Musicoterapia, Musica ritmo di Vita

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Musicoterapia, Musica ritmo di Vita

Da sempre luomo ha accompagnato i momenti più importanti della sua vita con la musica.

Il ritmo è qualcosa che ci accompagna fin dalla vita intrauterina, quando il bimbo ascolta il battito del cuore della sua mamma.

Infatti la prima riproduzione del suono è stata la percussione: ricreare il ritmo del cuore, il
ritmo della vita percuotendo oggetti che risuonano fino ad arrivare ai moderni tamburi.

Le popolazioni antiche consideravano il suono del tamburo propiziatorio, lo utilizzavano per
scaricare la tensione sociale e per accompagnare riti e culti, anche oggi, nel nostro Salento il
suono del tamburello che si esprime con la Pizzica è considerato terapeuti e salvifico.

Quando luomo ha scoperto i metalli, il suono delle campane ha risuonato in tutti gli angoli della Terra per indicare gioia, morte, paura, devozione a Dio.

Le campane nei nostri borghi risuonavano la festa, scandivano il tempo, allertavano in caso di
pericoli, anche in Oriente, le Campane Tibetane accompagnano meditazione e preghiera.

Nel 1700 il medico musicista londinese, Richard Brockiesby comprese il valore della musica come
nuovo strumento di comunicazione e di terapia pubblicando il suo volume sullargomento e sollevando
interesse e contemporaneamente scetticismo, ma ponendo le basi per quella che sarebbe diventata la Musicoterapia: lutilizzo della musica per ritrovare equilibrio e serenità.

Karl Strumpf in Germania, verso la fine del 1800 studiò la nozione di psicologia del suono e mise laccento sullimpatto sonoro vissuto da chi ascolta la musica.

Oggi la musicoterapia è uno degli strumenti più proficui per trovare un dialogo comune, rilassarsi, diminuire lo stress e stimolare le proprie risorse.

Il potere terapeutico della musica

La musica possiede per sua natura un potere incredibile: riesce a liberare le emozioni umane con una facilità sorprendente.

Ecco perché è una delle invenzioni umane che può essere utilizzata nella cura della psiche.

Sappiamo con certezza che forse lostacolo maggiore alla serenità psicofisica è rappresentato
appunto dalla prigionia emozionale: non esprimere ciò che si prova può portare a disequilibri
fisici, relazionali e mentali anche molto gravi. Al contrario la liberazione delle emozioni è senza dubbio sia prevenzione che cura del malessere psicofisico.

Di conseguenza è spiegato il motivo per cui è consigliato far crescere i bambini attraverso la
musica ed è importante non ostacolare lespressione degli adolescenti quando vogliono far muovere il proprio corpo a ritmo.

Lascolto della musica è quindi consigliato a tutti: è uno dei pochi strumenti creativi che entra
nellimmediato letteralmente nel corpo e lo fa vibrare. Ben vengano concerti, feste, danze e tutto
quanto può essere collegato alla melodia: queste manifestazioni tengono la nostra mente ed il nostro
corpo in allenamento e ci preservano da chiusure emotive e distacchi relazionali.

E necessario però saper distinguere la musica da altre forme che nulla hanno a che fare con essa:
la musica non isola, non è assordante, non provoca danni alludito e non è mai volgare la musica è
arte e terapia, è lode alla vita e alle abilità delluomo, è strumento originale e creativo per dare libero sfogo alla nostra personalità!

http://www.tuttasalute.net/6897/musicoterapia-musica-ritmo-di-vita.html

approfondimento su www.sublimen.com

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