Corso di gravidanza 3

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Corso di gravidanza 3

di Bianca

(parte terza)

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LALIMENTAZIONE

– Consigli pratici –

Sarà bene sfatare prima di tutto il mito secondo cui la gestante deve mangiare per due. Essa dovrà piuttosto badare a due cose importanti:

1) la qualità del cibo, che dovrà essere privo di conservanti, provenire possibilmente da culture biologiche ed essere integrale;

2) raggiungere giornalmente un totale di circa 2000/2500 calorie.

In gravidanza, lapporto calorico non dovrà essere inferiore a 1600 calorie giornaliere, per non
provocare un rallentamento nella crescita del bambino. Ciò va osservato scrupolosamente specialmente
durante lultimo trimestre. Quando subentrerà lallattamento, sarà necessario integrare
lalimentazione con ulteriori 200 calorie sotto forma di latte, yogurt e frutta di stagione. Va
tenuto presente che la dieta più adatta per una donna in gravidanza deve iniziare molto prima del
concepimento, per continuare anche durante lallattamento. Si getteranno così le basi per la salute futura del bambino.

La gestante deve quindi sapere che cosa si deve o non si deve mangiare nei nove mesi della
gravidanza. Ciò è importante, in quanto una cattiva alimentazione può influire negativamente sia
sulla salute della mamma che su quella del bambino. Le regole da osservare sono semplici. Non sarà
necessario modificare le proprie abitudini alimentari; ma sarà importante seguire una dieta il più possibile varia ed equilibrata.

La dieta potrà includere: pasta, cereali, carne, pesce, pollame, verdura, latticini e frutta. Se
assunti in quantità ragionevole, questi alimenti forniranno il giusto apporto di proteine, vitamine,
carboidrati, lipidi (grassi) e sali minerali necessari per assicurare il benessere di mamma e
bambino. La dieta non dovrà essere monotona per non togliere il piacere del pasto, ma non dovrà
nemmeno essere ricca di cibi elaborati, come fritti e intingoli difficili da digerire.

Per quanto riguarda laumento del peso in gravidanza, una donna in buone condizioni di salute, con
un peso che rientra nella norma, dovrebbe ritrovarsi alla fine della gravidanza con 9/12 Kg. in più,
così distribuiti: 1 Kg. al mese per i primi tre mesi e 1/1,5 Kg. al mese per il resto del tempo.
Diverso è il discorso se già in partenza vi è un sovrapeso. In questo caso sarà meglio seguire i consigli del medico.

Naturalmente sarà necessario osservare lapporto di proteine, grassi, carboidrati, vitamine, sali minerali, ferro, magnesio e calcio nella giusta proporzione.

Tutto questo riguarda il benessere fisico, che deve essere osservato per offrire al bambino in
formazione le sostanze e gli elementi necessari più puri affinché cresca sano di corpo. Ma oltre
tutto questo dobbiamo occuparci anche della mente. Si dice sempre sano di corpo e di mente. Allora, che cosa si deve fare ?

Gli scienziati hanno dedicato molto tempo alla nutrizione e hanno scoperto che il cibo, così come ci
viene presentato dalla natura, contiene elementi magici, capaci di mantenere o di ristabilire la
salute non solo fisica ma anche psichica. Non si può negare che il problema cibo non sia alla base
di tutto. Un tale atteggiamento nei confronti del cibo non è altro che un istinto che gli uomini
hanno in comune con gli animali. Purtroppo, però, gli uomini non hanno ancora compreso limportanza
spirituale del cibo e di come assumerlo; infatti, essi lo ingeriscono in modo meccanico, pensando ad
altro, chiacchierando o a volte persino litigando. Un pasto consumato in un tale stato danimo non può che provocare pesantezza e sonnolenza.

Ma allora, come bisogna mangiare ? La maniera ideale sarebbe: prima di mettersi a tavola, calmare la
mente e poi mangiare in silenzio. Quando si è preso il primo boccone, masticarlo a lungo con
consapevolezza, fino a renderlo liquido. Non dimenticare che il momento più importante di ogni
azione è linizio, perché dà il segnale per la messa in moto di determinate energie. Quindi, se si inizia in uno stato armonioso, anche il seguito avverrà armoniosamente.

E bene mangiare lentamente e masticare a lungo non solo per facilitare lopera dello stomaco, ma
anche perché la bocca, che è la prima a ricevere il cibo, è un laboratorio importante in quanto
compie anche una funzione più elevata, più sottile, si può dire quasi spirituale. Su un piano più
elevato, la bocca non elabora e trasforma solo la parte materiale del cibo lamido in
zucchero,ecc.- ma preleva anche le particelle eteriche, cioè le energie più sottili e potenti,
quelle che ci danno forza, che ci danno vita, quelle che vanno ad alimentare immediatamente il sistema nervoso.

Si tratta delle sostanze eteriche, quelle che danno vita a tutto. Le piante, la terra, lacqua,
laria, tutto le contiene ed è grazie a tali particelle che tutto vegeta e vive, persino i sassi. E, se le assorbe la mamma, le riceve anche il bambino.

Per chi non ha mai approfondito questo campo, sappia che la funzione biologica avviene comunque,
però sarà molto più efficace se accompagnata dalla nostra consapevolezza e dalla nostra gratitudine.
Noi non ringraziamo mai Madre Natura che pensa a tutto per il nostro bene. Proviamo a farlo ora,
proprio mangiando. Ringraziare, ringraziare sempre per tutto quanto la Natura ci offre per tenerci
in vita e in salute. Ringraziare per le sostanze solide e per quelle sottili contenute nel cibo,
ringraziare per la varietà di forme, di colori, di sapori e di profumi, ringraziare sempre. Ne beneficerà anche il bambino che imparerà così ad amare la Natura.

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IL MASSAGGIO

Larte del massaggio è nata con la vita e appartiene tanto al genere umano quanto a quello animale.
E il mezzo più antico, naturale e istintivo per rigenerare il corpo e la mente. Pensiamo alleffetto anche solo di una semplice carezza !

Agli inizi del V secolo a.C., Ippocrate, padre della medicina occidentale, scrisse: Il medico deve
saper fare molte cose, ma sicuramente deve saper massaggiare. Dallo studio degli effetti del
massaggio sui pazienti, egli dedusse che tutti i medici dovrebbero includere il massaggio nelle loro pratiche curative come modo per favorire la salute e la longevità.

In ogni cultura e in ogni epoca, il massaggio è stato utilizzato anche durante la gravidanza, nonché
come supporto al travaglio e al parto, senza trascurare la sua estrema utilità durante il puerperio e come linguaggio comunicativo tra madre e bambino.

Durante la gravidanza, ogni madre, anche inconsapevolmente, massaggia il bambino e si lascia
massaggiare da lui interpretando i bisogni e i desideri che egli esprime tramite movimenti e posizioni.

Il tatto è il più importante dei cinque sensi: da esso dipende la coscienza di noi stessi e la
percezione della realtà che ci circonda. E il tatto che ci dà il senso della profondità, dello
spessore e della forma delle cose che si trovano al di fuori della nostra mente e del nostro corpo.
Ogni emozione, prima di penetrare in noi, viene filtrata dai sensori tattili della pelle.

Il senso del tatto è il primo a svilupparsi nellembrione umano a sole otto settimane di gestazione;
quando esso è lungo appena tre centimetri, basta un lieve sfioramento della zona dove si stanno formando le labbra perché il nascituro reagisca muovendo la testa.

Il bisogno di contatto fisico e di stimolazione necessità primaria delluomo rimane costante per
tutta la vita. Crescendo, troviamo nuovi canali di comunicazione, come lo sguardo, il sorriso, la
parola, ma la necessità del contatto epidermico rimane forte anche per gli adulti. Il contatto
fisico è il linguaggio che usiamo istintivamente per esprimere i nostri sentimenti, per far sentire agli altri che li amiamo e li apprezziamo.

Attraverso il massaggio, non soltanto rispondiamo a un bisogno primario, ma ci apriamo fisicamente
e mentalmente allascolto dellaltro, favorendo linstaurarsi di una relazione precoce.

Il massaggio eseguito con amore riconosce il linguaggio del corpo e ne segue i ritmi naturali: il
respiro, le pause, i silenzi.. Il massaggio è dunque una lezione vissuta e appresa sulla nostra
pelle, massaggio che ci mette in contatto con la nostra interiorità e i nostri bisogni. Qualunque
sia la nostra età, tutti abbiamo bisogno di tenerezza e di amore, e il contatto fisico è uno dei mezzi più vitali per comunicare, per dare e per ricevere.

E ormai comunemente riconosciuto che attraverso la riscoperta e del corpo e losservazione delle
tensioni che lo bloccano, si riesce non solo a sviluppare la forza fisica, ma anche a migliorare la qualità della propria vita.

Sul piano fisiologico, il massaggio procura benefici evidenti, migliora la tonicità della
muscolatura e la rivitalizza, allenta le tensioni anche profonde favorendo il ritorno a un normale
trofismo; favorisce la circolazione del sangue e linfatica, giovando così al sistema immunitario;
inoltre ha un effetto sedativo sul sistema nervoso, rilassa i muscoli e abbassa la pressione arteriosa, facilita la respirazione e la rende più ampia.

Non vanno trascurati gli effetti sul piano emozionale: il massaggio riattiva e accresce la
sensibilità, lenergia e la sensazione di benessere psicofisico riducendo lo stress, alleviando i
dolori originati dalle tensioni, facilitando il sonno e sviluppando i legami fra le persone. Dal
massaggio nascono infatti fiducia, rispetto, comprensione, nonché un forte senso di reciproca
conoscenza fisica. Non si sa ancora con certezza quali siano i meccanismi che provocano questi
effetti psicofisici, ma sicuramente una parte importante è svolta dallinterazione fra massaggiato e massaggiatore.

Farsi massaggiare significa accettare laltro e aprirci a lui, entrando in una meravigliosa sensazione di fusione che aumenta la nostra capacità di amarci e di amare.

Un ambiente sereno aiuta a vivere serenamente la gravidanza; più momenti di benessere viviamo, più
ne facciamo vivere al nostro bambino, aiutandolo così a crescere in unarmonia fisica, psicologica, emotiva e spirituale.

Unattenzione particolare può essere posta sulluso del massaggio per la coppia che si prepara ad
avere un figlio. Il massaggio reciproco prima del concepimento fa entrare in sintonia i partners e,
aprendo i centri e i canali energetici (chakra e meridiani), permette allenergia fisica di scorrere in modo equilibrato.

Riscoprire il nostro corpo e quello del compagno cementa il rapporto, rafforza lunione e eleva la
vibrazione energetica di entrambi, creando la premessa necessaria per rendere magico, luminoso e
unico latto del concepimento. Il massaggio nella preparazione al concepimento serve per accordare
gli strumenti (gli organi), in modo che le loro note armoniose diano vita a una dolce e amorevole
melodia, che sarà la prima culla, il primo dono per il vostro figlio. Se miglioriamo il rapporto
con il nostro corpo, miglioreremo tutte le sue funzioni, compresa quella sessuale e riproduttiva.
Inoltre, come si è visto, esiste una stretta relazione fra la comunicazione tattile e la capacità di esternare amore, sia nel dare che nel ricevere.

La salute e la vita affettiva del bambino, futuro adulto, si alimentano soprattutto di contatto e di
carezze della madre, del padre, dei familiari e amici. Questo è il nostro primo alimento, e per tutta la vita ameremo sul modello di questo primo imprinting.

E importante essere consapevoli che vivere latto sessuale per procreare nella luce e nellamore è il primo grande dono che facciamo ai nostri figli e allintera umanità.

Le mani toccano, scivolano, sfiorano, accarezzano, ispezionano curiose seguendo percorsi tracciati
dal sentimento e dal trasporto. Noi ci lasciamo andare, apriamo il cuore e danziamo leggeri al
suono di una melodia che noi stessi abbiamo creato. Mentre massaggiamo, percepiamo il nostro bambino
interiore e quello dell’altro, riconosciamo le sue richieste e le sue difese, entriamo nel cuore
dellaltro, nel suo mondo, ne ascoltiamo la voce con rispettoso silenzio. Dialoghiamo con il
nostro sentire e con quello del nostro partner e, toccando con amore il corpo dellaltro,
percorriamo la via della gioia. Il sentire che è una qualità del cuore e della mente intuitiva,
non sbaglia mai. Massaggia soltanto, metti il tuo amore e le tue mani con la loro esperienza e sensibilità, e lascia che tutto avvenga semplicemente.

A partire dal concepimento e per tutta la gravidanza, nella donna avvengono quindi molteplici
cambiamenti sia sul piano fisico che su quello mentale e spirituale. Il corpo assume nuove forme, il
ventre si apre per accogliere un essere in formazione, dipendente in tutto e per tutto dalla madre.

La mente sperimenta nuovi pensieri e nuove responsabilità, ritrovando un legame sottile con una
mente più aperta. Ma la trasformazione maggiore avviene sul piano sensoriale energetico: la donna
sta vivendo unesperienza che la avvicina alla Creazione Divina, ed è in una condizione di completa
apertura, di contatto costante con le sue dimensioni sottili. Il sesto senso che ogni madre
possiede per intuito ne è la prova. La ricettività della madre e del bambino è così totale che
sembra di assistere a una sorta di osmosi emotiva, ben comprensibile se si considera la profonda unità che essi costituiscono.

Queste trasformazioni sono governate dalla parte più arcaica del cervello che agisce sul piano
biochimico modificando il livello di endorfine prodotte. Recenti ricerche hanno scoperto che
lapparato cerebrale ricettore delle emozioni, il sistema libico, è già completamente sviluppato nel
feto a partire dalla sesta settimana di vita: ciò significa che il bambino, a un mese e mezzo dal
concepimento, è già in grado di provare tutte le emozioni. Questo spiega come lambiente
circostante, il vissuto della madre, i suoi valori e comportamenti, i suoi pensieri e le emozioni,
siano informazioni che il nascituro riceve e che influenzano la formazione e il funzionamento delle
sue cellule. Nel capitale genetico del bambino è inscritto il vissuto personale dei suoi genitori.

Il ruolo del massaggio in gravidanza è di accompagnare la donna, rilassandola, allascolto dei suoi
ricordi nel grembo materno, creando, come già detto, un ponte di collegamento fisico, emotivo ed
energetico fra le sensazioni della madre e quelle del bambino. In questo modo i due protagonisti
della gravidanza possono avvicinarsi, sentirsi, ascoltarsi e.. anche parlarsi. Inoltre, durante il
primo trimestre, il massaggio svolge un ruolo importante sul piano fisico prevenendo e limitando i piccoli disturbi di quel periodo, come nausee, gonfiori e stanchezza.

Come il bambino interiore di ognuno si lascia accudire da un genitore affettivo (lideale
sarebbe dal proprio compagno), così il bambino si lascia cullare dai suoi genitori, stabilendo con
loro una relazione equilibrata e armoniosa. La coppia, dopo aver imparato e praticato il massaggio,
dovrebbe dedicare uno spazio giornaliero al contatto, alle coccole e alle carezze. Non è una
perdita di tempo, perché significa prendersi la responsabilità di co-creare un nuovo essere, dedicandogli il tempo necessario per conoscerlo, crescerlo e amarlo.

Ogni tecnica di massaggio, se applicata con il cuore, aiuta i futuri genitori a vivere in pienezza e
profondità i primi mesi dattesa. Il massaggio, con le sue caratteristiche di dolcezza, è utile sia
al fruitore che al praticante: ecco che in questa particolare condizione, luomo, mentre tocca la
compagna, la ascolta e, nello stesso tempo ascolta se stesso e insieme ascoltano il loro
bambino. Il futuro padre ha così la possibilità di affrontare i grandi cambiamenti che si trova a
vivere e che solitamente lo lasciano frastornato, confuso e qualche volta anche un po troppo solo.

Durante la gravidanza, è importante che la madre riceva un massaggio rilassante preferibilmente una
volta alla settimana, che la aiuti a sbloccare, calmare, distendere un corpo sottoposto a
cambiamenti rapidissimi. In tal modo potrà attenuare e talvolta persino evitare il dolore alla
schiena, il rilassamento dei tessuti, laffaticamento e la pesantezza delle gambe. Il secondo
trimestre è il periodo migliore per approfondire la relazione madre-padrebambino.

La pancia ora è ben visibile e il padre, toccandola, accarezzandola, massaggiandola, entra in
rapporto col figlio; egli non si sente un escluso come accadeva in passato, bensì, come è giusto, un
protagonista diretto e attivo nella formazione psicofisica del proprio bambino. La donna, a sua
volta, non si sente lunica responsabile degli eventi, ma può condividere questa esperienza con il
compagno. Entrambi provano le stesse emozioni, condividono lo stesso sentire, parlano la stessa
lingua, si conoscono meglio e imparano ad accettarsi. E in questo periodo che il massaggio della
mamma al suo bambino in utero, già iniziato sul piano mentale ed emotivo fin dalle prime settimane,
diventa più fisico. Ora le sue mani sentono il corpo contenuto nel suo grembo. Il contatto sia di mamma che di papà è tangibile.

La pratica del massaggio per la donna nellultimo periodo della gravidanza si concentra sulla zona
lombare e sul ventre, che va accarezzato e coccolato con dolcezza. Utilizzando tecniche quali:
digitopressione, moxa, riflessologia plantare, ecc. a volte persino parlando al bambino nei
termini giusti invitandolo ad assumere la posizione encefalica – è possibile intervenire anche sulla
posizione del bambino nonché su problemi strutturali e funzionali della donna che compaiono negli ultimi mesi.

Il sistema linfatico e circolatorio nonché le ghiandole endocrine, così importanti per la buona
riuscita del parto, sono stimolate e potenziate dal massaggio. La sensibilità psicofisica acquisita
durante i mesi precedenti, anche grazie al massaggio, serve ora più che mai a mantenere un
contatto costante con il nascituro. Il compagno (o chi per esso) ha già imparato dove toccare per
rilassare, dove premere per stimolare, dove sfiorare per alleggerire. Il rapporto fisico che si è instaurato allinterno della triade è pronto per essere vissuto.

E opportuno quindi mantenere un trattamento prenatale settimanale e dedicare sempre più tempo
durante la giornata alla stimolazione e al contatto con il bambino e il compagno. Subito dopo la
nascita, la madre dovrebbe prendere il neonato e adagiarlo sul proprio ventre. Questo primo
importantissimo contatto pelle contro pelle trova nel silenzio tutta la sua capacità di
comunicare. Le mani della mamma abituate al massaggio, al tocco e al linguaggio tattile, sapranno trovare il giusto ritmo per calmare, rassicurare e amare.

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IL FUMO E LALCOOL

Il fumo è sempre pericoloso per la salute, ma il danno maggiore si verifica quando la donna fuma durante la gravidanza.

Il fumo ha delle conseguenze negative sullambiente intra-uterino e sullo sviluppo del feto: ematomi
retroplacentari, anomalie nellinserimento della placenta, nascita pre-termine, basso peso del
bambino alla nascita, ritardo nella crescita intra-uterina, anomalie comportamentali e danno
vascolare alla retina. Questultimo riguarda sia le arterie che diventano rigide e strette che le
vene che risultano tortuose e dilatate. Un aumento della pressione arteriosa è stata osservata nei
bambini maggiormente esposti al rischio di emorragie oculari. Inoltre il bambino risulta maggiormente soggetto ad ammalarsi di tumore.

Queste anomalie fanno comunque comprendere lintensità della sofferenza fetale nel dover subire il
tabagismo materno. Inoltre, ci sono più casi di aborto spontaneo. I risultati di studi fatti in
Danimarca evidenziano che il fumo materno in gravidanza aumenta il rischio di coliche infantili,
coliche che possono provocare agitazione e pianto per varie ore al giorno. Questo grave inconveniente scompare tuttavia nel giro di 5-6 mesi.

E stato dimostrato inoltre che in una madre fumatrice aumenta il rischio di mettere al mondo bambini soggetti ad asma.

Ma ancora più preoccupante è il dato secondo cui i bimbi nati da donne che hanno continuato a fumare
in gravidanza hanno un alto tasso di mortalità improvvisa. Le conseguenze del fumo in gravidanza
sono direttamente proporzionali alla dose giornaliera di sigarette, tenendo presente che se la madre
fuma in gravidanza, il figlio sarà maggiormente esposto alla probabilità di prendere il vizio quando sarà cresciuto.

Per le gestanti impenitenti è consigliabile una riduzione graduale della dose giornaliera piuttosto
che una sospensione drastica, per evitare ripercussioni psicologiche indesiderate e spiacevoli crisi
di astinenza (irrequietezza, instabilità di umore, tremolii, insonnia, ecc.). Esistono vari metodi
per aumentare la capacità di disassuefazione. Infatti, per aiutare le donne ad abbandonare la
sigaretta, si può ricorrere a sostituti a base di nicotina – pastiglie, gomme da masticare, compresse – da prendersi anche durante lallattamento.

Attenzione : anche il tabagismo passivo può essere la causa di tutti i rischi suaccennati. Malgrado
ciò, due donne gravide su dieci (19,5) continuano a fumare durante tutta o gran parte della loro gravidanza.

I danni provocati dallalcool non sono inferiori. Ora si sa che il consumo di bevande alcoliche
durante la gravidanza possono essere molto dannose per la crescita del bambino. Per non turbare il
suo naturale sviluppo, abolire totalmente lalcool. Infatti, 4 bicchieri al giorno o ripetuti stati
di ebbrezza sono sufficienti per turbare il decorso della gestazione. Possono verificarsi
malformazioni fisiche e ritardo mentale. Ciò causerebbe al bambino un forte disagio (difficoltà di
apprendimento e di socializzazione). Per la salute della mamma e del bambino lastinenza è quindi raccomandata.

Va assolutamente tenuto presente che lafflusso di ossigeno è indispensabile per garantire al vostro bambino una crescita intrauterina tranquilla e normale!

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