Patanjali Rivelato. La vera Voce dello Yoga

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Patanjali Rivelato. La vera Voce dello Yoga

Gli Yoga Sutra secondo gli insegnamenti di Parahamsa Yogananda

di Swami Kriyananda

>> http://goo.gl/LQgLdJ

Finalmente svelati i segreti all’origine dello Yoga!

Per millenni questa importantissima serie di aforismi sullo Yoga, gli immortali Yoga Sutra, scritti
dal grande saggio Patanjali per illustrare la via del risveglio spirituale, ha sfidato studiosi e mistici, che si sono interrogati sul vero significato delle sue parole.

Oggi il mistero è stato svelato!

Basandosi sui commenti inediti del grande Maestro indiano Paramhansa Yogananda, il suo discepolo
Swami Kriyananda ci offre una visione pratica e vissuta di questi altissimi insegnamenti, rendendoli
accessibili a tutti e spazzando via alcune delle interpretazioni affermatesi nel corso del tempo che li rendevano oscuri e difficili da applicare.

Fra i numerosi temi trattati:

le basi dello Yoga
gli otto passi verso l’illuminazione
il ruolo cruciale del cuore
come trovare la pace nel tumulto della vita
esempi ed esperienze di vita pratica.
Un gioiello d’ispirante chiarezza,
che ci offre la saggia guida di due grandi Maestri e di un grande Discepolo.

Un libro fondamentale per tutti gli studenti di yoga e i ricercatori spirituali di ogni sentiero.

Perle di ispirazione tratte dal libro

Gli Yoga Sutra di Patanjali rappresentano un appello appassionato a trascendere qualsiasi differenza
religiosa. Il loro messaggio fondamentale è questo: “Ecco dei metodi che possono essere verificati e
dimostrati. E’ possibile conoscere che cos’è Dio attraverso l’esperienza personale”

* * * * *

Paramhansa Yogananda ha dichiarato che il futuro della religione, ovunque, sarebbe stato la realizzazione del Sè: l’effettiva esperienza del Sè universale.

Patanjali ci mostra come raggiungere quello stato di unione con il Divino… Patanjali colma la
nostra mente di perdono, di amore sincero e altruistico e di comprensione. Patanjali porta all’umanità molto più che un fresco soffio di Verità.

Egli porta il vento di una nuova realtà, odoroso di fresche correnti di speranza: la speranza non solo di un futuro migliore, ma di un futuro perfetto!

* * * * *

Fino a quando non si è conseguita la calma interiore, i vritti (inclinazioni o desideri e
attaccamenti) non solo assumono molte forme esteriori, ma ci attirano anche profondamente in
innumerevoli illusioni. Le nostre molteplici autodefinizioni non sono ciò che noi siamo veramente.
Possiamo dire a noi stessi: «Sono un uomo (o una donna); sono ricco; sono americano; sono giovane (o vecchio); mi piace (o non mi piace) la cioccolata».

Niente di tutto ciò è vero.

Noi siamo l’Atman immortale, per sempre immutabile, il Sè Supremo.

La nostra natura egoica può condurci fino alle vette spirituali o farci precipitare in
inimmaginabili abissi di depravazione; possiamo diventare santi o cadere così in basso da
reincarnarci, infine, come germi. Dipende da noi. Noi non siamo i nostri vritti; essi determinano
soltanto la nostre sorte temporanea nella vita. Noi siamo, e sempre saremo, l’Atman immortale, Dio. Questo è vero, perchè la Creazione stessa è soltanto la Sua manifestazione.

* * * * *

Specialmente in Occidente, siamo abituati a pensare che Dio sia completamente altro e che il nostro
destino sia di rimanere eternamente separati da Lui. Il pensiero che noi, in realtà, diventiamo Dio è un concetto sconvolgente, al punto da sembrare quasi blasfemo.

In verità, Dio è l’unica realtà che esiste.

Nei nostri ego siamo eternamente separati, ma quando ci solleviamo al di sopra delle limitazioni
della coscienza dell’ego, non c’è più, semplicemente, un altro luogo in cui essere!

Dicono del libro

Il mio Guru, Paramhansa Yogananda, condivise con me alcune delle sue più importanti intuizioni
riguardo a questi sutra. … Ho scritto questo libro facendo ricorso alla mia profonda conoscenza
degli insegnamenti di Yogananda e alle mie riflessioni personali su tutto ciò che egli condivise con
me quando eravamo soli nel suo ritiro nel deserto ed egli mi spiegava il significato sottile delle
parole di Patanjali. Di conseguenza, conosco gli insegnamenti di Patanjali sullo yoga per come li ho
appresi direttamente dal mio Guru; mi sono immerso in quegli insegnamenti per sessantaquattro anni.
… Amo la chiarezza e sento di dover lavorare nel miglior modo possibile per raggiungerla. Ho
deciso di dedicarmi a questa opera perchè ritengo che il mondo di oggi abbia profondamente bisogno di questo libro.

Swami Kriyananda nell’introduzione

La forza unica di questo libro è la sua chiarezza cristallina, l’autore scrive con naturalezza ma
con un’innata autorità spirituale: il frutto maturo di un discepolo istruito dal grande maestro
Paramhansa Yogananda. Per tutti, conoscitori degli Yoga Sutra oppure no, questo libro sarà una perla: inaspettata, diversa, illuminante.

Kriyacharya Jayadev Jacrschky, direttore della Scuola Kuropea di Ananda Yoga, autore del bestseller Respira che ti Passa!

Perfino dopo duemila anni, quest’opera di Patanjali rimane il migliore manuale pratico per sviluppare una mente sana e positiva e conseguire l’appagamento spirituale.

Amit Goswami, PhD, fisico quantistico e autore di Guida quantica all’illuminazione

Leggi un estratto dal Sadhana Pata
Ecco un’anteprima del libro “Patanjali Rivelato. La vera Voce dello Yoga”

2.6 Legocentrismo è lidentificazione di ciò che vede (lorgano della vista) con il potere di vedere.

Lidentificazione con il corpo fa cadere la persona nellillusione di pensare che, senza occhi, non potrebbe vedere.

Ovviamente, dal punto di vista fisico, quella che ho definito illusione è un fatto nudo e crudo: quella persona non potrebbe vedere!

Né potrebbe udire senza le orecchie, odorare senza le ghiandole olfattive, gustare senza le papille gustative, tastare senza il senso del tatto.

Tuttavia, quella persona è giunta in questo mondo da un livello di esistenza più sottile.

Nel mondo astrale, nel quale la morte ci rende liberi di ritornare, con i nostri corpi astrali noi
abbiamo il potere di vedere, udire, odorare, gustare e toccare. In quel mondo, coloro che erano ciechi e sordi in questa vita possono vedere e udire perfettamente.

È unillusione, quindi, dipendere interamente dai sensi esteriori.

Ricorda che, nel tuo Sé interiore, tu sei onnipotente quanto Dio, perché in quel Sé, tu sei Dio!

2.7 Lattaccamento è ciò che si manifesta insieme al piacere.

Questa affermazione è chiara. Lattaccamento a qualunque cosa si manifesta solo quando proviamo piacere in essa.

È importante per lo yogi imparare a godere delle cose in modo impersonale, senza attaccamento.

2.8 Lavversione è ciò che si manifesta dal dolore.

Quando vai dal dentista, per esempio, non permettere ai tuoi sentimenti di provare avversione di fronte al dolore causato dal trapano.

Sii impersonale.
Di a te stesso: «Questo sta accadendo, ma non a me».

2.9 Perfino i saggi rimangono aggrappati (per quanto debolmente) a questa vita, intrappolati nel flusso di soddisfazione che essa ha donato loro.

Perfino i saggi provano una certa soddisfazione nellavere un corpo fisico e si aggrappano
mentalmente a esso, seppure in modo lieve, quando giunge il momento di lasciarlo. Non si tratta di
un vero attaccamento, poiché essi sono felici di lasciare il corpo in qualunque momento vengano chiamati.

Tuttavia, così come un maestro può sospirare inavvertitamente per la cattiva condotta di un
discepolo, anche unanima illuminata, al momento della dipartita dal corpo, può sospirare pensando: «Ecco, ce ne andiamo di nuovo, vero?».
Poi, comunque, accetta la situazione e vi si adatta rapidamente.

2.10 Tutti questi ostacoli (attrazioni, avversioni, e così via) possono essere rimossi tramite la percezione della loro causa primaria (lego).

Lego è come le radici di un grande albero.
Quando le radici vengono uccise, lalbero muore.

È bene combattere contro le proprie debolezze individuali; è meglio, tuttavia, combattere le
battaglie che sono più facili da vincere, piuttosto che lottare inutilmente contro nemici troppo
forti per noi. Gradualmente, combattendo le battaglie che possiamo vincere, acquisiamo la forza per combattere anche quelle più ardue.

La guerra suprema, ovviamente, è contro lego stesso; la sua distruzione o piuttosto la sua
trasformazione è lobiettivo principale in ogni battaglia spirituale. Possiamo tuttavia combattere
fino in fondo tali battaglie come se mordessimo un pezzettino alla volta, invece di sferrare ununica campagna colossale.

Quando le persone ti lodano, rispondi loro: «È Dio che agisce». Quando ti biasimano, accetta il loro
biasimo con calma e perfino, se possibile, con un sorriso amichevole. Quando qualcuno sminuisce la
tua importanza di fronte agli altri, accetta la sua offesa con gratitudine interiore.

Invece di pensare a ciò che puoi trarre da una situazione, pensa: «Che cosa posso dare?». Invece di
gloriarti di qualunque riconoscimento che ricevi, dai ogni riconoscimento agli altri. Invece di
preoccuparti di cosa pensano gli altri di te, concentrati su ciò che puoi condividere con loro.
Invece di aspettare a porgere la mano agli altri in segno di amicizia, inizia tu a mostrare gentilezza e benevolenza.

Non preoccuparti di sapere prima come gli altri si sentono nei tuoi confronti: sii un vero amico per loro.

Potrebbe arrivare il momento, come accadde a me molti anni fa, in cui potrai affrontare il tuo ego
respingendolo con forza. Ricordo che stavo meditando, quando allimprovviso mi venne il pensiero: «È
ora di affrontare seriamente il compiacimento che nutro per il mio intelletto limpido». Ricordo le
esatte parole che usai: «Ne ho abbastanza di te! Non voglio avere più niente a che fare con te! VATTENE! ! !».
Le urlai, addirittura, con quanta più forza potei!

Allimprovviso, sentii un grande senso di liberazione interiore. Poco dopo quella meditazione, vidi
il mio Guru e mi inginocchiai davanti a lui per ricevere la sua benedizione. «Molto bene!» mi disse.

Da allora, non ho mai più sentito il bisogno di ricondurre qualcosa a me stesso.
Mi sento libero, nella misura in cui è possibile sentirsi liberi mentre si è ancora racchiusi in un
corpo fisico. Di conseguenza, anche altri ostacoli desideri, avversioni, simpatie e antipatie non mi sembrano più reali.

Indice

Prefazione
Premessa
Introduzione

Samadhi Pada – Il Primo Libro

Sadhana Pada – Il Secondo Libro

Vibhuti Pada – Il Terzo Libro

Kaivalya Pada – Il Quarto Libro

Glossario dei termini sanscriti
Indice analitico

Swami Kriyananda
Patanjali Rivelato. La vera Voce dello Yoga – Libro >> http://goo.gl/LQgLdJ Gli Yoga Sutra secondo gli insegnamenti di Parahamsa Yogananda Editore: Ananda Edizioni
Data pubblicazione: Febbraio 2014
Formato: Libro – Pag 268 – 12,5×17
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__patanjali-rivelato-la-vera-voce-dello-yoga-libro.php?pn=1567

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