UNA MERAVIGLIOSA LEGGE

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UNA MERAVIGLIOSA LEGGE

di Wallace D. Wattles

Quando pensiamo, mettiamo in moto vibrazioni di altissimo grado, che sono altrettanto reali delle
vibrazioni luminose, termiche, sonore ed elettriche.

da www.scienzaeconoscenza.it 23-7-2008

L’Universo è governato dalla Legge, una meravigliosa Legge che si manifesta in molteplici forme ma
che, vista dal punto supremo, è una sola. Alcune delle sue manifestazioni ci sono familiari, mentre
di altre non sappiamo quasi nulla, ma ogni giorno impariamo qualcosa in più, e il velo della nostra
ignoranza gradualmente si solleva. Siamo in grado di parlare in maniera istruita della legge di
gravitazione, mentre ignoriamo invece un’altra grandiosa manifestazione della Legge, la legge
dell’attrazione.

Quella grandiosa manifestazione della Legge che attrae e tiene uniti gli atomi che compongono la
materia ci è familiare: riconosciamo il potere della legge che fa sì che i corpi siano attratti
dalla terra, che mantiene stabili le orbite dei pianeti, ma chiudiamo gli occhi di fronte alla
imponente legge che attira verso di noi le cose che desideriamo o temiamo, la legge che costruisce o
guasta le nostre vite.

Rendendoci conto che il Pensiero è una forza – una manifestazione di energia – dotata di un potere
di attrazione simile a quello di un magnete, inizieremo a comprendere il perché e il percome di
molte cose che fino ad ora ci sono apparse oscure. Nessun altro studio è in grado di ripagare meglio
l’impegno e il tempo spesi quanto lo studio dei meccanismi inerenti a questa grandiosa legge del
mondo del Pensiero: la Legge dell’Attrazione.

Quando pensiamo noi emettiamo vibrazioni consistenti in una fine sostanza eterea, reali quanto le
vibrazioni che manifestano luce, calore, elettricità o magnetismo. Il fatto che queste vibrazioni
non risultino evidenti ai nostri cinque sensi non prova che esse non esistano. Una calamita potente
emette vibrazioni ed esercita una forza sufficiente a ad attrarre a sé un pezzo di acciaio del peso
di cinquanta chili, senza che noi possiamo percepire questa forza imponente né con la vista, né col
gusto, né con l’olfatto, con l’udito o col tatto.

Analogamente, queste vibrazioni del pensiero non possono essere viste, gustate, odorate, udite o
sentite nel modo ordinario, benché effettivamente siano stati registrati casi di persone
particolarmente sensibili alle impressioni psichiche le quali sono state in grado di percepire
potenti onde di pensiero, e molti di noi possano testimoniare di avere sentito distintamente le
vibrazioni del pensiero altrui, sia in presenza del della persona che le emetteva, sia a distanza.
La telepatia e i fenomeni affini non sono vane illusioni. La luce e il calore si manifestano per
mezzo di vibrazioni di intensità ampiamente inferiore a quelle del Pensiero, ma la differenza
risiede unicamente nell’intensità della vibrazione. Gli annali della scienza gettano una luce
interessante sulla questione.

Il Professor Elisha Grey, eminente scienziato, nel suo libretto I miracoli della natura, afferma:
“L’idea che esistano onde sonore che l’orecchio umano non è in grado di udire, e onde di luce
colorata che nessun occhio è in grado di vedere, offre vasto materiale per la speculazione. Lo
spazio ampio, buio e e silenzioso compreso tra le 40.000 e le 400.000.000.000.000 vibrazioni al
secondo, in cui la luce cessa di esistere, nell’universo in movimento, permette di indulgere in
speculazioni ulteriori”.

M. M. Williams, nella sua opera dal titolo Brevi capitoli di scienza, afferma:
“Non vi è paragone tra i rapidissimi movimenti ondulatori che producono la nostra percezione di
suono, e quelli, lentissimi, che danno luogo alle nostre sensazioni di piacevole calore. Vi è, tra
di essi, un enorme divario, ampio a sufficienza per includere un altro mondo in movimento, posto tra
il nostro mondo del suono e il nostro mondo della luce e del calore; e non vi è alcuna buona ragione
per supporre che la materia non sia capace di una tale attività intermedia, o che tale attività non
possa dare luogo a sensazioni intermedie, a condizione che ci siano organi in grado di recepire e
tradurre in sensazioni i loro movimenti.”

Mi rifaccio alle due autorevoli personalità menzionate unicamente per offrirvi degli argomenti di
riflessione, e non per dimostrarvi il fatto che le vibrazioni di pensiero esistono. L’ultimo fatto
riportato è stato ampiamente riconosciuto, con soddisfazione di numerosi studiosi della materia, e
una breve riflessione vi mostrerà come esso collimi con le vostre stesse esperienze.

Accade spesso di sentire ripetere la nota asserzione della scienza mentale, “I pensieri sono cose”,
e pronunciamo queste parole a nostra volta senza realizzare consapevolmente quale sia il significato
di tale affermazione. Se noi comprendessimo pienamente la verità di questa asserzione e le naturali
conseguenze della verità che vi è insita, allora comprenderemmo anche molte cose che fino ad ora ci
sono apparse oscure, e saremmo in grado di fare uso di quel grande potere, la Forza del Pensiero,
nello stesso modo in cui usiamo ogni altra manifestazione di Energia.

Quando pensiamo, mettiamo in moto vibrazioni di altissimo grado, che sono altrettanto reali delle
vibrazioni luminose, termiche, sonore ed elettriche. E comprendendo le leggi che governano la
produzione e la trasmissione di queste vibrazioni saremo in grado di farne uso nella nostra vita
quotidiana, così come facciamo uso delle forme di energia più conosciute.

Il fatto che non possiamo vedere, pesare o misurare queste vibrazioni non è una prova del fatto che
esse non esistano. Vi sono onde sonore che nessun orecchio umano è in grado di udire, nonostante
alcune di esse siano invece senza alcun dubbio percepite dalle orecchie di alcuni insetti, mentre
altre sono registrate da strumenti scientifici particolarmente sensibili inventati dall’uomo;
tuttavia vi è un ampio divario tra i suoni registrati dallo strumento più sensibile e il limite che
la mente umana, ragionando per analogia, sa essere la linea di confine tra le onde sonore e altre
forme di vibrazione.

E vi sono onde luminose che l’occhio umano non registra, alcune delle quali possono essere percepite
da strumenti più sensibili, e molte altre ancora sono talmente fini che non è ancora stato inventato
uno strumento in grado di registrarle, benché ogni anno si facciano molti passi in avanti e il campo
da esplorare si riduca gradualmente. Via via che vengono creati nuovi strumenti, si registrano nuove
vibrazioni, che tuttavia erano reali tanto prima quanto dopo l’invenzione dello strumento stesso.

Immaginiamo di non possedere alcuno strumento in grado di registrare il magnetismo: si potrebbe
essere giustificati nel negare l’esistenza di quella forza potente, in quanto essa non potrebbe
essere né sentita, né odorata, né udita, né vista, né gustata, né pesata o misurata. E ciononostante
quella potente calamita emetterebbe comunque delle onde di forza sufficienti ad attrarre a sé pezzi
metallici del peso di centinaia di chili. Ogni forma di vibrazione richiede un tipo peculiare di
strumento per essere registrata.

Attualmente il cervello umano sembra esser il solo strumento in grado di registrare le onde del
pensiero, benché gli occultisti affermino che nel ‘900 gli scienziati inventeranno dei dispositivi
abbastanza sensibili da captare e registrare questo genere di fenomeni, e tutto fa pensare che una
simile invenzione possa fare la sua comparsa da un momento all’altro: la richiesta esiste e sarà
senza dubbio presto soddisfatta. Ma coloro che hanno fatto esperienze nell’ambito della telepatia
pratica non necessitano di alcuna altra prova oltre ai risultati dei propri esperimenti.

Noi inviamo continuamente verso l’esterno pensieri di maggiore o minore intensità, e raccogliamo i
risultati di quei pensieri. Non solo le onde dei nostri pensieri influenzano noi stessi e gli altri,
ma essi hanno inoltre un potere attrattivo: attirano verso di noi i pensieri altrui, e anche cose,
situazioni, persone o “fortuna”, a seconda del carattere del pensiero che nella nostra mente è
dominante. I Pensieri d’Amore attireranno verso di noi l’Amore degli Altri, circostanze e condizioni
in accordo col pensiero e persone dal pensiero affine.

Pensieri di Rabbia, Odio, Invidia, Malignità e Gelosia attireranno verso di noi un’orribile schiera
di pensieri simili emanati dalle menti degli altri, circostanze nelle quali saremo chiamati a
manifestare questi vili pensieri e a nostra volta li riceveremo da parte degli altri; persone che
manifesteranno mancanza di armonia, e così via.
Un pensiero forte, o un pensiero prolungato, faranno di noi il centro di attrazione delle
corrispondenti onde di pensiero degli altri. I simili si attraggono, nel Mondo del Pensiero – si
raccoglie ciò che si è seminato.

Il simile ama il suo simile, nel Mondo del Pensiero – e anche le disgrazie non vengono mai sole.
L’uomo o la donna che sono pieni d’Amore vedono Amore intorno a sé, e attirano l’Amore degli altri.
L’uomo il cui cuore è pieno di odio riceverà tanto Odio quanto è in grado di sopportare. L’uomo con
pensieri di Lotta in generale si imbatte in tutta la Lotta che di cui ha bisogno per potere andare
avanti.

Ed è così che va, ognuno riceve quello che richiede attraverso la telegrafia senza filo della Mente.
L’uomo che si alza al mattino sentendosi “di cattivo umore” in genere riesce a trascinare l’intera
famiglia nello stesso malumore prima ancora che la colazione sia terminata. La donna “petulante” in
genere trova il modo di gratificare la propria propensione alla “petulanza” nel corso della
giornata. La questione dell’Attrazione del Pensiero è della massima importanza.

Quando vi fermerete a riflettere si di essa comprenderete che l’uomo è davvero l’artefice di ciò che
lo circonda, per quanto tenda a scaricarne la responsabilità sugli altri. Ho conosciuto
personalmente persone che, una volta compresa questa legge, hanno mantenuto un pensiero positivo e
sereno, restando immuni alla disarmonia che li circondava. Come un vascello il cui olio fosse stato
versato nelle acque agitate, essi si ergevano sicuri e tranquilli sulla tempesta che si scatenava
intorno a loro.
Una volta compresa la dinamica della Legge, non si è più in balia delle spasmodiche tempeste del
Pensiero. Siamo passati attraverso l’era della forza fisica fino all’età della supremazia
intellettuale, e ci apprestiamo ora a varcare la soglia di un campo nuovo e per lo più ignoto,
quello del potere psichico. Questo campo ha le sue leggi fondate, e noi dovremmo familiarizzarci con
esse, per non essere messi al muro come accade agli ignoranti sui livelli di azione.

Sarà mia cura chiarirvi i grandi principi sui quali si fonda questo nuovo campo di energia che si
schiude davanti a noi, e che voi potrete essere in grado di fare uso di questo enorme potere
applicandolo in vista di scopi legittimi e meritevoli, nello stesso modo in cui gli uomini oggi
sfruttano il vapore, l’elettricità e le altre forme di energia.

Fonte: La legge dell’attrazione di BIS EDIZIONI

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