RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene

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RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene

di Marco Fincati

>> http://goo.gl/UdKN7s

Decine di migliaia di fan in Italia, migliaia di “Auto-guarigioni” e testimonianze

Questo libro è un passo fondamentale per capire ciò che è possibile fare della nostra vita

L’insieme delle procedure e delle conoscenze raccolte dal Metodo RQI® rappresenta il Segreto più ben
celato che sia mai stato rivelato. Ora tutti hanno l’opportunità di scoprirlo e applicare questa
grande innovazione nella propria vita. Sta a ognuno di noi scegliere liberamente.

Prefazione del Libro “RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene”

Quando Marco mi chiese di partecipare come co-relatore ad un corso che avrebbe tenuto a Rimini, a dicembre 2012, accettai per un solo motivo.

Le sue grandi suggestioni razionalmente non mi convincevano, il suo modo di esporle era lontanissimo
dal mio stile, e lui e le persone che collaboravano all’epoca alla diffusione del suo lavoro erano quanto di più eccentrico, curioso e disorganizzato potessi immaginare.

Ma le sue tecniche funzionavano.

L’avevo provato sulla mia pelle.

Dopo solo una seduta guidata da Marco, senza che io sapessi nulla del Metodo RQI®, applicando
semplici procedure e tecniche che non avevo mai visto prima, blocchi interiori che mi portavo dietro
da anni erano svaniti nel nulla. Serenità, appagamento e leggerezza, che avevo ormai dimenticato,
sembravano aver trovato un modo semplice per rientrare nella mia vita quotidiana.

Mi resi conto che le tecniche di Marco potevano mettere letteralmente il “turbo” alla mia crescita
personale e alla mia realizzazione su questa terra, e fare lo stesso per chiunque le avesse applicate, in qualunque ambito della vita umana.

Non solo Salute e Benessere fisico,
ma anche Autostima, Relazioni, Lavoro e Benessere economico.

Non ci sono limiti ai risultati che si possono ottenere applicandole correttamente.

E soprattutto sono semplici e alla portata di tutti.

Per continuare a leggere, clicca qui: > Prefazione del Libro “RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene”

Com’è nato il Metodo RQI®?

Devo ringraziare le due ernie che nel 1999 resero la mia vita un po meno agiata e la mia schiena un
po più dolorante se cominciai ad appassionarmi alla medicina energetica e informazionale, dalla quale poi è derivato il Metodo RQI®.

A quei tempi lavoravo in fabbrica come operaio specializzato, ma dato che il lavoro comportava molti sforzi fisici, fui costretto a licenziarmi.

Indeciso su quale altro lavoro intraprendere, mi iscrissi alluniversità e, dopo essermi pagato gli
studi e mantenuto grazie a svariati lavori occasionali (pizzaiolo, cameriere, facchino…), iniziai
a lavorare come informatore scientifico – dapprima part-time, e poi, ottenuta la laurea, a tempo pieno – per unimportante azienda di prodotti fitoterapici.

Parallelamente, per mia passione, mi divertivo ad approfondire le conoscenze in ambito salutistico come ricercatore indipendente.

Ogni giorno toccavo con mano come certi prodotti – la cui validità scientifica era più che
dimostrata – avessero tuttavia risultati molto diversi a seconda delle persone che li utilizzavano:
per alcuni funzionavano, per altri no. Questo fece nascere in me lo stimolo a comprendere come mai ciò si verificasse.

In quegli anni sentivo parlare di discipline olistiche. Esse avevano un approccio molto diverso
rispetto alla medicina accademica, in quanto ricercavano la causa del problema, piuttosto che limitarsi al solo sintomo.

Inoltre, rimasi colpito dal fatto che la maggior parte dei medici e del personale ospedaliero o
sanitario non usasse i farmaci tradizionali per curarsi, ma ricorresse proprio alle medicine cosiddette alternative.

Iniziai quindi a frequentare numerosi corsi, delle più svariate discipline: yoga, meditazione,
reiki, shiatsu, agopuntura… Mi dedicai con la curiosità di uno studente universitario alla lettura
di libri su medicina vibrazionale, kinesiologia applicata, biotecnologie olistiche, epigenetica e psicologie energetiche.

È stato un percorso lungo e appassionante, e anche molto oneroso.

Più studiavo e più volevo sapere, indagare, scoprire, scavare in profondità.

Lobiettivo era offrire un servizio migliore alle persone con le quali avevo a che fare ogni giorno,
nella mia attività lavorativa, ma fu anche una sfida con me stesso. E con le mie due ernie.

Nel 2007 ci fu un momento che segnò uno spartiacque nella mia lunga ricerca.

Fu quando partecipai a una conferenza organizzata a Rimini e dal titolo La Fisica Quantistica al
servizio della salute. Qui sentii per la prima volta alcuni rinomati professori introdurre il
concetto di biofotoni e spiegare le applicazioni pratiche derivate dalla loro conoscenza.

Fu illuminante ascoltare un nuovo tipo di approccio alla cura dellessere umano:
un approccio che partiva dal vedere luomo come un sistema biofisico prima che un sistema biochimico.

In effetti, a pensarci bene, ogni apparecchiatura medica atta a diagnosticare una patologia legge il
corpo dal punto di vista biofisico: anche le mie due ernie erano state diagnosticate grazie a una
risonanza magnetica. Perché allora la terapia aveva poi previsto un approccio biochimico, con la somministrazione di antinfiammatori e miorilassanti?

Quel giorno conobbi anche un personaggio piuttosto originale. Faceva il rabdomante e il radioestesista (di professione era un terapista nonché un ricercatore olistico).

Mi disse di essere in grado di mettersi in comunicazione con le frequenze del corpo delle persone,
attraverso delle bacchette, e di individuare quelle corrette e quelle squilibrate. Una volta trovate
le frequenze squilibrate, era capace di indirizzare le persone allauto-guarigione attraverso tecniche olistiche.
Sia in fase di diagnosi sia in fase di scelta della terapia, utilizzava la comunicazione inconscia.

Al momento ero un poco scettico, ma non avevo nulla da perdere.
E poi quello che il rabdomante diceva, aveva una certa coerenza, almeno dal punto di vista teorico,
con quanto era stato appena esposto durante il congresso. Così prevalse la mia curiosità. Fissai un appuntamento nel suo studio e mi feci visitare.

Lui mi consiglió lutilizzo di generatori di frequenza, indicò quali frequenze mi occorrevano e
disse che il mio corpo sarebbe entrato in risonanza con esse. Mi diede i tempi e i modi con cui
somministrarle. E nel giro di sette mesi le ernie guarirono del tutto. Da allora, la sciatalgia è un lontanissimo ricordo.

Non solo: ai tempi ero miope e stavo perdendo molti capelli. Le biofrequenze di quel generatore mi
aiutarono a recuperare le diottrie che avevo perduto quando ero ancora adolescente e arrestarono il
principio di calvizie, stimolando il cuoio capelluto a una ricrescita di capelli oramai insperata.

Fu allora che capii il principio dellauto-guarigione:
il nostro corpo è semplicemente unantenna che risponde agli stimoli esterni.

Se lo sottoponiamo agli stimoli giusti, favoriremo in lui le risposte giuste, e la salute si ristabilirà di conseguenza.

Cominciai a fare un percorso di formazione che comprese sia lapprendimento di metodologie per la
comunicazione con linconscio sia lapprendimento di abilità e conoscenze per imparare a riequilibrare le informazioni e le frequenze del corpo umano.

Allargai i miei campi di interesse in due direzioni: da una parte, abbracciai le antiche filosofie
orientali (la Medicina Tradizionale Cinese in primis), dallaltra esplorai i nuovi confini della Fisica Quantistica.

Dallesperienza accumulata e dal grande valore che riuscirono a trasmettermi queste discipline ho ideato il Metodo RQI®.

Negli anni che seguirono, affinai il Metodo attraverso continue visite di persone con i più svariati
problemi, fisici e psicologici; misurai il campo energetico di oltre 1000 persone con unapposita
apparecchiatura, chiamata Bodyscanner, e verificai il risultato ottenuto da tale macchina con il
risultato ottenuto dai miei test kinesiologici. In tutti i casi, i risultati furono identici, e
perciò realizzai che era inutile affidarsi a una macchina, quando un test muscolare eseguito in maniera corretta è altrettanto affidabile. Ho

Ho comunicato con linconscio di nascituri nel liquido amniotico e con quello di anziani fino a 95
anni di età. Non ho mai trovato una persona che non avesse bisogno di un riequilibrio energetico.

Questi primi 1000 test e altri 1000 almeno che ne seguirono mi misero di fronte a unaltra
verità: tutti coloro che avevano un problema fisico, avevano in realtà un problema di squilibrio
energetico. Questo confermò ciò che le antiche filosofie orientali sostenevano circa il concetto di
salute e, allo stesso tempo, avallava quanto la moderna medicina informazionale ci dice attraverso i suoi principi.

Tuttavia, se dieci soggetti da me testati avevano lo stesso problema, non a tutti serviva la stessa soluzione per ripristinare il proprio stato di salute.

E questo mi confermò ancora una volta la bellezza e la complessità dellessere umano e
linscindibile rapporto tra il corpo e la mente (tantè che la medicina olistica parla di corpomente).

Ognuno di noi è unico e irripetibile:
non può essere catalogato dentro protocolli standard uguali per tutti.

Ed è questo il grande errore della medicina allopatica.

Sebbene mi trovassi di fronte a una complessità di squilibri e ad una altrettanto vasta possibilità
di soluzioni, la coscienza collettiva di tutte le persone assistite mi indicò che vi erano sempre
tre grandi macro-aree entro le quali circoscrivere e risolvere i problemi e che esse corrispondevano alle tre dimensioni del nostro essere: materia, energia, spirito.

Le tre soluzioni del Metodo RQI® nascono da qui.
Quello che ho ideato è un metodo pratico, semplice e accessibile a tutti, che permette attraverso la
comunicazione con linconscio (che è responsabile per il 95% delle nostre azioni) di individuare le
vere cause che hanno generato ogni situazione di squilibrio e individuare qualè la miglior soluzione per sé stessi.

Questo Metodo non si può paragonare ad altre tecniche. Sono partito da principi della Fisica
Quantistica, ho attinto da diverse altre scuole (Psych-K, Hooponopono, Quantum Entrainement, ), mi
sono ispirato ad alcuni celebri pensatori (Lipton, Brizzi, Castaneda) e ho poi delineato un
approccio pratico, affinandolo sul campo, con le persone. E ho semplificato la kinesiologia per comunicare con linconscio, in modo che chiunque possa applicarla da solo.

Il Metodo RQI® non guarisce la malattia, ma dà al corpo gli strumenti necessari affinché si riattivi un processo di autoguarigione.

Non si eliminano i sintomi di un disagio, ma le sue cause.

Eliminate le cause, il corpo ristabilisce il proprio equilibrio, a volte anche in pochi minuti!

Voglio precisare che non tutti gli scienziati e ricercatori citati nel mio libro conoscono il mio
Metodo. Pertanto non lo avvallano. Semmai, lo hanno ispirato. Non sono loro che seguono me, ma sono io che ho seguito loro, con molta umiltà e profonda gratitudine.

Alcuni di questi scienziati o ricercatori, hanno condotto studi prettamente teorici, e dalle loro
basi teoriche ho studiato un approccio pratico, con fini salutistici. Altri, invece, hanno
conseguito eccellenti risultati anche in campo pratico, seguendo strade parallele alla mia.

Voglio inoltre precisare che in questo libro non offro e non mi interessa offrire – una
dimostrazione scientifica del Metodo: non è mai stata la mia priorità. Ritengo che uno studio
scientifico sia meno importante delleffettivo, reale riscontro che il Metodo ha avuto e sta avendo sulle persone (nel libro puoi leggere alcune loro testimonianze).

Tuttavia, in futuro non escludo il fatto di cimentarmi in uno studio scientifico ampio e articolato
che possa servire non tanto a dare più autorevolezza al Metodo, quanto a offrire un ulteriore
strumento alle persone che, sentendone parlare per la prima volta, desiderano avere numeri alla mano.

Il primo obiettivo del Metodo è lo stesso che nel 2007 mi fece iniziare questa splendida avventura di ricerca: rendere le persone il più autosufficienti possibile.

La salute è importante, ed è il primo passo per lautosufficienza. È logico che, se non si sta bene, non si può fare nientaltro.

Ma una volta riconquistata la salute, si può (si deve) espandere lautosufficienza in ogni ambito
della propria vita: economico, sociale, ambientale. E così scoprirai come il percorso suggerito dal
Metodo RQI® ti porterà a ripensare a concetti quali lavoro, carriera, sussistenza, ambiente e denaro.

Allora, se sei daccordo con me, possiamo iniziare. Sarà un grande onore poter condividere con te le mie esperienze. Spero tu possa farne tesoro.

Buona lettura!

Marco Fincati

Indice

Prefazione di Enrico Caldari

Introduzione

1. Le vere cause che ci impediscono di stare bene
2. Come funziona la nostra mente
3. Il Metodo RQI®
4. Le 3 soluzioni e i 5 elementi
5. Soluzione RQI1 Materia: Acqua informazionale e Alimentazione Vibrazionale 6. Soluzione RQI2 Energia: Biotecnologie Olistiche
7. Soluzione RQI3 Spirito: inconscio e consapevolezza
8. Il percorso RQI®

Appendice – Altre testimonianze

Risorse Utili

Marco Fincati
RQI – Il Segreto dell’Auto-Star-Bene – Libro >> http://goo.gl/UdKN7s Editore: Qinstitute
Data pubblicazione: Aprile 2014
Formato: Libro – Pag 252 – 13.5 x 21 cm
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__rqi-il-segreto-dell-auto-star-bene-libro.php?pn=1567

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