Guida alla spiritualità indiana 1

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Guida alla spiritualità indiana 1

dagli Insegnamenti di Sai Baba

GUIDA ALLA CULTURA E ALLA SPIRITUALITA’ INDIANA
BASATA SUGLI INSEGNAMENTI DI SRI SATHYA SAI BABA

(compilata da smt. Kausalyarani Rhagavan – 1980)

INDICE

I. I testi sacri dell’induismo
II. I sistemi della filosofia indiana
III. Gli insegnamenti Divini del Bhagavan Baba
riguardanti la Spiritualita’ e la Cultura indiana
IV. Le varie grandi religioni del mondo e la loro unita’
V. Rappresentazioni alfabetiche
VI. Rappresentazioni numeriche
VII. 108 Massime morali

I. I TESTI SACRI DELL’INDUISMO

1. Come si chiama il nostro paese?
Il nome del nostro paese e’ ” Bharat”.

2. Perche’ si chiama Bharat?
Perche’ la gente del nostro paese sente attaccamento
per il Bhagavan; ” Bha” vuol dire Bhagavan, e ” Rathi”
significa attaccamento. Questo e’ il significato
spirituale del termine ” Bharat”.

3. Dimmi quali sono i due grandi poemi epici del
nostro paese.
Sono il Ramayana e il Mahabharata. Il primo e’ la
storia di Sri Rama, e il Mahabharata e’la storia di
Sri Krsna.

4. Chi li scrisse?
Il Ramayama fu scritto dal saggio Valmiki, e il
Mahabharata lo scrisse il grande saggio Vyasa.

5. Che cosa sono i ” Veda ” ? Definiscili.
La parola ” Veda” significa conoscenza di tutto”.
Questa parola deriva dalla radice “vit” che significa
conoscenza. Dio, nella Sua grazia, ci ha dato questi
Veda affinche’ sappiamo di questo mondo, capiamo il
significato della nascita umana e lo spirito del
Divino. Sicche’ “Veda” sgnifica ” parola di Dio “.

6. Come furono originati i Veda ?
Dio ha dato i Veda. Essi sono come il respiro stesso
di Dio. I sacri Rsi, i veggenti di questo paese, con
le loro penitenze e le ricerche nella Natura di Dio
percepirono i Veda per mezzo di tanti Suoni Divini che
giunsero loro. Per una cosa quale e’ l’udire i suoni
Divini non esiste altra Pramana, altra Autorita’ che il
fatto stesso. Cosi’ i Veda sono la Parola di Dio, e
‘Svara’ , o ‘Vani’ il Suono e’ l’origine dei Veda.
L”Aksara” AUM e’ l’origine dei Veda e del Creato.

7. Perche’ i Veda sono chiamati ” Sruti ” ?
” Sruti ” significa una nota musicale. Questi Veda
sono il prodotto solamente dell’audizione da parte di
Veggenti dei vari suoni Divini, e si chimano Sruti
perche’ sono stati ricevuti per mezzo dell’azione
uditiva.

8. Quanti Veda ci sono ? Fammene il nome.
Quando per la prima volta furono emanati ce n’era un
numero interminabile, ma oggi, dopo il corso dei
secoli, ne sono rimasti solo quattro:
1. il Rg Veda. 2. il Yajur Veda 3. il Sama Veda, e
4. l’Atharva Veda.

9. Che cos’e’ il Rg Veda ?
E’ un insieme di piccole stanze, o Mantra, da cui il
nome Rg. Il Rg Veda inoltre contiene sentenze
importanti, come ” Sathyyam vada” (di’ il vero ); “
Dharmam ciara” ( segui il Dharma, la via della
rettitudine ). Contiene anche vari riti e procedure
giovevoli a mantenere intatta la societa’.

10. Che cos’ il Yajur Veda ?
Esso ci insegna come compiere i nostri doveri ( sia
rispetto a Dio: quindi i rituali da seguire in ogni
atto sacrificale; sia rispetto al mondo ed alla
societa’ ), oltre che occuparsi della sicurezza della
societa’.

11. Che cos’e’ il Sama Veda ?
Le parole del Sama Veda sono musicate, e il loro
testo contiene l’essenza del Rg e del Sama Veda.

12. E l’Atharva Veda, che cos’e’ ?
Questo Veda ci insegna come allevare i bambini, come
aver cura della famiglia e dei vecchi, e come vivere
contenti. Contiene anche discipline speciali e
tecniche curative.

13. Perche’ i Veda sono chiamati ” Nitya” e ” Apauruseya”?
I Veda sono ” nitya ” perche’ sono eterni; e sono
” apauruseya ” perche’ non sono stati inventati
dall’uomo. La loro origine e’ divina. Sono il respiro
stesso di Dio.

14. Quale sono le quattro divisioni dei Veda?
Sono: Samhita, o raccolta di Mantra in lode di Dio;
Brahmana, istruzioni dettagliate sui riti e sul
cerimoniale;
Aranyaka, indagini sulla Verita’ Suprema; e
Upanisad, trattati filosofici che formano la
base dei grandi sistemi della filosofia
indiana.

15. Com’e’ stato conservato l’insegnamento dei Veda ?
Per mezzo della trasmissione tradizionale dalla bocca
del maestro all’orecchio de discepolo. Percio’ e’ stato
chiamato “Sruti”.

16. Chi e’ il ” Mantra-Drasta ” ?
Sono i Rsi che hanno ricevuto la rivelazione Vedica e
la trasmissione dei Mantra direttamente dall’Essere
Supremo; essi sono detti ” Mantra-Drasta”.

17. Chi e’ la ” Brahmavadini ” ?
Le donne veggenti, che ebbero la visione dei Mantra e
delle verita’ Vediche sono chiamate Brahmavadini.

18. Quanti sono coloro che ebbero la visione dei Mantra
Vedici ?
Si dice che le persone che ebbero la visione dei
Mantra Vedici siano 300.

19. E tra essi, quante furono le donne ?
Si contano 32 donne veggenti.

20. Dimmi il nome di qualche Brahmavadini.
1) Vagambhrani, 2) Sarparajni, 3) Uma Haimavathi,
4) Maitreyi ( moglie di Yajnavalka), 5) Garghi ( una
veggente della corte di re Janaka )

21. Che cos’e’ il Vedanta ?
Letteralmente significa ” fine dei Veda “; esso
comprende il sistema filosofico che fa da sottofondo
alle Upanishad. Queste formano l’essenza dei Veda e
sono percio’ chiamate ” Sruti sira”, la testa della
“Sruti”. Esse vogliono portare l’uomo a quella
scienza, a quella saggezza che vede se stessa come
reale, e tutto il resto come irreale.

22. Quanti Mantra e quanti Sukta ci sono nei Veda ? Ci
sono altre tradizioni basate sui Veda, dalle quali
possiamo trarre beneficio ?
Contengono 10.581 Mantra e 1.000 Sukta. Dai Veda
hanno origine lo Ayurveda, il Dhanurveda, il
Gandharvaveda e il Natyaveda; cio’ che non c’e’ nei
Veda non c’e’ da nessuna altra parte.

23. Quante sono le Upanisad ?
Oggi ce ne sono 108 conosciute, ma in origine erano
1.180.

24. Dimmi il titolo delle dieci Upanisad piu’ note.
La Isavasya, la Kena, la Katha, la Mandukya, la
Taitriya, la Prasna, la Candogya, la Brihadaranyaka,
la Mundaka e la Aithareya.

25. Che significato ha il termine ” Upanisad ” ?
1) cio’ che ci porta alla conoscenza del Brahman;
2) cio’ che scaccia il timore del Samsara; 3) cio’ che
distrugge il dolore; e 4) cio’ che il Maestro insegna
al discepolo seduto accanto e sotto di lui.
Le Upanisad contengono il segreto dei Veda.

26. Chi fu il traduttore delle Upanisad in Persiano ?
Jagannata Panditaraja insegno’ le Upanisad al
principe Darashikon, figlio dell’iperatore Shajahan.
Dara le tradusse in Persiano. Ci sono traduzioni
delle Upanisad in latino, in inglese, in tedesco e in
molte altre lingue.

27. In quale lingua sono scritti i Veda ?
I Veda sono scritti in sanscrito.

28. Qual’e’ la conoscenza che impartiscono le Upanisad?
Le Upanisad impartiscono la Conoscenza della
Brahmavidya.

29. Che significa ” Upasana ” ?
Significa ricevere la ” Diksa ” ( l’iniziazione,
l’assunzione dell’impegno spirutale ) e fare
Sadhana sotto la guida del Guru, per finire a
raggiungere il potere Divino.

30. Quanti tipi di Diksa ci sono ?
Ce ne sono 32.

31. Quali sono i passi piu’ importanti nell’ ” Upasana”?
Il passo piu’ importante e’ ” Anunyasa “, ossia
l’intraprendere ” japa” ( preghiera, adorazione ) e
sentire la presenza del Divino nel proprio corpo.

32.33. Chi e’ l’ ” Adikavi “, ossia il Primo Poeta, il
sommo Vate nella letteratura Sanscrita ?
L’Adikavi della letteratura sanscrita e’ ritenuto
essere Valmiki, l’autore del grande poema epico
” Srimad Ramayana “, pieno di grandezza morale e
di sublime poesia. Gli inni Vedici e le Upanisad
sono anteriori al Ramayama, ma non sono di facile
comprensione per l’uomo comune perche’ sono scritti
in sanscrito ” vedico”. Invece Valmiki scrisse il
suo Ramayama in sanscrito ” laukika”, piu’ facile
da capire; ma cio’ non gli toglie il suo fascino e
la sua dignita’. La sua stessa semplicita’ lo fa
dolce e sublime a un tempo.

34. Qual’e’ la base del Ramayana?
La base del Ramayana e’ il Mantra della Gayatry; esso
e’ incluso nel poema.

35. Qual’e’ il poema piu’ lungo nella letteratura di tutto
il mondo ?
E’ il Mahbharata con i suoi 18 “parva” , o canti.
Esso contiene molti ” upakhyana” ( episodi ).

36. Che cos’e’ il ” pancama Veda ” ( il 5o. Veda ) ?
Il Mahabharata e’ detto il ” Quinto Veda “.

37. Che cos’e’ la Bhagavad Gita ?
E’ una parte del Mahabharata. E’ la gemma piu’
preziosa di tutte le scritture Indu’. Contiene
l’essenza della filosofia Vedanta sotto forma degli
insegnamenti di Sri Krsna in persona ad Arjuna sul
Kuruksetra, ed e’ ritenuto l’insegnamento del Signore
a tutto l’universo. Nel vocabolo ” gita” , “gi” sta
per “sacrificio”, e “ta” vuol dire spiritualita’;
ossia la Gita insegna tanto il sacrificio quanto la
reale natura dell’anima.

38. Quanti sono i capitoli del santo libro della Bhagavad
Gita ?
Sono diciotto.

39. E quante “kanda” (parti) la compongono? Dimmele.
I primi sei capitoli formano la Karma Kanda. I
successivi sei costituiscono la Bhakti Kanda, gli
ultimi sei la Jana Kanda. Cosicche’ le Kanda della
Gita sono tre, e rispettivamente trattano
dell’attivita’ (karma), della devozione e
dell’abbandono di se stessi a Dio, e della
Conoscenza.

40. Qual’e’ la forma piu’ alta di Bhakti, che insegna la
Bhagavad Gita ?
La forma piu’ elevata di Bhakti, la Prapatti e’
l’abbandono di tutto nella resa di se stessi a Dio.
Il ” Niskama Karma”, cioe’ il “Karma Phala Thyaga”
( rinuncia ai frutti dell’azione ) e’ considerato la
pi-u’alta forma di Bhakti.

41. Che cos’e’ il Niskama Karma o Karma Phala Thyaga ?
E’ il ” Niskama Karma” compiere qualunque azione in
pieno abbandono di se’ a Dio senza aspirare a nulla di
proprio, ossia non avendo nessuno desiderio egoistico
per i risultati dell’azione.
” Karmaphala Thyaga” significa abbandonare a Dio i
risultati di ogni azione.

42. Che cosa sono i Purana ?
Sono racconti relativi a Dio ed ai Suoi Atti con gli
uomini. Il loro fine e’ la divulgazione e la
propagazione dei significati e dei contenuti dei
Veda.

43. Quando furono scritti i Purana ?
Dopo i Veda; anche se i racconti dei Purana possono
essere antecedenti ai Veda, non per questo sono i piu’
antichi dei Veda.

44. Quanti sono i Purana ?
Ci sono diciotto Purana, diciotto Upapurana e altri
diciotto Upa-upapurana.

45. Come si intitolano i XVIII Purana ?
1) Brahma Prurana; 2) Padma Purana; 3) Visnu purana;
4) Siva Purana; 5) Bhagavata Purana; 6) Narada
Purana; 7) Markandeya Purana; 8) Agni Purana;
9) Bhavisya Purana; 10) Brahma Vaivarta Purana;
11) Linga Purana; 12) Varaha Purana; 13) Skanta
Purana; 14) Vamana Purana; 15) Kurma Purana;
16) Macya Purana; 17) Garuda Purana; e 18) Brahamanda
Purana.

46. Quali sono le cinque caratteristiche dei Purana ?
Sono: 1. Sarga ( Creazione ); 2. Prati Sarga
( Riassorbimento ); 3. Vamsa ( Genealogia );
4. Manvantara ( Epoche di un Manu); e 5. Vamsacarita
( Storia ).

47. Qual’e’ il contenuto dei Purana ?
In verita’ sono dei racconti con una grande componente
miracolosa, che dimostrano la potenza del Divino
nelle Sue molte manifestazioni e la Sua missione
Divina di proteggere il Dharma e di distruggere
l’Adharma.

48. Che cosa sono le Upakyana ?
Nei vari Purana le Upakyana sono le fonti di molti
poemi posteriori.

49. Perche’ sono importanti i purana nella nostra vita?
Perche’ sono documenti storici validi del nostro
paese. I Purana mantennero viva la religione tra le
masse a causa del loro interesse narrativo e della
natura drammatica dei loro episodi.

50. Che cos’e’ il Bhagavata ?
E’ uno dei Purana maggiori; descrive i vari
Manvantara e la parte che vi presero i vari Avatar
del Signore. Racconta in breve le storie delle
incarnazioni di Sri Visnu.

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