Cosa è e cosa non è la meditazione

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COSA È LA MEDITAZIONE?

(Vari autori)

LA MEDITAZIONE NON È…

La meditazione non è ritirarsi sull’Himalaya, né isolarsi dalla vita reale.
Non è una pratica fine a sé stessa disgiunta dalla vita quotidiana. La
meditazione non è uno sforzo, non è una attività. La meditazione non è
utopia, non è fuga. Anche se si presenta come una inversione di marcia, un
rifuggire, un opporsi dagli schemi di vita in cui siamo imprigionati e non
sembra affatto in sintonia con la mentalità puramente tesa all’utilitarismo
ed al profitto. La meditazione è la fine di ogni utopia, di ogni fuga.”

COME SI SVOLGONO LE MEDITAZIONI ATTIVE?

Solo quando tutti i nostri sforzi si sono esauriti, e solo quando tutte le
tecniche sono diventate inutili, solo allora si diventa veri meditatori ed è
possibile scoprire che il qui e ora, è sempre qui adesso!
Finché non accade, godiamoci il gioco! Non resta che ridere, cantare,
correre, ballare, saltare, sedersi e coricarsi immobili, saltare. Giocare
con il corpo, la musica, il respiro, i mantra, con i nostri compagni di
viaggio e non permettere che la routine quotidiana diventi una scusa per non
buttarsi nel gioca e sperimentarci.

PER CHI È LA MEDITAZIONE?

Per tutti, senza distinzione di età, di sesso, di provenienza. Non è
necessaria nessuna precedente esperienza. Ognuno di noi è pronto, in
qualsiasi momento della propria vita a fare esperienza della meditazione.

QUANDO MEDITARE?

Dopo aver sperimentato alcune tecniche di meditazione, scegline una che fa
per te. “Lascia che il criterio per decidere sia la gioia. Se un metodo ti
da gioia, persisti, avanti fino all’ultima goccia di felicità”. Crea uno
spazio speciale dove rimanere indisturbato, stacca il telefono, sii
rilassato e spontaneo e goditi la tua meditazione.

“La Meditazione e’ un’avventura, la più grande avventura che una mente
umana possa sperimentare. La Meditazione e’ semplicemente essere, non fare
assolutamente niente, no azione, no pensiero, no emozioni. Tu semplicemente
sei ed e’ un piacere puro. La Meditazione e’ una cosa naturale, e’ una cosa
che e’ gia’ dentro di te, nascosta, e prova a trovare la sua via per
raggiungere il cielo aperto, fino al Sole. Ma la mente la circonda da tutte
le parti; Tutte le porte sono chiuse, cosi tecniche sono indispensabili per
aprire le porte, la Meditazione in se stessa non ha bisogno di tecniche, e’
semplicemente una comprensione, una consapevolezza, una coscienza. Ma sulla
via di diventare consapevoli ed attenti ci sono cosi tanti ostacoli che
devono essere rimossi…
(OSHO)

“ … Vorrei iniziare con il silenzio e vi dico subito il perché: ogni
cammino che conduce a Dio deve essere un cammino che conduce al silenzio. Se
un giorno volete arrivare all’unione con Dio, dovete iniziare con il
silenzio. Cosa è il silenzio? In Oriente, un grande re andò a visitare il
suo maestro e gli disse: “Sono un uomo molto occupato, potresti dirmi come
posso arrivare all’unione con Dio? Rispondimi, però, con una sola frase!”. E
il maestro gli disse: “Ti risponderò con una sola parola!”. “Quale?”, gli
chiese il re. Il maestro rispose: “Silenzio!”. “E quando posso raggiungere
il silenzio?”, domandò il re. “Meditazione”, rispose il maestro. In Oriente
meditare significa non pensare, oltre ogni pensiero. Allora il re chiese: “E
cosa è la meditazione?”. Il maestro rispose: “Silenzio!”. “Come lo posso
scoprire?”. “Silenzio”. “Come posso scoprire il silenzio?”. “Meditazione!”.
“E cosa è la meditazione?”. “Silenzio!”.
(ANTHONY DE MELLO)

“Ma allora cosa è la meditazione? Ecco una buona risposta: La meditazione è
ascolto! Non è ascolto con le orecchie, ma ascolto con l’anima – non dei
suoni ma del silenzioso linguaggio dell’ispirazione …. può essere descritta
come una pratica di perfezionamento dell’arte dell’ascolto.
(J. DONALD WALTERS (Kriyananda))

”La meditazione è una pratica antica, usata da migliaia di anni per
rilassare il corpo fisico, calmare le emozioni, zittire la mente e aprirci
ai mondi spirituali e ad una comprensione superiore. Molti in questa epoca
sono consapevoli del bisogno di altro nella vita oltre l’agio materiale e il
successo economico. Una volta soddisfatti i bisogni riguardo la
sopravvivenza, cominciamo a rispondere al richiamo interiore, cercando delle
risposte a domande che riguardano lo scopo dell’esistenza”.
(JASMUHEEN)

“L’unica via consistente ed affidabile per rompere l’incantesimo del maya
(illusione mondana) è trascendere sino a quel livello di consapevolezza dal
quale emergono i pensieri …. La meditazione è il mezzo efficace ed
affidabile per trascendere consistentemente fino a quel livello da dove
emerge tutta la realtà, per arrivare allo sfondo del non-cambiamento da dove
emergono tutti i cambiamenti”.
(DEEPAK CHOPRA)

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