith
Capitolo 6: La principessa Diana dimostra l’intenzione dello Spirito: guidarci e proteggerci

PARTE TERZA: LA PROMESSA DELLA GUARIGIONE ASSISTITA DALLO SPIRITO

Capitolo 7: Un ruolo per lo Spirito nella guarigione del corpo? Capitolo 8: Sperimentare la presenza dello Spirito nelle sessioni di guarigione Capitolo 9: La lezione spirituale di un guaritore sull’illusione della malattia Capitolo 10: limolo dello Spirito nella guarigionespirituale

PARTE QUARTA: LA PROMESSA DI UNA CONNESSIONE SPIRITUALE SUPERIORE

Capitolo 11: Le prove a sostegno dell’esistenza degli spiriti guida Capitolo 12: L’angelo Sophia e le sue intenzioni messe alla prova
Capitolo 13: La scoperta della presenza degli angeli nel laboratorio di biofotonica Capitolo 14: Il Santo Graal della comunicazione con lo Spirito Capitolo 15: Imparare a connettersi con lo Spirito

Postfazione

Appendice A
Appendice B
Appendice C
Appendice D

Bibliografia
Indice analitico

Gary Schwartz, Ph.D., è professore di Psicologia, Medicina, Neurologia, Psichiatria, e Chirurgia
presso l’Università dell’Arizona. Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche.

Il Dott. Schwartz ha conseguito il dottorato di ricerca in psicologia presso la Harvard University
nel 1971 e, in seguito, è stato professore assistente ad Harvard per cinque anni. Successivamente ha
insegnato psicologia e psichiatria alla Yale University ed è stato direttore del Centro di
Psicofisiologia e co-direttore della Clinica Yale Behavioral Medicine, prima di trasferirsi in Arizona nel 1988.

La Prova Scientifica dell’esistenza dello Spirito – Libro >> http://goo.gl/ZBmSS Gary E. Schwartz
Impara a comunicare con l’invisibile
Editore: Macro Edizioni
Data pubblicazione: Settembre 2012
Formato: Libro – Pag 374 – 13,5×20,5
www.macrolibrarsi.it/libri/__la-prova-scientifica-dell-esistenza-dello-spirito-libro.php?pn=1567

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