Effetti dell’ossitocina: generosita’ e fiducia

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Effetti dell’ossitocina: generosita’ e fiducia

Dallo stimolo dell’istinto materno e paterno fino ai rapporti di fiducia e a quelli sessuali,
l’ossitocina svolge numerosi funzioni nel nostro organismo. Lo psicologo Marcelo Ceberio ci spiega
quali sono.

Con le molteplici funzioni che svolge nel nostro organismo e sulla nostra condotta, gli effetti
dell’ossitocina rendono questa sostanza un neurormone che offre al nostro corpo e alle nostre
emozioni una serie di benefici.

Dalla sua capacità di promuovere l’istinto materno e paterno, i rapporti sessuali, passando per i
rapporti sociali affettivi, fino al parto e alle relazioni di fiducia e amicizia. Per questa e per
altre virtù, molti la chiamano “la molecola dell’amore”. Vediamo maggiori dettagli.

L’ossitocina, amore romantico e ricerca di intimità

L’ossitocina, secreta dalla ghiandola ipofisi (meglio conosciuta come pituitaria), è l’ormone
dell’amore e la stella polare del comportamento materno e paterno.

A livello organico promuove la maternità, così come il parto e l’allattamento: viene rilasciata in
grandi quantità a seguito della dilatazione della vagina durante il parto, ma reagisce anche allo
stimolo dei capezzoli, quando il bebè succhia il latte.

Interviene anche negli schemi di tipo sessuale, visto che è associata al contatto amoroso e
all’orgasmo, e, una volta nel flusso sanguigno, rilascia una serie di effetti successivi all’atto
sessuale. Sia negli uomini che nelle donne il climax sessuale stimola la diffusione di questo
ormone, di conseguenza promuove la circolazione dello sperma e la contrazione dei muscoli nei canali
riproduttivi in entrambi i sessi.

È stato provato, inoltre, che dopo un rapporto sessuale, ovvero quando il testosterone e le
endorfine contenute dal seme eiaculato si trovano nella parete cervicale, le donne ricevono
un’iniezione di testosterone, endorfina e ossitocina.

Gli uomini, invece, dopo l’orgasmo vivono un incremento dei livelli di endorfina e un notevole
aumento dei livelli di ossitocina. Tutto questo produce rilassamento e senso di protezione.

L’ossitocina si è guadagnata a pieno titolo l’appellativo di molecola dell’amore, visto che si trova
coinvolta nei rapporti sociali, nel riconoscimento, nel valore e nella nascita di rapporti di
fiducia e di generosità; nell’affetto, nella tenerezza e nell’atto di toccare per trasmettere
affetto. Vale a dire che un semplice abbraccio, un bacio o una carezza possono attivare
l’ossitocina.

L’ormone della monogamia

Per alcuni, l’ossitocina è l’ormone della monogamia. Durante uno studio di ricerca condotto
dall’Università di Bonn sono stati somministrati questo ormone oppure un placebo per via aerea
(aerosol nasale) a un gruppo di maschi eterosessuali.

L’obiettivo era quello di studiare la loro reazione dinnanzi a una donna attraente. A tale scopo,
dovevano indicare quale distanza consideravano adeguata dalla donna e quale, invece, sembrava loro
inopportuna.

Gli scienziati hanno scoperto che tra i volontari gli uomini sposati o fidanzati a cui era stata
somministrato l’ossitocina mantenevano una maggiore distanza dalla donna rispetto a quelli che
avevano ricevuto il placebo.

Tuttavia, questo non valeva per gli uomini single: secondo i ricercatori, lo studio offriva la prima
prova del fatto che l’ossitocina può giocare un ruolo di primo piano nell’infedeltà da parte degli
uomini.

Effetti dell’ossitocina e il suo ruolo

L’ossitocina è la madre suprema: governa le condotte amorose verso la progenie e viene considerata
l’ormone dell’attaccamento; stimola l’istinto di protezione e collabora allo sviluppo del feto e
alla sua crescita.

Per esempio, quando la madre allatta, l’ossitocina agisce sulle ghiandole mammarie stimolando la
secrezione del latte. Lo fa attraverso una camera di raccolta dalla quale fuoriesce per suzione del
capezzolo.

D’altra parte, i neonati riconoscono la voce materna che attiva la produzione di ossitocina, la
quale, a sua volta, esercita un’influenza particolare nell’attaccamento tra madre e figlio e nel
comportamento del neonato. La voce materna consola e tranquillizza il bambino, che si sentirà
protetto.

Alcuni studi dimostrano che i livelli di ossitocina sono alti nelle persone innamorate, soprattutto
nella fase dell’amore maturo della relazione.

Effetti dell’ossitocina sull’orgasmo

La sua funzione è associata al contatto e all’orgasmo: nelle donne rende possibile l’attivazione di
condotte femminili e materne che offrono una forte sensibilità durante il contatto romantico. Questo
è uno dei motivi per cui nelle adolescenti abbondano le fantasie romantiche.

Al contrario, il maschio adolescente, che è il risultato dei litri di testosterone in circolo nel
suo sangue, è più occupato a sessualizzare velocemente il legame. Ma questo non vuol dire che i
maschi non abbiano fantasie romantiche, né che non si innamorino.

La paternità può abbassare i livelli di testosterone negli uomini, visto che si manifestano condotte
romantiche e di protezione generate dall’ossitocina. Per questo motivo, non sono pochi gli uomini
che perdono la propria libido sessuale dinnanzi alla gravidanza della propria compagna.

Maggiori livelli di fiducia

Ci sono anche alcune prove interessanti che dimostrano gli effetti dell’ossitocina sull’autostima,
sulla generosità e sulla riduzione della paura sociale.

In un gioco di investimenti a rischio, i partecipanti che avevano ricevuto ossitocina per via nasale
hanno dimostrato alti livelli di fiducia in una proporzione due volte maggiore rispetto al gruppo
coinvolto.

Dopamina e ossitocina

Secondo la genesi dell’Homo sapiens, la tendenza sociale delle donne primitive le spingeva a fare
branco per cercare di difendersi dall’aggressione di un maschio.

In alcune specie di scimmie si verifica lo stesso fenomeno: se una scimmia maschio di taglia
imponente attacca una femmina, in difesa di questa interviene a ruota il gruppo di scimmie femmine.
Con le loro strilla, allontaneranno l’aggressore.

Forse questa è una delle ragioni per cui le donne si uniscono spesso per conversare in modo così
intimo, complice e affettuoso, un’attività che offre loro alti livelli di piacere e che è regolata
dalla dopamina.

La dopamina svolge diverse funzioni nel cervello, incluso ruoli importanti sulla condotta e sulla
cognizione, la motivazione e la ricompensa, il sonno, l’apprendimento, l’umore, l’attenzione, per
fare qualche esempio.

In genere, viene associata al sistema del piacere del cervello, visto che infonde sentimenti di
rinforzo per motivare una persona – in modo proattivo – a realizzare determinate attività. Inoltre,
la dopamina partecipa alle esperienze naturalmente gratificanti, come il cibo, il sesso, alcune
droghe e gli stimoli neutrali a essi associabili.

L’associazione tra ossitocina e dopamina offre il piacere dell’intimità nell’universo femminile,
soprattutto quando gli estrogeni sono elevati.

L’ossitocina nelle dipendenze e nell’amore

Secondo alcuni studi sugli animali, l’ossitocina inibisce lo sviluppo della tolleranza a varie
sostanze stupefacenti (cocaina, oppiacei, alcol) e riduce i sintomi di astinenza, così come offre un
certo equilibrio emotivo e divora gli stati d’ansia, di panico, l’agorafobia, varie fobie, stress,
ecc…

Si è osservata la scomparsa o la riduzione di comportamenti sociofobici, proprio grazie all’aumento
dei livelli di ossitocina e questo ormone potrebbe essere utile anche nel trattamento di determinati
disturbi psichiatrici, come la schizofrenia o l’autismo.

Ossitocina e vasopressina

Per quanto riguarda la funzione emotiva e sociale, c’è un altro ormone – la vasopressina – a
integrazione delle funzioni dell’ossitocina nella coppia. Essa è associata al comportamento di
difesa del territorio, che delimita i confini di ciò che viene considerato il proprio territorio, il
privato e l’intimo.

Studi neuroendocrini hanno provato che il legame di coppia maturo che perdura nel corso di diverse
fasi riproduttive dipende in buona misura da ossitocina e vasopressina (aumentano nel cervello
durante la copulazione e la nascita dei figli).

La vasopressina è l’ormone che aiuta a mantenere il legame di coppia, attiva i comportamenti di
difesa aggressiva della stessa e del territorio familiare, il che impedisce, inoltre, che la femmina
copuli con altri maschi. In questo modo si garantisce l’investimento genitoriale.

L’ossitocina nell’amore

L’amore può essere considerato una sostanza stupefacente e produce alcuni effetti secondari
importanti. Così come segnala uno studio della Scuola di Medicina Albert Einstein, quando l’amore
finisce, le conseguenze sono talmente forti da poter sfociare in gravi condotte depressive e
ossessive, paragonabili a quelle provate da una persona che ha sviluppato una dipendenza dalla
droga.

In tal senso, l’amore può provocare dipendenza emotiva, visto che nello stato amoroso proliferano
una serie di componenti chimici e ormonali come la dopamina, l’ossitocina e la serotonina. Per tale
motivo, l’amore stimola eccitazione: siamo pieni di energia, motivati e con poche ore di sonno ci
sentiamo riposati.

Effetti dell’ossitocina: quando l’amore si riduce

Alcuni studiosi sostengono che quando la “cascata chimica” venga meno, molte persone interpretano
ciò come una perdita di amore. In realtà, i recettori neuronali si sono già abituati a quell’eccesso
di flusso chimico e l’innamorato ha bisogno di aumentare le dosi per continuare a provare gli stessi
effetti.

Il cervello ha bisogno di recuperare i normali livelli ormonali ed è necessario del tempo per
riacquistare la stabilità. In questo senso, l’ossitocina aiuta a forgiare legami duraturi tra amanti
dopo la prima ondata di emozioni. Agisce cambiando le connessioni delle migliaia di milioni di
circuiti neuronali.

Formula dell’ossitocina

D’altra parte, non possiamo dimenticare che l’ossitocina è una sostanza endogena; questo significa
che viene secreta dal nostro cervello e agisce come una sostanza stupefacente: rilascia
trasmettitori come la dopamina, la noradrenalina o la serotonina.

Questi neurotrasmettitori favoriscono l’abbondante presenza di feniletilamina nel cervello (un
composto chimico della famiglia delle anfetamine). Anche il cioccolato è ricco di questo composto,
per questo è comune che durante il mal d’amore se ne consumino abbondanti quantità!

Effetti dell’ossitocina sulla gelosia

L’ossitocina gioca un ruolo importante anche nella gelosia. Quando veniamo traditi, perdiamo fiducia
e i livelli di ossitocina si abbassano, mentre aumentano quelli di cortisolo (visto che lo stress è
un fattore che accompagna i problemi e il cortisolo ne è protagonista).

Ad ogni modo, non possiamo capire cos’è la secrezione di neurotrasmettitori o di ormoni solo
osservandola da un punto di vista biologico. Anche i comportamenti, i pensieri, le convinzioni, i
valori, le emozioni, le idee, i pregiudizi, le esperienze di vita o le fantasie possono provocare
maggiore o minore secrezione di sostanze chimiche.

Conclusione sugli effetti dell’ossitocina
Neurotrasmettitori e ormoni come la serotonina, le endorfine e l’ossitocina costituiscono una triade
che aiuta ad abbassare gli alti livelli di cortisolo nello stress.

Pertanto, lo sport, gli spazi di quiete e i legami affettivi (famiglia, amici) permettono di
combattere lo stress e di raggiungere uno stato di benessere e di felicità. Dunque… ossitocinatevi!

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