Yoga per principianti: armonizzare corpo e mente

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Yoga per principianti: armonizzare corpo e mente

Lo yoga per principianti è destinato a coloro che si avvicinano a questa disciplina fisica e mentale
per semplice curiosità o che cercano una terapia alternativa per alleviare lo stress, l’ansia o i
disturbi del sonno. Qualsiasi sia la ragione, esistono diverse posizioni (asane) che ci
permetteranno di entrare in modo semplice nel mondo dello yoga per scoprire i suoi grandi benefici.

Spesso si dice che chi fa dello yoga una pratica quotidiana, non vedrà più la vita come prima,
cambierà per sempre. Può sembrare un’esagerazione, soprattutto se consideriamo questa disciplina
come una serie di esercizi per adottare certe posizioni; lo yoga è molto di più. Perché lo yoga
trascende il piano fisico per arrivare a quello mentale ed emotivo favorendo un equilibrio che viene
vissuto a tutti i livelli della realtà.

La parola ‘yoga’ viene dal sanscrito e significa ‘unione’ e, a sua volta, è associata alle pratiche
di meditazione dell’induismo, del buddismo e del giainismo.

Si tratta di un esercizio capace di espandersi in tutti gli ambiti del nostro essere: ci garantisce
un corpo più resistente e flessibile, una mente più centrata e, sembrerebbe, persino uno spirito più
nobile e ricettivo. Che sembri un’esagerazione o meno, ci troviamo di fronte a una pratica
riconosciuta da organizzazioni come l’Associazione Americana di Psicologia (APA), la quale avalla
con diverse ricerche i benefici che apporta, soprattutto, alla nostra salute mentale.

È sempre un buon momento per provare nuove esperienze e, se queste sono tanto positive quanto
gratificanti, vale la pena rischiare e percepire l’impatto che provoca in noi questa pratica
originaria dell’India, il cui nome deriva dal sanscrito e significa “unione”.

Yoga per principianti: imparare ad ascoltare il corpo e la mente

C’è uno yoga per principianti e uno per chi conosce già i bisogni del proprio corpo e le posizioni
che, giorno dopo giorno, favoriscono equilibrio e benessere. Ma prima di tutto, bisogna dire una
cosa importante: se non abbiamo mai praticato questo tipo di esercizio, non conviene forzare il
nostro corpo né cominciare con tecniche complesse. In caso contrario, corriamo il rischio di
provocarci una lesione.

Insomma, l’importante è iniziare con calma per capire di cosa si tratta e quali benefici ci dona
questa pratica. Perché, come si diceva all’inizio, non si tratta soltanto di realizzare una serie di
posizioni con il corpo. Lo yoga combina gli stiramenti con la respirazione profonda e la
meditazione. Tutto ciò ci donerà, poco alla volta, una migliore condizione fisica, flessibilità, una
maggiore capacità polmonare, una frequenza cardiaca più armonica e meno dolori articolari.

Vale la pena di provarci, ma lo faremo con equilibrio, cominciando con le posizioni che rientrano
nello yoga per principianti.

1. La posizione del guerriero

Durante la pratica dello yoga si eseguono le ‘asane’ (posizioni) che ci aiutano a sviluppare un
dialogo intimo e silenzioso con il nostro corpo per conoscerci meglio, per accettare la nostra
realtà fisica e mentale. Nell’insieme di queste asane troviamo quelle che costituiscono un buon
esercizio di medicina preventiva e che sono perfette per iniziare la pratica dello yoga. La
posizione del guerriero è una di queste. Vediamo a seguire come eseguirla.

Posizionatevi su un tappetino.
Separate le gambe e girate il piede della gamba anteriore di 90° e l’altro di 60°.
Sentite il pavimento sotto la pianta dei piedi, perché è lì dove si trova il vostro punto d’appoggio
e da dove sorge la vostra forza.
Ora, poco alla volta, piegate la gamba sinistra finché la coscia non sarà parallela al pavimento.
Controllate che le vostre ginocchia siano in linea con il tallone.
Tenete la schiena diritta e alzate le braccia.

2. Posizione del cane a testa in su

Nello yoga per principianti troviamo delle asanae di base tra le quali quelle del cane a testa in su
e del cane a testa in giù sono senz’altro le più comuni. Tuttavia, se non abbiamo mai praticato
yoga, inizieremo con la prima asana che è la più semplice.

Stendetevi a pancia in giù sul tappetino.
Con i palmi aperti, mettete le mani all’altezza delle spalle per sollevarvi leggermente da terra.
Contemporaneamente, stendete le braccia mentre inarcate la schiena all’indietro.
Successivamente, sollevate anche i fianchi e le ginocchia da terra. Tutta la forza deve ricadere
sulle braccia.
Cercate di unire le scapole senza forzare, in modo tale che lo sterno vada in avanti. Cercate di non
sovraccaricare in eccesso la zona lombare.

3. La posizione del calzolaio

Questa posizione vi piacerà. Conosciuta anche come “baddha konosana” o la farfalla, è ideale per
tutti i principianti e una delle più importanti all’interno dello yoga. Ecco i passaggi da seguire:

Sedetevi a terra con la schiena diritta. Piegate le ginocchia e unite le piante dei piedi. Non è
necessario forzare, si tratta di assumere una postura con cui sentirsi bene senza sentire dolore.
Sentite come le ginocchia cadono sui lati, stirando lievemente le cosce e l’inguine.
A mano a mano che vi sentite più comodi, abbassate un pò di più le ginocchia, portando il peso verso
i glutei, mantenendo sempre la schiena diritta.
Ora prendete l’alluce di ogni piede e cercate di separarli leggermente. Percepite come aumenta la
pressione nei talloni.

4. Posizione del bambino

All’interno dello yoga per principianti, la posizione del bambino o Utthita balasana è una delle più
conosciute e rilassanti. Una volta conosciuta e praticata, si cercherà sempre di trovare un momento
durante la giornata per ripetere questa asana catartica e benefica. Ecco qui i passaggi da seguire:

Inginocchiatevi sul tappetino.
Unite gli alluci dei piedi e i talloni.
Allungatevi in avanti, stirando le braccia sulla testa.
Mettete i palmi delle mani ben aperti sul tappetino.
Infine, riposate la fronte sul pavimento e respirate profondamente.
Per concludere, come potete vedere lo yoga per principianti non solo è semplice, ma è anche
rilassante e vi permetterà di alleggerire i sovraccarichi e le tensioni muscolari. Se lo
realizzerete senza forzare troppo e considerando i vostri limiti fisici potrete, a mano a mano,
inserire nuove asane più complesse per sperimentare i benefici di questa pratica ancestrale così
efficace.

di anonimo

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