Yin e Yang

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Yin e Yang

da mednat.org

Lo Yin e lo Yang sono gli antichi nomi Orientali della manifestazione, dell’unione per gli apparenti
contra-opposti (E+ ed E-) della Forza Eterica Informata (E), che è l’Elemento costituente
dell’InFinito eternamente Instabile, che permette la manifestazione nella Energia neutra a massa
relativa ovvero nei 2 lati della Materia (E+ = luce bianca ed E- luce nera) la presenza di energia –
materia sempre più complesse, ( E+ = Em + Ef ) & (E- = Em + Ef ) fino all’Umano ed oltre.
Senza questo principio di “dualità” non vi può essere Manifestazione, né presa di Coscienza su di
Ella…

In effetti solo la dualità permette l’identificazione di un elemento in rapporto all’altro. Il caldo
esiste perché conosciamo anche il freddo e viceversa; senza luce non vi può essere comprensione
delle tenebre; il principio maschile lo si comprende in funzione della esistenza di quello femminile
ecc.; lo Yin (freddo) e lo Yang (caldo) esistono ovunque; essi sono il principio stesso della
manifestazione permettendo la comprensione di ogni cosa attraverso la legge degli opposti: tesi,
antitesi = giudizio = presa di coscienza.

Tutto può essere descritto in termini di Yin (Ynn) o Yang

1. Yin e Yang sono opposti
Qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere
completamente Yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto: il freddo può
diventare caldo; “ciò che va su deve venire giu'”.

2. Lo Yin e lo Yang sono interdipendenti
L’uno non può esistere senza l’altro. Per esempio, il giorno non può esistere senza la notte.

3. Lo Yin e lo Yang possono essere a loro volta suddivisi in Yin e Yang
Ogni manifestazione di Yin o yang può essere ancora suddivisa in Yin o yang. Per esempio la
temperatura: può essere suddivisa in calda o fredda; ma il freddo può a sua volta essere suddiviso
in fresco e gelato, etc.

4. Lo Yin e lo Yang si consumano e si sostengono a vicenda
Lo Yin e lo yang sono costantemente mantenuti in equilibrio. Se uno aumenta, l’altro diminuisce.
Però ci possono essere degli sbilanciamenti, che creano problemi; i quattro possibili sbilanciamenti
sono: eccesso di Yin, eccesso di yang, insufficienza di Yin, insufficienza di yang.

5. Lo Yin e lo Yang possono trasformarsi l’uno nell’altro
Ad un certo punto, lo Yin può trasformarsi nello yang e viceversa: la notte si trasforma in giorno;
il calore in freddo; la vita in morte.

Tutta la pratica dell’Agopuntura e della Medicina Orientale e quella Naturale, sono essenzialmente
legate alla teoria dello Yang e dello Yin che generano i cinque elementi (l’Agopuntura data da più
di 6 mila anni) oppure la si ritrova nel culto Egizio (di 3.500 anni or sono) negli dei “Aton” (od
Atom), la Luce ed “Amon” le Tenebre, il sistema binario, duale (2 = 1+1) nel nostro lato E+ (Em) +
(Ef) energia materializzata con il quale l’UniVerso si manifesta; la si ritrova anche nell’Ebraismo,
nel nome (Schem) di Dio che è composto da quattro lettere di cui due uguali ma complementari o nella
teoria dei cinque elementi, rappresentata graficamente nella stella a cinque punte abbinata con il
nome in antico Ebraico di Dio, il Tetragramma (YAOUE`- Yod, Hé+; Vau, Hé- ) e con l’aggiunta di una
quinta lettera, lo Schin (W = SH), quale segno del fuoco purificatore e Traslatore, con la funzione
del Trasferire da uno stato ad un altro.
Il nuovo nome che nasce da questa “unione” tra il Tetragramma e lo Schin, come suono diviene
(YASHOUE’ – Yod, Hé-, Schin, Vau, Hé+), nome Ebraico il quale indica lo scopo della vita dell’Essere
umano, cioè la funzione del divenire dell’Uomo, ovvero l’Uomo che si purifica per divenire sempre
piu’ Puro, per poter incarnare “Dio” nella forma; gli Ebrei chiamavano questo divenire anche con un
altra espressione: l’incarnazione della SCHEKINA (la presenza del Divino-Energia nell’Uomo); i
cristiani Greci lo hanno chiamato “Gesù Cristo”, che è sinonimo della Shekina Ebraica; i religiosi
cristiani pero’ lo identificano erroneamente in un unico uomo (rappresentazione fisica e non
Funzione-Essenza) e non nella possibilità del “divenire” di tutti gli esseri umani.
In questa teoria medio orientale, si chiama YAOUE’, il Padre, il Creatore (con relativo ciclo) e
YASHOUE’, il Figlio, il Traslante, il Trasformatore (con relativo ciclo); questi due aspetti o
cicli, sono identici alla teoria Orientale che li chiama: Legge di Generazione (Padre), Legge di
Controllo (Figlio);
L’Uomo in piedi con gambe divaricate e braccia aperte orizzontalmente, disegnato da Leonardo da
Vinci, descrive tutti questi concetti, ma purtroppo non è stato compreso che dagli iniziati.
I 2 lati contrapposti del lato dell’energia E+ (maschile = Em e femminile = Ef) rispettivamente Yang
e Yin, determinano la “nascita” di 5 (cinque) forze, elementi energia, e queste entrano a far parte
dell’UniVerso, sempre in modo duale (2), attraverso tutti i “Piani” e/o Livelli-Terreni della
Manifestazione:

1) Spirituale o Divino: (Coscienza, Pensiero = elaborazione dell’informazione con intelletto).

2) Emozionale od Astrale: (desideri, emozioni, sensazioni, corpo plasmico).

3) Fisico o Materiale: (i corpi fisici nei quali si sviluppano i precedenti piani: che possono
essere Liquidi – Solidi: i tessuti).

Sul piano fisico si possono identificare rispettivamente con i nomi che gli orientali hanno dato:

ETERE: nelle tecniche naturali, si ritrova nell’energia derivante dai processi di trasmutazione
atomica, metabolici, ciclo di Krebs, trasformazioni in energia che avvengono nel corpo attraverso
l’assunzione dei cibi, la fotosintesi della luce sulla pelle, ecc.
La cromo terapia (terapia con la luce) con la terapia solare o lunare, la magneto terapia; il
digiuno che utilizza l’etere come nutrimento, l’agopuntura, le tecniche di digitopressione e la
prano terapia, ecc., sono tecniche che rientrano nell’uso delle energie di questo elemento. vedi
Tecniche Naturali + Cure Naturali

FUOCO: l’energia derivante dal e nel corpo umano, sopra tutto quella dal calore che l’intestino
(specie quello tenue o piccolo intestino) produce nello scambio bio chimico che esso attiva con
funghi, microbi, enzimi, ecc., aiutando la fermentazione di cibi introdotti, per poterne estrarre
(demoleculizzare) i fattori vitali; in Medicina Naturale o Biologica si usano tecniche di aumento
termico (termo terapia) che con il caldo possono aiutare in certi casi.

ARIA: Le varie cariche elettroniche che l’aria/atmosfera contiene, lo scambio energetico, la
scissione in molecole (ossigeno, anidride carbonica) che avviene nei polmoni; in Medicina Biologica
si effettuano tecniche cambiando il luogo di abitazione in fase di terapia a seconda delle necessità
di ognuno.

ACQUA: Ogni Liquido introdotto nell’organismo per via orale o cutanea; l’uso delle tecniche di
Medicina Biologica chiamate Idro terapiche interne, clisteri ecc.; esterne bagni, abluzioni, urino
terapia, ecc., o la parte liquida dei prodotti alimentari e/o Nutrizionali per le cellule.

TERRA: Ogni prodotto solido introdotto nell’organismo per via orale o cutanea; l’uso delle tecniche
di Medicina Biologica interne od esterne tipo fango terapia, argilla, minerali, carboni, gli
integratori e la parte solida dei prodotti alimentari.

Nell’agopuntura, queste teorie si basano sui rapporti che intercorrono fra questi cinque elementi;
in alcune scuole i 5 elementi sono chiamati anche in altro modo, ma il principio è identico:
Etere (Legno) – Fuoco – Terra – Aria (Metallo) – Acqua.
Questi nomi sono anche gli antichi nomi dei vari stati della materia.

Vi indichiamo le corrispondenze analogiche di questi elementi:
L’Etere (fegato, vescica biliare) è padre nel corpo umano del Fuoco (cuore, intestino tenue) questi
è padre della Terra (milza, pancreas, stomaco) a sua volta padre del Metallo (Aria) (polmoni, colon)
infine padre dell’Acqua (reni, vescica).
Ovviamente secondo questa consequenzialità ogni padre è anche figlio del precedente padre ecc.
Questa sequenza si chiama circolo della Manifestazione, Generazione, che quando è invertito forma il
cerchio della distruzione, morte.

Altra legge di interdipendenza è quella di “Controllo”.
Il Legno controlla la Terra, il Fuoco controlla il Metallo, la Terra controlla l’Acqua, il Metallo
controlla il Legno, l’Acqua controlla il Fuoco; questa teoria è una sotto teoria di quella dello Yin
e Yang, Vuoto – Pieno, Positivo – Negativo ecc.

Anche tutta la teoria della Bio elettronica è fondata su questa affermazione; essa dimostra con
apparecchiature elettroniche la veridicità di queste antichissime conoscenze, che la moderna
medicina Universitaria, non ha ancora compreso.
A questi ultimi ricordiamo che per esempio il pH (del sangue, delle urine, della saliva, delle feci
ecc.) può essere acido, basico; la quantità dei minerali contenuti in essi può essere alta, bassa,
la potenzialità elettrica di una soluzione può essere positiva o negativa- potere ossido/riducente;
la loro resistività elettrica può essere debole o forte.

Ogni manifestazione della vita si identifica con questi parametri duali.
Indichiamo qui sotto i vari rapporti analogici della teoria dei cinque elementi:

Legno = fegato, acido, occhi, lacrime, cistifellea, muscoli, est, alba, primavera, vento, controllo
emotivo, ira, verde ecc.
Fuoco = cuore, amaro, lingua, sudore, intestino tenue, alito, circolazione, saliva, caldo estate,
sud, gioia, rosso ecc.
Terra = milza, dolce, bocca, saliva, tarda estate, centro, pancreas, stomaco, connettivo
riflessione, umido, bava, giallo ecc.
Metallo (in occidente è stato chiamato Aria) = polmoni, piccante, naso, sputo, autunno pomeriggio,
ovest, colon, naso, pelle, tristezza, siccità, catarro, bianco ecc.
Acqua = reni, salato, urine, vescica, orecchie, ossa, freddo, inverno, notte, nord, paura, nero ecc.

Tutto il mondo manifestato si regge sui due principi yin e yang;

1. Yin e yang sono opposti
Qualunque cosa ha un suo opposto, non assoluto, ma in termini comparativi. Nessuna cosa può essere
completamente yin o completamente yang; essa contiene il seme per il proprio opposto. Per esempio,
il freddo può diventare caldo; “ciò che va su deve venire giù”.
2. Lo yin e lo yang hanno radice uno nell’altro
Sono interdipendenti, hanno origine reciproca, l’uno non può esistere senza l’altro. Per esempio, il
giorno non può esistere senza la notte.
3. Lo yin e lo yang diminuiscono e crescono
Sono complementari, si consumano e si sostengono a vicenda, sono costantemente mantenuti in
equilibrio. Però ci possono essere degli sbilanciamenti che creano problemi; i quattro possibili
sbilanciamenti sono: eccesso di yin, eccesso di yang, insufficienza di yin, insufficienza di yang.
4. Lo yin e lo yang si trasformano l’uno nell’altro
Ad un certo punto, lo yin può trasformarsi nello yang e viceversa. Per esempio, la notte si
trasforma in giorno; il calore in freddo; la vita in morte.

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