Riempi questa tua giornata di gioia!

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Riempi questa tua giornata di gioia!

Tratto da:

Torkom Saraydarian

Gioia è guarigione

(Traduzione di Clara Erede)
Edizioni Amrita

[…]

La gioia può essere data con generosità, e mentre dài gioia agli altri
accresci anche la tua.

“Se non diventerete come bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli…”

La gente diventa adulta, crescendo nel corpo e nel cervello, per poi
costruire tutto ciò che è necessario per distruggere il pianeta. E costoro
non sono persone qualsiasi, ma adulti.

Alcune persone non possono ricordare eventi gioiosi prima di una certa età,
e ciò significa che hanno delle barriere psicologiche: queste si creano in
situazioni in cui proviamo una violenta emozione negativa, o perché siamo
stati dolorosamente respinti o ignorati, oppure violentemente aggrediti in
un momento di gioia.

A volte la suggestione postipnotica agisce da ostacolo ai nostri ricordi, ma
tutte queste cose si possono superare se aumentiamo la corrente di gioia,
che può spazzarle via, lentamente oppure anche di colpo.

Piuttosto che lavorare sui ricordi dolorosi, puoi accrescere il flusso della
gioia a un grado tale che essa, liberata, scorra come acqua corrente,
liberando da tutti gli impedimenti il tuo organismo. Se si eliminano gli
ostacoli, la memoria può essere ricuperata, non solo per una vita, ma per
molte vite. Di solito gli ostacoli sono: morti violente, disastri,
tradimenti, assassinii, spessi strati di dolore e sofferenza, disperazione e
depressione, violente aggressioni fisiche, maltrattamenti sessuali, perdita
di denaro, di proprietà o di cari amici, e così via.

Tutte queste cose possono creare barriere tra il Tesoro e i tre atomi
permanenti

([nota] N.d.A.: Ogni corpo dell’uomo possiede un atomo permanente,
archetipo della costruzione e costituzione di quel dato veicolo ad ogni
incarnazione. Abbiamo quindi un atomo permanente fisico, un atomo permanente
emotivo, un’unità mentale, atomo permanente mentale, e ancora un atomo
permanente buddhico o intuitivo, ed un atomo permanente atmico. , dove tutti
gli eventi sono segretamente annotati, e il cervello. Aumentare la gioia può
sistematicamente distruggere le barriere e riaprire i canali di
comunicazione fra il cervello e il Tesoro, ovvero gli archivi della memoria)

La gioia è in stretto rapporto con la memoria: coll’aumentare dell’una,
aumenta anche l’altra.

Vedo molte famiglie starsene davanti al televisore, guardare film di
violenza, sesso, crimini e immoralità; anziché sprecare tempo e inquinare le
loro menti, potrebbero tutti insieme fare esercizi sulla gioia. Una tale
famiglia sarebbe sana, armoniosa, evoluta e anche avventurosa.
È possibile liberare un grande volume di energia nei nostri corpi, ma se
questi non sono integrati ed allineati, succede che quell’energia fluisce
nei centri più sensibili stimolandoli.

Nei tempi antichi, quando i Grandi Esseri usavano entrare in contatto con i
Loro discepoli, li consigliavano anzitutto di digiunare per cinque giorni e
di lavorare su qualche importante progetto, in modo che, quando Essi
entravano in contatto con loro, l’energia potesse venire usata
opportunamente ed in armonia con il fine ricercato.

In un monastero, dopo un certo esercizio di meditazione, l’insegnante usava
consigliare ai suoi studenti di mettersi a scrivere un saggio su qualche
argomento elevato allo scopo di dirigere l’energia dell’amore verso i centri
più alti e non lasciare che stimolasse i centri inferiori. L’insegnante
consigliava anche di correre per un chilometro e nuotare nell’acqua fredda
del fiume ogni giorno.

È importante notare tuttavia che non esistono pericoli per quel che riguarda
l’energia della gioia; ricordiamoci che la gioia pura è “una saggezza
particolare”. Puoi aumentare questa energia secondo le tue capacità e
rimanere sicuro e protetto, perché l’energia della gioia porta con sé la sua
propria saggezza e stimola l’organismo senza danneggiarlo; anzi, essa
elimina molti ostacoli dall’organismo.

Poiché è un’energia innocua e controllata dalla saggezza, la gioia si libera
in tale quantità da poter essere usata creativamente nel realizzare dei
progetti. Ecco perché, quando ne siamo ricolmi, dobbiamo pensare come
utilizzarla. Suonare o comporre musica? Scrivere un libro o una poesia?
Andare a trovare un amico in ospedale? Aiutare qualcuno? Costruire un muro o
un mobile? Pulire la casa o danzare?

È anche possibile sprecarla, o non usarla affatto, pur godendone; tuttavia,
se la si utilizza o la si condivide in modo creativo, non solo si aumenta il
flusso della gioia, ma aumenta la nostra creatività, e il nostro essere si
trasforma.

È possibile usare l’energia della gioia per entrare in contatto con i Mondi
Superiori. Pare che, quando siamo pieni di gioia, gli esseri angelici vedano
dei grandi raggi colorati nella nostra aura e si sentano attratti verso di
noi. Durante momenti di intensa gioia si compiono contatti elevati con i
Mondi Superiori, se siamo pronti a usare la gioia per creare una via,
appunto, di contatto.

Ricordati che la gioia è una delle sostanze più elevate che si trovino in
natura. Se la nostra coscienza è sufficientemente organizzata, è possibile
usare quest’energia per costruire un ponte per la continuità della
coscienza, come pure per ricaricare determinati centri e creare intorno ad
essi la sfera adeguata per nutrirli. Si può usare quest’energia anche per
riparare certi danni fatti ai nostri veicoli, fisico, emotivo e mentale.

La gioia è un raggio di vita che può venir utilizzato per qualsiasi
intervento di guarigione nel nostro organismo. In futuro verranno al mondo
anime progredite che useranno il raggio della gioia per la guarigione a
distanza, e saranno in grado di guarire alterazioni e disturbi mentali,
problemi emotivi e malattie. Questi guaritori saranno capaci di sintonizzare
l’organismo umano con le leggi e i princìpi della vita.

Attraverso la proiezione del raggio della gioia sarà possibile disperdere
odio, animosità, paura, collera, gelosia, vendetta… disperdere le folle
agitate da tali onde oscure, e ispirare azioni eroiche, la cooperazione,
atti di generosità e un profondo sforzo di realizzazione, in modo artistico
e costruttivo. In futuro la scienza della gioia sarà il corso più avanzato
nelle università esoteriche e scientifiche.

Può avvenire che ci siano fughe di una certa quantità di energia di gioia
accumulata. Come avviene ciò? Se hai a che fare con persone immerse nella
maldicenza e nella calunnia, nel malanimo e nell’inganno, esse possono
svuotarti della tua gioia. Questo può avvenire anche quando ti associ o vivi
con persone la cui vita è ispirata a separatismo, vanità, egoismo, finzione,
ipocrisia, ingiustizia, vendetta, avidità, odio, paura, collera, gelosia,
preoccupazione, dubbio, confusione, ansia, panico, agitazione, irritazione,
e Così Via.

Puoi anche perdere la tua energia di gioia venendo in contatto con persone
contaminate fisicamente, emotivamente e mentalmente, o che sono portatrici
di malattie trasmissibili attraverso il sesso: questi elementi possono
disturbare il flusso della tua gioia, se il flusso della tua gioia non è
ancora stabile e abbastanza forte da opporvi resistenza.

Una persona senza gioia sembra senz’anima. La gioia aumenta se cerchi di
dedicarti al Servizio Sacrificale, se rivolgi i tuoi sforzi verso la
bellezza e la sintesi, e ti adoperi per la pace e la cooperazione. Ogni
sera, prima di addormentarti, riempiti di gioia e inviala a tutti coloro che
cercano di camminare sul sentiero della perfezione.

Ci sono persone che portano la gioia con sé da vite precedenti. Se uno
rivolge i suoi sforzi verso la bellezza, la bontà, la giustizia e la
libertà, cercando di rendere la sua vita un cammino di servizio per gli
altri, per molte vite egli nascerà da “certi” genitori e in quei luoghi dove
le sue azioni passate richiameranno e libereranno un’ininterrotta corrente
di gioia dal suo Centro.

Per la precisione, il Servizio, il Sacrificio e lo sforzo verso la bellezza,
la bontà, la giustizia e la libertà richiameranno la corrente di gioia che,
vita dopo vita, apporterà tutte le condizioni adeguate perché cresca, sbocci
e fiorisca la gioia di quella persona, diffondendo correnti di creatività e
bellezza tutt’intorno.

La reincarnazione è un fatto. Si dice che Dio sia giusto, ma in questo mondo
si vedono criminali miserabili e grandi umanitari; si vedono persone stupide
e folli e si vedono geni.

Come può un Dio giusto creare tali estremi e precipitare i criminali
all’inferno? Ciò è totalmente illogico: come può Dio condannare qualcosa che
Lui stesso ha creato?

Da questa semplice logica si deduce che è l’uomo a rendere se stesso grande,
o infelice, con i suoi pensieri, parole ed azioni: come semina, così
raccoglie. Questa è una strana legge. La gente gioiosa è quella che nel
passato ha cercato di suscitare gioia, condividerla e distribuirla. Un
grande artista è il risultato di molti secoli di ricerca della bellezza,
poiché nulla ci è dato se non ci sforziamo di ottenerlo. Se in questa vita
parliamo, ascoltiamo, leggiamo e pensiamo in termini di gioia e cerchiamo di
essere gioiosi, nelle vite future la nostra gioia porterà i suoi frutti.
Questo è il motivo per cui la Saggezza Eterna dice che non è mai troppo
tardi per iniziare qualcosa di nuovo.

Se il flusso della gioia si mantiene costante, i suoi benefici non finiscono
mai. Il suo più grande mistero è che tu non hai bisogno di dare consigli
alla gente sul modo di vivere costruttivamente la vita: basta insegnar loro
ad essere gioiosi e come condividere la gioia, la quale suggerirà loro che
fare, come e perché farlo. Il mistero è che la gioia è una saggezza
particolare. Quando la tua gioia è costante, puoi ottenere tutto ciò che è
in armonia con essa.

Dobbiamo anche ricordare che la gioia accresce la tua luce e quest’ultima ti
rivela esattamente come sei: sulle prime fai orrore a te stesso, perché
subito vedi in te cose
tremende che non avevi mai visto prima, ma poi la gioia ti rivela anche il
modo per superarle.

E allora essa splende sul tuo sentiero, sempre più, come “il pilastro di
luce.”

La gioia non solo ti dà saggezza, ma anche rende il tuo pensiero molto
veloce e acuto. Prova a leggere un libro dopo che ti sei vendicato di
qualcuno, o dopo aver proferito delle maldicenze, e vedrai come la tua
comprensione sarà diventata confusa; ma, se leggi un libro in uno stato
d’animo gioioso, non solo capisci le parole, ma anche penetri nel cuore e
nello scopo del libro.

Che cos’è effettivamente la gioia? Per rispondere a questa domanda dobbiamo
rivolgerci alle Upanishad in cui sta scritto che il ‘Sé è gioia’. Dio è
beatitudine infinita. Quando un raggio di beatitudine trova un meccanismo in
cui può manifestare la sua bellezza, magnificenza e saggezza, diciamo che
questa beatitudine si manifesta come gioia. In altri termini, quando il
raggio della beatitudine entra in contatto con un meccanismo altamente
organizzato, si esprime quale gioia.

È questo raggio di luce a rivelare la volontà e la guida del Creatore: ciò
significa che chi possiede gioia, vive in essa e la condivide con gli altri,
cercando di renderli gioiosi, ha una strada da seguire e la Volontà Divina
opera in lui nella luce della saggezza.

Via via che aumenta la gioia, lo scopo della vita acquista sempre maggior
chiarezza, e l’uomo cammina nella luce come amico della Fonte di
beatitudine. Beati coloro che camminano nella luce della saggezza della
gioia!

Nella cerimonia di ammissione in una certa sacra Fraternità, il Capo dice al
neofita, invitato a far parte dell’Esercito della Luce:

“Tu che sei giunto a noi con occhi bendati e senza scudo, puoi ora ricevere
lo scudo della gioia e quindi la lancia della luce.”

Coloro che lavorano insieme devono essere protetti dalla gioia. Un gruppo di
persone altamente qualificate in qualsiasi campo di attività umana, che sono
dedite al servizio dell’umanità, deve essere protetto, sia in quanto gruppo,
sia a livello individuale, dallo scudo della gioia. Se i componenti non lo
possiedono, non possono essere usati dalle forze creative dell’Universo,
perché sono vulnerabili di fronte alle forze della distruzione.

Le più grandi imprese contro la schiavitù, l’oscurità, l’ignoranza, la
corruzione e il totalitarismo vengono compiute con lo scudo della gioia e la
lancia della luce. L’eroismo e il Servizio Sacrificale sono ispirati dalla
gioia e portati avanti sotto la sua protezione. Un grande saggio, M.M., dice
che bisogna definire un fondamento psicologico per una ricerca scientifica
sulla gioia.

Poiché non è soggetta ad alcuna condizione, essa può sussistere anche in
condizioni penose e nella sofferenza, come pure nelle condizioni più felici.
Infatti il corpo e la personalità possono star male, ma il cuore vivere
nella gioia.

Essa ti aiuta a isolare la tua coscienza e a ritirarti nel tuo castello
interiore, mentre la guerra imperversa nella valle della tua vita. La gioia
ti fa da scudo e ti rende disponibile sui campi di battaglia per sostenere
chi si fa paladino di bellezza, bontà, giustizia e libertà.

Talvolta, oltre al flusso di gioia proveniente dal tuo Centro Interiore, te
ne è data dell’altra dai Mondi Superiori. In questi la gioia è più
sostanziosa e reale. Quando le condizioni diventano più oscure e pericolose
alcuni dei tuoi collaboratori da lassù la proiettano sulla tua fatica.

Vi è la gioia dell’Infinito e dell’Eternità, ma le persone la perdono
lasciandosi coinvolgere in oggetti e valori transitori che sono di breve
durata; mentre il concetto di Infinito e di qualcosa che perdura nel tempo
affascina il cuore e lo riempie di gioia.

Lungo il tracciato del viaggio senza fine noi creiamo stazioni immaginarie e
diciamo che, se le raggiungeremo, saremo perfetti, altrimenti saremo
perduti. Ma il viaggio non ha mai fine, ed anche la perfezione e il successo
non sono di per sé un punto d’arrivo, ma l’inizio di qualcosa di più alto.

È persino possibile pensare, dire o agire in un modo sempre migliore. Sul
sentiero vi sono segnali di arresto, ma vanno rispettati soltanto per dare
ad altri la possibilità di procedere sui loro sentieri infiniti quando
incrociano il tuo. Devi coltivare in te stesso questa gioia dell’Infinito e
dell’Eterno che puoi provare quando sei davanti alle montagne o all’oceano,
ma con la quale puoi avere un contatto migliore osservando il cielo notturno
con i milioni di stelle, o pensando all’Infinito e all’Eterno.

Il nostro senso dei valori è distorto perché essi sono il prodotto di ciò
che è finito, cioè di tutti quegli oggetti transitori esistenti soltanto nel
tempo. Quando il nostro senso dei valori non è equilibrato da valori
infiniti ed eterni, perdiamo la strada e rischiamo di distruggerci.

Fin dall’infanzia dobbiamo sviluppare l’equilibrio fra i valori terreni e
quelli celesti. La gioia dell’Infinito e dell’Eterno è quella che nasce
dalla parte infinita ed eterna dell’essere umano. Con il crescere di questa
gioia, la persona è sempre più impregnata di valori infiniti ed eterni.

Un’altra fonte di vera gioia, che può provocare cambiamenti fantastici, è la
convinzione che i Fratelli Anziani dell’umanità agiscano come un unico faro
illuminando il nostro viaggio sull’oceano della vita: nelle ore più oscure
sentiamo la Mano che ci guida, ed in qualsiasi momento di scoraggiamento o
d’insuccesso l’immagine dei Fratelli ci rasserena.

Ci rendiamo conto che anche noi possiamo offrire un potente servizio
all’umanità, come Loro hanno fatto, affrontando sul Loro cammino assalti e
difficoltà inimmaginabili.

È un gioia così grande avere accanto a sé un Fratello, o una Sorella
Maggiore, quando si cammina attraverso il deserto, le montagne e le giungle
della vita!

La gioia fa espandere la nostra coscienza, e questo ha ancora più
significato per il mondo che per noi stessi, giacché ogni coscienza espansa
diventa una guida di bontà, luce e bellezza e il mondo ne viene arricchito,
in quanto i Mondi Superiori possono avere contatti migliori con le persone
che vivono nei tre mondi inferiori [nota 1]. Lo Spirito Universale si
rallegra ad ogni nostra espansione di coscienza.

Il potere guaritore della gioia sta nella sua capacità di sradicare il
pericolo e di impedire l’irritazione. Questa ultima è la fonte primaria di
tutte le malattie distruttive. Il pericolo si nasconde in molte forme
patologiche, ma un inesauribile gioia è il solo potere che può sopraffarle.
Essa, in combinazione con l’olio di assenzio, può attuare guarigioni
meravigliose, ma quando la gioia diviene ardente non occorrono altri
interventi terreni per combattere le malattie.

Dobbiamo praticarla tutti i giorni, finché tutti i suoi canali saranno
aperti dentro di noi. Un Iniziato di alto grado è una personificazione della
gioia, e un eroe universalmente riconosciuto non è un uomo o una donna, ma
un torrente di gioia.

“È venuto il momento che la scienza investighi l’influenza della gioia.
Intendiamo quella pura, quella della bontà e della creatività. Altrimenti
anche tutti coloro che vivono con una cattiva disposizione si possono
credere felici immaginando che le loro radiazioni siano piene di luce.”
(M.M.)

La gioia stimola il sistema ghiandolare ed è particolarmente efficace sul
sistema endocrino. Gravi disfunzioni del corpo possono essere corrette con
essa.

In futuro gli ospedali saranno dotati di un reparto speciale, i cui membri
creeranno eventi atti ad evocare la gioia nei pazienti; questo sarà
realizzato su basi scientifiche e tutti gli eventi di cui sopra saranno
preparati in ogni particolare per andare incontro alle necessità dei singoli
malati. Gli ospedali psichiatrici saranno dotati di gruppi specializzati in
questo lavoro.

È molto interessante sapere che agenti patogeni dannosi per la nostra salute
mentale non possono resistere alla radiazione della gioia. Si faranno molti
esperimenti sulle persone per vedere come certi agenti chimici influenzino
le persone gioiose diversamente da quelle che sono tristi, negative,
addolorate, e così via, e si inventeranno perfino macchine in grado di
misurare la gioia, accumularla e trasmetterla.

Quando si sarà capito che si tratta di un’energia, non si avranno difficoltà
a comprendere i concetti di cui sopra. Verranno esaminati gli stati
dell’essere mentale, emotivo e fisico, sotto l’influenza della gioia; quindi
le secrezioni, il cuore, gli organi di senso; e così pure si misurerà la
corrente del pensiero. Effettivamente se si è in uno stato d’animo gioioso
si possono inviare messaggi telepatici migliori. L’energia della gioia in
congiunzione con quella del pensiero può fare miracoli.

L’amore congiunto alla gioia è molto diverso dalla gioia a sé stante. Il
sesso senza amore dà luogo ad una profonda delusione. Si può avere un
rapporto sessuale con amore e trarne godimento, ma se la gioia e l’amore
sono combinati, la coppia raggiunge l’estasi (che non è un sentimento o uno
stato di coscienza, ma è un momento in cui l’aura si apre al Piano
Intuitivo, da cui giunge un raggio di beatitudine).

L’estasi nel rapporto sessuale non può essere raggiunta da chi commette
adulterio, da chi cambia partner di frequente, da chi non è fedele o da chi
ha il cuore diviso. Lunghi anni di un rapporto responsabile e gioioso
possono aprire i cancelli dell’estasi. Ecco perché il sesso è sacro: può
trasformare una persona, se è pronta per questo.

Va anche notato che l’uso degli organi di senso, o di parti del corpo, senza
gioia, li indebolisce e può essere causa di problemi di salute collegati ad
essi. Se fai l’amore senza gioia, in seguito svilupperai dei disturbi agli
organi sessuali; se i tuoi occhi o le tue orecchie sono sotto l’influenza di
raggi di sofferenza e dolore, anch’essi possono perdere la loro funzione; se
sei causa di dolore o sofferenza ad altri attraverso le tue mani,
gradualmente si svilupperanno dei disturbi in questa parte del corpo.

Una volta si presentò al nostro monastero un uomo con la mano destra
paralizzata e il Maestro gli chiese che cosa avesse fatto particolarmente,
con essa. Dopo una breve riflessione, l’uomo rispose:

“Ho usato la mano destra per macellare pecore e buoi per molti anni.”

“Quanti ne hai macellati?” chiese il Maestro

“Migliaia…”

Non sentii il resto della conversazione, perché improvvisamente suonò la
campana del pranzo.

Più tardi chiesi al Maestro com’era possibile che uccidere degli animali
potesse causare paralisi a un braccio. Mi rispose:

“Ogni volta che l’uomo percepiva il dolore e la sofferenza degli animali, la
forza vitale diminuiva nel suo braccio e alla fine è scomparsa
completamente. La mancanza di gioia è causa di paralisi.”

In un’epoca così sofisticata come la nostra, la gente può ridere di questa
affermazione e considerarla superstizione, ma il mio Maestro guarì la
paralisi di quell’uomo in sei mesi, facendogli fare esercizi con la gioia
per quattro ore al giorno.

Una volta trascrissi uno degli esercizi: “Visualizza il tuo braccio destro e
con esso tira fuori dal fiume un uomo che sta per annegare… Usalo per
scrivere una lettera piena di gioia… per donare denaro e gioielli ai
poveri… Usalo per servire il cibo a centinaia di persone…”

Quest’uomo se ne stava seduto immobile come una statua, per quattro ore al
giorno, eseguendo gli esercizi che gli dava il mio Maestro; dopo sei mesi
usò quel braccio per dare da bere a un cervo di montagna che era entrato nel
nostro giardino.

Qualche psichiatra dovrebbe pensarci su, e riflettere sulla possibilità di
condurre una ricerca sull’eventuale spiegazione scientifica di questo tipo
di cura.

Una volta, Cristo guarì un cieco, e l’uomo rispose alla folla che dubitava:

“So una cosa sola: prima non vedevo e adesso vedo.”

Dopo una constatazione del genere, tutte le argomentazioni e i dubbi
sembrano come il ronzio di una zanzara.

La maggior parte dei guaritori spirituali sono impregnati dell’energia della
gioia che possono trasmettere istantaneamente, eliminando le cause del
disturbo.

Ritengo che in un futuro non lontano si creerà una grande istituzione per la
ricerca sulla gioia. Per primo, tutto quanto sarà stato detto nel mondo
riguardo ad essa, in tutte le lingue, sarà trascritto e catalogato. Secondo,
si faranno esperimenti scientifici su di essa. Terzo, l’energia della gioia
sarà usata unitamente a quella dell’amore. Quarto, l’energia della gioia
sarà usata come il raggio laser della Nuova Era.

Le persone impareranno a comunicare fra di loro, come pure con i Mondi
Superiori, attraverso la gioia. La gente deve eliminare, in tutto il mondo,
le immagini penose, inclusi i film penosi, la letteratura penosa e la storia
penosa, se l’umanità vuole penetrare in una dimensione più alta. Bisogna
scrivere un’altra storia per l’umanità, in cui sono raccolti tutti i momenti
gioiosi, momenti di libertà, bellezza, bontà o giustizia, e questa storia va
scritta non dal punto di vista o a beneficio di una nazione particolare,
poiché la gioia non può sussistere se vi sono interessi separativi.

Lo sviluppo e la trasformazione umana sono iniziati e regolati dai Mondi
Superiori attraverso certe particolari correnti di energia che raggiungono
soltanto quelle persone la cui aura è impregnata di gioia. Infatti è dalla
gioia che derivano un’estrema sensibilità magnetica a queste correnti ed il
potere di assorbirle. Evoluzioni future, più alte, apparterranno a chi vive
nella gioia, condividendola e diffondendola.

La coscienza impregnata di gioia è totalmente diversa da una coscienza
impregnata di tristezza. L’energia psichica viene assimilata e distribuita
soltanto attraverso la gioia: è la gioia nei nostri cuori che immette
correnti di energia psichica.

Confrontando energia psichica e gioia, possiamo dire che la prima è il Sole
e che la seconda ne è un raggio, e che entrambe vanno sempre assieme. Non si
può entrare in contatto con l’energia psichica se non attraverso la gioia,
la quale accumula molti tipi di energie costruttive e creative dallo Spazio,
e inoltre dà alle persone la saggezza nell’uso di queste energie.

Può accadere che i grandi eroi dell’Insegnamento consumino la loro energia
psichica con un eccesso di servizio e ne privino il loro sangue; si dice che
questo sia causa di
malattie del sangue e che possa perfino provocare il cancro.

Ma l’energia psichica esaurita può essere reintegrata per mezzo della gioia,
gioia crescente, ardente e travolgente. Questo è il motivo per cui a coloro
che operano al servizio della luce si consiglia di essere sempre gioiosi, in
modo da ricuperare la loro energia psichica.

I lavoratori di cui parliamo, quando la loro energia psichica è ridotta, si
sentono depressi, abbandonati o tristi, perché c’è chi li attacca. È molto
importante che chi è impegnato in un grande servizio abbia intorno a sé un
gruppo di persone impregnate di gioia ed entusiasmo, per proteggerlo da
eventuali attacchi dopo un servizio particolarmente pesante e stancante.
Quando una persona è carica di energia psichica, la può usare sia in modo
costruttivo sia distruttivo, a seconda che mescoli la sua energia con
pensieri positivi o negativi. L’energia psichica di una persona si accumula
su qualsiasi oggetto essa tocchi, e alle volte vi rimane per molto tempo; è
quindi possibile che vi siano degli oggetti caricati con un’energia
distruttiva, e chi li tocca ha varie reazioni.

Quando il pensiero è caricato di energia psichica, diventa un fattore del
bene o del male; ma quando la gioia si unisce all’energia psichica e al
pensiero, rende quest’ultimo positivo. Nessun pensiero che sia caricato di
gioia può essere distruttivo, malvagio o separativo, ma è sempre
costruttivo, benevolo e unificante.

La gioia non può essere guastata da pensieri cattivi, poiché essa stessa
rende impossibile alla mente di pensare in modo malvagio. Così la
combinazione di energia psichica, gioia e pensiero produce miracoli nella
vita dell’umanità.

La bellezza ha un ruolo importante nell’accrescere la gioia. È possibile
caricarsi di gioia godendo della bellezza in qualsiasi forma; anche un
sentimento di gratitudine
libera una grande quantità di gioia, come pure sforzarsi verso la perfezione
rende disponibili le risorse di gioia più nascoste.

da lista Sadhana

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