I meccanismi occulti del pensiero

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I meccanismi occulti del pensiero

di vari autori

I MECCANISMI DEL PENSIERO (1)

(vari autori – bibliografia a fondo pagina)

Nel momento in cui formuliamo un pensiero concreto (lavoro, studio, ecc.),
si generano nel corpo mentale inferiore delle vibrazioni che mettono in
movimento pure il corpo astrale, il doppio eterico e la materia grigia del
cervello. Tali vibrazioni, si rallentano di un’ottava nel passaggio da un
corpo all’altro (che sono di diversa densità), e, quando arrivano al
cervello fisico, sono così lente da poter stimolarne la materia grigia e
determinare l’azione desiderata.
Questo passaggio, non è sempre facile, perché talvolta non sono ancora
aperti i canali necessari. Per questo motivo vi sono delle persone che non
hanno alcuna comprensione per la musica, la matematica, o altri tipi di
conoscenza.

GLI EFFETTI DEL PENSIERO

Vi sono due effetti principali prodotti dall’attività del pensiero:

1. vengono prodotte delle vibrazioni nel corpo mentale e queste irradiano
delle onde nello spazio circostante,

2. se il pensiero è sufficientemente forte e definito, si viene a creare una
struttura energetica, chiamata “forma-pensiero”, tanto più potente e
resistente, quanto più forte è stato il pensiero che l’ha generata.

– Le onde-pensiero (1) –

Ogni pensiero, produce delle onde che tendono a propagarsi nello spazio
circostante, perché nell’atmosfe­ra vi è molta materia mentale pronta a
rispondere a simili impulsi. Queste onde sono simili a quelle create da una
pietra che cade in uno stagno; però non si propagano in un piano solo, ma in
molte dimensioni, come quelle del sole o di una lampada.

Vi sono molte varietà di materia mentale, ed ognuna di que­ste ha la sua
speciale qualità di vibrazione, alla quale è più abituata ed alla quale più
rapidamente risponde. Un pensiero complesso generalmente utilizza molte
varietà di materia mentale. In generale, possiamo dire che i pensieri di
male o di egoismo sono espressi con la materia più grossolana, mentre i
pensieri buoni ed altruistici, generano delle vibrazioni più rapide che
mettono in moto la materia più fine dei sottopiani superiori.

Le vibrazioni emesse da un pensiero tendono a riprodursi ogni qualvolta ne
hanno l’occasione. Perciò, quando urtano un altro corpo mentale, tendono a
far nascere in esso una vibrazione si­mile a quella originaria.

La distanza alla quale arriva un’onda-pensiero, e l’energia che possiede,
dipende dall’intensità e chiarezza del pensiero originale. Si deve notare
che un’onda-pensiero non trasmette un’idea completa e definita, ma piuttosto
tende a produrre un pensiero del suo stesso carattere. Così, per esempio, se
un Indù emette un pensiero devozionale, in un Maomettano le sue vibrazioni
ecciteranno la devozione ad Allah e in un Cristiano a quella verso Gesù.

La potenza del pensiero di più persone unite è sempre mol­to più grande
della somma dei loro pensieri separati; perciò è ol­tremodo benefico per
qualsiasi città o comunità che vi sia­no delle persone che si riuniscono per
generare pensieri di alto livello.

Va sottolineato che, così come nelle trasmissioni di onde elettromagnetiche,
più alto è il numero delle vibrazioni è più l’onda generata possiede
energia; questo è il motivo per cui i telefonini usano una frequenza
elevatissima che permette loro di comunicare con una piccolissima potenza.

Pertanto colui che emette pensieri puri, buoni e forti, produce delle
vibrazioni assai elevate nella materia dei sottopiani più alti della sua
mente, mentre la stessa materia non è affatto utilizzata dall’uomo comune.
Simile pen­satore, perciò, è veramente una sorgente di bene nel mondo, e
stimola in coloro che lo circondano la parte più sottile della loro mente,
incentivando nuovi e più vasti campi di pensiero.

Vi sono altri fattori che influiscono sull’energia di un’onda-pensiero;
questi sono la natura stessa dell’onda e l’opposizione che può trovare nella
sua propagazione. Le onde che hanno un’alta percentuale di contenuto
emotivo, e si propagano nella materia mentale ed astrale, sono solitamente
sommer­se da una moltitudine di altre vibrazioni del medesimo livello, così
come un piccolo rumore si perde in mezzo al tumulto di una folla che
protesta per qualche ragione.

Per questo motivo, i pensieri ordinari che riguardano se stessi, dopo essere
nati nel Mondo mentale si tuffano nei corrispondenti bassi livelli
del­l’astrale; e per quanto emessi con energia, incontrano una quantità tale
di pensieri simili che sono costretti a perdersi nella confusione. Un
pensiero di carattere elevato, ha invece un campo di azione molto più vasto,
perchè si propaga nella materia sottile del Mondo mentale dove vi sono
po­chi pensieri e si può espandere con facilità.

Non è esagerato dire che chi coltiva pensieri impuri o cattivi diffonde
delle onde che pregiudicano il livello morale dei suoi simili. Tenendo
presente che una larga quantità di gente porta con sè i germi del male
(solitamente latenti), l’onda-pensiero emanata da un pensiero impuro o
sacrilego può risvegliarne l’attività e dar loro l’inizio per un eventuale
sviluppo. Molto male viene fatto in questo modo, seppur inconsciamente, da
coloro che non cercano di correggersi e che dovranno rispondere per le loro
azioni ed i loro pensieri.

D’altra parte è ugualmente vero che un pensiero benefico può influire sul
prossimo nel modo migliore. Tutti coloro che pensano hanno quindi una grande
re­sponsabilità, specialmente se lo fanno con forza e chiarezza, per­chè
inevitabilmente i loro pensieri influenzeranno una grande quantità di
persone.
Perciò ciascuno di noi dovrebbe mantenere pensieri elevati al fine di
irradiare su coloro che ci circondano amore, calma, pace, e così via.
Purtroppo pochi sono consapevoli del bene che potrebbero fare servendosi
della potenza del pensiero.

Può darsi che talvolta non possiamo fisicamente aiutare un sofferente perché
questi non ci considera validi o simpatici, ed il suo cervello fisico è
chiuso ai nostri suggerimenti. Il corpo astrale e mentale di costui sono
però molto impressionabili è possiamo comunque aiutarlo con un pensiero di
aiuto, affetto, calma ed ottimismo.

– Le forme-pensiero o elementali artificiali (1) (2) (3) –

L’uomo è un creatore inconscio, perché quando pensa, parla, desidera,
soffre, gioisce, ecc., crea delle strutture energetiche nei mondi
corrispondenti, cioè nel mondo mentale e nel mondo astrale. Queste strutture
sono tanto più potenti e perciò resistenti, quanto più forti sono stati i
pensieri, i sentimenti, i desideri, e le emozioni che le hanno generate.

Ogni pensiero, se abbastanza energico e definito, crea delle forti
vibrazioni nel corpo mentale facendone espellere una piccola parte che si
riveste con l’essenza elementale corrispondente; in questo modo viene a
crearsi una struttura energetica vitalizzata che prende il nome di
“forma-pensiero”. Quando il pensiero è permeato di desiderio, o si occupa di
attività pas­sionali od emotive, la forma-pensiero si riveste anche di
essenza elementale del mondo astrale.

Pertanto un pensiero, o un impulso emotivo, generano una spe­cie di essere
vivente, che avrà come anima l’energia mentale e come corpo l’essenza
elementale più adatta ad esprimere l’impulso originale. Talvolta una
forma-pensiero viene anche chiamata “elemen­tale” o “elemen­tale
artificiale”. Questo elementale può avere molte e svariate forme e colori,
dato che ogni pensiero ha una sua propria frequenza vibratoria ed attira a
sè l’essenza la materia adatta alla sua espressione.

Come abbiamo visto il corpo astrale ed il mentale inferiore sono i veicoli
maggiormente inte­ressati nella produzione di ciò che chiamiamo
“forme-pen­siero”, pertanto tale termine non è del tutto esatto, perchè le
forme prodotte possono essere costituite di sola materia men­tale, oppure di
materia mentale ed astrale, come accade nella maggior parte dei casi.

Una forma-pensiero può bene paragonarsi ad un accumulatore di energia pronto
a scaricarsi o a caricarsi ancor più se trova delle vibrazioni simili a
quelle che l’hanno generata.

– Creazione delle forme-pensiero –

Vi sono alcuni principi basilari che stanno alla base della creazione di una
forma pensiero:

1. i suoi colori sono determinati dalla qualità del pensiero,

2. la sua forma è creata dalla natura del pensiero,

3. i suoi contorni sono più o meno definiti in relazione alla chiarezza del
pensiero,

4. la sua durata nel tempo dipende dalla forza con cui è stata creata e dal
numero di volte che il pensiero è stato ripetuto.

Ognuno di noi, nella sua vita quotidiana, produce tre classi di forme
pensiero:

1. quelle che, non essendo relazionate a noi stessi, e neppure rivolte ad
altre persone, vengono lasciate indietro a marcare il percorso della vostra
vita.

2. quelle che, essendo dirette verso una persona, un animale, una pianta,
ecc., partono da noi e vanno nella direzione del traguardo stabilito.

3. quelle che, essendo centrate su noi stessi, restano sospese nelle vostre
vicinanze e ci seguono sempre e comunque. Esse possono muoversi nel mondo
del desiderio per raggiungere un punto dove le vibrazioni sono più
congeniali oppure aleggiare intorno a chi le ha generate: idee fisse,
pregiudizi e preconcetti fanno parte di questa categoria. Essi non sono
altro che forme pensiero cristallizzate che costituiscono una specie di
paraocchi tendente ad alterare la realtà delle cose.

– Qualità delle forme-pensiero –

Vi possono essere delle forme pensiero altamente spirituali ed altre della
più bassa materialità, individuali o collettive in relazione al numero delle
persone coinvolte nella loro creazione. La loro durata dipende
dall’intensità dei pensieri, dei sentimenti, dei desideri ecc. che le hanno
create. Ve ne sono perciò di breve durata ed altre che accompagnano l’uomo
per tutta la sua vita terrena e talvolta anche in quella dell’aldilà.

Alcune forme-pensiero collettive, come l’amor di patria, credi religiosi o
politici, possono durare secoli o millenni, perché sono continua­mente
ricaricate dai pensieri e dai sentimenti di coloro che hanno accettato tali
concetti e li condividono.

– Forme-pensiero personali e il pericolo delle paure provate per gioco –

Se la forma-pensiero è egoistica o egocen­trica (come lo sono la maggior
parte dei pensieri), vaghe­rà costantemente intorno al suo creatore, sempre
pronta a reagire su di lui ogni qualvolta egli si trovi in condizione di
passività.

Prendiamo, per es., il caso di un uomo che si abbandona sovente a pensieri
impuri; egli potrà dimenticarli fintanto che la sua attenzione è occupata
nel fare qualcosa, ma quando l’attenzione cala e la mente non è più
concentrata, le forme-pensiero di impurità (che gli aleggiavano intorno), lo
assaliranno inducendolo in tentazione. Se tale individuo è sufficientemente
intelligente potrà rendersi conto di quanto avviene e forse pensare di
essere “tentato dal demonio”. In realtà la tentazione gli viene dall’esterno
solo in apparenza, perché è solo la logica reazione delle forme-pensiero che
lui stesso ha creato.

Ogni individuo si muove nello spazio, racchiuso in una specie di gabbia,
costituita dalle forme-pensiero frutto delle sue abi­tuali attività mentali;
questa “gabbia” costituita da idee cristallizzate, pregiudizi e preconcetti,
gli impedisce di vedere le cose nella loro giusta luce e lo porta ad
interpretare ciò che vede e sente in modo del tutto personale. Pertanto un
individuo non vedrà mai nulla con precisione, finché non avrà raggiunto il
completo dominio dei propri sentimenti e dei propri pensieri.

Se un certo pensiero è ripetuto più volte, può generare una forma-pensiero
talmente forte che, per evitare la propria estinzione, può ricreare il
pensiero che l’ha generata nella mente del pensatore. Da questo fatto nasce
il grande pericolo che corrono coloro che si “divertono” assistendo a film
dell’orrore o similari. Essi, senza saperlo, creano una forma-pensiero di
tensione e terrore che, nel tempo, può instaurare paure irragionevoli a cui
i tranquillanti potranno offrire solo un leggero sollievo.

– Forme-pensiero senza una direzione precisa –

Se la forma-pensiero non è formata da pensieri riguardanti se stessi, o non
è rivolta verso qualcosa o qualcuno, vaga nello spazio e, se non viene a
contatto con altri corpi mentali con vibrazione similare, esaurisce
gradatamente la sua energia e scompare.

Se, al contrario, riesce a contattare uno o più corpi mentali con le sue
stesse vibrazioni, ne viene assorbita e susciterà in essi pensieri uguali o
simili a quelli che l’hanno generata. Vediamo perciò che migliaia di persone
possono essere influenzate da una forma pensiero con sufficiente energia.

– Forme-pensiero dirette verso altri –

Se il pensiero di un individuo o i suoi sentimenti, sono di­retti verso una
data persona, la forma-pensiero derivante si dirigerà verso di essa e, se
trova nel suo corpo astra­le e mentale la materia adatta si scaricherà con
un effetto correlato al tipo di pensiero originario.

Desideriamo sottolineare il fatto che, se l’aura del destinatario non
contiene una materia adatta a rispondere, la forma pensiero non può produrre
alcun effetto. Da questo fenomeno proviene il detto “un cuore e una mente
puri sono la miglior protezione”. Questa purezza, infatti, costruisce un
corpo astrale e mentale di materia assai sottile, incapace di rispondere
alle vibrazioni che richiedono una materia grossolana.

– L’Egregore –

Un egregore è un’entità collettiva creata dal pensiero di tutti gli
individui appartenenti a un gruppo, un popolo, oppure a una religione; i
loro pensieri ed i loro desideri, che vanno tutti nella medesi­ma direzione
formano un egregore impre­gnato, nutrito, modellato da quella colletti­vità.

Un egregore può aiutare sia una comunità che l’intera umanità, è perciò
essenziale comprendere come si può formare un egregore potente che lavori
nel mondo, che aiuti e illumini le creature.

– La responsabilità nei confronti del proprio pensiero –

Se consideriamo come ogni nostro pensiero e sentimento crei un’onda-pensiero
e spesso anche una forma-pensiero, la cui vita può essere prolungata per
giorni, mesi e persino per anni, apparirà chiaro come la nostra aura non
possa far a meno di essere popolata da una quantità inimmaginabile di forme
pensiero, positive o negative, che influenzano in modo notevole le nostre
azioni, i nostri pensieri e la nostra salute.

Da quanto esposto emerge la necessità di giuste informazioni sui terribili
poteri inconsci dell’uomo; un insegnamento che proponga l’igiene del
pensiero, dei sentimenti e dei desideri, così come normalmente si insegna
l’igiene necessaria al mantenimento della salute del corpo fisico in
particolare.

La “malattia” che da sempre risulta più diffusa è l’egoismo, sia individuale
che di gruppo. Ogni individuo, pertanto, dovrebbe essere “vaccinato”
sviluppando in lui una coscienza planetaria e rendendolo consapevole
dell’energia contenuta in ogni sua parola, azione e pensiero. Questi,
infatti, se non sono amorevoli e costruttivi, turbano l’equilibrio
planetario e costringono la natura ad azioni riparatrici, che possono andare
dalla malattia individuale ad un cataclisma di cui i terremoti e le trombe
d’aria costituiscono un drammatico esempio.

Come abbiamo visto il nostro corpo mentale è influenzabile dai pensieri
provenienti dalle persone che ci circondano: ciò che viene definito come
opinione pubblica non è altro che una forma-pensiero che stimola le persone
più ricettive ad allinearsi con l’idea che l’ha generata.

L’energia mentale/emozionale, creata da un partito politico, una setta od un
gruppo, deve la sua forza al fatto che gli aderenti a quell’ideologia
mantengono vivi tali pensieri nella propria mente. Se tutti costoro
cessassero di pensarla in quel modo la forza dell’egregore (forma-pensiero)
verrebbe a mancare e cesserebbe di esistere.

– Un pensiero del Maestro Daskalos (4) –

L’intensità degli elementali (forme-pensiero, n.d.r.) corrisponde alla forza
dei desideri che li hanno generati. Dopo aver raggiunto il loro obbiettivo e
servito al loro scopo, essi ritornano al creatore per essere proiettati di
nuovo con ulteriore forza. Tale processo è ripetuto molte volte, e crea
all’interno della nostra personalità, o un ambiente terribilmente oscuro
(quando gli elementali sono di livello basso), o una forte atmosfera di
amore (se sono pensieri-desideri di buona qualità).
Nello stesso modo con cui possiamo avvelenare il corpo fisico, se consumiamo
del cibo pericoloso, o purificarlo se ce ne prendiamo buona cura, così è
possibile avvelenare o purificare le nostre personalità. Questo è il modo
con cui il carattere umano si evolve.

– Riferimenti Bibliografici –

1) Elaborato da: Il Corpo Mentale, di A. E. Powell,
Macro Edizioni, Cesena, Forlì, 1997.
2) Elaborato da: Le forme pensiero, di Besant e C.W. Leadbeater, pagg.
12-15,
Edizioni Adyar, Settimo Vittone (TO), 1997.
3) Elaborato da Alchimia spirituale, di Filiberto Zarattini, pagg. 111-117,
Edizioni Società Teosofica, Trieste, 1979.
4) Kyracos C. Markides, Omaggio al Sole, pagg. 135-136,
Edizioni Miriadi, Via Cassanese, 4 – Traverserolo, Parma.
Bibliografia
La terapia mentale mediante i colori,
The Maitreya School of Healing, revised edition 1993,
2 Jeymer Avenue – Willesden Green – London NW2 48L – England.
G. Jinarajadasa, Il Mistero della vita e della forma, pagg. 118-119,
Editrice Libraria Sirio, Trieste, 1977.

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