Il sentiero del vero discepolo

pubblicato in: AltreViste 0

IL SENTIERO DEL VERO DISCEPOLO

del Dr. M. W. Lewis

( Estratto da una conferenza tenutasi il 15 agosto 1954 nel Tempio Self Realization Fellowship a
Hollywood, California, pubblicato dalla SR.F. sulla Rivista Self-Realization Winter 1985 – Vol. 57 –
N.1 )

Secondo il dizionario, discepolo è colui che accetta e segue un insegnante o una dottrina. Ma chi è
un vero discepolo ? C’è sostanziale differenza tra l’ordinario discepolo ed il vero discepolo.

Vi posso spiegare questo punto mediante un episodio accaduto quando Paramahanasa Yogananda era in
India.

( Nel 1935, quindici anni dopo il suo arrivo in America, Paramhansaji si recò in India dal suo Guru
Swami Sri Yukteswar per l’ultima visita ). Mentre era là il Maestro incontrò il Dr. Mukherji, un
discepolo di Bhupendra Nath Sanyal, uno dei diretti discepoli di Lahiri Mahasaya. Venendo a sapere
che il Dr. Mukherji stava andando in America, Paramahansaji gli dette una lettera per me. Quando
egli giunse, noi stavamo parlando di Lahiri Mahasaya e di Paramahansaji, e mi chiese: ” Siete voi un
discepolo del vostro Maestro ? ” Ed io risposi : ” Penso di si “. ” Bene”, disse, ” qualcuno in
India gli chiese questo ( al Maestro ), ed egli non ebbe niente da dire “.

Per quanto sapessi, tra me e il Maestro tutto stava bene, e sebbene non avessi capito affatto, non
ero eccessivamente turbato. Anni dopo, quando nel 1952 fu pubblicato il libro
” Saying of Paramahansa Yogananda “, trovai il seguente passo.

” Maestro, il Dr. Lewis fu il vostro primo discepolo in questo paese, vero ? ” Paramahansaji
rispose ” Questo è cuiò che si dice “. Nel vedere che chi aveva posto la domanda rimaneva
interdetto, il Maestro aggiunse, Io non dico mai che gli uomini sono miei discepoli, Dio è il Guru,
essi sono discepoli Suoi “.

Ed è così che ricevetti la risposta sul quesito del vero discepolo. Un MAestro persino nella sua
più grande espressione, umilmente riconosce che il discepolo non è suo, ma del Padre Celeste. Così
il vero discepolo significa seguire il sentiero che vi riporta a Dio, il sentiero di un vero guru.

Gli ordinari discepoli hanno dgli insegnanti, mentre i veri discepoli hanno un guru. C’è una
differezna sostanziale tra un insegnante ed un guru. L’insegnanate può darvi delle informazioni
circa la teoria delle pratiche spirituali, e persino darvi delle tecniche di come voi possiate
guardare la grande luce di Dio. Ma il guru può intercedere per voi e riportarvi a Dio.

Dio sceglie determinati canali spirituali attraverso cui lavorare, ed il beneamato Maestro e la sua
linea di guru è uno dei tali canali – un gramde uno ! Nella Lezioni della Self-Realization
Fellowship il Maestro scrisse quanto
segue :

” Un guru, comandato da Dio a aiutare degli individui in risposta alle loro profonde preghiere, non
è un ordinario insegnante, ma è l’umano veicolo del quale Dio usa corpo, parola, mente e
spiritualità… per guidare le anime perdute alla Sua casa di immortalità “.

Il guru può essere su questo piano o meno, in questo momento. Ciò non fa particolare differenza,
come realizzerete se comprenderete quanto il Maestro ha scritto: ” Un veicolo di Dio di cui Egli usa
corpo, parola, mente e spiritualità “. Il corpo di Paramahansaji non è più con noi ormai, ma la sua
spiritualità si. Il punto importanmte è questo.
La spiritualità del Maestro è una manifestazione dell’onniscienza e dell’incondizionato amore di
Dio. Ed è per questo che il Guru, amnche quando non presente nel corpo fisico è tuttavia con noi
essendo uno con l’onnipresente onnscienza di Dio. Non dovremmo essere troppo assorbiti dal gioco,
cioè il dramma della vita, ma dovremmo vedere la Realtà sottostante il dramma, la grande Luce
dell’onnisciente Dio. Là troverete il Guru. Dio utilizza un essre particolare perchè, avendo
onniscienza, la sua spiritualità va oltre il corpo fisico. Il guru può quindi aiutare il devoto sia
quando egli è nel corpo come anche quando il corpo viene smesso.

Potete ora capire cosa sia un vero guru. Il nostro Guru ci ha dato la via e i mezzi per poterlo
contattare attraverso la sua onniscienza nell’unità con Dio, e noi non dobbiamo fare altro che
seguire il sentiero che egli ha stabilito, il sentiero del vero discepolo. Questo regolerà la
questione che può essere sorta nella mente di qualcuno di voi circa la necessità della presenza
fisica del Maestro.

Egli mi disse molte volte: Sarò più vicino quando non avrò più niente a che fare con il corpo di
prima “. E questo è davvero un fatto. La luce di Dio è la realtà, il Maestro spesso diceva: ” Non
importa ciò che mi accade, ” Cerca Dio, sentiLO. Quella Luce che voi vedete è di gran lunga più
grande di me. Quella è Dio stesso “. Con queste parole il Maestro fu di rottura con l’idea di un
guru fisico, una personalità. E andava instillando in me la realizzazione che Dio è il Solo Fattore
nell’universo; la Sua onniscienza e la Sua onnipotenza sono dovunque. Il guru ha la Coscienza
Cristica, l’intelligenza di Dio Padre manifesta in tutta la creazione.

I nostri genitori ci hanno dato una nascita fisica, ma il guru ci dà la nascita della coscienza
spirituale. E non solo questo; egli è con noi fino a che non raggiungiamo la nostra casa nella
coscienza cosmica di Dio.

Questa è la legge spirituale; questa è la legge di Dio e la grazia di Dio. Le parole di Sri
Yukteswarji, guru di Paramahansaji, spiegarono questo meravigliosamente quando disse al nostro
Maestro, suo discepolo:” Io sarò vostro amico per sempre, perchè Dio mi ha chiesto di portarvi a
casa”. Ciò si riferisce a ciascuno di noi. Dio non è parziale; non può esserlo. Egli è il Maestro
dell’universo; Egli è in ciascuno di noi. Perciò Egli ha mandato il nostro beneamato Maestro per
portarci a casa da Lui. E il nostro Mestro sarà con noi e rimarrà con noi se facciamo le cose che
egli ci ammonisce di fare: meditazione regolare e dovota, seguendo il sentiero che egli stabilì.

Io penso che quelle parole – sarò vostro amico per sempre – siano molto confortanti. E voi avete mai
pensato di avere un tale amico – un amico che ha il potere di seguirvi lungo le incarnazioni, fino a
che può farci tornare indietro alla vostra casa dell’onnipresenza, dell’unicità con Dio ?

Il sentiero del vero discepolo conduce a Dio direttamente. Non è una via serpeggiante e tortuosa.
Non è la via del mondo. E’ una via a Dio diretta. La Bibbia ci dice questo in Gv. 1:23: ” Io sono la
voce che grida nel deserto. Raddrizzate la via del Signore come disse il profeta Isaia”:

Chi conosce la diretta via a Dio ? Nessuno dei molti insegnanti che avreste avuto la possibilità di
conoscere. Ma il guru conosce la via diretta perchè la sua coscienza è una con l’onniscienza di Dio,
ed egli può riportarvi nel più breve tempo è possibile alla Casa donde veniste, se lo seguite con
devozione e col medesimo amore che dà a voi.

Che cos’è la ” voce ” di quella ” via diretta ” ? E’ l’Intelligente Vibrazione Cosmica, il suono di
Aum, il grande Amen. In quella voce Dio parla a quelli che sono sintonizzati. Se potreste fondere la
vostra coscienza in quella Sacra Vibrazione, diverrete uno con l’onniscienza di Dio in quella
vibrazione. Questo è ciò che il guru ci isnegan a fare. In Gv 1:1 leggiamo : ” In principio era il
Verbo, ed il Verbo con Dio, ed il Verbo era Dio “. E quindi le tecniche che il Maestro ci ha portato
ci mettono direttamente alla presenza di Dio dentro di noi, la Sacra Vibrazione. Assorbitevi in
quella, e allora starete a seguire il sentiero del vero discepolo; siete discepoli di Dio perchè
Egli è quella Sacra Vibrazione. Ma se voi imparate solo teoria e parole, ed ascoltate quelli che non
sono in sintonia con l’onniscienza di Dio, come potete aspettarvi di fondere la vostra coscienza
nella Sua
presenza ? E’ impossibile. Quando invece seguite le istruzioni di un vero guru, è allora che siete
sulla diretta via di ritorno alla vostra vera casa in Dio.

Dio è tutto. Come il grande creativo Aum o Amen, Egli sta facendo vibrare universo su universo,
mondo su mondo, esseri umani su esseri umani. Immergetevi in Lui. Il Maestro disse: ” Cercate
soltanto Dio “. Di se stesso e della tremenda responsabilità del suo lavoro organizzativo da lui
solo sostenuto attraverso il mondo, egli disse: ” Se solo non avessi avuto quella realizzazione di
Dio, non sarei stato capace di mantenere la mia testa al di sopra delle illusorie difficoltà
dell’organizzazione “. Quando solo realizzerete Dio, niente – niente – potrà deprimervi, niente
potrà disturbarvi.

Il sentiero del vero discepolo sotto il guru conduce infallibilmente alla coscienza di Dio. Quando
otterremo il contatto con Dio come Sacra Vibrazione, mediante le tecniche della S.R.F., noi avremo
comunione con Dio – noi Lo conosceremo -. Ed in quella coscienza, nella luce e nell’amore
dell’Unico Guru, Dio, noi conosceremo il Maestro come colui che Dio ha mandato – il Suo canale,
nostro beneamato guru, Paramahansa Yogananda.

Tutti i diritti sono riservati all’Editore Americano S.R.F
3880 San Rafael Avenue – LOS ANGELES – CALIFORNIA 90065.

da lista Sadhana >> it.groups.yahoo.com/group/lista_sadhana

Sottoscrivi Notifiche
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments