L’intestino è la culla della salute

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L’intestino è la culla della salute

di Barbel Mohr

Perché la buona salute dell’intestino determina la buona salute globale dell’individuo: le relazioni tra intestino e sistema immunitario…

da scienzaeconoscenza.it

In realtà la frase di Paracelso dice: «Nellintestino si trova la culla della morte», ma noi
preferiamo concentrare lattenzione sulla salute, poiché anchessa ha la sua sede principale
nellintestino. Nellambito delle cure intestinali e dellalimentazione, le offerte sono
innumerevoli e a mio parere regna una gran confusione. Partiamo per esempio con lalimentazione. Se
ascoltiamo un sostenitore del consumo esclusivo di cibi cotti, questi ci spiega in modo logico e
convincente come mai gli alimenti cotti sono più facilmente digeribili e assimilabili. Noi lo stiamo a sentire con rispetto e ci lasciamo convincere immediatamente.
Poi magari il giorno dopo incontriamo un seguace del crudismo, che a sua volta ci illustra in
maniera altrettanto convincente e inconfutabile il motivo per cui quello crudo è lunico cibo che
può essere correttamente assimilato e facilmente digerito dal nostro organismo. Dopo averlo
ascoltato sono convinta ed entusiasta, ma comincio a chiedermi comè possibile che entrambe le tesi sembrino così logiche.

Un altro consulente alimentare mi tiene una conferenza sul perché luomo ha bisogno del latte per
lapporto di calcio, mentre la concorrenza giura che consumando latte si perde complessivamente del
calcio e che dopo i tre anni di vita non si è comunque più in grado di digerire bene questo
alimento. Lunica cosa che ci si procura bevendo latte è uneccessiva presenza di muco. Poi ci sono
quelli che si esprimono a favore della farina integrale e quelli che dimostrano che i prodotti
integrali contengono una maggior quantità di muffe e per questo andrebbero assolutamente evitati. E
via di questo passo, potremmo prolungare allinfinito la catena con questi esempi contraddittori.

Poi ci sono altri titoli di libri altrettanto interessanti, come An vollen Töpfen verhungern [Morire
di fame nonostante le pentole piene N.d.T.] che si riferisce alla diminuzione costante del valore
nutritivo dei nostri alimenti (anche in quelli provenienti da colture biologiche, seppure con una
percentuale nettamente inferiore) o come Essen Sie gern Tapetenkleister? [Vi piace mangiare la colla
da tappezziere? N.d.T.], grazie al quale veniamo a sapere come mai, in base ai test di alcuni
medici, già l80 per cento degli esseri umani è allergico al frumento. Uno dei responsabili è lalta
concentrazione di glutine, una proteina collosa che oltre a rendere colloso il pane bianco viene
utilizzata come collante base nelle colle da tappezziere e lascia anche nel nostro destino dei residui appiccicosi.
Altri specialisti ancora ci rivelano che possiamo mangiare quel che vogliamo, finché lo facciamo
volentieri, dato che gustarsi il cibo più sano con il pensiero recondito che potrebbe non essere sano abbastanza equivale ad avvelenarlo.
Secondo questa teoria, una persona che si mangia gioiosamente tutti i giorni la sua tortina dovrebbe
essere più sana di una che resta attaccata, soffrendo, alla pentola delle verdure. Di sicuro cè
qualcosa di vero, ma è ancora da dimostrare se può bastare come unico criterio. Chi non ha paura di
sottoporsi a esami può farsi fare una radiografia allintestino crasso per vedere se cè una presenza di deformazioni patologiche.

Ad ogni modo cè una cosa che possiamo accettare come dato di fatto: nella nostra società moderna
abbiamo la netta tendenza a non prendere in considerazione lintestino come possibile causa delle
nostre malattie. Continuare ad applicare unguenti sul viso contro gli eczemi cronici senza curarne
minimamente la causa un intestino intossicato è un atteggiamento che ha un po dellassurdo. È
anche impensabile guarire dai reumatismi senza risanare nel contempo lintestino, eppure quasi nessuno se ne preoccupa.
È un po come se avessimo un tubo intasato in bagno, per cui dallo scarico provengono dei cattivi
odori, e invece di pulire il tubo ci limitassimo a profumare lambiente. Ed è proprio quello che
facciamo di solito: escogitiamo dei trucchi per combattere i sintomi (la puzza), ma non vogliamo
eliminare la causa (il tubo intasato o lintestino). Pare che occuparsi del proprio intestino sia
proprio fuori moda. Sono solo quegli svitati degli alternativi a pulire a fondo il tubo quando basta andare in farmacia per trovare delle essenze odorose raffinate.

Intestino e sistema immunitario

Lintestino non è preposto solo alla digestione, ma è anche sede del sistema immunitario, ragion per
cui è estremamente soggetto ai nostri stati danimo. Ci sono studi che dimostrano come la semplice
visione di film che suscitano emozioni positive provochi una reazione nel nostro sistema
immunitario. È addirittura possibile misurare un aumento immediato di anticorpi protettivi. Mentre i
film mediocri non hanno nessun effetto, possiamo facilmente immaginarci che cosa succede quando si guarda una pellicola horror dopo laltra.
Chi lavrebbe mai detto? Anche lintestino viene al cinema con noi!

Per capire pienamente lintestino, bisognerebbe anche sapere che il tipo di cellule, le sostanze
attive e i recettori delle cellule nervose che lo circondano sono esattamente identici alle nostre
cellule cerebrali. La serotonina, una sostanza messaggera nervosa che influenza il nostro umore,
viene prodotta fino al 95 per cento nellintestino. Le emozioni nascono prevalentemente
nellintestino e non nella testa, e lo si nota non appena lo si rimette in sesto, dato che ci si
sente di colpo in uno stato danimo più gioioso e piacevole. Viceversa, un intestino intossicato da
scorie intensifica le depressioni, gravando sul nostro stato danimo. Oggigiorno gli scienziati
presumono anche che nellintestino ci sia la sede dellintuizione, proprio per il fatto che lì si
trovano circa dieci milioni di cellule cerebrali (o meglio cellule identiche a quelle cerebrali).
Inoltre il 90 per cento dello scambio di informazioni fra intestino e testa procede dallintestino
alla testa, e solo il 10 per cento segue la direzione opposta. Lintestino ha quindi un sacco di
cose da raccontare alla nostra testa; quando è costipato e intossicato dalle scorie anche la nostra
intuizione è rallentata e bloccata e le emozioni vengono alterate, dato che la produzione di
serotonina e indirettamente il nostro stato danimo vengono influenzati da quello che mangiamo.

Lintestino quindi è estremamente importante:
Reagisce ai nostri stati danimo e contribuisce notevolmente alla loro creazione.
È la sede del sistema immunitario, che a sua volta dipende dal nostro umore e dal nostro sentirci bene nella vita.
Nel frattempo si suppone che sia anche la sede principale della nostra intuizione (prendere
decisioni in maniera viscerale). Se lintestino è malandato, il suo stato si riflette necessariamente anche sulla nostra intuizione.
Se lintestino è intossicato da scorie, lorganismo non solo non viene adeguatamente rifornito di
sostanze nutritive, ma viene avvelenato. Il sistema immunitario si indebolisce e tendiamo ad ammalarci sempre più nel corso degli anni.

Io stessa per anni ho sperato di non dover avere niente a che fare con lintestino e il suo
risanamento, e ho limpressione di non essere lunica. Ad ogni modo ci sono milioni di casi di
persone che sono guarite da qualche malattia senza occuparsi dellintestino, eppure ci sono molti
elementi che fanno pensare che Paracelso avesse ragione quando diceva che nellintestino si trova la
culla della morte. Chi infatti desidera restare a lungo sano e vitale e non è interessato a
liberarsi provvisoriamente neanche di un singolo sintomo, non può evitare di affrontare il tema intestino e alimentazione.

Nuove Dimensioni della Guarigione
Autore: Bärbel Mohr
Editore: Macro Edizioni
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__nuove_dimensioni_della_guarigione.php?pn=1567

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