L’angolo della calma: un luogo essenziale

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L’angolo della calma: un luogo essenziale

Sapete cos’è l’angolo della calma? È uno spazio che ognuno di noi può organizzare e riservare
all’apprendimento, la meditazione, il recupero o il consolidamento dell’equilibrio emotivo.

L’angolo della calma è uno spazio per l’apprendimento e la crescita emotiva ed è alla portata di
tutti. Bambini e adulti possono provare frustrazione o essere soggetti a sbalzi di umore che mettono
alla prova l’equilibrio emotivo e favoriscono comportamenti poco adatti, incontrollati o troppo
inibiti. Questo spazio personale è un valido strumento per ritrovare la calma.

L’autoregolazione emotiva è una delle abilità che acquistiamo con la maturità, ma richiede un
continuo apprendimento. Oggi desideriamo spiegarvi come organizzare e utilizzare un angolo della
calma, e dei grandi benefici che offre a livello emotivo.

Che cos’è l’angolo della calma?

È uno spazio personale dedicato all’introspezione. Viene impiegato di solito in psicologia
infantile, ma è sempre più diffuso anche tra gli adulti.

Regolare le emozioni è la capacità di indirizzare a nostro favore il nostro comportamento mentale e
fattuale. A tale scopo, abbiamo a disposizione risorse e strumenti in grado di agire sulle emozioni:
non siamo semplici esecutori dei loro comandi. La difficoltà di questo compito è visibile attraverso
improvvisi sbalzi d’umore, esplosioni di rabbia, stati emotivi fuori controllo.

Nei bambini si manifesta in genere attraverso scatti di ira frequenti e intensi, così come una
scarsa sopportazione della frustrazione. Queste crisi sono parte del normale sviluppo del bambino;
tendono a stabilizzarsi dopo il quarto anno d’età, quando la corteccia prefrontale si è sviluppata a
sufficienza.

La regolazione emotiva passa attraverso il riconoscimento delle proprie emozioni, così come degli
eventi che le hanno provocate, in modo da poter agire in modo consono. L’angolo della calma offre un
momento e uno spazio personale che agevola la riflessione sulle emozioni.

Come costruire un angolo della calma

Sono molte le possibilità, l’unico requisito è che contenga elementi in grado di trasmettere
tranquillità. Ecco qualche suggerimento:

Scegliete uno spazio stabile, preferibilmente raccolto, ad esempio una tenda improvvisata.
Segnalatelo e date istruzioni visibili e chiare sul suo uso, nel caso in cui vi siano bambini in
casa.
Rendetelo accogliente con cuscini, coperte, immagini di paesaggi sereni, ecc.
Procuratevi oggetti che vi infondano tranquillità: una bottiglia della calma, alcuni mandala da
colorare, delle palline antistress per il rilassamento graduale, un palloncino per gli esercizi di
respirazione, un lettore mp3 con della musica… Creatività al potere!
Materiali per gestire gli attacchi di rabbia dei bambini, come giornali da strappare, kit per
disegnare il “mostro della rabbia”, ecc.

Come sfruttare al meglio l’angolo della calma

Un aspetto importante per sfruttare bene l’angolo della calma è presentarlo agli altri, indicando in
modo chiaro le regole di uso.

Durante l’inaugurazione del vostro angolo della calma descriverete quanto può essere vantaggioso.
Allo stesso modo, sottolineerete che non è un luogo soggetto a obblighi o restrizioni. In caso
contrario, potrebbe diventare un angolo del castigo, come nella tecnica comportamentale time out.
L’angolo della calma si rivela particolarmente vantaggiose nei seguenti casi:

Gestione di emozioni forti come la rabbia per recuperare l’equilibrio emotivo.
Evitare di ferire gli altri e se stessi.
Risoluzione dei conflitti.
Bisogno di solitudine.
Momento di privacy per esprimere tristezza o altre emozioni.
Ricerca di uno spazio per stare a tu per tu con un’altra persona.
Spazio per la meditazione.
Riposo o rilassamento.

Un rifugio per regolare le emozioni

L’angolo della calma è un rifugio per le emozioni, ideale per adulti e bambini e facile da
organizzare. Si basa sul bisogno di instaurare un rapporto positivo con se stessi. Non è uno spazio
per la punizione.

La regolazione emotiva è un’abilità superiore che acquisiamo nei primi anni di vita, ma che deve
essere costantemente reimparata per ottenere una maggiore conoscenza di sé. Senza questa capacità,
siamo in balia delle nostre emozioni che non ci guidano, bensì ci travolgono.

L’angolo della calma non è uno spazio in cui si reprimono le emozioni. Al contrario, è uno strumento
che aiuta a riconoscerle, a capire cosa ci stanno dicendo e a tornare allo stato iniziale. Si evita
così il caos emotivo che ci porta a essere impulsivi e ci impedisce di riflettere sulle emozioni
provate.

Questo spazio di tranquillità è un rifugio fisico; un elemento simbolico utile per riprendere le
fila del nostro dialogo interiore. In realtà l’angolo della calma è dentro di noi, basta solo
prestarvi ascolto.

da lista mente

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