I denti sono connessi con gli organi, ghiandole e vertebre

pubblicato in: AltroBlog 0
I denti sono connessi con gli organi, ghiandole e vertebre

Giugno 28 2017

I nostri denti sono connessi con tutto il resto del corpo.

Per questo una carie, un ascesso o un dente devitalizzato con un alto carico batterico avrà una
ripercussione negativa sull’organo, ghiandola e vertebra corrispondente.

Ho potuto constatare di persone come molti problemi di salute che non rispondevano alle cure mediche
sia allopatiche che naturali, sono scomparsi dopo aver curato un problema alla bocca che era stato
trascurato.

Non importa cosa pensi della medicina tradizionale cinese, dell’agopuntura, dei meridiani
energetici, sono usati da migliaia di anni con risultati eccezionali (ad esempio sono in grado di
fare un’anestesia solamente grazie agli aghi nei meridiani) che chiunque abbia provato queste
tecniche può solamente confermare. Oggi è praticato ed insegnato in tutto il mondo.

Purtroppo l’odontoiatria olistica o perlomeno la ricerca dei vari problemi dentali è in genere un
approccio “ultima spiaggia” al trattamento di malattie croniche. Eppure sempre più medici olistici
se ne stanno accorgendo. Il Dr. Thomas Rau, medico svizzero fondatore della “Clinica Paracelso“, ha
rivelato che degli ultimi 150 pazienti con cancro al seno trattate nella sua clinica, “147 (il 98%)
hanno avuto uno o più denti devitalizzati e per di più sullo stesso meridiano dove si è sviluppato
il tumore del cancro al seno originale”.

Per questo raccomanda ad ogni malato di cancro di vedere prima un dentista biologico per far
esaminare i propri denti e quindi rimuovere tutti i denti devitalizzati.

Ci sono casi di cistici che non vanno via e poi si scopre che qualche tempo prima si è avuto un
problema agli incisivi frontali, risolti i quali la cistite scompare. La lista è lunga e potremmo
fare innumerevoli esempi, per questo è importante capire la connessione tra i denti e il resto del
corpo.

I praticanti di medicina tradizionale cinese seguono una mappa dei meridiani dei denti che in quanto
tale si può utilizzare per diagnosticare e trattare la parte del corpo a cui sono connessi. Ad
esempio, gli incisivi centrali e laterali superiori si trovano in un meridiano collegato ai reni e
alla vescica. Quindi, la sensibilità o il dolore in questi denti possono indicare uno squilibrio
nella funzione urinaria e viceversa.

Meridiani, organi, ghiandole e vertebre sono collegati ai denti

I denti corrispondono a specifici organi e sistemi. La connessione va in entrambe le direzioni: i
denti doloranti possono essere sintomi di problemi in una parte del corpo lontano oppure, in modo
opposto, un problema in una parte del corpo può essere causato da un dente malato.

A volte la gente sperimenta dolore in un dente che è stato estratto in passato – noto come “dolore
fantasma”. Questa esperienza diventa chiara e comprensibile alla luce del collegamento tra i denti e
le altre parti del corpo lungo i meridiani: un dente che non è più possibile non può causare dolore.
L’organo a cui era collegato, tuttavia, può essere la fonte del disagio e la causa che ha indebolito
il dente che poi è stato estratto.

Uno studio del 2009 riportato nella rivista Dental Aegis ha esaminato “Un nuovo paradigma in
odontoiatria chiamato denti come organi sensoriali“. I meccanoreceptori nei denti controllano una
sequenza di attività neurali quando mangiamo. Determinano quanto duramente e quanto velocemente
masticano e forniscono feedback sensoriali al cervello. La polpa dei denti contiene fibre
meccanorecettive.

“Meccanorecezione è la sensibilità inconscia o percepita cosciente del tocco o dello spostamento
meccanico derivante da stimoli al di fuori del corpo. I meccanoreceptori sono organi terminali
sensoriali che rispondono a stimoli meccanici come tensione, pressione o vibrazione.”

Questo studio mostra quindi che i denti non sono inerti ma importanti per la comunicazione neurale,
fornendo un ingresso sensoriale unico che incita altri processi biologici.

Uno studio finlandese ha isolato i geni responsabili dello sviluppo del dente e ha scoperto che
questi stessi geni sono responsabili dello sviluppo di altri organi. Nel contesto della crescita
cellulare e della differenziazione, i geni coinvolti nello sviluppo dell’organismo sono un
indicatore per il rischio del cancro più tardi nella vita. Infatti è stato mostrato un legame tra
sviluppo anomalo del dente e cancro.

I ricercatori hanno persino documentato una relazione tra i batteri nella polpa dentale e la
formazione del cancro al seno. Allo stesso modo, le infezioni dentali croniche contribuiscono a
malattie cardiovascolari, ictus e disfunzione erettile.

Mappa illustrativa della connessione tra denti e resto del corpo

Data la connessione tra salute dei denti e benessere in altre parti del corpo, seguono alcune
malattie che sono state associate a determinati denti. Un mal di denti non significa necessariamente
che esista un problema altrove. Tuttavia, è una possibilità di esplorare, soprattutto se il disagio
non viene risolto.

www.ecplanet.org/sites/ecplanet.com/files/u3/06168_meridiani-denti.jpg
Clicca per ingrandire. Mappa della connessione tra denti, organi, ghiandole e vertebre

Ecco alcuni collegamenti estrapolati dalla mappa qui sopra:

Incisivi sono sui meridiani che si collegano al rene e alla vescica, mentre gli incisivi sono
connessi al fegato e alla cistifellea.

I meridiani dei bicuspidi e dei molari sono legati all’intestino tenue e allo stomaco.

Questi meridiani collegano diversi organi, ghiandole, muscoli e articolazioni ai denti:

Il dolore negli incisivi superiori e inferiori possono indicare infezioni ai rene, alla vescica e
alle orecchie. Possono anche segnalare problemi al sistema linfatico e agli organi riproduttivi.

Il dolore molare può indicare anemia, ulcera allo stomaco e intestinale, gastrite cronica
(infiammazione del fianco dello stomaco), emorroidi, infezioni della vescica, malattie al seno,
reumatismi e infiammazione cronica del pancreas.

I denti del giudizio, d’altra parte, si collegano al sistema nervoso centrale, al cuore, ai polmoni
e al colon. Possono anche segnalare ipertensione, eczema, mal di testa, tiroidite, dolori alle
estremità e malattie cardiovascolari.

I collegamenti sopra riportati possono essere ulteriormente affinati ad un particolare dente e
malattie:

Il dolore nel primo incisivo può essere un segno di un’infezione della prostata o delle tonsille.

Il dolore cronico nei canini può essere un segno di infiammazione del fegato o della cistifellea
(epatite o colecistite).

I denti bicuspidi (premolari) possono causare una reazione allergica, squilibrio della flora
intestinale (disbiosi), polmonite o colite.

Il dolore nei quarti denti (in alto e in basso) può indicare dolori articolari anche legato ai
polmoni e all’intestino.

Il dolore nei molari inferiori può indicare vene varicose, polipi nel colon e malattie respiratorie
(bronchite, polmonite e asma).

Quindi prenditi cura della tua bocca, fai controllare al tuo dentista periodicamente i tuoi denti se
hai dolore e infiammazioni.

Avere una dieta priva di zuccheri raffinati è il modo migliore per prevenire le carie. Anche la
vitamina D che aiuta a fissare il calcio ha un ruolo importante nella salute dei denti.

Avere denti sani è importante, come abbiamo visto, per avere il resto del corpo in salute. Se però
noti un dolore ad un dente che non mostra particolari problemi, è importante controllare l’organo
associato che potrebbe manifestare un disagio da curare.

Foto di WerbeFabrik
Fonte: naturamorevole.blogspot.co.uk

Condividi:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *