Parassiti intestinali: come riconoscerli e curarli

pubblicato in: AltreViste 0

Parassiti intestinali: come riconoscerli e curarli

Scopri i sintomi della parassitosi intestinale e come tenere pulito l’intestino con i rimedi naturali

di Francesca Rifici – 25/02/2015

>> http://goo.gl/uuqJdo

Parassiti intestinali: come riconoscerli e curarli

Il problema dei parassiti intestinali è più presente di quanto ci immaginiamo: molte persone ospitano questi minuscoli esserini nel loro intestino (e non solo) e non ne sono consapevoli.
I parassiti si sviluppano con più facilità all’interno dell’intestino e lì risiedono, ma capita non di rado che gli stessi parassiti migrino verso altri organi.
Per questi motivi non è semplice verificarne clinicamente la presenza. La classica analisi delle feci che si effettua in laboratorio è quasi sempre inutile e non veritiera poiché il metodo di analisi non è approfondito e completo.
Esistono però metodologie di analisi delle feci molto più accurate in cui l’osservazione diretta del campione viene prolungata per più giorni e con stimolazioni differenti. Il così detto Gut Screening è un esame che prende in considerazione diverse specie di parassiti accertandone la presenza o meno. È un tipo di esame che effettua pertanto uno screening totale a carico dell’intestino.
Vi è inoltre la possibilità di effettuare una ulteriore analisi a livello sistemico, attraverso un campione di sangue, denominato microscopia in campo oscuro: da questa si evince la presenza di batteri e parassiti nel sangue (che sono quindi migrati e arrivati fino al sangue), la presenza di infiammazioni acute o croniche, presenza di tossine metaboliche.

I segnali per riconoscere una parassitosi in atto

Digrignare i denti, soprattutto quando ci si addormenta o durante la notte
Costante movimento delle gambe o un frequente cambio di posizione durante la notte Prurito o fastidio all’ano
Mangiarsi le unghie o rovinarsi le pellicine attorno alle unghie Continuo gonfiore alla zona addominale bassa, anche lontano dai pasti

Ovviamente questi sono sintomi che possono far pensare ad una parassitosi in atto, soprattutto se sono presenti tutti o quasi per prolungati periodo di tempo. Per averne certezza è sempre bene affidarsi a test affidabili.

I rimedi naturali per la parassitosi

Quali rimedi naturali possiamo utilizzare per effettuare una salubre bonifica dell’intestino, per prevenire la formazione di parassiti e per tenerlo più possibile pulito e igienizzato?

Per chi avesse sospetto di parassitosi, sono consigliati:

un infuso di Malva da bere quotidianamente: favorisce il “gonfiarsi” delle feci nell’intestino, grazie alle mucillaggini in essa presenti, favorendo la completa espulsione. Si evita così lo stazionamento di feci per tempi prolungati all’interno dei canali intestinali;
estratto di Mallo di Noce e di Assenzio → uccidono gli stadi adulti e impediscono l’accrescimento di oltre 100 tipologie di parassiti; estratto di Chiodi di Garofano → uccidono le uova;
Tea Tree Oil: da massaggiare sulla zona addominale aggiunto ad un olio veicolante, filtra attraverso la pelle svolgendo un’azione antimicotica, antinfiammatoria e antiparassitaria.
Utilizzando questi rimedi contemporaneamente, si ottiene un’efficace soluzione contro patogeni e parassiti.

Salute dell’intestino
>> http://www.macrolibrarsi.it/_intestino_.php?pn=1567

Lascia un Commento: