Ciccio Merolla: la musica aiuta a superare dipendenze come l’anoressia l’abulimia

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Ciccio Merolla: la musica aiuta a superare dipendenze come lanoressia labulimia

Il rapper e percussionista partenopeo ci svela come la musica può curare patologie come depressione, stress, anoressia e abulimia

Ciccio Merolla, che spopola in Rete col brano “O Pitbull” e ha scelto di raccontare storie di
ordinaria violenza nellalbum dialettale “Fratammè”, ci svela come la musica può essere daiuto per curare forme di dipendenza.

Come la musicoterapia può aiutare a superare le dipendenze?

La musicoterapia attraverso i suoni è capace di entrare nella coscienza più profonda degli esseri
umani. Questo fornisce saggezza e forza vitale, in questo modo si può sicuramente avere più forza di
superare qualsiasi dipendenza anche perché molte di queste (dipendenze) avvengono per un senso di solitudine e mancanza di armonia con l’ambiente.

In quale dipendenza la musicoterapia è più efficace?

La musicoterapia ha la funzione di curare il nostro stato psicofisico ed ovviamente il grado di
profondità della dipendenza richiede il tempo necessario per curarla. Sicuramente le prime
dipendenze ad essere curate sono l’insicurezza, la dipendenza per il cibo, lo stress e la predisposizione verso la depressione.

Che cosè la musicoterapia?

Fin dall’antichità la musica ha avuto la funzione di curare e sensibilizzare l’animo delle persone.
I tamburi riescono a comunicare per sino lo stato d’animo di un popolo, tutto questo per l’essere
umano è una medicina e ci mette in armonia con l’universo. Si dice che le campane tibetane hanno il
suono dei pianeti dell’universo e questi ci appartengono come ci appartiene la terra. Questi sono solo alcuni aspetti della funzione terapeutica che può avere la musica.

Puoi darci dei rimedi pratici?

Certo, per prima cosa, di sera, quando c’è una bella luna, chiudiamo gli occhi e ascoltiamo i suoni
dell’universo intorno a noi che a volte comunicano molto più di tante parole. All’inizio non
sentiremo un granché ma poi arriveranno sempre più suoni al nostro cuore. Questo è solo l’inizio di
una sana dipendenza. Al mattino ascoltiamo tutti gli organi del nostro corpo apprezziamone la
perfezione, il ritmo, la sincronia, l’armonia e soprattutto l’immensità, dovremmo sempre fare
ritorno a tutto questo (la perfezione, il ritmo, al sincronia e l’armonia) e ricordarci che non muore con il corpo ma ci appartiene e ci accompagna per l’eternità.

di Roberta Maresci
da piusanipiubelli.it

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