La Storia della Creazione – 2

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La Storia della Creazione – 2

LA STORIA DELLA CREAZIONE

(di Parahamansa Yogananda)

– parte seconda –

Quando tutta la creazione viene ritirata in Dio, solo lo Spirito esiste.

Lo Spirito è l’Assoluto Non- Manifesto. Egli proiettò Sè stesso dapprima
come ” Vibrazione Cosmica Intelligente” o ” Parola ( Verbo) , manifestandosi
sotto forma di solidi, liquidi, gas, elettroni, ed energia, che hanno
principio e fine.

La Vibrazione è una forza; ma come mai questa forza si manifesta qui come
ghiaccio, là come acqua o terra, o gas sparsi, o atomi, e in altri luoghi
ancora come esseri umani? La risposta, naturalmente, è che l’intelligenza
Cosmica organizzò la Vibrazione Cosmica in modo che si manifestasse come
materia, vita, intelligenza umana, e così via.

Lo Spirito è gioia sempre nuova, sempre cosciente, sempre esistenza, ed è
senza vibrazioni. Quando lo Spirito quale Dio Padre, creò l’universo di
materia finita, Egli fi chiamato Dio; Dio fu chiamato il ” Verbo” o “
Vibrazione Cosmica Intelligente”.

Nello Spirito, l’essere, le sue percezioni e l’oggetto della percezione
sono tutt’uno; perciò non c’è

vibrazione. La vibrazione è qualsiasi moto mentale, astrale o fisico (
atomico). Così lo Spirito si trasformò vibrando nel Creatore, o Dio; ossia
nella Forza Creativa e nell’ universo creato, finito.

Questa è l’intelligenza vibratoria.

Questa intelligenza Vibratoria apparve poi come Vibrazione Cosmica
Intelligente, che si manifestò come energia cosmica intelligente, o come
Suono Cosmico che si ode nel silenzio. Vedendo attraverso l’occhio
spirituale si può contemplare l’intero universo come luce, tal quale il
pulcino , uscendo dall’oscurità del guscio d’uovo, contempla un vasto reame
di luce solare.

Ascoltando il suono, come si insegna nella lezione sulla meditazione, si può
udire la Vibrazione Cosmica.

Il simbolo cristiano della colomba rappresenta lo Spirito Santo o Sacra
Vibrazione. Così fu con lo Spirito. Quando Egli era solo, prima che avesse
mai incominciato a creare, si chiamava allora Spirito. Ma quando lo Spirito
risplende nel cosmo, nella creazione vibratoria cosmica, allora diviene
trino: Dio Padre ( il Padre di tutta la creazione), il Cristo riflesso entro
la creazione ( il Figlio Unigenito, chiamato così perchè Egli è l’unica
intelligenza in tutta la materia) , e questa vibrazione cosciente che è
chiamata lo Spirito Santo.

LA VERA CONCEZIONE SCIENTIFICA DELLA GENESI

Il cinematografo mentale di tutta la creazione incomincia con la Genesi, che
è la descrizione di tutte le cose come venivano da Dio; la Genesi descrive
in che modo entrarono nell’essere tutte le cose. Purtroppo solo pochissime
persone sono capaci di capire la Bibbia. Le verità bibliche, occultate
dietro alle mura delle parole, non hanno bisogno di revisione; è solo
necessario riveder l’interpretazione che ne danno gli uomini. La verità
nella Bibbia si nasconde sotto un guscio duro, e la maggior parte degli
uomini, che non sanno come studiare la Bibbia, mordono quel duro guscio del
significato letterale esteriore con lo schiaccianoci della verifica
intuitiva delle verità spirituali.

GLI INIZI SECONDO LE SCRITTURE INDU’

Le Sacre Scritture Indo-Ariane ( indù) risalgono a diecimila anni prima
dell’era cristiana. Esse insegnano che l’Universo è diviso nel modo
seguente:

I°) Universo ideazionale o causale, che è l’idea di Dio impressa sulla
materia o forza vibratoria.

2°) Universo sottile o astrale, ossia le forze sottili dell’elettricità,
della gravitazione, dell’attrazione e repulsione, gli elettroni, l’energia
vitale, forze queste che trascendono la conoscenza sensoria.

3°) Universo materiale, o vibrazioni più grossolane, come per esempio i
solidi, liquidi, gas, fuoco, acqua, terra, aria, etere.

La forza vibratoria della materia è guidata dall’intelligenza di Dio; i
solidi liquidi, gas, etc.., Tutti esprimono una forma finita. L’Universo è
la materia forgiata dall’intelligenza Divina . Tutte le cose non sono
solamente idee manifestate, ma esse esistono anche per un rapporto utile.
Per esempio: Dio ha creato la fame, ma ha creato anche il cibo per
appagarla.

L’Universo ideazionale è la causa dell’universo astrale, che a sua volta è
la cusa dell’universo materiale: questo è visibile, gli altri sono sottili.

INTERPRETAZIONE DELLA GENESI

All’inizio , o durante la prima fase della creazione, il cosmo era composto
di forze sottili e perciò il cielo e la terra non erano ancora fatti di
materia. Non avevano forme dimensionali ed erano “vuoti”, essendo stati
creati da Dio prima dell’idea.

” E le tenebre regnavano sulla faccia dell abisso e lo Spirito di Dio” (
L’intelligenza Divina) ” si librava sulle acque” ( elementi creati
mentalmente)-I-I-2.

La parola “tenebre” ( I:2) nella Bibbia Cristiana ha un significato
speciale.

Come l mare calmo non può essere increspato da milioni di onde senza che vi
sia tempesta, così pure il mare dello Spirito Unico non poteva dividersi in
una creazione multipla senza la tempesta della legge della dualtà, o della
relatività, o tenebre. Dio creò dapprima le forze celesti elettriche ,
termiche, ed elettriche e tutte le leggi materiali e la materia stessa, solo
in idea, mantiene la legge della realtività del pensiero. Poi Egli dovette
increspare la Sua Coscienza dell’Unità in unnumerevoli idee, usando la
bufera della dualità.

” E Dio disse” ( vibrò densamente) : ” Sia la Luce- e la Luce fu”.

L’universo intero è composto di elettroni, che vengono chiamati energia, o
Luce ( I:3).

L’intelligenza spirituale di Dio vibrò dolcemente sugli elementi creati in
idea e immediatamente dopo, Dio parlò, o vibrò, con maggior eloquenza; e
questi elementi creati in idea divennero congelati più densamente in
un’unica cosmica luce o energia cosmica. Le forze sottili e circa una
novantina di elementi primitivi di cui si compongono la crosta terrestre, la
polvere di stelle, i corpi umani, e ogni altra cosa, non sono altro che i
vari gradi di vibrazione dell’unica luce , o energia cosmica cosciente. Così
dopo aver creato tutte le cose nell’idea, Dio le creò astralmente, facendole
vibrare e diventare luce.

” E Dio vide la luce, ed era buona”. ” Buona” significa che Dio vide che
poteva usare questa luce per la creazione che voleva far sorgere (I.4).

Dio vide che questa luce era abbastanza utile pare essere di grande aiuto
nella Sua opera di creazione. Così Egli Si divise in luce ed ombre, cioè una
sua parte rimase l’Assoluto non manifestato, mentre un’altra parte Si
manifestò in tutto il creato sotto forma dell’Energia Vitale che tutto crea.

” E Dio separò la luce dalle tenebre” ( I:4).

La Luce creatrice fu chiamata da Dio ” il giorno” e la parte non espressa
della Sua esistenza fu chiamata la “notte”. Questi due stati, ossia quello
della Sua esistenza non manifestapiù quella manifesta, furono stabiliti in
un giorno, cioè in un ciclo che ricorre, forse un periodo di milioni di
anni. Molte persone hanno sbagliato grossolanamente nell’interpretazione
della parola” giorno”, considerandola un giorno terrestre stabilito dagli
uomini in 24 ore. Ecco perchè molti intelligenti,ma ciechi seguaci della
Bibbia Cristiana,pensano ora che la terra sia stata creata in sette giorni,
il che viene smentito dalle scoperte obiettive circa l’età della terra,
impressa sulle pagine degli strati terrestri e della flora e della fauna
delle età sepolte. Occorse a Dio un intero giorno, o ciclo, solamente per
creare l’universo in idea e trasformarlo, con la vibrazione, nella sottile
energia luminosa. L’universo intero dimostra che Dio pensò senza fretta alle
cose prima di crearle.

” E tra la sera e la mattina si compì il terzo giorno”. ( I:4)

” La sera ” significa il periodo di creazione mentale, e la “mattina” quello
della creazione astrale. Il “primo giorno” significa il primo ciclo,
consistente di milioni di anni necessari a Dio per ideare la creazione e poi
crearla astralmente.

” E Dio disse ( vibrò) : ” Si faccia il firmamento in mezzo alle acque e si
divida le acque dalle acque.” ( I:6).

” Firmamento” significa lo spazio, perchè dietro ad esso si celano le forze
più sottili. Lo spazio è una vibrazione distinta che divide l’astrale
dall’universo fisico. Per esempio , potrebbe darsi che milioni di angeli si
muovano intorno a noi,ma noi non li possiamo vedere perchè i nostro occhi
grossolani non possono registrare vibrazioni così alte, e perciò si potrebbe
dire che tutto lo spazio li nasconda a noi. Tutti i suoni procedono nello
spazio, eppure non sappiamo udirli tutti. Ma se avete una radio, potrete
sentire molte delle canzoni e delle voci che si muovono nello spazio.

” Le acque” significa che gli elementi astrali furono separati dagli
elementi densi al di sotto dello spazio. Il firmamento ( spazio) era
destinato a dividere gli elementi astrali dagli elementi grossolani e densi,
cioè le ” acque dalle acque”. Così noi siamo in verità sotto lo spazio, e
sopra lo spazio vi è la terra degli dei.”

La linea di demarcazione tra il cielo e la terra è chiamato “spazio”.

Prima furono formati lo spazio e tutte le forme più sottili, poi le acque e
l’universo materiale, che non è altro se non una differenza di grado della
vibrazione. Lo spazio è la linea di confine del cielo.Dio non è isolato in
alcun punto dello spazio.Egli è onnipresente ovunque. Tutte queste forze più
sottili sono luce o energia, e tutto ciò che è astrale, è nascosto dietro lo
spazio Se la vibrazione dello spazio venisse rimossa, potreste vederle
tutte. La nostra vista, l’udito, l’odorato, e il gusto sono circoscritti a
questo mondo finito. Se per vent’anni voi rimaneste con gli occhi chiusi e
potreste ad un tratto riconquistare la vista, vedreste tutto piatto.

Avreste perso il. potere di vedere la terza dimensione e avreste vista
duodimensionale propria degli animali inferiori. Ciò è stato dimostrato. Lo
spazio è un’altra dimensione, è la porta di perla del cielo. L’occhio
spirituale che vedete è la porta di perla. La vostra saggezza deve passare
attraverso questa stella nell’occhio spirituale per poter contemplare
l’altro mondo, il mondo astrale.

Così Dio vibrò ( disse) più densamente con la Sua Volontà Onnipresente e
creò il bastione trasparente e tuttavia opaco dello spazio, o firmamento,
separando le forze interiori sottili dalle grossolane sostanze materiali
esteriori. Dio chiamò cielo il firmamento, perchè contiene entro i suoi
limiti la regione dei raggi elettrici ed elettronici, i vari stati di
coscienza, gli angeli, i radio-messaggi e così via entro le mura di questo
spazio si trovano anche i pianeti del sole, i luminari visibili ai nostri
occhi.

Verto questo spazio viene interpretato secondo le limitazioni dei sensi, ed
ecco perchè nei non siamo in grado di vedere le vibrazioni più sottili degli
elementi sottili della materia.

La LUCE COSMICA venne divisa in elementi sottili ed elementi grossolani per
il mezzo e con l’intervento dello spazio.

Noi abbiamo compiuto delle incursioni nel cielo, ricettacolo delle forze
sottili, con la scoperta della radio e dell’elettricità. Abbiamo aperto
porte nello spazio per udire attraverso la radio, i canti che passano in
silenzio. Abbiamo tirato l’elettricità dal cielo per farne uso sulla terra.

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