Il Benessere Emozionale secondo Deepak Chopra

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Il Benessere Emozionale

(di Didi A. Sommariva )

(dagli insegnamenti del Dott. Deepak Chopra)

L’interazione fra mente, corpo e spirito nell’ambito della salute e del
benessere, ed in particolare l’influenza delle emozioni sulla salute fisica,
sta guadagnando sempre maggior attenzione nel mondo occidentale.

Secondo il modello proposto dalla Medicina Ayurvedica e gli insegnamenti del
Dott. Deepak Chopra, la materia è la manifestazione della Coscienza nella
dimensione fisica. Abbiamo corpi “estesi” e corpi “sottili” dai quali il
nostro corpo fisico è creato. Partendo da questo modello la salute ed il
benessere sono quindi mantenuti o ripristinati portando armonia ad ognuno di
questi livelli, che a loro volta si influenzano l’uno con l’altro.

È importante notare che la definizione stessa di “salute” da parte
dell’Organizzazione
Mondiale della Sanità non è la sola “assenza di malattia o infermità nel
corpo”, ma viene definita come una “condizione del perfetto benessere
fisico, mentale e sociale”.

Secondo il modello Ayurvedico, la connessione fra i nostri pensieri, le
nostre emozioni e il nostro corpo è molto importante. Il corpo sottile, che
è composto dalla mente, dall’intelletto e dall’ego, è direttamente ed
energeticamente connesso alle emozioni ai desideri, alle idee, ai concetti,
alle credenze e alle auto-immagini. Ed è proprio il corpo sottile a dare
vita al nostro corpo fisico, fatto di materia ma anche di energia, seppur
più densa.

Partendo da questo principio di interconnessione fra tutte le parti che
compongono l’essere umano, possiamo comprendere come, purificando e portando
armonia a uno degli elementi che ci compongono, influenziamo tutto il nostro
essere. Il comportamento umano, a meno di aver raggiunto uno stato di
coscienza superiore, è tendenzialmente motivato dalla ricerca del piacere e
dalla fuga dalla sofferenza.

È proprio nelle scelte che facciamo per evitare la sofferenza che
interferiamo, contraendoci o bloccandoci, con il flusso dell’intelligenza
della Natura che andrebbe spontaneamente verso lo scioglimento. Il risultato
di questa interferenza è l’accumulo di stress. Le esperienze dolorose,
quando non sono metabolizzate, espresse e quindi lasciate andare, vengono
trattenute nel corpo sottile e nel corpo fisico creando un accumulo di
tossine.

Il ricordo di un dolore passato, può ritornare in superficie come rabbia o
ostilità; la pre-occupazione per un dolore futuro, può manifestarsi come
paura o ansia. Trattenere o bloccare queste emozioni nel sistema
corpo-mente, porta ad un graduale esaurimento energetico e si manifesta come
depressione. Nel rifiuto di entrare in contatto con il nostro “vero” dolore,
continuiamo ad accumulare tossine nel nostro sistema corpo-mente, producendo
radicali liberi, che interferiscono con il corretto funzionamento del
sistema immunitario, e tensioni a livello muscolare che possono diventare
croniche ed, eventualmente, tramutarsi in malattie.

Interrompendo l’accumulo di tossine nel corpo sottile e nel corpo fisico
mettiamo in pratica la vera medicina preventiva, evitando, così, che i
sintomi della malattia si manifestino. Imparare a metabolizzare, digerire,
lasciar andare le emozioni, è di grande importanza per vivere pienamente nel
momento presente, come diceva il grande poeta Rumi: “Dove il passato e il
futuro si incontrano, ci sei solo tu”.

La sola lettura di un testo oppure il sapere razionalmente le motivazioni
del nostro malessere, non ci portano a dissolvere le emozioni trattenute e
le tossine emozionali, è dunque importante poter mettere in pratica e
sperimentare personalmente questo processo detossinante.

TRASFORMARE LE EMOZIONI

Quello che segue è un’esperienza in sette tappe per agevolare il processo di
purificazione delle emozioni accumulate. La trasformazione delle emozioni è
un processo più lento di quello analitico e cognitivo: datevi il tempo per
essere presenti e centrati. Potreste accorgervi che alcune emozioni
necessitino di un lavoro più approfondito ed altre, invece, avranno un
processo più breve: lasciate che l’intuito, e l’innata saggezza del corpo,
siano le vostra guide e alleati in questo percorso.

1. Prendi la responsabilità delle tue emozioni. Quando hai delle reazioni
emotive nei confronti di qualcuno o qualcosa, spesso questo accade perché
l’altro
riflette una qualità che non hai ancora completamente riconosciuto, o che
rifiuti, in te stesso.

2. Identifica, riconosci l’emozione. “Io mi sento.” arrabbiato, triste,
tradito, respinto, ecc. Definisci e descrivi con chiarezza quello che provi.

3. Diventa il testimone, l’osservatore. Percepisci nel tuo corpo le
sensazioni che emergono dalla tua emozione. Permetti alla tua attenzione di
cogliere le sensazioni nel corpo, sperimentando semplicemente la sensazione
fisica: una certa quantità di carica emozionale verrà dissipata e potrai
cogliere il messaggio portato dall’emozione stessa.

4. Esprimi l’emozione a te stesso, in privato. Puoi scegliere se scrivere,
disegnare o esprimerti ad alta voce; permetti ai ricordi o esperienze simili
di affiorare e prendi nota anche di quelle. Permettiti di esprimere con
chiarezza la situazione.

5. Libera, lascia andare l’emozione con un rituale. Il movimento fisico è
solitamente la cosa migliore. Fai una camminata, picchia un cuscino, balla,
ascolta una musica o fai esercizi di respiro. Riconosci il rilascio delle
emozioni mentre esegui l’esercizio.

6. Dopo aver completato le tappe precendenti, puoi aprirti alla
condivisione. Condividere empaticamente con il co-creatore delle tue
emozioni può essere di aiuto; se questo non fosse possible, puoi scrivere
una lettera – senza mandarla – e bruciarla, lasciando all’energia del fuoco
il potere della trasformazione. Un’altra possibilità è di condividere la tua
esperienza con un terapeuta, sopratutto quando le emozioni con le quali hai
preso contatto sono molto forti.

7. Rigenerati! Fai qualcosa di bello per te stesso. Regalati un massaggio,
un pranzo speciale, ascolta la tua musica preferita, nutri te stesso. Quando
hai terminato questo processo di purificazione, ascolta nuovamente il tuo
corpo. Come si sente? Quali sono i tuoi pensieri? Nota semplicemente ciò che
c’è nel momento presente, onora ciò che sei.

Dissolvere le emozioni bloccate è un meraviglioso dono che possiamo fare a
noi stessi, un dono che purifica e guarisce il corpo, la mente e lo spirito.
Guarire le nostre emozioni richiede tutta la nostra attenzione, ed è
necessario guardarle con consapevolezza mentre fluiscono nel corpo e nella
mente, riconoscendo e prendendo atto delle sensazioni che percepiamo ed
ascoltando i messaggi che ci stanno inviando.

Instaurando un contatto consapevole con il flusso emozionale naturale,
impareremo a comunicare direttamente con le persone e l’ambiente con cui
viviamo, permettendoci di ridurre lo stress e liberare la forza vitale che è
in noi.

(Esercizio tratto dal workshop “Creare il Benessere” ideato dal Dott. D.
Chopra e dal Dott. D. Simon).

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