Omeopatia: prima medicina sperimentata con metodo scientifico

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Omeopatia: prima medicina sperimentata con metodo scientifico

Medicina Non Convenzionale

Omeopatia: lo sapevi che è stata la prima medicina sperimentata con metodo scientifico?
La prima sperimentazione farmacologica in medicina è stata compiuta dal medico sassone Samuel Hahnemann nel Settecento, quando egli ha messo a punto l’Omopatia e ha voluto testate i vari rimedi in maniera sistematica

di Diego Tomassone

L’Omeopatia è una medicina altamente scientifica che si basa sulla legge del simile, sull’utilizzo del rimedio unico in piccola dose, sulla sperimentazione pura dei medicamenti e sulla totalità dei sintomi del malato: questa è la definizione, sintetica, di cosa si intende davvero per Omeopatia.

Spieghiamo quindi l’Omeopatia partendo proprio da questa definizione: la parola Omeopatia stessa significa “curare con il simile” (dal greco ὅμοιος, òmoios, «simile» e πάθος, pàthos, «sofferenza»), e infatti il cardine di tutto l’impianto teorico omeopatico è la legge di similitudine, la quale recita: «ciò che in un soggetto sano produce alterazione, disturbo o malattia, può curare un soggetto malato della stessa alterazione, disturbo o malattia».

Perché vi ho scritto “medicina altamente scientifica”?

Dovete sapere che prima di Hahnemann non esisteva una medicina veramente scientifica, come la intendiamo noi oggi. La medicina dell’epoca (siamo nel XVIII secolo), era perlopiù basata su congetture, ipotesi ed esperienza al capezzale del malato.

Hahnemann, accorgendosi della mancanza di una dottrina e di solide basi sia nella diagnostica che nella terapeutica medica, decide di iniziare a sperimentare i medicamenti, così da avere dei punti fermi su cui potersi basare per prescrivere una cura.

Parte quindi dalla farmacologia, perché senza aver ben chiaro gli usi e le applicazioni dei medicamenti non è possibile prescrivere delle cure efficaci, e inizia con quella da lui definita “sperimentazione pura” dei medicamenti, “pura” perché eseguita su soggetti sani volontari (esseri umani, non animali).

Questa sperimentazione è il primo tentativo in assoluto di codificare in maniera scientifica la medicina, introducendo la sperimentazione farmacologica da cui poi hanno preso spunto tutte le successive sperimentazioni. Il metodo scientifico in medicina è stato quindi introdotto da Hahnemann, il quale ha letteralmente inventato ciò che oggi si chiama sperimentazione in doppio e triplo cieco.

Continua la lettura su:

Scienza e Conoscenza n. 64 – Rivista Cartacea
Nuove Scienze, Medicina non Convenzionale, Coscienza
Autori Vari
www.macrolibrarsi.it/libri/__scienza-e-conoscenza-n-64-rivista-cartacea.php?pn=1567

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