Home » AltroBlog » AltreViste » La Realtà Unica: “L’unità delle evoluzioni” – di Anonimo – Parte seconda

La Realtà Unica: “L’unità delle evoluzioni” – di Anonimo – Parte seconda

pubblicato in: AltreViste 0
[ 8 minuti di lettura ]

La Realtà Unica: “L’unità delle evoluzioni”

di Anonimo – Parte seconda

LA REALTA’ UNICA
principi di conoscenza esoterica
sulla costituzione del Progetto Divino

edizioni fuori commercio

(Parte seconda)

L’unità della vita

E’ postulato che la Realtà Unica, la Vita Una, sta dentro e dietro a tutta la natura dando impulso
alla crescita allo sviluppo e alla riproduzione delle miriadi di forme.

Questa attività, che chiamiamo creatrice, è regolata da un’unica legge per cui gli atomi, le
molecole, le cellule, gli organi, le società sfornano i blocchi che sono alla base della costruzione
dell’Universo.

E’ sempre la Vita Una che riesce appena a manifestarsi nel regno minerale, ove impara a costruire le
forme, i cristalli, e un po’ di più nel regno vegetale dove si sviluppa il desiderio per la luce e
per l’aria; si manifesta ancora in più ampia misura nel regno animale, ove il corpo del desiderio è
già organizzato; appare poi la mente che raggiunge piena manifestazione nell’uomo, in cui il corpo
del desiderio e quello mentale si purificano per ricevere la luce dello Spirito Divino.

A mano a mano che noi progrediamo, riconosciamo l’infinito nelle piante negli animali e, in
genere, in tutte le manifestazioni della natura.

Le varie forme di vita, apparentemente separate, sono soltanto Centri di energia e di coscienza, e
la separazione è più apparente che reale, poiché partecipano alla Vita del tutto.

Noi stessi siamo soltanto centro di coscienza in un grande oceano di vita, uniti da innumerevoli
filamenti spirituali e mentali; perciò la fratellanza fra gli uomini è una eterna verità.

Il principio dell’Unità della Vita include anche Esseri tanto più elevati di noi, quanto noi lo
siamo rispetto alle altre creature che abitano la Terra, e quindi abbraccia Arcangeli, Angeli, Deva
ed Esseri tanto più Grandi che irradiano luce sui livelli superiori.

Siamo tutti partecipi di un’Unica Vita vivificata dalla Grande Fiamma del Fuoco Cosmico che è la
grande Immanenza divina, per cui la nostra vita deve svolgersi in sintonia col ritmo dell’infinito.

Ricordandoci che vi è un Potere che rinnova tutte le cose, esso vive e si muove in coloro che
riconoscono l’Unità del sé, la Vita Una.

Nella Bhagavad Gita, Krishna dice:

“Avendo pervaso l’intero universo con un frammento di me stesso, io rimango”. Infatti la Divinità vi
resta, manifestandosi attraverso tutte le forme esistenti nell’Universo come energia, o Fuoco della
Creazione, che anima l’atomo, il corpo, la mente, le stelle, e che è il comune denominatore della
Vita Una regolata dalla Legge Una.

L’evoluzione della vita

Vi è una cosmogenesi assoluta e una relativa, la prima riguarda i movimenti ciclici delle galassie,
dei sistemi solari e degli astri; la seconda è legata allo sviluppo dell’individuo, il quale è
l’identificazione del Grande Movimento Evolutivo localizzato in un punto centrale chiamato coscienza
il cui sviluppo si conforma sempre ai principi di un determinato periodo chiamato Era, Civiltà,
Razza.

L’evoluzione, incalzata dalla maturazione degli universi inferiori, avidi di espansione e di
progresso, avanza come una marea immensa attratta dalla gran luce che proviene dal Centro della Vita
Una.

La Vita Divina che proviene dal Logos si propaga per onde successive. Noi rappresentiamo una di
queste onde. L’onda che venne subito dopo la nostra, anima il regno animale, l’onda seguente è ora
nel regno vegetale, una quarta onda è nel regno minerale, mentre la 5a, la 6a e la 7a sono
rappresentate da tre elementali la cui materia forma gli spiriti di natura.

La discesa dell’onda di vita, che dà le qualità ai differenti gradi di materia, rappresenta
l’involuzione. Dopo che il punto più basso di immersione nella materia è stato raggiunto, la 1a e la
2a emanazione si rivolgono verso l’alto e comincia la loro evoluzione. Cioè, le onde emesse dal
Logos attraversano prima il mondo mentale superiore, combinandosi e costruendo forme in cui esse
possono prendere dimora, successivamente evolvendosi passano nel regno mentale inferiore, poi in
quello astrale, formando tre regni elementali.

Dopo un lungo periodo di tempo passato ad animare le forme dei tre regni elementali, l’onda di vita
arriva ad identificarsi con esse ed è in grado di animare le parti eteriche del regno minerale, e
quindi le rocce, le profonditá degli oceani, fino ad animare la materia più densa di quei minerali
percettibili dai nostri sensi. Vediamo infatti le società molecolari dei cristalli organizzate e
rette da un principio di orientazione geometrica che le dà forma simmetrica in cubi, prismi,
poliedri ecc.

Quando l’evoluzione dei minerali è compiuta, la vita si ritira di nuovo nel mondo astrale portando
con sé tutti i risultati delle esperienze fatte nel mondo fisico, e l’onda di vita passa ad animare
forme vegetali. Ad uno stadio ulteriore di sviluppo l’onda di vita lascia il regno vegetale per
animare il regno animale. In questi passaggi si forma gradualmente lo psichismo delle prime inconsce
forme di sensibilità vegetale, fino ad arrivare nelle successive fasi a intuizione incosciente
nell’uomo, poi a raziocinio, coscienza, intuizione cosciente o super coscienza, finché non toccherà
i limiti dell’infinito e dell’incommensurabile.

Al riguardo nella 7a Stanza Dzyan è detto:

“La scintilla di vita viaggia attraverso i 7 globi della catena planetaria, e le 7 Ronde, si ferma
nel 1° regno ed è un metallo ed una pietra, passa nel 2° regno ed ecco una pianta; la pianta,
attraverso i 7 cambiamenti, diviene un animale sacro, l’animale diventa un uomo, l’uomo diventa uno
Spirito e lo Spirito diventa Dio”.

In ciascuno dì questi regni l’onda di vita compie un corso di evoluzione cominciando dalle
manifestazioni più basse e terminando con le più alte.

Così ,ad esempio: nei vegetali l’evoluzione comincia con erbe e muschi e termina con i grandi alberi
di quercia. Ogni uomo è un’anima individuale; non così è per ogni pianta e ogni animale i quali
fanno parte di un’Anima Gruppo. L’uomo nel mondo fisico si manifesta attraverso un solo corpo per
volta, mentre l’anima gruppo si manifesta attraverso numerosi corpi dì animali e attraverso molte
piante separate. A misura che l’esperienza si arricchisce, le anime gruppo si frazionano, si
selezionano finché ciascun componente al punto più alto raggiunto passa nel regno superiore. Il
passaggio dal regno animale all’umano avviene quando l’animale è giunto al limite del gruppo e il
frammento divino che incorpora è divenuto capace di rispondere alla vita dello Spirito.

L’individualizzazione avviene soprattutto con animali che hanno il cervello sviluppato e risentono
molto l’influenza dell’affettuosità dell’uomo e dei suoi pensieri. Nella storia dell’evoluzione
umana, il ciclo di vita cosciente incominciò al momento in cui ebbe luogo la separazione dei sessi,
circa 18 milioni di anni fa, durante la 3° sottorazza Lemuriana, e terminerà alla fine della 7°
Razza (ora siamo alla 5° sottorazza della 5° Razza).

La nostra, però, non è la sola via di evoluzione, poiché la vita divina procede fino al livello
minerale per diverse vie parallele, da cui, appena si volgono verso l’arco ascendente, cominciano a
diramarsi altri ordini di evoluzione che riguardano Entità che popolano la Terra, il mare, l’aria:
come le fate, gli gnomi, le ondine ecc. che provengono dalle alghe, erbe e cereali, attraverso le
api, le formiche ecc.

Per quanto riguarda l’evoluzione umana i vari gradini sono: Umanità inferiore; umanità superiore;
discepoli in prova e quelli accettati.

Il Discepolato ha 3 iniziazioni minori, a cui segue la 4a in cui il Discepolo diviene un Maestro e
poi un Adepto. Gli Adepti possono passare nella Schiera dei Deva e ivi continuare la loro
evoluzione. Al di là e al di sopra dell’umanità l’evoluzione prosegue nel Gran Regno dei Deva che è
anche lo stadio superiore degli Spiriti di Natura.

Ma, mentre l’Adepto raggiunge questo regno ad un livello di Deva senza forma, gli spiriti di natura
del tipo più alto cominciano invece dal prino scalino cioè dai Kama-Deva e ciò avviene quando
ricevono la scintilla della individualizzazione.

I Deva aiutano l’uomo in mille modi, ispirandosi al bene, allontanando da lui forze contrarie,
raccogliendo i suoi pensieri, le sue preghiere, i suoi auguri per portarli a destinazione. Pertanto
dovremmo avere un pensiero di amore verso tutte le creature inferiori dalle mille forme, avendo
presente che pur esse, al pari di noi, sono sul cammino evolutivo e che un giorno, passando nei
livelli dei Deva, avranno tanta Luce.

Tutto il processo evolutivo è un costante cammino ascensionale, dalle forme inferiori alle superiori
dalle semplici alle complesse, ma al di sopra delle forme evolve la Vita che sta dentro a queste
forme.

Le qualità dei Regni di Natura

La vita si esprime primariamente attraverso sette qualità e secondariamente attraverso miriadi di
forme. Le sette qualità sono grandi correnti di energie che infondono vita alle forme dei vari regni
di natura e danno loro impulso ad evolvere:

Il regno minerale accentua soprattutto le qualità dell’attività i cui limiti estremi sono la natura
inerte e quella radioattiva. La meta di ogni forma atomica minerale è proprio lo stato radioattivo,
cioè la capacità i espandersi attraverso ogni sostanza circostante.

Il regno vegetale possiede le qualità dell’attrattiva espressa dagli smaglianti colori dei fiori e
trova la propria piena alta attività nel profumo emanante dalle sue forme di vita più elevate; il
profumo è connesso all’impollinazione dei fiori che ha scopi di gruppo e chiede la collaborazione
del vento e degli insetti. Le foglie vengono sollecitate a volgersi ai raggi del sole e ciò
determina la formazione dei colori e la irradiazione dei profumi.

Il regno animale ha le qualità del crescente proposito istintivo che si dimostra con la domesticità,
affettuosità, fedeltà fino al sacrificio nelle forme di animali devoti all’uomo. L’elemento
iniziatore è l’uomo cui è demandato il compito di condurre gli animali alla liberazione, cioè alla
individualizzazione col passaggio nel regno umano.

Il regno umano fa affiorare nell’uomo l’aspetto dell’amore e della comprensione sintetica che è
l’intuizione. Le qualità elevate appaiono in tutta la loro bellezza, a mano a mano che l’uomo si
sviluppa ed evolve in sé i necessari strumenti di risposta all’impulso di manifestarsi e che lo
portano gradualmente verso il risveglio della coscienza. Questa coscienza è l’affermazione della
vita che si manifesta in ogni ordine della vita universale. Gli elementi iniziatori che portano
l’essere umano alla liberazione sono il Fuoco interiore della vita e i Membri del Regno superumano.

Vita, Conoscenza, Coscienza e Forma.

Tutto nella vita è espressione di coscienza: ogni atomo, ogni molecola è cosciente del suo infinito
e intelligente progresso che……..

(continua)

Condividi:

Lascia un Commento: