La musica fa dimagrire: ecco la scoperta di uno scafatese

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La musica fa dimagrire: ecco la scoperta di uno scafatese

di DOMENICO GRAMAZIO

Anche la musica aiuta a stare a dieta. A confermarlo è Francesco Santonicola, nutrizionista e compositore di Scafati.

Il condimento musicale si chiama sonic seasoning ed è il trucchetto sonoro che serve per
influenzare le papille gustative (e tagliare gli zuccheri). Così la musica cambia il sapore di
quello che mangiamo. Le note gravi esaltano i sapori amari, quelle alte il dolce, come dimostrano
alcuni esperimenti scientifici. Questa scoperta, potrebbe aiutare anche nelle diete sostituendo a
sale, zucchero e grassi, il sapore di unatmosfera suggestiva. Secondo Charles Spence, psicologo
alla Oxford University e tra gli autori dello studio, si può arrivare a rendere un piatto il dieci
per cento più dolce o più salato attraverso una melodia musicale, ha detto Santonicola.

Il test sul condimento musicale degli alimenti lo ha fatto la giornalista inglese Amy Flaming e lo
racconta in un post sul sito del Guardian, spiega che è una sensazione curiosa perché le sembra che
il cioccolato abbia un sapore diverso, dice che i suoni non influiscono solo sul suo cervello, ma
cambiano completamente la percezione del gusto. Seduta al suo tavolo di cucina e mangiando
cioccolato in nome della scienza ha cercato di capire se è vero che, se ascoltando un suono grave,
la consapevolezza del gusto si restringe alla parte posteriore della lingua e si concentra sugli
elementi amari del cioccolato. Quando invece si passa ad una frequenza elevata, si spalancano le porte alla dolcezza e tutta la bocca viene avvolta da un sapore zuccherino.

Gli ultimi anni, ha continuato il dottore Santonicola, hanno visto un boom di ricerche in questo
settore. Il suono è lultima frontiera nella presentazione del cibo. I ristoranti si arrovellano sul
menu, sulle stoviglie, sullarredamento e lilluminazione, eppure spesso non dedicano nemmeno un
pensiero al sottofondo musicale che accompagnerà i piatti. Tuttavia, ora che stiamo iniziando a
capire la relazione tra il gusto e il suono, la musica sembra destinata ad avere un ruolo importante
anche nel mondo del cibo. Una nota industria produttrice di gelati la Ben & Jerry, per esempio. ha
ribadito il nutrizionista scafatese, sta valutando una gamma sonora di gusti di gelato, con i
codici QR sulle vaschette che permetteranno di ascoltare, attraverso i cellulari, i suoni più adatti
ad accompagnare proprio quel gusto. Alcuni tipi di musica, come il Jazz, sono in grado di rendere
speciale anche il cibo più normale. Leffetto è più marcato con latte e cioccolato.

Lo studio mostra che a seconda del tipo di musica che possiamo ascoltare in sottofondo mentre stiamo mangiando, può cambiare la percezione del gusto di un cibo.

da metropolisweb.it

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