Suono e pet therapy con gli asini per bimbi orfani e disabili in Romania

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Suono e pet therapy con gli asini per bimbi orfani e disabili in Romania

La prima esperienza che mette insieme onoterapia e musicoterapia

ultimo aggiornamento: 22 giugno, ore 16:08

Roma – (Adnkronos) – Al via domani il primo progetto internazionale nel Centro Don Orione di
Voluntari, vicino a Bucarest. Il Direttore: “Lo scopo è sviluppare una vasta gamma di servizi al bimbo disabile per un costante miglioramento della qualità della loro vita”

Roma, 22 giu. (Adnkronos) – Il suono e il contatto con animali del tutto speciali, gli asini. E’ il
binomio su cui si fonda il progetto internazionale per bambini orfani e disabili in Romania che sarà
inaugurato domani alle 11 nel Centro Don Orione di Voluntari, vicino a Bucarest. La prima esperienza che mette insieme onoterapia e musicoterapia in Romania.

I benefici legati all’onoterapia sono di due tipi: quelli prettamente motori, perché cavalcando
l’animale il bambino viene stimolato a livello muscolare grazie ai movimenti regolari e ripetitivi
dell’andatura dell’asino e quelli emotivi perché accarezzando gli asinelli le persone affette da
autismo, da disturbi dell’apprendimento o da iperattività ricevono uno stimolo a livello
psicologico. In Italia questo tipo di pet therapy è ancora agli inizi, mentre in Romania non è mai stata introdotta. Si tratta quindi di una esperienza inedita.

Sull’altro versante, la musicoterapia stimola una comunicazione che crea la relazione con il bambino
attraverso l’uso della voce e degli strumenti, sia percussivi che melodici, usati negli incontri. Ed
è proprio nella relazione fra bimbo e musicoterapista che pian piano si apre uno spazio di risonanza
che rompe l’isolamento emotivo del bambino orfano o disabile e avvia così un percorso di miglioramento a livello percettivo e sensoriale nella vita del bimbo.

ll progetto di musicoterapia nasce, in particolare, grazie alla convenzione tra il Conservatorio di
Musica A. Casella de L’Aquila e l’Associatia Don Orione di Voluntari (Bucarest).

Un Erasmus Placement, ovvero un training di formazione della durata di quattro mesi che vede
coinvolte due studentesse tirocinanti del corso di Musicoterapia, scelte dal Conservatorio e guidate
per l’occasione dalla coordinatrice musicoterapista del corso di specializzazione dell’Istituto aquilano.

Quanto all’onoterapia il progetto ‘It’s Donkey Time!’ è un progetto coordinato dalla onlus italiana
Save the Dogs and Other Animals con il finanziamento della Fondazione Paideia di Torino che si
propone di migliorare la qualità di vita dei bambini orfani del Don Orione, affetti da vari livelli
di disabilità: dalla sindrome di down a forme di paraplegia/tetraplegia associate a gravi ritardi psichici.

Beneficeranno della terapia guidata da un operatore specializzato anche i bambini autistici
provenienti dagli orfanotrofi pubblici dei dintorni, nonche’ gli anziani dell’ospizio adiacente.

Al taglio del nastro saranno presenti l’Ambasciatore italiano in Romania Mario Cospito, Ramona
Badescu, la Presidente dell’Ente Nazionale Protezione Animali Carla Rocchi e i rappresentanti di
tutte le associazioni coinvolte nel progetto fra le quali l’Elizabeth Svendsen Trust e la finlandese
Friends of Homeless Dogs, già partner della onlus italiana nei progetti di cura e contenimento del randagismo canino sul territorio romeno.

“Questo progetto si inserisce in un progetto più ampio che vuole sviluppare una vasta gamma di
servizi al bambino disabile per un costante miglioramento della qualità della loro vita. Con questo
la nostra congregazione continua il suo impegno in Romania per la testimonianza di una cultura
secondo cui la vita vale al di là di quello che appare o produce – spiega il direttore del Centro,
Don Roberto Polimeni – e siamo felici di farlo in collaborazione con altre associazioni impegnate nella difesa dei deboli”.

adnkronos.com

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