La Dottrina dei 7 chakras 4f

pubblicato in: AltreViste 0

La Dottrina dei 7 chakras 4f

Jolanda Pietrobelli – La Dottrina dei 7 chakras –

parte quarta ed ultima

I 7 diritti dei chakra

· 1) DIRITTO DI AVERE. E’ il diritto del 1° chakra ed è
quello di esistere, che si esplica nel diritto di avere quel che serve per sopravvivere.

· 2) DIRITTO DI SENTIRE. Certe frasi negative – non hai
diritto di!… – violano il nostro diritto di sentire. Una
cultura sprezzante che definisce debolezza la sensibilità,
infrange questo diritto.

· 3) DIRITTO DI AGIRE. La paura della costrizione e
dell’obbedienza senza discussione, ostacolano l’uso
consapevole del nostro diritto di agire.

· 4) DIRITTO DI AMARE E DI ESSERE AMATI. La
chiusura del chakra del cuore si manifesta con il
cinismo e la criticità nei confronti di uomini che si
amano tra loro, donne che si amano tra loro, di chi ama
soggetti appartenenti ad altra razza, o di chi ama più
persone. Il diritto di amare è ostacolato dal predominio
di una cultura sulle altre, dalla guerra, da tutto ciò che
crea ostilità. Se ci sentiamo feriti e respinti, limitiamo il nostro diritto di amare e chiudiamo il cuore.

· 5) IL DIRITTO DI ESPRESSIONE E VERITA’. Quando
ci viene negato il diritto di espressione, oppure quando
siamo costretti a mentire, il nostro quinto chakra si
chiude.

· 6) DIRITTO DI VEDERE. La nostra vista può essere
ostacolata da questo chakra che non stimola il 3°occhio.
Il diritto di vedere permette di riprenderci le nostre
capacità psichiche.

· 7) DIRITTO DI SAPERE. Se abbiamo diritto
all’informazione, alla verità, all’educazione e alla
conoscenza, abbiamo anche diritti spirituali, come
entrare in contatto con il divino nel modo in cui noi lo
percepiamo.

Respirare attraverso la base
Il respiro attraverso la base rinvigorisce completamente il
nostro corpo. Nell’esercizio utilizziamo una capacità che
ciascuno di noi possiede per natura, ossia quella di saper
dirigere con la forza della nostra immaginazione il flusso del respiro e la forza vitale ( Prana) ad esso collegata in qualsiasi zona del corpo.

Esercizio:

Siedi con la schiena dritta sul terreno e poggia le mani per terra, a destra e a sinistra del bacino. Solleva quindi
leggermente il bacino ( facendo leva sulle tue mani) e lascialo ricadere dolcemente. fai questo una decina di volte. Quando
sollevi il bacino inspira, quando lo lasci ricadere espira. In questo modo stimoli la zona attorno al tuo chakra basale.
Successivamente appoggia entrami le mani sulla schiena alla
base della spina dorsale, lascia fluire serenamente il respiro e immagina del il flusso del medesimo entri ed esca
tranquillamente dalla base del bacino. Inspirando immagina che il respiro entri nel corpo dal bacino, ed espirando immagina che esso rifluisca nella terra. Quando avrai preso dimestichezza con questo esercizio, durante la respirazione potrai appoggiare le mani sulle ginocchia. Immagina quindi di accogliere nel tuo
corpo assieme al respiro, la forza risanatrice della terra che ti da vigore, pace e serenità.

La forza vitale

Il secondo chakra rappresenta la vitalità e per risvegliare la vitalità che è in noi dobbiamo rivolgere la nostra
consapevolezza a questo chakra.

Esercizio:

· Posizionati con i talloni distanti l’uno dall’altro circa 50 cm, le punte dei piedi rivolgile verso l’esterno a formare
un angolo. le ginocchia sono piegate, il bacino è
centrato la spina dorsale è dritta, le spalle e la nuca sono sciolte.

· Con lo sguardo rilassato, fissa un punto lontano.
· Aprile braccia come se reggessi una botte, il baricentro
del tuo corpo si trova cinque dita sotto l’ombelico ed è il
centro della tua attenzione.
· Respira, ad ogni espirazione fai scendere il respiro verso il basso fino a raggiungere la parte inferiore del bacino.
· Il respiro diventerà più rilassato, rilascia le braccia, i piedi, il bacino, la spina dorsale, la nuca, le spalle.

· Ripeti l’esercizio.

La sfera di energia

L’energia deve fluire, se il flusso energetico ristagna, il campo di forza che emana, collassa. E questo vale anche per quella forma di energia che si chiama vitale. La vita è scambio, si prende, si dà, si riceve, si lascia andare. L’energia vitale non va trattenuta deve scorrere liberamente dentro di noi.
Esercizio:

· Mettiti dritto con i piedi paralleli ed in apertura alla
stessa distanza delle spalle. La spina dorsale, nuca,
spalle sono rilassate, l’interno delle mani appoggiato
sull’addome sotto l’ombelico.

· Indirizza la tua consapevolezza sulla parte addominale
toccata dalle mani e respira serenamente e rilassato, in
quel punto. con la tua immaginazione crea sempre in
quel punto una sfera di luce piena di energia che scivola
fra le tue mani. Quella è la tua forza vitale
.
· Durante la tua respirazione, muovi la tua sfera di
energia lungo la parte anteriore del tuo corpo verso
l’alto: ombelico, stomaco, torace, collo, viso, sommità
82

del capo. Qui lasciala andare, perché si unisca al Prana,
quella forza vitale universale che ti circonda.
· Alza entrambi le braccia che si trovano ora sopra la tua
testa e riportale lungo il corpo con le mani rivolte verso
la terra.

· All’altezza del bacino le mani si riavvicinano, tu
raccogli nuovamente la tua energia e forma ancora la tua
sfera di energia.

· Quando nella tua immaginazione la sfera scivola tra le
tue mani, ripeti l’esercizio come prima”.
Respirare attraverso l’ombelico

Esercizio:

Stenditi per terra supino, vivi il tuo contatto con la terra, respira, ad ogni espirazione rilassati e percepisci il contatto del tuo ombelico con la terra. Continuando serenamente la tua
respirazione immagina che un cordone ombelicale ti colleghi al centro della terra e tu respiri attraverso di esso. Con ogni

espirazione, una bellissima luce purificatrice illumina il tuo corpo. Ogni volta che espiri restituisci alla terra tutto ciò che di pesante hai in te. Lei lo trasformerà in luce.
Respira attraverso l’ombelico almeno tre minuti. Quindi alla fine dell’esercizio riposati in posizione fetale.

Meditazione sulla luce dei chakra

La meditazione tibetana, (perché di questa si tratta) aiuta nella purificazione e nella guarigione del corpo a livello fisico e spirituale.

In questa meditazione il colore rosso è attivante ma non rende eccitati, il giallo crea serenità e gioia, l’arancione purifica le emozioni, il blu dà equilibrio ed infonde calma nel profondo , la luce bianca purifica i pensieri.

Esercizio:

· Siediti e concentrati sul tuo respiro, quando lo senti
calmo che fluisce spontaneamente, rilassa il corpo,
partendo dai piedi, le gambe, il bacino, il torace, le
spalle, le braccia, la nuca, la testa, gli occhi, le mascelle.

· In questa tranquillità raggiunta visualizza per pochi
minuti una sfera di luce rossa, piccola, posta un palmo
sotto l’ombelico. la sua luce è luminosa e trasparente e
irradia tutta la sua potenza spirituale
.
· Questa energia è potente, profonda, piena di pace ,
compassione e perdono. Fai vibrare tutto ciò dentro di

· Adesso poniti mentalmente al centro del tuo ombelico e
visualizza la solita piccola sfera di luce di color giallo.
· Nel chakra dello stomaco visualizza la solita piccola
sfera di luce di colore arancio e respira serenamente.

· Adesso poniti al centro del tuo cuore e visualizza la
piccola sfera di luce di un profondo e luminoso blu.

· Nel chakra della gola, immaginati, nuovamente una
piccola sfera di luce rossa, luminosa e trasparente
.
· Poniti nel tuo chakra frontale e lì visualizza la piccola
sfera di luce questa volta bianca che irradia tutta la testa. · Rivolgi nuovamente la tua attenzione ai piedi, alle mani,
alla nuca, all’intero corpo.

· Respira profondamente e concediti il riposo.

Sentire il respiro

I polmoni sono organi di contatto, in essi fluisce l’aria
proveniente dall’esterno che dopo averci riforniti di ossigeno, abbandona i polmoni, portando con sé il biossido di carbonio prodotto dal metabolismo.

L’inspirazione e l’espirazione alzano e abbassano il torace in movimento ritmico.

Esercizio:

· Siediti mantenendo una postura dritta, metti una mano
al centro del torace ed avverti l’aria che entra ed esce,
respira profondamente e rilassati.

· Muovi la tua mano verso l’alto ed immagina di dirigere
dall’interno il flusso del respiro, al punto in cui senti il contatto della mano sulla pelle. respira così qualche
minuto.

· Muovi ancora la mano emettendo profondi sospiri
liberatori, su tutta la superficie del torace e rivitalizzalo col flusso del tuo respiro.

· Immagina poi di inspirare ed espirare attraverso
l’epidermide che ricopre il torace. Respira

tranquillamente e profondamente. Quindi stenditi
sull’addome, prendi contatto con la terra e riposati.”
L’energia del cuore

Esercizio:

Metti le mani all’altezza del cuore, come farebbe un reikista, una sopra l’altra. Scegli una postura che ti permetta di essere rilassato.

Rivolgi l’attenzione verso il tuo interno, chiudi gli occhi, respira profondamente, ogni tanto un sospiro liberatorio riattiva il tuo respiro.

Prendi contatto con la tua interiorità e senti che il tuo respiro ad ogni inspirazione si espande sempre di più. Sorridi e fai in modo che il tuo sorriso si apra interiormente e ti porti calore. Avverti la dignità della tua posizione, la dignità e la presenza della divinità che è in te.

Quando ti senti nella pienezza del cuore, sciogli le mani dalla posizione in cui sono sempre state e rivolgile verso l’esterno,

quasi come gesto di benedizione. Sei rilassato, la mente è vuota da ogni intenzione, sorridi. Concentrati sul respiro che fluisce sereno e sciolto
.
Riporta le mani sul cuore e riposa.

Purificarsi col fuoco

Fin dai tempi preistorici il fuoco è stato considerato sacro e purificatore, un dono degli dei. Il fuoco ha in sé una forza trasformatrice.

La cerimonia del fuoco (Yagna), si celebra scavando una buca e adornandola di fiori per la cerimonia si recitano dei mantra e si offrono al fuoco dei doni, incenso profumi, aromi, che
vengono consapevolmente offerti a Dio che è presente
nell’elemento del fuoco.

Il fuoco trasforma e purifica tutto ciò che gli viene dato, quindi affidandogli emozioni, atteggiamenti, pensieri, azioni ( passate e future) ecc. lui trasforma e purifica. Questo atto crea
chiarezza dentro di noi e mette in moto una forte evoluzione spirituale

Collegare il cuore con la terra

Gli Angeli sono i messaggeri del cuore rappresentano l’aspetto forte e potente dell’energia del cuore.

L’Angelo Annunciatore di Lucas Cranach, sito nel Duomo di
Friburgo, con la sua posizione esprime tutta la sua forza. Ben piantato sui talloni, solo con la sua presenza trasmette il suo messaggio, insegna a collegare il cuore con la terra e a
proteggerci.

Esercizio:

· Assumi la posizione dell’angelo ed osserva i tuoi
cambiamenti.

· Metti i piedi uno davanti all’altro.
· Rimani saldo sulle ginocchia, spina dorsale dritta, collo
e spalle lasciali sciolti. Lo sguardo rivolto in avanti.
· Mentre il braccio sinistro è dolcemente disteso lungo la
tua persona, il braccio destro è piegato all’altezza del
petto ed il pollice, indice e medio della mano, sono
protesi in avanti, come in segno di benedizione.

· Adesso respira tranquillamente e dirigi il tuo respiro
verso la zona dell’addome”.

Le mani giunte

Questa posizione è il mudra più diffuso, è un gesto che indica l’unità dei pensieri e riunisce i poli originari della creazione rappresentati dal serpente Adamo e dal serpente Eva. In questa posizione preghiamo, cerchiamo rifugio e conforto. Chiediamo liberazione dalla paura e dal dolore, interiormente ci rendiamo disponibili all’unità con Dio. Il mudra è gesto rituale, mette in moto forze a livello fisico, psichico e spirituale. Le mani giunte non sono solo un gesto che indica unità, sono anche un gesto per pacificare, placare e soddisfare noi stessi. L’energia irradia dall’interno verso l’esterno, in questa posizione la lotta non è possibile.

Esercizio
:
· Alza le mani una difronte all’altra, all’altezza del petto, congiungi le palme e respira lentamente in modo
rilassato. Osserva il tuo stato d’animo.
· Nella stessa posizione dirigi però la punta delle dita in
avanti, poi verso il basso. cosa provi?

· Adesso le mani sempre unite, mettile all’altezza del
terso occhio, oppure sopra la testa, poi davanti al
viso,davanti l torace e così via, respira tranquillamente.
Quali sensazioni risvegliano in te queste posizioni?
Quale posizione ti è più gradita?

La meditazione

La meditazione è il veicolo con cui superiamo le nubi
dell’ignoranza. In questo modo, anche se per poco noi possiamo vedere la vera natura del nostro spirito. La meditazione riporta a casa lo spirito, ci libera dalla paura, dalle tensioni, fa chiarezza dentro di noi, conducendoci alla saggezza. Se riconosciamo la natura celeste dello spirito, ci dicono i saggi, entriamo in uno stato di pace che guarisce a livello profondo, perché ci conduce verso l’Unità. Meditare significa entrare consapevolmente in uno stato di rilassamento, che ci condurrà in un luogo interiore in cui ci sentiremo bene. Se aggiungeremo a tutto questo
l’immagine dell’angelo che ci inonda di luce splendente e
purificatrice, raggiungeremo davvero uno stato di pace.
Il sorriso

Il sorriso è vibrazione dell’anima, agisce beneficamente sulle persone e sugli ambienti. diffonde benessere, serenità dissolve ogni tensione.

Questo è il messaggio del Buddha che sorride. Anche noi
possiamo attivare questa energia dentro di noi che ha effetto guaritore e liberatorio.

· Creati un’atmosfera piacevole e distensiva attorno a te e
rilassati.

· Allenta la tensione nelle mascella: batti velocemente e
delicatamente i denti, poi muovi la lingua.

· Sorridi quindi mentalmente e sorriderai fisicamente. Il
sorriso ti verrà dall’interno e ti porterà quiete.

· Probabilmente avvertirai un leggero calore, mandalo al
tuo cuore. Ascolta il tuo respiro che sarà tranquillo e
rilassato.
· Sorridi al tuo corpo, indirizza questo sorriso a qualche
zona del tuo corpo che necessita aiuto e respira in quella
zona.
· Manda quindi il tuo sorriso a tutti gli organi e a tutte le parti del tuo corpo, cominciando sempre dal cuore.
Purificarsi col suono

La creazione nasce dalla vibrazione.

La vibrazione in forma di suono diventa strumento potente di purificazione fisica, emozionale mentale.
· Si può purificare una stanza in cui durante la giornata si sono scaricate scorie emozionali, attraversandola più
volte in diverse direzioni e scuotendo sonagli. Va bene
anche un gong, oppure si può utilizzare della musica
molto armoniosa.
· I campanelli, i cimbali, hanno effetto purificatore sulla
consapevolezza.
91
Purificarsi con l’elemento aria
Sappiamo che attraverso l’elemento aria, la respirazione opera una profonda purificazione del corpo, della psiche e dello
spirito.
Il respiro attraverso la circolazione sanguigna raggiunge ogni cellula del nostro corpo. Non solo lo nutre e lo purifica a livello fisiologico, ma lo rifornisce anche in ogni sua cellula di forza vitale cosmica ( prana). Il respiro inoltre mette tutto il corpo in sottile vibrazione, liberandolo dalle scorie emozionali.
Il respiro stabilisce sia nell’inspirazione che nell’espirazione il collegamento col cosmo, con la terra e con tutto ciò che su essa vive. Respirando noi ci colleghiamo con lo spirito universale. Noi dobbiamo respirare consapevolmente, dolcemente e in
modo rilassato.

Esercizio:

· Sciogli il tuo corpo, scuotendo dolcemente tutte le
articolazioni.

· Siediti su una sedia con i piedi aderenti al pavimento.
Metti le mani sotto l’ombelico. Il bacino deve essere più
alto delle ginocchia.

· Fai alcuni sospiri profondi e liberatori, poi respira in
modo tranquillo e sciolto. Ogni tanto respira più
profondamente, questo aiuta ad evitare di respirare
meccanicamente.

· Stira tutto il corpo, allungandoti, poi se ne hai desiderio e possibilità fai una bella passeggiata”.

Il pugno
Con il pugno la nostra mano diventa un’arma ed esprime
l’aspetto guerriero del terzo chakra.
Esercizio:

Osserva il pugno della tua mano, e fai attenzione alle sensazioni che provi, ai pensieri che ti passano per la mente.

Adesso sciogli il pugno ed apri la mano. Qualcosa succede, le tensioni si allentano, i pensieri cambiano.

A pugno chiuso, non possiamo dare la mano a nessuno, come
gesto di pace, non possiamo fare nulla di gentile, perché non siamo disposti interiormente a farlo.

Alternando il gesto del pugno e quello della
mano aperta,
possiamo sperimentare forze polari come:
· respingere
· accettare
· trattenere e lasciare andare
· lottare e fare la pace.

Medita sul tuo pugno e sulla tua mano aperta.

” Tutte le sofferenze di questo mondo
provengono dal fatto
che pensiamo solo a noi stessi,
tutta la felicità di questo mondo
è dovuta al fatto
che pensiamo agli altri
La radice di tutti i nostri problemi
è l’egoismo e la loro causa
è l’ignoranza”

La dottrina dei 7 chakra abbinata al Reiki
Nessun chakra è necessariamente più importante degli altri,
tutti i chakra debbono essere aperti e funzionare in armonia ,in equilibrio, perché l’essere umano sia in salute fisica e spirituale. E’ importante che essi operino sempre assieme. Se l’essere
umano è più forte nei chakra superiori e più debole in quelli inferiori, il suo sistema di energia sarà discendente. Ciò vuol dire che accoglie più energia ai piani alti e lentamente la fa passare in basso.

Il sistema di energia scendente è esattamente l’opposto.
A questo punto sappiamo cosa sono i chakra.

Cosa è il reiki?

E’ un sistema terapeutico di auto guarigione proveniente
dall’Oriente.
Significa:
forza vitale che tutto abbraccia e tutto permea di sé
Reiki viene dal giapponese
RE= energia universale
KI= energia vitale

Reiki è energia, viene trasmessa tramite l’imposizione delle mani e chi lo pratica regolarmente raggiunge effetti rilassanti e si libera dallo stress, acquisendo calma interiore ed energia vitale. La sua applicazione avvia un processo di evoluzione e di illuminazione. Col pensiero e col cuore l’essere umano ha il potere dell’energia, quell’energia che se ben usata darà beneficio a sé e agli altri. Questo è lo scopo del reiki e in unione con l’armonia, la saggezza, la verità l’uomo proverà amore
universale, il più grande dono di Dio.

I nostri chakra che da millenni i Grandi Iniziati hanno preso in considerazione si integrano bene con il Reiki il quale provvede a trattarli con rispetto, amore e luce, armonizzandoli,
equilibrandoli e caricandoli di giusta energia.

Il Reiki è strumento di crescita e di grandi cambiamenti, la sua energia di amore incondizionato, agisce sullo spazio del cuore (4° chakra) che facendo vibrare a livelli alti, permette all’essere umano di spostarsi energeticamente e di evolvere verso lo
spirituale. Il Reiki scorre attraverso le mani di chi lo pratica, questa energia che è energia di amore agisce sul cuore e
sull’amore (3°/ 4° chakra). Il Reiki è un sistema particolarmente adatto per armonizzare e bilanciare i chakra, questi centri di attività per la ricezione, l’assimilazione e la trasmissione dell’energia vitale.

Si parla dei sette centri più importanti, pensati come sfere di energia che irradiano dai gangli nervosi al centro della colonna vertebrale.

I chakra trattati radiestesicamente

I chakra possono essere armonizzati e riequilibrati non solo con l’impiego del reiki, delle visualizzazioni, oppure tramite la meditazione, ma anche radiestesicamente con l’uso del
biotensor oppure del pendolo.

Entrambi gli strumenti fatti scorrere e sostare su ogni singolo chakra, con le loro oscillazioni, dopo aver individuato lo
scompenso, il blocco, la deficienza o l’eccessività del chakra in esame, riusciranno guidando l’energia po
sitivamente aristabilire l’equilibrio venuto meno.
Una mappa dei chakra sarà di aiuto all’esperimento.
Apertura dei chakra nelle mani
Un modo semplice per fare esperienza con i chakra è quello di aprire i chakra delle mani:
· mantenere le braccia stese in parallelo davanti a noi con
il palmo delle mani rivolto uno verso l’alto, l’altro verso
il basso.
· * aprire e chiudere rapidamente le mani facendo un
pugno dolce, parecchie volte e capovolgendo le mani –
alto basso, basso alto-.
In questo modo si apriranno i chakra delle mani.
Sensazioni

Volendo sentirli, apriamo le mani davanti a noi avviciniamole lentamente a mo di preghiera mantenendo una distanza
ravvicinata. Avvertiremo delle vibrazioni ed anche del calore. Questa energia che scorre tra le mani e che con l’uso del reiki è potenziata, scorre anche attraverso le braccia, le gambe, il tronco e gli organi interni.

La spiritualità

Riprendiamoci la nostra spiritualità. E’ un diritto dell’essere umano che si ritrova dentro una vita sana ed equilibrata che lo induce a vivere in armonia con se stesso e i propri simili.
La cura dei propri chakra, l’attenzione a questi importanti centri di energia, ci permette di risvegliare quell’aspetto del nostro essere, oggi troppo trascurato, la spiritualità. La nostra stabilità quotidiana dipenderà dall’ordine e dall’equilibrio dei nostri centri di energia che debbono essere sempre tenuti puliti e liberi dai blocchi che il ristagno energetico può causare.
Utile questo accorgimento:

Spingere l’energia verso il basso, verso il chakra delle radici, lasciamo poi che l’energia risalga attraverso tutti i chakra e spunti fuori dal chakra della corona.

Ciò porterà consapevolezza in tutti i nostri chakras.

Sommario

Nota dell’A. 7
Chakra 8
Le nadi e chakra 8
I sette segmenti del corpo umano e cinque chakra 13
La dottrina dei sette chakra 15
Ascoltando la tradizione Orientale 17
Shaktj, Kundalini e Mantra 18
Conoscere la materia: conosciamo i chakra 21
Ubicazione dei 7 chakra e dei 21 secondari 24
L’aura 25
I 7 Chakra 27
Rappresentazione dei 7 chakra 33
Il loto 59
Il suo percorso nei chakra 59
I corpi sottili 60
Rapporto dei chakra e le diverse funzioni 62
Sensibilità dei chakra 66
Le Beatitudini e i chakra 67
Le pietre i colori i chakra -Yin e Yang 67
Il respiro 71
Visualizzazione 72
Meditazione 73
Il chakra dei piedi 73
Il chakra delle mani 74
I cinque sensi e i chakra 75
I blocchi dei chakra 76
Cosa può bloccare un chakra 77
Lo sviluppo dei chakra prima della nascita e poi 78
I sette diritti dei chakra 79
99
Respirare attraverso la base 80
La forza vitale 81
La sfera di energia 82
Respirare attraverso l’ombelico 83
Meditazione sulla luce dei chakra 84
Sentire il respiro 85
L’energia del cuore 86
Purificarsi col fuoco 87
Collegare il cuore con la terra 88
Mani giunte 89
La meditazione 90
I l sorriso 90
Purificarsi col suono 91
Purificarsi con l’effetto aria 92
Il pugno 93
La dottrina dei 7 chakra abbinata al Reiki 95
I chakra trattati radiestesicamente 97
Apertura dei chakra delle mani e sensazioni 97
La spiritualità 98
Notizie sull’A. 102
100
Bibliografia
Chakra: i 7 centri della forza K.Woll Mar
I 7 Chakras A.Judith S. Vega
I chakra, l’universo in noi Albanese
Chakra, gemme di energia vitale L.Colli
Esperienza con i chakra J. Walter
Il settimo senso N. Butto
Mani di luce B.Brennan
Reiki F. D’auria
La disciplina orientale S. Zenardi
La metafisica orientale R. Guenon
Libera te stesso E. Bach
L’energia che guarisce N. Cutolo
Centri e corpi sottili M. Aivanhov
Meditazione per la nuova Era D. Riva
L’amore e il significato del mondo R.Steiner
Karma e reincarnazione R.Steiner
Una considerazione esoterica R.Steiner
Introduzione ai chakra P. Rendel
Ruote di vita J. Anodea
Padre Nostro R. Steiner

Jolanda Pietrobelli. Si è iscritta all’Ordine dei Giornalisti Pubblicisti nel 1974. Ha studiato a Urbino sotto la guida di Carlo Bo alla Scuola di Giornalismo di Urbino, concludendola con una tesi su Picasso. È coscienza attiva nel campo dell’arte e della conoscenza umana. E’ autrice di numerose monografie
sull’arte contemporanea, ha diretto per quindici anni la collana della galleria pisana Il Prato dei Miracoli.Negli anni ottanta ha diretto tre periodici dedicati agli avvenimenti politici e culturali della città natale: Pisa. Con lo studio delle Grandi Religioni e aprendosi alle varie tecniche di consapevolezza e sviluppo
interiore, porta avanti la pratica di antiche tradizioni giapponesi come il Reiki con il quale ha iniziato a sondare il campo delle energie sottili, approfondendo molti maestrati. Ha acquisito il master di Reiki metodo Usui negli anni 90, conseguendo il
Livello Teacher. Durante il suo processo di trasformazione interiore, ha avvertito lesigenza di approfondire una propria ricerca spirituale con limpiego di traing autogeno e livello superiore, la regressione dolce, la meditazione. Si interessa di Discipline Olistiche ed i suoi interessi sono maturati nel campo delle Energie. Ha creato la Casa editrice CristinAPietrobelli. E’ socia fondatrice dell’Associazione per le discipline olistiche DI,R,K,A Pisa

102
Titoli Pubblicati in cartaceo
1. Scritture Celesti Jolanda Pietrobelli
2. 80 Primavere d’amore Cristina Pietrobelli
3. Dalle mani la vita Sergio Freggia
4. Consigli del naturopata Claudio Bargellini
5. Innocente Reiki Shinpi
6. Babylon 4527 Daniel Asar
7. Il Reiki è rock Shinpi
8. L’arte medica taoista Marco Ragghianti
9. Tao The Ching Lao Tzu
10. Antologia Crissiana Dirka
11. Gli amici invisibili Daniel Asar
12. Key Stick Combat Gianni Tucci
13. Il fabbricante di desideri Claudio Bargellini
14. Omaggio a Yerathel J. Pietrobelli
15. Cortometraggi T.DeMartino/M.Pegorini
16. Reiki un percorso… G. Tucci L.Amedei
17. La cattura delle emozioni Jolanda
Pietrobelli
18. I Pilastri del cielo Daniel Asar
19.Astrazioni,metamorfosi… Daniel Asar
Ebook
1. Il Breviario di Reiki Jolanda Pietrobelli
2. Anima plebea Jolanda Pietrobelli
3. Oriana Fallaci:il mito Jolanda Pietrobelli
4. Colloqui con Mahasiah J. Pietrobelli O. Biella
103
5. Conversazione con l’Angel Rochel J. Pietrobelli
6.Gabriele l’annunciatore Jolanda Pietrobelli
7.Ma Dio non è Picasso Jolanda Pietrobell
8. Karma e reincaranazione Jolanda Pietrobelli
9. Reincarnazione Jolanda Pietrobelli
10.Nei secoli dei secoli Jolanda Pietrobelli
11.Ciao Mamma Jolanda Pietrobelli
12.Uomo tra religione e magia Jolanda Pietrobelli
13.Non sparo alla cicogna Jolanda Pietrobelli
14.Radiestesia come manifestazione Jolanda Pietrobelli
104

Le Corbusier Picasso
Lassociazione culturale per le Discipline Olistiche DI.R.K.A (Diksha, Reiki, Karuna-deva, Angeli), si è costituita legalmente a Pisa il giorno 8 novembre 2005. E nata per volontà di amici che accomunati da stessi interessi di percorsi, hanno pensato di sviluppare unidea di nome DI.R.K.A, perché fosse motivo
dincontro tra quanti amano le varie esperienze energetiche. Lassociazione non appartiene ad alcun Credo, ad alcuna
Sètta, è apolitica e si propone di incoraggiare e sostenere la cultura nella sua dignità di libera espressione, promuovendo ed organizzando incontri, conferenze, convegni, mostre,
seminari, presentazione di libri, editoria, percorsi energetici, corsi informativi contemplati nei suoi programmi annuali.
Oggi cè sempre più necessità di prendere contatto con noi
stessi e a volte cè lesigenza di potersi trovare con realtà che vibrano in sintonia con noi. Non è facile trovare spazi dove poter fare, come dicono gli Orientali il vuoto e il pieno ovvero svuotarsi di tutto ciò che ingombra a livello sottile e riempirsi di tutto ciò che è bello e nutriente a livello sottile. Lassociazione DI.R.KA si propone come punto di riferimento
per coloro che hanno disegnato il loro cammino evolutivo con 105

lintento di affiancarli nelle scelte di percorso che trovano ispirazione nelle realtà olistiche.
Contatti:
http://dirkareiki.blogspot.it/
www.libreriacristinapietrobelli.it
I due simboli dell’associazione sono:
· La Mano Aperta di le Corbusier.Il segno della
mano aperta per ricevere ricchezze create, per
distribuirle ai popoli del mondo, deve essere il segno
della nostra Epoca

· La Colomba di Picasso. “La colomba è associata alla
purezza incontaminata, allinnocenza e alla pace del
cuore e dello spirito. A livello esoterico rappresenta la
ricerca di un punto fermo dal quale far ripartire un
nuovo ciclo vitale. Infatti la colomba è lincarnazione
del principio sottile, etereo, utile per lelevazione
spirituale delluomo. In associazione con il corvo,
principio del male, la colomba rappresenta in modo
emblematico il principio del Bene.

0 0 vote
Voto Articolo
Sottoscrivi Notifiche
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments