Come distribuire amore e gioia – Torkom Saraydarian

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Come distribuire amore e gioia

Tratto da:

Gioia e’ guarigione
di Torkom Saraydarian
Edizioni Amrita

COME DISTRIBUIRE AMORE E GIOIA

I discepoli hanno una fontana interiore di gioia e di amore che scorre nelle
loro vite e nutre la gente intorno a loro; molto spesso sono la gioia e
l’amore di un discepolo ad attrarre le persone sul sentiero
dell’illuminazione e dell’impegno.

C’è chi crede che la gioia e l’amore siano sentimenti, sensazioni o
emozioni, ma la Saggezza Eterna insegna che amore e gioia sono tipi
particolari di energia che hanno tre compiti fondamentali nel regno umano:

1. Essi fanno esistere, creare e sopravvivere le forme vitali. 2.
Contribuiscono alla formazione dell’anima, o identità nell’uomo. 3. Creano
l’atmosfera in cui diventa possibile la creatività nel suo più alto
significato.

La Saggezza Eterna insegna che amore e gioia sono due grandi Vite Cosmiche
in rapporto reciproco che insieme nutrono tutte le vite nello Spazio
Cosmico, per far sopravvivere le forme viventi, per aiutare la nascita
dell’unità cosciente nella forma umana, per far sì che esista l’anima e i
semi della bellezza si schiudano, sboccino e fioriscano.

Se non ci fossero amore e gioia, la vita scomparirebbe dalla Terra, in
quanto sono amore e gioia che fanno sopravvivere piante, fiori ed alberi,
come pure gli animali e la razza umana. Se si eliminasse la loro energia, il
nostro pianeta si trasformerebbe in una luna.

Amore e gioia tengono insieme le famiglie, le nazioni e l’umanità, e senza
di essi le persone sarebbero inclini al suicidio, poiché è l’amore che
unisce tutto e costruisce i meccanismi della sopravvivenza; la gioia fa
espandere questi meccanismi fino a che essi abbracciano tutto, fioriscono ed
esprimono tutti i loro potenziali creativi.

Le due energie, amore e gioia, sono femminili e maschili: penetrano in ogni
atomo ed in ogni cellula, cercando di ispirarli e di far concepire in essi
la possibilità di crescere e oltrepassare i loro limiti; hanno un simile
effetto su ogni forma, famiglia e nazione e su tutta l’umanità.

Gli individui e le nazioni che possiedono più gioia e più amore durano più a
lungo e aiutano gli altri a progredire e a godere la vita, mentre quando
mancano queste energie crescono la criminalità, i suicidi e la distruzione.

Noi siamo consapevoli della gioia e dell’amore soltanto nei regni vegetale,
animale e umano, ma essi esistono anche nei regni superiori in uno stato più
puro e con maggior potenza. Sono l’amore e la gioia che tengono insieme le
stelle di una costellazione. Sono l’amore e la gioia Cosmici che orchestrano
la danza delle stelle in una sinfonia Cosmica.

Una volta un grande Guru ha detto:

“In cielo si prova una gioia profonda quando uno di voi si volge verso la
luce.”

Attraverso la gioia le persone si salutano, si riconoscono, offrono
gratitudine, e attraverso la gioia l’anima viaggia verso la Fonte della sua
origine.

Nei mondi superiori la gioia si tramuta in beatitudine, ed è qui che tutta
la sofferenza, la pena e la separazione svaniscono e l’uomo si sente uno con
tutto ciò che esiste.

La trasformazione avviene non attraverso la conoscenza, ma attraverso la
gioia, e quanto più profondamente tu la penetri, tanto migliore è l’essere
umano che si forma nel tuo involucro. È tragico il fatto che non sappiamo
come penetrare livelli piùprofondi di gioia, e che a causa della nostra
ignoranza impediamo agli altri di penetrare in essi.

La gioia rigenera il tuo organismo, il tuo corpo; purifica le tue emozioni;
trasforma e illumina la tua mente. Contribuisce alla formazione della perla
che chiamiamo anima umana. La prima cosa che fanno le energie dell’amore e
della gioia è garantire la continuità della vita su questo pianeta.

La seconda cosa è nutrire l’anima umana immortale, quando esse si fondono
insieme in un essere umano. È dopo questa fusione che l’uomo diviene un
individuo, un’anima vivente, invece di essere una macchina. Questo stadio si
chiama la formazione della perla nel cuore umano: finché la perla non è
completa tu non hai immortalità cosciente, sebbene tu esista, come esiste
tutto il resto.

Coloro che non sono anime sono come piccoli ciottoli nel fiume di causa ed
effetto: servono
meccanicamente come cause, poi divengono effetti, e questo continua a lungo,
finché amore e gioia vengono assimilati e ha luogo lo schiudersi dell’anima.

Gli strumenti attraverso cui funzionano le energie dell’amore e della gioia
sono:

1. i veicoli eterico, astrale e mentale, per mezzo dei quali diventa
possibile la sopravvivenza;

2. il centro del cuore, in cui ha luogo la formazione dell’anima,

3. la Triade Spirituale, in cui l’anima umana schiude la sua Volontà Divina.

Dopo che l’anima si è schiusa nel cuore, l’energia amore-gioia opera nella
Triade Spirituale e si manifesta come beatitudine; quest’ultima evoca il
Nucleo nascosto nell’anima umana, nella quale viene concepita l’energia
della volontà. È l’associazione di queste tre energie che rende possibile la
manifestazione della bellezza celata nel Nucleo umano. La bellezza di
Cristo, di Buddha, di Zoroastro, di Ercole e di altri giganti dell’umanità
si svela in questa stanza segreta della piramide interiore. Le grandi opere
d’arte in tutte le forme sono manifestazioni di queste tre energie: amore,
gioia e volontà.

Una volta che questa fusione è avvenuta nella stanza segreta dell’anima
umana, la persona si trasforma in una bellezza vivente che richiama altra
bellezza in chiunque venga in contatto con lei. È nella Triade Spirituale
che si raggiunge l’immortalità conscia.

A meno che non saliamo passo dopo passo il sentiero verso la sopravvivenza,
verso la creazione dell’anima, verso la bellezza e l’immortalità, la vita
farà sì che ci attacchiamo a oggetti superficiali e ci farà dimenticare il
nostro retaggio divino. Senza amore e gioia, il mondo cadrà a pezzi.

– me accrescere il nostro amore e la nostra gioia –

La legge è questa: più si ama più aumenta l’amore; la gioia aumenta quanto
piùse ne dà agli altri. Le leggi hanno sempre due aspetti, uno “promotore” e
uno restrittivo: quest’ultimo dice che quando le sostanze dell’amore e della
gioia non penetrano gradualmente in tutte le parti dell’essere umano, esse
non sostengono i tre compiti fondamentali della vita, e creano invece
squilibrio nell’organismo umano.

In parole povere, se le sostanze dell’amore e della gioia vengono assorbite
soltanto al livello della personalità, aiutano sì per la sopravvivenza, ma
non arrivano al cuore per creare l’individualità, la perla, l’anima; se non
arrivano al livello spirituale per creare la bellezza o la manifestazione
della volontà che è nel Sé, il Sé Completo, l’evoluzione dell’essere umano
si arresta.

In termini pratici, per accrescere amore e gioia dobbiamo sapere come vivere
e far le cose in modo da aumentare queste energie. Ogni sforzo per
armonizzare l’energia ha bisogno di
strumenti: questi devono essere costruiti e pronti a funzionare, per poter
accumulare energia. Il primo strumento (i corpi: fisico, astrale e mentale)
si costruisce col superamento delle abitudini e vivendo una vita pulita;
attraverso la conquista di tutte le emozioni negative e dolorose, ed
eliminando tutti i pensieri nocivi. Il secondo strumento (il centro del
cuore) viene costruito, nutrito e fatto sbocciare attraverso l’energia
dell’amore. Il terzo strumento (la Triade Spirituale) si costruisce
attraverso una vita gioiosa nel Servizio Sacrificale.

Una volta chiesi al mio Guru:

“Ci sono persone che vivono più a lungo della media?”

“Sì – mi rispose – ho visto persone di centoventicinque, centocinquanta,
centosettantacinque anni. Ho anche sentito parlare di persone che vivono
quattrocento anni e di alcuni che non muoiono mai.”

“Che cosa mangiano?”

“Il loro nutrimento principale è l’amore, la gioia e il duro lavoro. Più tu
sei amore, gioia e laboriosità, e più sei vita. Riflettici sopra.”

Tutto ciò che è contro l’amore, la gioia e l’impegno accorcia la vita. Tutti
i pensieri nocivi, le emozioni, le parole e le azioni dannose che si
accumulano anno dopo anno, rendono la vita più breve, dolorosa e priva di
gioia. L’odio, il separatismo, la collera, la gelosia, la vendetta, il
malanimo, la maldicenza, il fanatismo, l’egoismo germinano dove mancano la
gioia, l’amore e l’impegno. Il crimine è l’assenza di gioia, amore e
impegno.

Uno dei miei Maestri chiamava l’amore “ossigeno”, la gioia “idrogeno”, e la
fatica “acqua”: essi aiutano la crescita dei fiori e delle piante. Dunque,
la gioia è fuoco, l’amore è fuoco, e mescolati nelle giuste proporzioni,
creano l’acqua, il fuoco creativo.

Questo fuoco deve sempre progredire dal livello fisico a quello spirituale e
circolare fra questi due poli, se non vogliamo che ci faccia del male e che
sia usato in modo distruttivo. Se l’amore e la gioia non circolano
continuamente, salendo ai livelli più alti, ci portano danno.

Per esempio, una donna (o un uomo) ti dice:

“Ti amo e quindi tu devi fare tutto quello che voglio.”

Tu dici:

“Un momento, cara (caro)! L’amore non si impone.”

Lei (lui) non ti capisce e allora ti odia. Che cosa è successo? Aveva detto
che ti amava e adesso ti odia. La ragione sta nel fatto che l’energia
dell’amore si è fermata a livello fisico ed emotivo e non ha potuto
elevarsi.

I nostri peggiori nemici erano una volta nostri amici. Sono diventati nemici
perché noi abbiamo cercato di innalzare l’energia dell’amore, ma in loro
l’energia era bloccata ed era al servizio di un altro interesse. Così un
discepolo diventa un Giuda e il vino si muta in aceto…

Come dobbiamo proteggere la personalità perché assorba amore e gioia e
accresca la sostanza della volontà nei nostri veicoli, onde farli
sopravvivere per qualche centinaio di anni in questa vita, e poi ancora su
altri livelli? Vi sono tre regole che possiamo
seguire:

1. Eliminare ogni genere di espressione di odio, gelosia, vendetta, paura e
avidità.

2. Eliminare ogni genere di espressione di separatività, superbia ed
egoismo.

3. Eliminare ogni genere di crudeltà e di nocività.

Con queste tre regole, dobbiamo impegnarci nel lavoro di coltivare:

a. il perdono, l’amore più profondo e la compassione (l’amore comprensivo è
compassione);

b. la capacità di accontentarci e la gratitudine;

c. la comprensione.

Quando questi tre strumenti psichici sono in funzione, assorbono dallo
Spazio le sostanze dell’amore e della gioia.

Quali sono in pratica i passi da fare?

1. Qualunque cosa tu senta che è contro l’amore, o la gioia,
nell’espressione degli altri, o dentro te stesso, deve essere considerata,
innanzi tutto, con la mente analitica, ponendoti le seguenti domande:

a. Che cosa fa sì che lui (o io) pensi così, parli così, scriva così, o sia
così? Cerca più risposte possibile a questa domanda: se sei franco e sincero
con te stesso, quest’analisi ti condurrà alle cause. Cerca di affrontare la
domanda senza collera, odio o paura, in modo da non alterare il meccanismo
della tua visione. Domandati:

b. Che cosa lui (o io) cerca di ottenere con questo comportamento?

c. Chi cerca lui (o io) di servire?

d. Posso offrire una piccola dose di amore e gioia per farlo “aspettare un
momento” prima di precipitare?

e. Come posso formulare ed esprimere il mio amore e la mia gioia in modo da
non creare resistenza, arroganza, senso di superiorità o confusione in lui?

Nel tentativo di rispondere a queste domande, tiri fuori te stesso dalla
sfera dell’emotività ed eviti una reazione emotiva. In questo modo non
disturbi il tuo strumento interiore.

2. Il secondo passo è sedersi in meditazione quotidiana. Rilassati e
concentra la mente su una sfera d’energia color rosa con onde violette e
inspirala in tutto il tuo essere, visualizzando l’energia amore/gioia che
viene assorbita nel tuo corpo. Nell’espirazione visualizzala mentre purifica
tutto il tuo essere da pensieri e sentimenti dannosi, brutti o vergognosi.

3. Il terzo passo è fare una lista come segue:

a. coloro cui puoi inviare pensieri di amore e di gioia;

b. coloro cui puoi mandarli a mezzo lettera;

c. coloro cui puoi mandarli attraverso certi doni (danaro, oppure oggetti).

Quando avrai seguito questi tre passi per un periodo di un anno, vedrai che
ti accadranno tre
cose:

¨ ti sentirai più in salute e più forte,

¨ creerai in te stesso un centro, un’integrità che è la formazione
dell’anima,

¨ sentirai la brezza di una beatitudine interiore che ti eleverà al di sopra
dell’agitazione della vita.

I più credono, erroneamente, che la gioia e l’amore aumentino se si vive in
un’atmosfera di gioia e di amore. Queste energie crescono nel nostro
organismo non perché esistano intorno a noi, ma a causa della quantità di
gioia e di amore che noi immettiamo nell’atmosfera. Si diventa facilmente
saturi di gioia e di amore se essi vengono abbondantemente riversati su di
noi, e tali energie possono perfino paralizzarci e renderci invalidi, se noi
a nostra volta non esprimiamo la quantità corrispondente di amore e di
gioia.

Possiamo accrescere la nostra gioia e il nostro amore in luoghi dove non
esistono. La gente si lamenta e dice:

“Viviamo in un luogo dove ci sono malignità, maldicenza, odio e sentimenti
negativi e distruttivi, e tutte queste emozioni hanno un effetto distruttivo
su di noi.”

Questo è molto vero se noi non reagiamo con amore e con gioia, e non
consideriamo quelle condizioni come uno stato adatto a sviluppare queste
qualità.

La legge è la seguente: tu accresci il tuo amore e la tua gioia dandoli ad
altri che non ne hanno, in modo da evocarli in essi e fargliene sperimentare
il valore; puoi rendere consapevoli gli altri di come amore e gioia
aumentino se sono donati a chi non ne ha.

Amare non significa:

a. arrendersi alla debolezza;

b. accettare cose dannose;

c. tollerare la pigrizia;

d. incoraggiare debolezza e irresponsabilità;

e. accettare la bassezza;

d. sfruttare la gente, oppure

e. addormentarne la coscienza.

Amare significa:

a. richiamare al senso di responsabilità;

b. far notare alle persone le loro debolezze;

c. stimolarle allo sforzo e alla realizzazione;

d. farle lavorare sulle loro abitudini e sulle loro debolezze con lo scopo
di eliminarle;

e. aiutarle ad imparare come cooperare e superare il loro ego;

f. farle impegnare in grandi sforzi per l’umanità, e

g. insegnare loro come superare la presunzione.

Non puoi guidare le persone in tali imprese se non con l’energia dell’amore
e della gioia, che aumenteranno di conseguenza.

Il vero amore e la vera gioia aumentano in condizioni avverse.

Dare gioia non significa:

a. lusingare le persone;

b. corromperle; c. assecondarle;

d. cedere alle loro voglie e alle loro abitudini;

e. lasciare che ti ingannino, oppure

f. lasciare che seguano un strada di distruzione.

Come possiamo dare agli altri una gioia più grande?

a. facendo loro guardare i fatti;

b. dando loro una visione e una speranza nel futuro;

c. insegnando loro come risolvere i problemi;

d. aiutandoli a entrare in contatto con il loro Guardiano Interiore;

e. aiutandoli ad aumentare la loro creatività;

f. facendo sì che siano grati, generosi e capaci di condividere;

g. aiutandoli a dare gioia agli altri.

Quando ami, conosci la gioia; quando hai gioia e amore diventi creativo; hai
uno scopo perché hai un’anima. Con il crescere di amore e gioia in te, senti
la spinta ad agire, lavorare, sforzarti, e rendere manifesta la bellezza e
lo splendore del Sé Interiore.

Per lasciar scorrere la fontana di gioia dentro di te sono necessarie
diverse condizioni:

1. Quando la tua coscienza è nel processo di espansione, tu provi una grande
gioia. Ogni nuovo livello di coscienza ti mette in contatto con nuovi regni
più alti, in cui tu realizzi l’immutabilità del tuo Nucleo.

Uno dei nemici della gioia è la paura, ma questa scompare quando si trova in
sé l’Immutabile, e questo avviene soltanto attraverso l’espansione della
coscienza. Quanto più ti avvicini al tuo Nucleo, tanto più grande diviene la
tua gioia.

L’Immutabile è l’Immortale e il Permanente. La consapevolezza della
permanenza è una grande fonte di gioia. È la mancanza di permanenza delle
cose che fa sparire la gioia, tutto ciò che è caduco, la vita, il corpo e la
salute, le circostanze, i beni materiali, il danaro, gli amici, la moglie e
il marito… È l’impermanenza la causa di tutte le nostre paure. Quando si
trova il Permanente attraverso l’espansione della coscienza, la gioia prende
il posto della paura.

L’uomo deve possedere una realtà immutabile per mantenere la sua sanità di
mente. Per alcuni si tratta di un principio Cosmico, Dio, l’Anima; per altri
dell’immortalità, il Sé, il Nucleo. Se un essere umano si identifica con
qualcosa di impermanente, lo diventa lui stesso, e quando ciò che è
impermanente inizia a cambiare, egli perde il punto di appoggio e
impazzisce.

Questo è il motivo per cui i grandi Maestri cercano sempre di ispirare nella
coscienza dei Loro discepoli i principi della certezza, della permanenza e
dell’immutabilità. Quando tali principi vengono ad integrarsi nella persona,
questa diventa più affidabile e possono venirle dati lavori di
responsabilità.

Il fanatismo è il risultato di una forma-pensiero cristallizzata al livello
mentale, e coincide con la perdita di contatto con l’immutabile in se stessi
e nell’Universo. Per questa ragione il fanatismo coltiva la paura e la
collera, agendo per un breve periodo con l’apparenza della permanenza. La
gioia non può esistere dove il fanatismo sparge i suoi semi. L’espansione
della coscienza lentamente disperde il fanatismo e consente alla gioia di
fluire.

Dove c’è gioia, c’è anche un senso di immutabilità e di permanenza.

2. La gioia aumenta nel tuo cuore quando ti rendi conto che la tua vita è
dedicata al servizio dell’umanità. Nessuno può toglierti questa gioia. Il
servizio del Bene Comune è una grande fonte di gioia, essendo basato sul
compito di elevare le persone, espandere la loro coscienza, dar loro una
direzione, illuminare le loro menti, ispirare in esse la bellezza, condurle
al servizio nello spirito di sacrificio, portare unità nelle loro vite,
costruire ponti fra le persone, guidarle alla libertà e coltivare in esse il
senso di responsabilità.

Quando sei convinto di stare facendo un servizio per l’umanità, il tuo cuore
sarà sempre pieno di gioia; anche se la gente non lo riconosce, anche se non
sei pagato per farlo, il tuo servizio si tramuta in una fontana di gioia.
Quando servi la tua famiglia o la tua nazione senti una gioia passeggera;
ma, quella permanente si manifesta nel tuo cuore quando cominci a servire
nel nome dell’umanità e per l’umanità.

La gioia può essere parziale o completa: la prima finisce nel dolore e la
seconda rimane per sempre. Anche individualmente, tutto ciò che fa di te
un’unità deve assorbirla, e non solo una parte di te; se è una parte del tuo
corpo che gode a spese delle altre, questo non può che condurre al dolore o
alla sofferenza.

3. La gioia ti spunta nel cuore quando la tua vita non è gravata da un karma
pesante. Se essa è carica di ricordi delittuosi, sarà molto difficile per te
trovare la fonte della gioia, anche se cerchi di crearla con mezzi
artificiali. Quando nella tua mente ci sono ricordi di misfatti, essi creano
un corto circuito nell’elettricità della tua gioia; per quanto tu cerchi di
elevare te stesso nella sfera della gioia, qualcosa dentro di te crea
un’interferenza: ti disturba
quando mediti, quando canti, quando danzi, e tu senti che nonostante i tuoi
sforzi non puoi provare vera gioia.

L’accumulo nel tuo karma di diversi misfatti crea una barriera tra te e la
fonte della gioia, anche se non ricordi gli avvenimenti. L’eliminazione del
debito karmico porta gioia, ma se la tua coscienza contiene i ricordi di
aver fatto del male, di aver ingannato, sfruttato, manipolato gli altri, di
aver rubato, mentito o calunniato qualcuno, ti sarà molto difficile provare
gioia. Tali ricordi disturberanno la tranquillità e la serenità del tuo
cuore, il quale, turbato dalle tue stesse cattive azioni, non potrà
albergare la gioia. Santità e purezza sono gioia; colpe e misfatti sono
fonte di tristezza.

4. Quando sei consapevole del fatto che i semi dei fiori che tu hai piantato
germogliano, fioriscono e emanano profumo e bellezza, tu provi gioia. Puoi
aspettarti un grande raccolto di gioia quando pianti nello Spazio i semi
della bellezza, della bontà, della giustizia, dell’unità e della libertà,
senza i quali i tuoi giardini nel futuro saranno aridi, sabbiosi e rocciosi.
Come può uno affrontare l’eternità con gioia, se non ha ottenuto un grande
raccolto dai semi che ha piantato nel cuore e nella vita degli altri? Il tuo
sforzo creativo è la fonte di molti
semi: puoi spargere abbondanti semi di bellezza, luce e amore attraverso la
tua arte, la tua conoscenza, il tuo Servizio Sacrificale e ne trarrai una
grande messe di gioia.

Essi non germineranno soltanto su questa Terra, ma anche nei regni
superiori, e prima che tu vi ascenda, i tuoi giardini fioriranno e
attenderanno il tuo arrivo, poiché i risultati dei semi della bellezza
viaggiano pi- velocemente della tua effettiva evoluzione e delle tue
conquiste.

5. Quando incontri i tuoi compagni di lavoro, dediti all’innalzamento
dell’umanità, in qualsiasi campo di iniziative umane, provi gioia. Hai
compagni che hanno votato la loro vita a una grande causa, che ti stanno
vicini nell’oscurità e nella luce, e che continuano il lavoro per la
bellezza, la giustizia, l’unità e la libertà? È un grande privilegio avere
intorno a sé persone cui si possono affidare la propria vita, i propri
progetti, i propri tesori, e tutto se
stesso: è fra costoro che emerge chi non solo è fedele al tuo scopo, ma
anche pronto ad assisterti nel tuo campo di lavoro per aiutarti a
raggiungere la meta.

I collaboratori veri sono fonte di gioia: tu sai che ti aiuteranno con
coscienza e intelligenza, e potranno anche continuare il tuo impegno quando
tu li lascerai. Un grande impegno non può essere portato avanti da soli,
poiché è un lavoro di gruppo, e questo gruppo è fatto di persone che non
soltanto hanno la consapevolezza della meta, le conoscenze, l’abilità e la
tenacia; ma, sono anche entusiasti, pronti a sacrificarsi e altamente votati
allo scopo. Quando si incontrano di questi compagni, la gioia che si prova è
di una qualità molto rara.

6. Quando ti viene affidato un nuovo e più vasto campo di servizio, si apre
a te la gioia. Quando sei fedele al tuo impegno, sei pieno di gioia e rendi
al massimo. Gli Occhi Vigili seguono i tuoi passi, e quando sarai pronto
verrai promosso a un campo di servizio più vasto, dove avrai più ore di
lavoro, problemi più difficili, più grandi richieste di coraggio e di
audacia, e una più profonda solitudine. Ma sentirai riempirsi il tuo essere
di una meravigliosa gioia, che sarà tua quando ti renderai conto dell’onore
e della fiducia a te accordata nell’affidarti una maggior responsabilità, in
cui sarai in grado di esprimere la tua gratitudine a Colui che è la tua
Intima Essenza.

Nuovi e più difficili campi di servizio stimolano strati più profondi del
tuo Nucleo e richiamano nuove energie creative: questo è il vero processo
dell’autorealizzazione. Molti centri del nostro Nucleo rimangono inattivi
per secoli fino a quando sono stimolati all’azione da campi di servizio pi-
rischiosi. La coscienza si espande nel riconoscere e affrontare nuove
responsabilità. Quando il senso di responsabilità si ottunde, comincia il
crollo di un individuo o di una nazione.

7. Quando incontri il tuo Guardiano Interiore, quando incontri il tuo
Maestro e attraverso di Loro ti trovi alla presenza di Cristo, fai
l’esperienza della gioia. Quando Lo vedrai, la gioia che proverai sarà
permanente e “nessuno potrà privarti di quella gioia.” (Giovanni, 16:22). La
ragione sta nel fatto che nella Sua immagine vedrai la tua perfezione futura
e sarai invaso dalla Sua gioia, frutto della realizzazione e della conquista
spirituale.

Vi sono vari altri modi concreti in cui si può dare gioia agli altri:

1. Apprezzando la loro bellezza e i loro talenti e incoraggiando la loro
creatività.

2. Facendo doni appropriati e soddisfacendo le altrui necessità. I doni
possono portare agli altri una grande carica di gioia.

3. Andando a trovare i vostri cari, o i malati.

4. Scrivendo lettere incoraggianti, positive e portatrici di ispirazione.

5. Diffondendo la speranza, parlando del futuro e ispirando coraggio.

Una società gioiosa è sana e prospera.
Perché la gioia è così importante e necessaria per la nostra vita?

La gioia rigenera e ringiovanisce il tuo sistema energetico ed è causa di
sublimazione. In futuro, per guarire ed elevare le persone, si applicherà la
gioia della bellezza, della bontà, del Sacrificio, dell’arte creativa, e ciò
guarirà le persone poiché la gioia è una delle più grandi forze terapeutiche
e di energizzazione.

Essa non solo guarisce, ma anche contribuisce ad elevare spiritualmente:
attiva i tuoi centri superiori che attirano verso l’alto le energie dei
centri inferiori corrispondenti. È nella luce della gioia che si pratica la
condivisione e si annulla il proprio ego che scompare insieme all’avidità.

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