The Divine Cosmos: Intro e Prologo

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The Divine Cosmos Intro e Prologo

INTRODUZIONE

di David Wilcock

LA TRASFORMAZIONE ENERGETICA DEL NOSTRO INTERO SISTEMA SOLARE è ora in svolgimento, e ne stiamo già
sentendo gli effetti – che il governo US ha ammesso in un articolo in prima pagina sul New York
Times, ma sta tentando di incolpare qualcuno sul riscaldamento globale. Questa è di gran lunga
l’opinione più semplicistica e sotto-informata riguardo a ciò che sta avvenendo, sebbene
l’inquinamento umano stia certamente causando un danno notevole alla biosfera terrestre.

In questo libro, andiamo persino oltre i nostri due libri precedenti della serie Convergence… The
Shift of the Ages (Il Cambio d’Era) e The Science of Oneness (Scienza dell’Unità). Se vi sono
piaciuti questi libri… aspettate. Quando abbiamo scritto quei libri, non avevamo ancora scoperto
il mondo completamente nuovo della fisica Russa… e una volta che l’abbiamo trovata, TUTTI i pezzi
combaciano.

Presentiamo ora un modello completamente Unificato, che mostra come stanno lavorando gli stessi
campi energetici su tutti i livelli di misura, dal quanto all’intergalattico. Questo prova che
l’Universo è olografico e/o frattale nella sua vera natura. Questo modello non è mai esistito in
modo così completo nella nostra storia recente, almeno non in modo manifesto. Molti paradossi
irritanti della scienza sono stati risolti ora in una singola, equilibrata cosmologia
multidimensionale – che ha delle implicazioni sbalorditive per il nostro immediato futuro.

L’informazione contenuta in questo libro ha aspettato abbastanza. Continua a bussare alla porta,
perché vuole un pasto caldo e un luogo accogliente nella vostra mente dove dormire. Cominciate ad
imparare ciò che una parte di voi sa già… venite e scoprite The Divine Cosmos.

Il Mistero viene rivelato

(Prologo al “The Divine Cosmos”)

di David Wilcock

Giugno 2002

L’11 Settembre 2001 la Terra venne scossa da un colpo, pianificato meticolosamente, al cuore
finanziario e militare dell’ultima superpotenza mondiale, quando degli aerei per il trasporto
ordinario di passeggeri vennero utilizzati come arma di distruzione di massa, riducendo le Torri
Gemelle del World Trade Center a un ammasso di macerie e facendo esplodere un’ala del Pentagono.

Prima di questo evento era piuttosto comune per il pubblico in generale proclamare che ogni cosa era
“normale” e ignorare alcuni indicatori ovvii del fatto che l’umanità, la Terra e in generale il
Sistema solare stavano subendo un tremendo cambiamento senza precedenti che include le seguenti
tendenze sempre in accrescimento:

– un incremento del 410% nel numero totale di catastrofi naturali sulla Terra tra il 1963 e il 1993
(Dmitriev 1997)
– un incremento del 400% nel numero dei terremoti sulla Terra (oltre il 2.5 della scala Richter) dal
1973 (Mandeville 1998)
– un incremento del 500% dell’attività vulcanica sulla Terra tra il 1875 e il 1993 (Mandeville 2000)
– 9 su 21 dei più violenti terremoti dal 856 al 1999 avvennero nel secolo 20.mo (Centro Russo di
informazione sui terremoti, 1999)
– un incremento del 230% della forza del campo magnetico del Sole dal 1901 (Lockwood, 1998)
– un incremento del 300% dell’attività solare violenta che era stata prevista per il solo anno 1997
(NASA 1998).
– incremento del 400% o maggiore nella velocità con cui le emissioni di particelle solari sono
capaci di viaggiare attraverso l’energia dello spazio interplanetario (NASA 1997-2001)
– recenti spostamenti del polo magnetico di Urano e Nettuno, poiché il Voyager 2 osservò come i loro
assi magnetici erano significativamente deviati dai loro assi di rotazione. (Dmitriev 1997)
– visibili incrementi di lucentezza sono stati scoperti ora su Saturno (Dmitriev 1997)
– incrementi del 200% nell’intensità del campo magnetico di Giove tra il 1992 e il 1997 (Dmitriev
1997)
– incremento del 200% della densità conosciuta dell’atmosfera di Marte incontrata dal satellite Mars
Surveyor nel 1997 (NASA 1997)
– Notevole scioglimento delle calotte di ghiaccio di Marte nel giro di un solo anno, come osservato
chiaramente dalla fotografia dei satelliti (NASA 2001)
– importanti cambiamenti fisici, chimici e ottici su Venere, incluso un decremento forte dei gas
contenenti zolfo nella sua atmosfera e un incremento di luminosità (Dmitriev 1997)

Se ci ricordiamo che il Sole contiene il 99,86% della massa nel Sistema solare, possiamo facilmente
vedere che esso esercita la più forte influenza termica, gravitazionale ed elettromagnetica. In
questo libro identificheremo un chiaro meccanismo fisico che fa sperimentare notevoli cambiamenti al
nostro Sole. Questi importanti cambiamenti energetici nel Sole vengono poi irradiati al di fuori
tramite il “vento solare”, incrementando drammaticamente la carica e la permeabilità dello spazio
interplanetario, causando il fatto che le particelle cariche viaggino più velocemente proprio come
una gocciolina d’acqua schizza violentemente attorno su uno sfrigolante tegame rovente. I campi
elettromagnetici dei pianeti assorbono poi questo aumentato flusso energetico, producendo
cambiamenti anomali incluso il riscaldamento interno, incrementi dei terremoti, vulcanismo e altre
catastrofi naturali, aumenti di luminosità e pure lo spostamento dei poli magnetici.

Sebbene la scienza occidentale non sia ancora capace di spiegare come tali cambiamenti, come i
terremoti, possano essere causati da un’influenza energetica esterna, l’intero mistero è noto tra i
circoli scientifici russi e viene spiegato facilmente col correggere certi errori fondamentali delle
nostre concezioni predominanti. Senza che la cosa sorprenda, i media principali non danno quasi mai
informazioni nemmeno sui più basilari cambiamenti che abbiamo sopra elencato. Perfino nei media
occidentali alternativi/metafisici, dominati da Internet, si parla occasionalmente solo dei
cambiamenti dell’attività solare e degli incrementi nell’attività cataclismica della Terra. Pertanto
la cecità di base indotta dai media sull’attività della nostra stessa Terra e del Sistema solare
consentì alla maggioranza della gente di dire che ogni cosa era normale, prima dell’11 Settembre
2001.

E tuttavia, alla vigilia dell’attacco terroristico dell’11.9.01, praticamente nessuno può negare che
certe antiche profezie, come quelle della Bibbia giudaico-cristiana, degli Hopi, dei Maya, degli
Indù, dei Buddisti e degli Aborigeni, appaiano accadere quasi letteralmente. L’aumento delle guerre,
delle malattie, dei terremoti, del vulcanismo, della siccità e di altri cataclismi naturali, che
possono alla fine condurre a uno “spostamento dei poli”, tutto ciò segue il modello delle
“tribolazioni” che sono state predette da praticamente ogni fonte di religione o profezia di cui si
abbia memoria. Che queste tribolazioni siano adesso sopra di noi è cosa evidente e facilmente
dimostrabile in modo scientifico. Ciò che la maggior parte degli aderenti a questi diversi
insegnamenti non comprendono è che questi fenomeni vengono causati da un cambiamento energetico
fondamentale che sta prendendo luogo dentro l’intero Sistema solare.

Quando i più pensano alle profezie bibliche la loro mente evoca immagini di caos, apocalisse e
distruzione, e spesso ritengono a qualche livello che la Terra deve essere annichilita e che c’è
poco o nulla da fare in merito a questo. Un numero molto più piccolo di gruppi, associati con
l’etichetta ora avversata di “fondamentalisti religiosi”, sta essenzialmente tenendosi pronto
nell’attesa del ritorno di Gesù che condurrà al Cielo tramite l’estasi la loro setta di seguaci
“prescelti”, escludendo tutte le altre sette. Essi pure ritengono che la Terra avrà “un migliaio di
anni di pace” dopo questo evento e che, dopo essere stati “prelevati” essi torneranno sulla Terra in
qualche nuova trasformata condizione. La scienza convenzionale non ha del resto alcuna concezione di
questo, tanto da non discuterne nemmeno, e meno ancora di dimostrarlo e così viene messa da parte in
mancanza di un’altra concezione. Inoltre, la natura esclusivistica di questi gruppi confessionali è
estremamente avversata da tutti coloro che rifiutano di accettare il dogma.

Discutiamo adesso di un’altra sottocultura: della sempre più estesa maggioranza della popolazione
che è attivamente interessata alla spiritualità alternativa, alle culture antiche, alla profezia,
alle segrete scuole misteriche, agli insegnamenti degli indigeni, alla geometria sacra, alle visite
di Extraterrestri e Angeli, alla fisica esoterica e simili. Anche se c’è un enorme numero di libri
che trattano questi argomenti, Internet ha portato a casa di una “audience” ancora molto più vasta
questi concetti in un modo che prima non era stato mai immaginato. Proprio da questa sottocultura in
aumento sempre più si è sforzato di emergere un nuovo paradigma: un paradigma che offre impreviste
intuizioni dentro la natura della realtà e il nostro posto dentro di essa. E’ un paradigma di
“iniziazione” per cui uno cessa di aderire a ideali scientifici riduzionisti e diventa invece
consapevole che una realtà spirituale più elevata sottostà a tutta l’esistenza fisica per come noi
la conosciamo.

In questo libro noi speriamo di dirigere il lettore attraverso un processo drammatico di
iniziazione, delineando una visione interamente nuova dell’Universo che spiegherà esattamente cosa
sta succedendo al Sistema solare in questo periodo, perché sta succedendo e cosa ci possiamo
aspettare che tutto ciò “produca”. La differenza chiave tra questo libro e la maggioranza delle
altre fonti letterarie su questi argomenti è che ogni passo della discussione affonderà le radici
nella chiara, non ambigua, ricerca scientifica. Questa illuminazione e iniziazione della mente
apporterà a sua volta dei nobili frutti, costruendo il senso del proprio ruolo, dello scopo e della
meta, e fornendo un forte incentivo per aspirare a una più elevata crescita fisica, mentale e
spirituale. Impareremo che la nostra intera comprensione della natura della materia fisica è
radicalmente sottosviluppata e che gli aumenti di energia che noi vediamo nel Sistema solare
culmineranno realmente in quanto si potrebbe ritenere uno “spostamento dimensionale”. E’ nostra
scelta se vorremo o meno accettare l’attitudine benevola di chi ama, che è richiesta per partecipare
a questo evento e all’Età d’Oro della civiltà umana che ne sortirà.

E qui è la nostra prima fonte di conflitto. Molti lettori si trincerano dietro una disposizione
mentale e una struttura di credenze tale per cui questi cambiamenti ed eventi sono semplicemente non
possibili. E’ possibile che essi cessino rapidamente di leggere quando comprendono che una tale
iniziazione necessita di un bel po’ di lavoro prima che la visione di chi scrive possa essere
davvero integrata.Molti libri di questi tipo si sono cimentati su questa tematica: ma in essi alcune
preziose pepite d’oro, che mettono a disposizione dati di valore, sono nascoste dentro paragrafi
senza fine di verbosità ripetitiva e di scarto, che pochi hanno il tempo o la pazienza di leggere.
Questo libro comunque contiene solo queste pepite d’oro, sufficienti a generare un’intera legioni di
libri, e in una forma chiara e condensata. Le parole devono essere assaporate e studiate con
attenzione e non possono essere “scorse” come quando uno di norma getta un’occhiata, pagina dopo
pagina, alla E-mail o agli articoli dei giornali. La comprensione viene drammaticamente accresciuta
con lo stampare un documento scritto del libro e con l’apporre su di esso delle note informative
mentre si procede nella lettura. La mente deve essere tenuta estremamente aperta in modo da vedere i
fatti come fatti e da non essere accecati dalle incomprensioni che continuano a essere perpetuate
sotto la maschera dell’autorità da parte della scienza ufficiale. Rari sono gli individui che
scelgono di investigare queste materie a loro vantaggio invece di continuare a credere alla
“saggezza convenzionale” senza porsi domande.

Consideriamo inoltre il lettore che già “sa” che la nostra conclusione non può essere valida. Per
una tale persona ha senso procedere oltre nella lettura? Con ogni probabilità non ci si aspetta che
avvenga l’iniziazione prima di mesi, o forse perfino anni, dal momento che il libro viene letto, e
alcuni rifiuteranno di credere che essa addirittura accadrà. Se così stanno le cose, allora, per il
semplice quotidiano livello di comprensione, perché uno trarrebbe vantaggio da una tale iniziazione
nella conoscenza della natura nascosta dell’Universo? E’ questo evento qualcosa per cui noi dovremmo
solo “sederci e attendere”, oppure c’è una ragione, più immediatamente valida, per iniziare oggi a
studiare questo materiale?

Nella meditazione profonda scopriamo che l’unica causa basilare di tutto il nostro soffrire si trova
nella credenza subconscia che Dio ci ha abbandonato…Ci riferiamo a questa credenza come alla “Ferita
Originale”. I nostri genitori, insegnanti, fratelli, sorelle, amici, amanti, datori di lavoro,
governi e istituzioni, come pure i nostri rapporti col denaro, con l’educazione e con la salute e
condizione dei nostri corpi fisici, tutti ci confrontano di volta in volta con opportunità di
sentirci disgraziati, umiliati, alienati e abbandonati, quando viene fatta tacere a forza la nostra
ricerca di amore, di amicizia e di appartenenza. Quello che la maggior parte di noi mai comprenderà
è che queste situazioni scatenano una tremenda carica subconscia di rabbia e risentimento verso Dio.
La mente conscia ha concluso che Dio è onnisciente ed è amore infinito, ma quella subconscia spesso
si sente tagliata fuori, depressa e isolata nella disperazione. Malattie determinate dalla
dipendenza da cibo, sesso, shopping, televisione, Internet, caffé, alcol, droghe, vittimismo,
vergogna, passioni e da tutte le altre forme di materialismo sono il nostro modo per cercare
“gratifica istantanea” per quella parte di noi stessi che si sente abbandonata. Comunque è un fatto
spirituale comprovato che tutte tali distrazioni devono alla fine collassare sotto il loro stesso
peso, conducendo ancora una volta alla ricerca di Dio.

Una volta che noi profondamente stabiliamo la realtà scientifica di un Essere Supremo, e
dell’Universo che funziona in accordo con un perfetto Grande Piano, la cecità viene rimossa dai
nostri occhi. Noi impariamo a costruire un tempio o vascello dentro noi stessi ove possa risiedere
l’Amore Divino con l’emulare le eterne leggi di armonia, equilibrio e proporzione nel pensiero e
nell’azione. Una volta che questo processo è stato pienamente compiuto, è impossibile per noi
incolpare qualcun altro per i nostri propri problemi o sentire delle emozioni negative a proposito
delle altrui opinioni e azioni verso di noi. Non c’è necessità di cercare di distrarci e di
intrattenerci con il mondo materiale quando noi diventiamo consapevoli che esso non è altro che
un’illusione, modellata dalle limitazioni imposte dai nostri organi sensoriali, che di norma non
sono capaci di scoprire i mondi invisibili dell’energia che ci circondano e le entità evolute e
intelligenti che li popolano.

Noi non siamo mai soli nel Cosmo Divino.

* * * * * * * * * *

Non c’è nulla di nuovo per la scienza spirituale di preparazione, illuminazione e iniziazione nei
misteri contenuti in questo libro. A coloro che sono attivamente impegnati nello studiare le
testimonianze sta infatti diventando sempre più evidente che la Terra un tempo ospitava un’antica
avanzata civiltà che aveva completa comprensione della fisica e dell’evolversi nel tempo dell’evento
che noi stiamo adesso sperimentando nel Sistema terrestre e solare. Questa civiltà si diede molto da
fare per preservare la sua eredità in modo che noi potessimo riscoprire queste eterne verità.

Le orme più evidenti lasciate da questa antica civiltà andata perduta sono le molte strutture
sopravvissute attorno al mondo composte da blocchi di pietra di molte tonnellate o “megaliti”, di
gran lunga troppo grandi e di costruzione complicata per essere state costruite con qualsiasi metodo
conosciuto, ora disponibile per l’umanità. Nel libro del 2000 “The Shift of the Ages” (Il Cambio
d’Era) noi investighiamo nei dettagli questi monumenti, includendo le loro distinte funzioni
energetiche e la loro natura interconnessa a livello mondiale, comprovabile chiaramente tramite
un’analisi matematica.

Fuori dalla costa dell’isola giapponese di Yonaguni è stata trovata una struttura piramidale
megalitica, ovviamente artificiale, sommersa sotto il mare in un’area che non poteva essere stata
sopra l’acqua per almeno 12.000 anni. E nel 2001 Paulina Zelinsky e Paul Weinzweig della Advanced
Digital Communications annunciarono di avere scoperto una vasta città sommersa di piramidi,
costruzioni, strade e altre strutture fuori dalla punta occidentale di Cuba, circa mezzo miglio
sotto il mare, secondo le letture del sonar side-scan. Questa storia irruppe effettivamente sui
principali media occidentali, il che dimostra quanto essi siano sorprendentemente vicini ad
ammettere che una tale civiltà davvero esistette.

Sebbene ci sia stato un reale interesse nella ricerca di antiche rovine sommerse, il team di
Zelinsky è stato il primo a ottenere la cooperazione con il regime comunista di Cuba, tanto che
queste misurazioni così avanzate poterono essere fatte nelle acque nazionali di Cuba. La ricerca di
Linda Moulton Howe e di altri ha rivelato che il “National Geographic” ha già firmato un contratto
per avere i diritti di esclusiva per la distribuzione all’umanità di questo materiale e che è stata
pianificata una rivelazione globale multimediale. Aggiornamenti più recenti del Novembre 2001
rivelarono che cerchi di roccia interconnessi simili a Stonehenge sono stati poi fotografati sul
sito da una sonda robotica sottomarina, come pure una serie di iscrizioni sulla pietra incluse delle
croci, degli schizzi di piramidi di stile Mesoamericano, e anche una lingua scritta non usuale.
Questo team spera di fotografare e ispezionare quest’area molto più approfonditamente col passare
del tempo.

La fonte originale di informazione per il mondo occidentale in merito a questa antica e perduta
civiltà provenne dalle opere del filosofo greco Platone, che per primo si riferì a essa nel Timeo
come all’isola/continente Atlantide”. Molti ritengono che la ricercatezza tecnologica di Atlantide
fosse superiore alla nostra, includendo la capacità anti-gravitazionale che venne usata sia per
congegni atti al viaggio interstellare che per la levitazione degli enormi blocchi usati per
costruire le piramidi e le strutture sacre che si vedono in tutto il mondo. Gli Atlantidei
disponevano pure di una forma di tecnologia per cui quantità estremamente alte di energia per far
funzionare i più diversi congegni potevano essere tratte dall’essenza stessa dello spazio vuoto –
una fonte di energia non fisica a cui i Greci si riferivano come “etere”, che era la loro parola per
“splendore”. La parola greca Piramide deriva in realtà dalle radici “Pyre” e “Amid”, che significano
“fuoco nel mezzo”. Il che suggerisce che un imbrigliamento di energia avviene dentro queste
strutture. Oltre alla tecnologia, gli Atlantidei erano molto più consapevoli della parte spirituale,
intuitiva e simbolica della vita, qualcosa da cui la civiltà moderna si è molto distaccata.

Molte fonti diverse indicano che Platone ricevette l’informazione a proposito di Atlantide
segretamente da sacerdoti egiziani dell’epoca e che il fatto che lui la pubblicasse creò una grande
controversia tra le loro schiere. Questa piccola informazione, pubblicata poi nei testi filosofici
dell’epoca, potrebbe venir vista come il primo indizio di districamento di un mistero molto
importante. Secondo queste fonti i sacerdoti dell’Egitto erano uno dei diversi gruppi scissionisti
aventi il compito di preservare ciò a cui essi si riferivano come al “sacro fuoco dell’antichità”,
un termine in codice per la complessiva cosmologia, fisica e conoscenza spirituale di Atlantide,
alla quale ci si riferiva pure chiamandola “la Tradizione” o “i Misteri”. Giuramenti rigorosi di
segretezza venivano richiesti per conservare questi segreti in merito alla conoscenza iniziatica,
pena la morte. Diramazioni di queste società è ben noto che tuttora esistono tramite organizzazioni
come la Massoneria, un gruppo che fu intimamente connesso con la fondazione degli Stati Uniti e ha
ancora una vasta influenza tra la maggioranza dei circoli di potere dell’Elite.

Piena informazione su queste “società segrete” e i loro insegnamenti iniziatici è stata disponibile
pubblicamente nei secoli 19.mo e 20.mo. Nel 1928 l’erudito Massone di 33.mo grado Manly Palmer Hall
pubblicò un libro che fa il notevole lavoro di assemblare i pezzi del puzzle in un insieme unitario,
vasto e composito. Il suo titolo è: “The secret Teachings of all Ages: an encyclopedic outline of
Masonic, Hermetic, Quabbalistic and Rosicrucian Symbolical Philosophy, being an interpretation of
the secret teachings concealed within the rituals, allegories and mysteries of all Ages.” Questo
testo è di gran lunga il più popolare del suo genere e, senza questo libro, sarebbe davvero molto
più difficile ricostruire un quadro accurato di quanto esattamente era noto nel mondo antico e di
come ciò venne preservato nel corso del tempo.

Il quadro generale del tempo di Atlantide che Hall e altre fonti dipingono è di un mondo piuttosto
diverso da quello che noi oggi conosciamo. Atlantide era una delle due principali civiltà avanzate
che coesistevano sulla Terra in quel tempo, l’altra era l’Impero di Rama, che aveva in India il suo
centro. (Se davvero esistette la civiltà di Lemuria con base nell’Oceano Pacifico, sembra che essa
si ebbe in un periodo ancora più antico ed era da tempo scomparsa all’epoca di Atlantide e Rama).
Documenti dell’Impero Rama esistono tuttora e possono essere studiati dal pubblico, gli Indù li
chiamano i Veda, e in questi testi ci sono molte referenze a una tecnologia altamente avanzata,
incluse macchine volanti particolareggiate conosciute come “Bimana” e anche armi nucleari. Secondo
David Hatcher Childress nel libro “Vimana aircraft of ancient India and Atlantis”:

L’India di 15.000 anni fa viene talvolta conosciuta come l’Impero Rama, un Paese che era
contemporaneo di Atlantide. Una grande ricchezza di testi ancora esistente in India testimoniano la
civiltà estremamente avanzata che questi testi affermano risalire a oltre 26.000 anni. Guerre
terribili e susseguenti cambiamenti della Terra distrussero queste civiltà, lasciando solo tasche
isolate di civiltà.

Non sorprende chi è consapevole di queste ricerche il fatto che vaste rovine sommerse di città siano
adesso state scoperte fuori dalle coste dell’India presso Gujarat, che non potrebbero essere state
fuori dall’acqua per almeno 9000 anni. Circa 12.000 anni fa la maggioranza della popolazione
terrestre non era in alcun luogo assolutamente vicina al livello di sofisticazione posseduto dagli
Atlantidei o dai Rama e, come gli “scontri di civiltà” della nostra era, questi due giganti finirono
per farsi la guerra tra di loro. Atlantide aveva appena iniziato un programma di indottrinamento di
culture meno sviluppate con la propria conoscenza quando il suo continente/isola venne distrutto da
una combinazione di guerra e cataclismi geologici, che sommersero completamente il loro territorio
circa il 9.600 A.C.. Poco prima di questo tempo, alcuni che erano consapevoli dell’incombenza di
questo cataclisma lasciarono l’isola e andarono a nascondersi tra altre meno sviluppate popolazioni
umane.Alcuni di questi gruppi indigeni erano nell’America del Nord e del Sud mentre altri erano in
Europa, Africa e Asia. Come Hall scrive nel “Secret Teachings”:

Dagli Atlantidei il mondo ha ricevuto non solo l’eredità delle arti e dei mestieri, le filosofie e
le scienze, le etiche e le religioni, ma pure l’eredità dell’odio, del conflitto e della
perversione. Gli Atlantidei istigarono la prima guerra; ed è stato detto che tutte le guerre
successive vennero combattute in uno sforzo senza frutto di giustificare la prima e di riparare i
torti che essa causò. Prima che Atlantide sprofondasse, i suoi iniziati spiritualmente illuminati,
che compresero che la loro terra era votata alla distruzione in quanto si era staccata dal sentiero
della Luce,si allontanarono dal malaugurato continente. Portando con loro la sacra e segreta
dottrina questi Atlantidei si stabilirono in Egitto, dove essi divennero i primi governanti
“divini”. Quasi tutti i grandi miti cosmologici che formano il fondamento dei vari libri sacri del
mondo sono basati sui rituali del Mistero Atlantideo.

Nell’Emisfero Occidentale questa influenza atlantidea è pensabile stia dietro il Calendario Maya e
molte altre tradizioni spirituali indigene dei diversi gruppi dei Nativi americani. Nell’Emisfero
orientale questa stessa influenza atlantidea e di Rama collega gli Egiziani, i Sumeri, gli Assiri, i
Babilonesi, i Caldei, i Celti, i Druidi, i Tibetani e i Greci, come pure il Giudaismo, la
Cristianità, l’Islam, l’Induismo, il Zoroastrianesimo, il Taoismo e il Buddismo. Sorse pure una
varietà di “società segrete” o “scuole misteriche”, includendo la seguente lista parziale che
potrebbe essere facilmente continuata:

Atlantidea, Indù/Vedica/Ramana, Ermetica, Piramidica, Zodiacale, Egiziana, Celtica/Druidica,
Mitraica, Serapica, Odinica/Gotica, Eleusina, Orfica, Bacchica, Dionisiaca, Cabirica, Pitagorica,
Essenica, Platonica, Salomonica, Cabalistica, Ebraica, Gnosica, Cristiana, Scandinava, Arturiana,
Alchemica, i Cavalieri Templari, l’Ordine degli Assassini, l’Ordine della Ricerca, i Rosacroce, i
Baconiani/Massoni, i Costruttori dell’Adytum (BOTA), l’Ordo Templi Orientalis (OTO), la società
JASON, la società del Teschio e delle Ossa, i Misteri islamici, i sacri insegnamenti Maya e la vasta
eredità dei Nativi americani e degli Sciamani.

E’ importante ricordarsi che dentro ognuno dei nomi sopraelencati c’è un corpus intero di materiale
da assimilare e digerire, su cui potrebbero essere scritti una varietà di libri – una conoscenza che
probabilmente rimane nascosta fino a oggi, almeno in parte. La segretezza era parte del quadro, come
sottolinea questo passaggio del libro di Hall:

“Chi volesse scandagliare le profondità del pensiero filosofico deve familiarizzarsi con gli
insegnamenti di quei sacerdoti iniziati che furono designati come i primi custodi della rivelazione
divina. I Misteri rivendicarono di essere i guardiani di una conoscenza trascendentale così
profonda da essere incomprensibile tranne che per gli intelletti più elevati e così potente da
essere rivelata con sicurezza solo a coloro in cui l’ambizione personale era morta e che avessero
consacrato le loro vite al servizio altruistico dell’umanità. Sia la dignità di queste sacre
istituzioni che la validità della loro rivendicazione di possedere la Saggezza Universale sono
attestate dai più illustri filosofi dell’antichità, che vennero loro stessi iniziati alle profondità
della dottrina segreta e che furono testimoni della sua efficacia.

Ora può legittimamente porsi questa domanda: se queste antiche istituzioni mistiche erano di “grande
importanza e significato”, perché c’è oggi così poca informazione disponibile in merito a esse e
alle cose arcane che esse affermarono di possedere ? La risposta è abbastanza semplice: i Misteri
erano società segrete che impegnavano i loro iniziati alla inviolabile segretezza e che vendicavano
con la morte il tradimento delle loro sacre verità. Sebbene queste scuole fossero la vera
ispirazione delle varie dottrine promulgate dagli antichi filosofi, la sorgente di queste dottrine
non venne mai rivelata al profano. Inoltre nel tempo gli insegnamenti divennero così
inestricabilmente collegati con i nomi dei loro divulgatori che la fonte effettiva ma recondita, e
cioè i Misteri, finì per essere totalmente ignorata.”

Nel seguente paragrafo Hall spiega quanto di questa antica segreta conoscenza venne preservato
tramite l’uso del simbolismo. Ciò consentì di immagazzinare in piena vista delle informazioni di
valore, sia su strutture fisiche che in racconti mitologici e in testi sacri, eppure nascoste in una
forma codificata, che sarebbe stata decifrabile solo da coloro che avessero già afferrato sino a un
certo grado la conoscenza dei sacri Misteri.

“Il simbolismo è il linguaggio dei Misteri: in esso c’è il linguaggio non solo del misticismo e
della filosofia, ma anche di tutta la Natura, dato che ogni legge e potere attivo nel procedimento
universale è manifestato alle limitate percezioni sensoriali dell’uomoper mezzo del simbolo. Ogni
forma esistente nella sfera diversificata dell’essere è simbolica dell’attività divina per mezzo
della quale viene prodotta. Con i simboli gli uomini hanno sempre cercato di comunicare l’un l’altro
quei pensieri che trascendono le limitazioni del linguaggio. Rigettando i dialetti concepiti
dall’uomo come inadeguati e indegni di perpetuare idee divine, i Misteri scelsero così il simbolismo
come un metodo di gran lunga più ingegnoso e ideale per preservare la loro conoscenza
trascendentale. In una singola figura un simbolo può sia rivelare che nascondere poiché per il
saggio il soggetto del simbolo è ovvio mentre per l’ignorante la figura rimane incomprensibile. Chi
cerca di disvelare la dottrina segreta dell’antichità deve ricercarla non già sulle pagine aperte di
libri che possono cadere nelle mani di chi non ne è degno, bensì nel posto dove essa venne
originariamente nascosta.

Di vista lunga furono gli iniziati dell’antichità. Essi compresero che le nazioni vengono e vanno,
che gli imperi cadono e che le Età d’oro delle arti , scienze e idealismo vengono seguite dalle ere
oscure della superstizione. Avendo in mente principalmente i bisogni della posterità gli antichi
saggi arrivarono a estremi inconcepibili per essere certi di poter preservare la loro conoscenza.
Essi la incisero sulla faccia delle montagne e la nascosero con le misure di immagini colossali,
ognuna delle quali era una meraviglia geometrica. La loro conoscenza della chimica e della
matematica la nascosero dentro delle mitologie che l’ignorante avrebbe poi perpetuato, oppure nelle
spanne e negli archi dei loro templi che il tempo non ha completamente obliterato. Essi scrissero in
caratteri che né il vandalismo degli uomini né la spietatezza degli elementi potevano completamente
cancellare. Oggi gli uomini fissano con timore e riverenza le possenti Piramidi che si elevano
solitarie sulle sabbie dell’Egitto, o le strane Piramidi terrazzate di Palenque. Queste sono mute
testimonianze delle perdute arti e scienze dell’antichità: e questa saggezza deve restare nascosta
finchè questa razza ha imparato a leggere il linguaggio universale: il SIMBOLISMO.

Il libro del quale questa è l’introduzione è dedicato all’asserzione che nascosta dentro le
emblematiche figure, allegorie e rituali degli antichi si trova una dottrina segreta che concerne i
misteri intimi della vita: la quale dottrina è stata preservata “in toto” per mezzo di una piccola
fascia di menti iniziate dall’inizio del mondo. Quando morirono questi filosofi illuminati
lasciarono le loro formule di modo che altri pure potessero arrivare a comprendere. Ma, per tema che
queste procedure segrete finissero nelle mani sbagliate e venissero pervertite, il Grande Arcano
venne sempre nascosto nel simbolo o nell’allegoria. E coloro che oggi sono in grado di scoprire le
sue chiavi perse possono aprire con esse una casa del tesoro delle verità filosofiche, scientifiche
e religiose.”

Come possiamo vedere da questo passaggio la sacra conoscenza di Atlantide riguardava una cosmologia
dei “misteri interiori della vita”, un punto di vista della realtà che era notevolmente diverso da
quello abbracciato dalle masse “profane” che non erano iniziate alle antiche tradizioni. Hall alla
fine di questo passaggio afferma esplicitamente che coloro che possono scoprire le chiavi perse
della saggezza antica “possono aprire con esse la casa del tesoro delle verità filosofiche,
scientifiche e religiose”.Dentro questo libro che state ora leggendo c’è una ricostruzione
esauriente della conoscenza scientifica degli Antichi, e queste informazioni sono arricchite con le
più moderne e all’avanguardia scoperte della fisica e dunque le “chiavi perse” ritornano nelle mani
dei moderni ricercatori di oggi. Con queste antiche chiavi possiamo veramente rivelare un magazzino
incredibile di saggezza spirituale che sin qui è sfuggito quasi completamente all’ “establishment”
scientifico occidentale, almeno in modo manifesto.

CHE COSA ABBIAMO IN QUESTO LIBRO?

Cosa noi abbiamo in questo libro è fondamentalmente una cosmologia – un nuovo modo di comprendere
l’Universo della materia fisica e non fisica, e come esso funzioni. Impareremo che la scienza
convenzionale ha fatto una serie di “svolte sbagliate” negli ultimi 100 anni all’incirca che hanno
portato a un modello che, al meglio, è altamente incrinato e incompleto. Una volta che ripariamo il
danno apportato noi avremo una chiara e comprensibile visione nuova del Cosmo che spiega come le
tecnologie di anti-gravità e dell’energia “libera” senza limiti siano possibili. Il presentare
queste concezioni in una maniera semplice e comprensibile aiuta ad assicurare che queste tecnologie
di svolta non saranno più a lungo soppresse dalle attuali strutture di potere in quanto esse possono
adesso essere facilmente spiegate agli altri. Siamo stati indotti a credere che queste tecnologie
sono pazzesche e impossibili a causa delle “leggi” della fisica, ma una volta che procediamo oltre
quel punto noi comprenderemo quanto incredibilmente la nostra civiltà verrà trasformata una volta
che noi iniziamo di nuovo a crearle.

Inoltre in questo libro noi scopriremo molte notevoli nuove proprietà energetiche del Sistema
solare, della Galassia e dell’Universo, che pochi prima hanno previsto. Impareremo che “lo spazio
vuoto non è vuoto “, ma è piuttosto ripieno di una fonte di energia che è davvero la vera fonte di
vita e coscienza per come noi la conosciamo. Vedremo come la qualità delle nostre emozioni e
pensieri non è per nulla isolata, ma è costantemente influenzata dalle forze cosmiche esteriori, che
possono portare i nostri stati d’animo a fare una corsa sulle montagne russe producendo talvolta
ispirazione e talaltra disperazione.Noi siamo pertanto tutti connessi al Cosmo in questo modo così
fondamentale. Questa conoscenza funzionale va molto oltre i concetti popolari dell’astrologia
includendo molti altri elementi imprevisti come i cicli degli eventi storici che si ripetono in modo
preciso su lunghi periodi di tempo e avanzate predizioni su come i mercati finanziari si muoveranno.

Quando noi comprendiamo che i nostri pensieri e sentimenti non sono semplicemente i nostri propri,
ma sono parte di una rete sincronizzata di vita, non possiamo mai più vedere noi stessi come
separati dagli altri. L’umanità come un tutto verrà vista come una forma di organismo che circonda
la superficie della Terra, che interagisce con i pianeti, gli asteroidi, le comete, il Sole e la
Galassia stessa in una reciproca relazione. Strane domande sorgeranno in merito a dove inizia il
nostro libero arbitrio e dove finisce, dal momento che ci possono esser delle forze di volontà molto
più ampie della nostra che ci stanno muovendo lungo un corso previamente disegnato sul quale noi
tutti ci siamo accordati in un senso più elevato – un corso che adesso ha raggiunto un punto di
svolta principale. Tutti i principali misteri associati con le profezie che circondano questo evento
dell’“Ascensione” vengono eliminati in questo nuovo modello.

Molti che hanno letto i nostri libri nel passato si sono sorpresi di quanto poco essi sapevano,
oppure di quanto c’era da sapere che essi non avevano nemmeno mai concepito. Un’area di importanza
particolare riguarda la formazione di un modello funzionale “multidimensionale” dell’Universo. I
nostri scienziati stanno iniziando ora a esser d’accordo sul fatto che ci devono essere diversi
piani differenti di esistenza o “Dimensioni” nell’Universo e, in questa nuova cosmologia, questo
diventerà pure un concetto molto semplice da afferrare.Noi dimostreremo scientificamente un concetto
unificato spirituale e scientifico di come l’Universo sia tutto basato su un “Piano maestro” che
incorpora semplici principi di vibrazione come la luce, il suono e la geometria. Pure vedremo che,
proprio come il principio del frattale o dell’ologramma, dentro l’infinità dei Molti c’è sempre la
firma del Tutto.

L’AUTORE E IL LAVORO

Ovviamente queste sono concezioni avanzate e, proprio come gli Antichi sapevano, l’esplorazione
scientifica deve essere combinata con la coscienza mistica per sviluppare e comprendere appieno i
concetti prima di presentarli agli altri in modo accurato.Infatti, da quando aveva cinque anni o
anche prima, l’autore ha avuto una estesa esperienza di stati mistici di coscienza come sogni,
profonde trance meditative e viaggi fuori del corpo o “astrali”. Dal 1992 egli ha registrato per
iscritto ogni mattina della sua vita quasi ogni sogno e ha attivamente cercato di seguirne la guida,
presentata negli antichi linguaggi del simbolismo e della metafora. Dal 1994 egli si è molto
focalizzato sul mantenere una rigida dieta vegetariana/vegetaliana e su un programma di esercizi in
modo da raffinare ed espandere la sua coscienza, e poi dal 1996 ha sperimentato il contatto
telepatico con forme di intelligenza superiori. Il totale combinato di sogni scritti e di contatti
telepatici ammonta oggi a ben più di 5.000 pagine.

Molta parte di questo libro non avrebbe potuto essere messa assieme senza realmente ”andare fuori là
e farlo di persona”, in quanto ci sono innumerevoli errori che possono essere fatti col semplice
ragionamento diretto, che può condurre ad anni di false comprensioni che verranno poi frantumate da
qualche nuovo dato imprevisto. (La maggior parte degli scienziati occidentali sta già vedendo che
ciò succede a un buon numero dei loro amati modelli, ma di norma non vogliono ammettere le nuove
verità, così evitando chiaramente di discutere i numerosi problemi. Qualsiasi modello scientifico
che getta via quanto non riesce a comprendere, come il fenomeno dell’abilità psichica, è un modello
invalidato).

Nel nostro metodo di ricerca, per risolvere un problema particolarmente difficile (ce ne sono stati
letteralmente centinaia), uno inizierebbe con le osservazioni scientifiche disponibili e poi
viaggerebbe nei reami più elevati dell’essere attraverso sogni e stati di trance per vedere come
quelle osservazioni stanno effettivamente lavorando. Un esempio di ciò sarebbe nello studio della
gravità – invece di pensare a questo come a una fonte che inghiotte dal centro della Terra, essa può
pure essere modellata come una sorgente di energia esteriore che fluisce dentro la Terra da tutte le
direzioni. Così, nella prossima fase, voi andreste fuori a vedere se questo è come il flusso
gravitazionale effettivamente si comporta.

Una volta che le soluzioni vengono ottenute da quel luogo di “sapere”, spesso emergono delle nuove
porte che conducono a meravigliosi, imprevisti nuovi passi significativi. Un semplice studio della
gravità finisce per essere una lezione su come la Terra stia effettivamente respirando l’energia
della vita dallo spazio che la circonda, letteralmente inalando “nuova” energia , trasformandola
nella materia dei suoi atomi e molecole e poi esalandola, rilasciandola indietro fuori nello spazio.
Questo può allora pure aprire la porta per risolvere i puzzle della fisica quantica, con una
comprensione di come ogni atomo e molecola rilascia, allo stesso modo, questa stessa energia. Una
tale conoscenza è venuta da una fonte spirituale a persone come John Keely, Edward Leedskalnin, Dr.
Walter Russel e Dr. Nikolai Kozyrev, ognuna delle quali condusse a impressionanti realizzazioni che
i più considererebbero impossibili .

Una delle più affascinanti osservazioni dell’autore avvenne tempo fa quando egli cercò di volare via
dalla Terra e andare nello “spazio esterno” durante un’esperienza “fuori del corpo”. Da ciò egli
alla fine comprese che la Terra aveva una struttura, di tipo cipolla, di piani sferici che la
circondano. (Questo viene considerato una conoscenza comune agli iniziati dei Misteri ed è stato
notevolmente confermato dalla ricerca “fuori del corpo” condotta da Robert Monroe). Dopo aver
percorso una certa distanza nel viaggio fuori dal corpo nello spazio attorno alla Terra, Wilcock
sarebbe sbucato attraverso uno “strato” di energia e una nuova superficie sarebbe apparsa sotto di
lui. Alcuni dei primi nuovi strati apparvero essere abitati da una qualche forma di civiltà umana e
apparvero essere reami dell’Aldilà. Quanto più lui andò in alto, tanto meno queste aree sembravano
proprie di una convenzionale civiltà umana. Egli arrivò presto in un luogo altamente pittoresco e
sacro costituito da quasi indisturbate verdi foreste e prati, complete di gigantesche pietre erette
disposte in modo geometrico e caricate da un senso di amore e intelligenza molto superiore allo
stato attuale dell’umanità. La gente di questo mistico posto stava letteralmente risplendendo di
raggiante energia e indossava fascette per capelli, toghe e sandali ai piedi. Ognuno sorrideva
felice e salutava ogni altro – incluso questo nuovo viaggiatore – mentre passava.

Perforando un livello ancora più alto, egli si ritrovò di colpo letteralmente dentro quanto apparve
come una nave spaziale extraterreste. La stanza era gigantesca e quieta come una libreria con
soffitti alti 30 piedi e luccicanti pavimenti e pareti di marmo nero che avevano una sfumatura
bluastra che sembrava emettere della luce. Una sfera stava fluttuando sopra una piattaforma cubica
nel centro della stanza, probabilmente più un simbolo che altro, e allineati con le pareti
rettangolari c’erano dei grandi cubicoli aperti. Ogni cubicolo era largo circa 6 piedi, con una
persona di apparenza umana in uniforme seduta su una sedia davanti a una superficie piatta tipo
scrivania e a uno schermo gigantesco ad alta risoluzione che era alto almeno 5 piedi. Sugli schermi
potevano apparire immagini di sistemi planetari, rotte di viaggio, sistemi di navigazione, diagrammi
energetici, forme differenti di vita in ogni livello di anatomia, ecc., in brillanti, pienamente
colorati, dettagli tri-dimensionali.

In molte differenti occasioni il vostro autore era seduto in uno di questi cubicoli dove venne
istruito su come usare una nuova forma di apparecchiatura di controllo per manipolare le immagini
sullo schermo. Essa consisteva in un buco circolare di 3 pollici che aveva una dolce luce brillante
che veniva fuori da esso fino a una altezza visibile di forse 4 pollici. Tenendo assieme le 4 dita
sopra questa luce, con la palma in giù, e inclinando e muovendo la mano in vari disegni diversi, si
poteva svolgere sullo schermo una varietà di compiti. Tendere le dita a distanza era una cosa che la
macchina non poteva trattare, pertanto certe attività tipo “video game” venivano usate per
addestrare lo studente a non fare quell’errore quando era davvero importante, come durante la
navigazione.

Il pronome “noi” è spesso usato in queste libro, in quanto l’autore non è solo in contatto con il
genio luminoso di molti eccezionali esseri umani tramite il loro lavoro e le loro comunicazioni, ma
ha pure personalmente sperimentato degli incontri diretti con esseri di intelligenza più elevata in
questi stati mistici. Ovviamente agli inizi si pensò che questo fosse semplicemente immaginazione,
ma tramite delle cose come la telecinesi – un piccolo, ma definito movimento di oggetti nel mondo
fisico – divenne sempre più ovvio che i contatti erano davvero reali. Ci vollero mesi e mesi per
adattarmi a questa scoperta, ma essa fu sempre estremamente affascinante.

Anche se non stiamo “canalizzando” quando scriviamo le parole di questo libro, l’autore ha
addestrato se stesso a essere capace di comunicare consciamente con queste entità e a portare
avanti i loro messaggi, che spesso emergono in una forma criptica che è molto diversa dal linguaggio
umano, specialmente negli stati di trance più profondi. Un buona prova della verità di queste
comunicazioni risiede nel fatto che esse possano o meno produrre delle informazioni che l’individuo
prima non conosce, o non può sapere consciamente. E in realtà, dal 1996, noi abbiamo documentato
estesi esempi di profezie molto chiare, non ambigue, di eventi futuri, e questa fonte è stata di
valore inestimabile nel condurre l’autore, e i suoi lettori, verso uno stile di vita più
equilibrato, più integrato e più consapevole spiritualmente.

La maggioranza della comunità scientifica non dà credito alla coscienza mistica e all’abilità
psichica per cui essi stessi molto raramente l’hanno sperimentata. Se esaminiamo la saggezza
originale degli iniziati delle culture di Atlantide e di Rama tramite i loro gruppi scissionisti,
troviamo che un’enfasi universale viene posta sulla meditazione. Come vedremo, la mente conscia non
è, e non può semplicemente essere, una funzione del cervello – certi idrocefali hanno soprattutto
acqua nella loro scatola cranica eppure sono capaci di pensare e ragionare e ricordare come le
persone normali. Eppure per i più i capricci del giorno, con il senso di colpa per il passato e la
paura per il futuro, governano la loro mente. Questi ossessivi avvolgenti pensieri derubano la
persona della capacità di focalizzarsi sul presente, su come essi si sentano a posto in quel momento
e su quanto sta succedendo nelle loro menti quando essi cessano il chiacchiericcio. Il superare
questo chiacchiericcio mentale è proprio il fine principale di tutta la filosofia orientale.

Molte persone hanno avuto qualche grado di successo psichico semplicemente liberando la loro mente
tramite la meditazione, focalizzandosi su una questione specifica e poi documentando qualsiasi
pensiero venisse su, sia che fosse parlato, visivo o altro. Adepti mistici come i Tibetani, un altro
gruppo in possesso di eredità Atlantidee e Rama, portò questo fenomeno a un tale estremo che essi
letteralmente avrebbero “canalizzato” intere scritture sacre che non avevano prima mai visto e poi
avrebbero classificato loro stessi in base alla corrispondenza del loro prodotto all’originale
viaggiando nelle altre aree, dove furono immagazzinate queste scritture, per comparare i documenti.
Le più belle imprese psichiche dei moderni iniziati dell’Occidente sembrano impallidire se comparate
con queste gesta.

La conoscenza dei Misteri è pure di inestimabile valore nel trattare con gli altri. Gli Antichi
usavano la loro conoscenza dei principi musicali della vibrazione, armonia ed equilibrio come
strumenti per imparare come vivere vite migliori per loro stessi e come creare società “ideali” dove
ci sia equità, pace e uguaglianza. Dato che l’Universo è veramente un’immagine di perfezione, a una
tale bellezza ci si può ispirare nel progettare e costruire edifici, città, governi e istituzioni
sociali, come spesso venne scritto nei libri di Platone. Quando una società ritorna a essere
famigliare con i principi senza tempo dell’Universo come un Tutto, essa invariabilmente assumerà una
ricchezza e una vibrazione che prima non venne mai immaginata, a cui gli Antichi si riferivano
chiamandola “l’Età dell’Oro”. Non ci può più essere intento criminale o lesivo degli altri quando il
dolore della separazione viene eliminato nella conoscenza della nostra collettiva unitarietà.

Un altro argomento per i critici che dicono che queste informazioni non hanno “valore spirituale” è
questo. Se la vostra meta è quella di muovervi verso una vera conoscenza dell’ “io”, che è dentro di
voi e che ha creato l’Universo, allora nulla può sostituire la conoscenza di quanto “voi”
esattamente creaste e di come ciò funziona e si comporta. Se la nostra scienza attuale ha fatto
degli errori, come l’idea che la Terra ha un nucleo fuso di ferro, noi stiamo perdendo pezzi di
valore del puzzle se semplicemente annuiamo e riteniamo che viviamo su una roccia rovente. Se invece
apprendiamo che il centro della Terra è una fonte di brillante energia plasmatica, come quella che
osserviamo sul Sole, e che essa continuamente assorbe energia, creando nuova materia ed espandendo
progressivamente la Terra nella sua dimensione fisica, allora quella conoscenza può diventare una
parte di noi che sta con noi ogni volta che facciamo una passeggiata oppure ci sediamo e meditiamo.

La nostra coscienza si espande automaticamente in livelli più elevati di ispirazione e comprensione
quando noi ri-apprendiamo questi eterni principi per la prima volta nelle nostre esistenze fisiche.
E c’è un’estasi molto definita che questo produce, un’estasi che molte persone stanno cercando di
sperimentare ricercandola ardentemente tramite Internet e nelle librerie. Ma tutto ciò è parte del
processo di illuminazione: assumere informazioni in preparazione di un’intensa esperienza personale
di non può mai venire da una fonte esteriore. L’autore di questo libro dovette scoprire i suoi
elementi un po’ alla volta nel corso di molti anni e ripetutamente lavorare, in modo graduale e
laborioso, su queste concezioni nella sua mente per trovare il modo più appropriato per presentarle
al pubblico. Molte di queste conclusioni ci resero proprio euforici la prima volta che a esse si
addivenne e divennero un’intima parte della vita quotidiana: una lente tramite la quale tutte le
altre esperienze nella vita, perfino le più mondane, potevano essere percepite. E’ adesso gioia del
lettore trovare che tutti questi pezzi raccolti sono stati sintetizzati assieme dentro una grandiosa
raccolta, cosicché non è più necessario rifare anni infaticabili di ricerca per poter osservare
l’esatto disegno del “Grande Quadro”.

Originale in inglese:
www.divinecosmos.com/index.php?option=com_content&task=view&id=94&Itemid=36

Traduzione di eoslailai.com – stazioneceleste.it

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