Musica e la teoria del tutto

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Musica e la teoria del tutto

di DDSI Francesco Burrai

In una teoria del tutto, le leggi della musica sono manifestazioni delle leggi dell’universo.Questo
assunto è dimostrato dal rapporto aureo.Nei rapporti degli intervalli all’interno delle serie
armoniche musicali, la quarta, la terza e la seconda diminuite formano un rapporto 4:3:2:tale
rapporto definisce la tonica,la quinta e l’ottava sopra la fondamentale. Questa configurazione
armonica costruisce la consonanza perfetta, la sonorità in assoluto più diffusa, base dell’armonia
del sistema tonale occidentale, punto di progressione di ogni scala e forma musicale.

In oriente, posizionando alla triade la sua fondamentale un’ottava sotto, si crea un rapporto
4:3:2:1,sonorità primaria di accompagnamento nella musica indiana.
Ora, si costruisca un triangolo i cui lati siano in rapporto proporzionale 4:3:2 (rapporto muicale
di tonica), e dal vertice formato dai lati minori si tracci la perpendicolare al lato maggiore: il
punto di intersecazione con tale lato definisce il rapporto aureo. Il punto di intersezione divide
il segmento AC in una sezione AB è una sezione BC. Il rapporto aureo è una proporzione numerica
approsimata, calcolata mettendo in rapporto proporzionale AB con BC e BC con AC: AB/BC = BC/AC

Il rapporto aureo è una costante universale è la si può ritrovare per esempio nelle nebulose, nella
spirale delle conchiglie, nella distribuzione dei petali dei fiori, e in generale è la formula
universale della crescita organica.Essendo il rapporto 4:3:2 il sistema base del mondo musicale, le
strutture musicali si connettono con i ritmi dettati dalle leggi della vita, dei sistemi biologici,
dei meccanismi vitali dell’essere umano.

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