Matematica e musica. La scienza delle vibrazioni simpatiche

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Matematica e musica. La scienza delle vibrazioni simpatiche

Dovremmo sviluppare una scienza olistica della vibrazione, governata da leggi e principi omnicomprensivi. Questo programma teorico è già stato sviluppato dalla Musica

di Alessio Di Benedetto – 26/07/2012

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Quando si passa da un tono ad un altro, in musica, si dice che abbiamo compiuto un salto di
frequenza. Nel gergo musicale, tale passaggio è definito intervallo. Nel concetto dintervallo è
contenuta già la Teoria della Relatività. Se un suono singolo delimita lo spazio, due suoni
definiscono lo spazio-tempo. Tre suoni circoscrivono una porzione dellologramma elettromagnetico.
Questo significa che se il cosmo risuonante è un campo illimitato di tutte le potenzialità, tre
suoni ne ritagliano la realtà visibile nel pianeta Terra, una delle tante della Gran Sinfonia Universale.

Vediamo di spiegarci in maniera più approfondita. Possiamo immaginare lUniverso come una Grande
Arpa, in cui sono contenute tutte le note possibili dogni dimensione. Sono sufficienti tre suoni
per definire la Matrix che a noi sembra lunica realtà visibile e percepibile. La Matrix delluomo
materiale e del pianeta Terra è però uno dei tanti infiniti mondi. Pensare che essa sia la sola
esistente, sarebbe come immaginare che in musica ci sia un unico accordo, un solo compositore, un
solo strumento. Nulla di più falso! Ma la fisica e la scienza ufficiale, finalizzate al plagio
mentale, affermano proprio questo: il 5% del visibile e decodificabile con apparecchiature ad una
sola banda di frequenze sarebbe lunica dimensione possibile. Questo è un vero e proprio monoteismo scientista, ormai superato anche nel campo delle religioni.
La musica è un sistema organizzato di vibrazioni.
Il suono è una vibrazione
e quando si comprendono
i principi del suono,
possiamo fare molto
a livello scientifico.
(Dale Pond, Swiss Association of Free Energy, 1989).

Siamo immersi in un campo oscillatorio infinito come le innumerabili harmoniche musicali che si
sprigionano da un unico suono di base. di questo campo percepiamo solo le onde a noi più vicine.
limmensa sinfonia cosmica cinvia illimitati messaggi acustici, filtrati dallantenna ricettiva del
nostro pianeta, sintonizzata solo su alcune frequenze, di cui siamo in grado di decodificare una
minima parte. La realtà vera è che viviamo in un sogno, proprio come quando dormiamo, e ciò che si
chiama memoria è la nostra capacità di ricordare i sogni che facciamo. Il drammaturgo spagnolo
Calderón de la Barca affermava che solo quando dormiamo, ci rendiamo conto che di giorno non facciamo altro che sognare.

La nostra capacità creativa ci farà sintonizzare su alti livelli vibrazionali, smascherando senza
più alcuna paura o tabù le illusioni olografiche tridimensionali della nostra fisicità, che cinduce
a credere che solo ciò che è materico, che si vede, si tocca, si annusa, si gusta e si ode debba
essere vero o reale. Esistono infiniti mondi, di cui lunità carbonio non sospetta neppure
lesistenza e li scoprirà una volta che sarà in grado di sintonizzarsi su altre frequenze che
superano di gran lunga quelle quotidiane, formate di campi sterminati ove le persone non nascono,
vengono coltivate. Bisogna alzare il nostro livello vibrazionale, mentale, spirituale ed eterico.
Il nuovo paradigma della scienza eretica sostiene che tutto esiste finché non sarà dimostrato il
contrario. Cercare altre forme di vita su altre galassie o pianeti, significa sintonizzarsi sui loro livelli vibratori.

Se tutto, nel mondo visibile ed invisibile, è vibrazione, bisogna pertanto ragionare in termini
doscillazioni e di campi dinterferenza. Questi creano ogni cosmo risuonante a molteplici livelli,
tutti riconducibili però ad un Unico Suono Primevo, sorta di Supersuono ove tutto è contenuto
e che è presente in ogni cosa. Nella musica, perciò, sono implicati i principi della fisica
moderna e, pertanto, della fisica quantistica, quella aperta ad un evoluire continuo, in cui la
trasformazione è il prodotto di ununica legge. Qualcosa danalogo accade alle gocce di un oceano,
che sembrano incresparsi e muoversi in unonda, mentre in realtà il moto apparente è il
risultato dellorganismo sottostante. Come in musica, quando ascoltiamo dei suoni. Essi sono il
prodotto di sottoarmoniche e sovrarmoniche che seguono la legge dellHarmonia Aurea, già implicita
nella risonanza Harmonikale dei rapporti eterni, presenti ovunque. E ogni nota contiene in sé le
armoniche parziali delle altre note, che insieme formano la Gran Sinfonia del Cosmo. Quanti brani diversi, quante molteplici melodie scaturenti da un unico principio harmonikale.

Tutto nelluniverso vibra. Ogni campo organizzato e gli elementi che lo compongono sono in uno stato
di movimento perenne, ossia in uno stato di vibrazione, e ciò che noi percepiamo scaturisce dalle
interferenze tra le frequenze più veloci e quelle più lente. Di queste interferenze, noi abbiamo
unimpressione riflessa, una sorta di risultante fonica totale di micro e macro oscillazioni, che
strutturano luniverso olografico, ovvero una totalità deventi, di cui le apparecchiature
scientifiche, finalizzate alla misurazione delle quantità fisiche, rilevano solo lo specchio dacqua
di un abisso infinito. Ci riferiamo alla dimensione elettromagnetica, determinata dal bipolarismo
giorno-notte, caldo-freddo, maschio-femmina, positivo-negativo. Quando lo scientismo ufficiale avrà
compreso questo concetto elementare della materia vibrazionale, potrà attingere ad un universo dinfinita energia.

Ma forse, la scienza ufficiale è perfettamente conscia di questi aspetti, volutamente occultati per
interessi monetari. Questi interessi tendono ad evitare che le fonti energetiche alternative, libere
e rinnovabili siano democraticamente distribuite. Ciò annullerebbe la dipendenza dittatoriale
dallattuale produzione denergia e dal suo sistema economico. Esso si basa sul ricatto, sulla paura
della carenza e sullesoso pagamento della distribuzione, rivolto al controllo politico-sociale, allo sfruttamento ed allusura finanziaria internazionale.

La crisi energetica non è mai esistita. È uninvenzione dei Nuovi Padroni del Mondo per tenerci
incatenati alla Matrix, inventata dalla scuola, dalla TV, dalle religioni, dalla politica e dalla stampa.

Inventarsi un nuovo futuro che esca definitivamente da questangusta logica produttivistica,
contraria ad ogni forma di elementare umanità, significa fare il salto quantico e produrre nuovi
campi oscillanti che faranno sparire del tutto la nostra desertica realtà. Noi non siamo solo ciò
che mangiamo, noi siamo le medicine che ingeriamo e soprattutto ciò che pensiamo: la realtà esiste proprio a causa dei nostri pensieri che la creano.

Siamo stati programmati e costruiti per percepire soltanto alcune frequenze vibratorie le quali
generano una visione del mondo che, poi, cerchiamo di imporre anche agli altri. Lipnotismo di massa
che attanaglia la società contemporanea corrisponde appieno ai programmi schiavistici della
dittatura diabolica del puro visibile. Perciò le idee ribelli non devono mai emergere e, appena
tentano di forare il buco nero dei campi vibrazionali bassi, sono perseguitate, screditate e
sbattute in galera. Per distruggere la Matrix apparente bisogna liberarsi dal pensiero squilibrato e
dalle sue immagini irreali prodotte dalla paura. Ciò significa, però, risintonizzarsi sul principio
harmonico del Cosmo, sulla sua concordanza sonora e sullaccordo dellUniverso. Se vibreremo con
questi pensieri, cambieremo la nostra spirale del tempo, al pari di unonda sonora harmonika che
colpisce lacqua e la organizza in cristalli meravigliosamente belli. Le dissonanze, invece,
generano cristalli informi e caotici. Se saremo stati in grado di mutare i nostri modelli di onde
cerebrali e spirituali e ci saremo sintonizzati sullUnità, sullÀmor o Forza Elettrodebole, cambieremo noi stessi e la nostra realtà.

Di solito si dice tra gli appartenenti alla fisica eretica: Bisogna sviluppare una scienza olistica
della vibrazione, governata da leggi e principi omnicomprensivi. Ebbene, questo programma teorico è
già stato sviluppato dalla Musica. La Musica, così comè stata sempre considerata nelle scuole
esoteriche dellantica Mesopotamia e dellEgitto predinastico rappresenta infatti la scienza
delle oscillazioni che si trovano entro lambito udibile della dimensione o scala elettrodebole. La
Scienza delle Vibrazioni Simpatiche è quindi lo studio della musica e lapplicazione delle sue
leggi a nuove tipologie danalisi della realtà e alla realizzazione di nuove fonti denergia e di nuove tecnologie di tipo pulito, libero, implosivo.

La scienza moderna ufficiale si è basata da Newton ad Einstein sul concetto o antitesi fallace di
massa ed energia. La massa emerge dal sistema diveniente delle molteplici interferenze energetiche
della Vibrazione Universale. Le gocce dacqua che formano londa non sono aspetti disgiunti dalla
Legge dellAbisso. Perciò le varie teorie sono poi in contraddizione tra esse, e ciò che vale per londa non si accorda col moto delle goccioline che la compongono.

Come insegnano i miti e il simbolo, bisogna pensare in termini di coscienza. In essa ogni cosa
generata, genera mediante un processo infinito, ma si richiama ad un continuo divenire della
Vibrazione Cosmica, Un Suono Unico che attraverso le sue Harmoniche, i suoni sommatori e
differenziali (interferenze energetiche) causa la molteplicità delludibile. Perciò, lAnalisi
Musicale scientifica del terzo millennio impiega i Simboli di Funzioni divenienti in un contesto ad
interrelazione complessiva. Tale organismo è la manifestazione contingente che si richiama
costantemente alle Leggi Universali della Coscienza strutturale dellUniverso. Solo in questo modo è
possibile intravedere la Vita che pulsa in un suono, senza ucciderlo in categorie numeriche morte e statiche, comè successo nella matematica tradizionale.

La fisica vibrazionale deve perciò andare direttamente alla radice del problema, eliminando
laspetto ingannevole della massa, che è soltanto una vibrazione più lenta (le gocce di unonda
seguono la legge delloceano). Se non si supera, pertanto, la formula teorica E = mc2 in una visione
più omnicomprensiva, la conoscenza attuale non potrà più spiegare i risultati eccentrici di
non-località (comunicazione oltre la velocità della luce). Si continuerà perciò a brancolare nel buio delle sensazioni sensibili che rifiutano la materia oscura e lantimateria.

Inoltre, lindagine scientifica ufficiale dovrà fare i conti con una concezione teorica che
rappresenta la stasi di fronte al movimento, oppure la morte nei confronti della vita. Se
lOccidente non porrà fine a questo vicolo cieco, le incongruenze lo sommergeranno completamente in un mare didiozie.

Leggi l’articolo completo su Scienza e Conoscenza n. 19 >> http://goo.gl/nlnuu

Scienza e Conoscenza – N. 19
Nuove Scienze e antica saggezza per scoprire i misteri della vita Editore: Scienza e Conoscenza – Editore
Data pubblicazione: Febbraio 2007
Formato: Rivista – Pag 80 – 19,5×29
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__scienza_e_conoscenza_19.php?pn=1567

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