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Esercizi spirituali di realizzazione – Yogananda

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Esercizi spirituali di realizzazione

Tratto da:

“La storia della creazione”

di Paramahansa Yogananda

PARALLELI DI GOVERNO

Si può dire, grosso modo, che il presidente governa gli Stati Uniti; similmente si può dire che Dio,
il padre, al di là della creazione (Riflesso, come Cristo operante, indirettamente, nella creazione
) governa il cosmo vibratorio. Inoltre, si può dire, in modo più particolareggiato, che i
quarantotto stati d’America sono governati dal Presidente e dal suo Gabinetto e congresso; così, si
può dire che la creazione vibratoria dei vari piani ( macrocosmici e microcosmici) è governata dal
Padre, dal Figlio e dallo Spirito Santo e da sei Intelligenze, o riflessi.

Per capire l’America, si deve comprendere la sua forma di governo. Similmente, per comprendere il
cosiddetto universo misterioso, dobbiamo sapere come esso è governato da Dio e dai Suoi sette
riflessi o ” angeli”.

Il Cosmo agisce secondo un piano prestabilito. Dio dovette dividersi in molte personalità per poter
elaborare e governare i particolari. I pianeti furono posti nello spazio e controllati
elettricamente. Il fulmine, il calore, le stagioni e il sistema per governare gli abitanti del cosmo
furono esattamente progettati ed eseguiti da Dio e dai suoi sette angeli ( Lo Spirito Santo ed i
Suoi Sette Riflessi Intelligenti). Questa descrizione dovrebbe darvi una chiara idea delle funzioni
di queste entità che governano l’universo. Ci volle una lunga preparazione e la creazione di tutti
gli universi, ideazionali, astrale e fisico, prima che potesse essere creato l’uomo.

PER RIASSUMERE

La Bibbia cristiana parla di ” sette Spiriti” innanzi al trono di Dio. Assumendo per certo che
Spirito e Dio sono la stessa cosa e che Cristo e lo Spirito Santo sono una cosa sola, abbiamo: Dio
il Padre, con Cristo e le sei deità ( manifestazioni dello Spirito Santo), come sette spiriti
davanti al suo trono. Inoltre secondo le Scritture Indù, lo Spirito, Colui che governa l’universo,
Si divide in Dio padre ( Sat), Dio Cristo o Intelligenza Cristica (Krishna ), (Tat) il Figlio e lo
Spirito Santo, la Madre Prakriti o Natura ( consorte di Dio-Om) e le sunnominate sei Intelligenze (
emanazioni della vibrazione dello Spirito Santo), allo scopo di operare nei sestuplici universi
macro e microcosmici.

A parte ciò, lo Spirito è riflesso in ogni corpo umano e in tutte le creature. Cioè, in ogni corpo
umano troviamo la presenza Dell’illlimitato Spirito manifesto come Anima.

In questo corpo, la dimora di Dio Padre e dell’Anima è situata nella parte superiore del cervello (
loto dai mille petali).

Il Centro Cristico ( Kutasha Chaitanya) sta nel punto fra le sopracciglia, mentre lo Spirito Santo,
quale Luce Cosmica, è pure situato nell’occhio singolo, o spirituale.

Gli esseri, o Intelligenze, Iswara e Pragnya operano attraverso l’Occhio Spirituale dell’uomo.
Dall’universo Ideazionale essi riversano idee entro la supercoscienza ed il corpo-idea dell’uomo.

Gli ingegneri vitatronici Hiranyagarva e Taijas lavorano in accordo, attraverso l’universo cosmico
astrale, riversando vita nel corpo astrale dell’uomo.

Le intelligenze Birat e Biswa agiscono insieme, armonizzando la Forza Cosmica col corpo dell’uomo,
per mezzo della sua supercoscienza, la coscienza umana e la coscienza del corpo e della materia.

L’ANIMA DEVE ASCENDERE DI NUOVO

Rifacendo il cammino a ritroso, ogni anima deve perciò ascendere di nuovo per gli stessi gradini
della scala dell’evoluzione per la quale è discesa. Nessuno può raggiungere lo Spirito senza prima
dissolvere l’energia nella percezione trina della Coscienza Cosmica, Coscienza Cristica e Vibrazione
Cosmica intelligente, e la percezione delle sei deità che governano i sei universi.

Dopo di ciò, il devoto progredito deve dissolvere le tre intelligenze in unico Spirito nello stato
di suprema estasi, o samadhi.

Durante il sogno, la coscienza dell’uomo si divide in tre: il sognatore, il sogno e gli oggetti
sognati, anche se nella loro essenza essi sono fatti di coscienza di sogno. Così, la Coscienza
Cosmica dello Spirito si differenzia nel Dio sognante, nella Sua Coscienza Cosmica che sogna e il
divino sogno oggettivo dell’universo. Come, al risveglio, il sognatore si rende conto che il suo
sogno e gli oggetti sognati sono una cosa sola, così l’uomo mortale che si risveglia nell’estasi si
rende conto che lo Spirito, la Sua Coscienza Cosmica e le Sue manifestazioni di un cosmico universo
di sogno sono tutti costituiti della medesima Coscienza Cosmica.

Così l’uomo è disceso nella cosmica illusione di sogno per innumerevoli e svariati gradini ed
abitudini formate dall’esperienza. Per riascendere verso lo Spirito, egli deve trascinar via la
propria anima dagli oggetti materiali d’attrazione, dalla coscienza del corpo, dai sensi, dalla
subcoscienza, supercoscienza, coscienza fisica, astrale e ideazionale; deve infine oltrepassare le
sei sfere oggettive ed entrare nella percezione della propria anima e delle sei deità presenti nei
suoi piccoli corpi ideazionali, astrale e fisico, nonchè nei suoi corpi macrocosmici delle sfere
cosmiche ideazionali, astrale e fisica. Quando l’anima raggiunge questa percezione e si rende capace
di andare al di là della ragione delle vibrazioni, allora diventa Spirito.

Il figliol prodigo ritorna alla casa del Padre dalla quale se n’era andato.

ESERCIZI SPIRITUALI SPECIALI

I° ) SENTIRE LA COSCIENZA COSMICA DEL CORPO
Muovi dolcemente il tuo corpo, poi rimani immobile. Concentrati sulla carne che lo compone. Afferma:
” Biswa, Coscienza Cosmica che tieni insieme le cellule del mio corpo, io m’inchino a Te. Dammi la
salute.”

2°) SENTIRE IDDIO NELLA FORZA VITALE CHE TENDE E RILASSA I TESSUTI
Tendi tutto il corpo dolcemente, mantieni la tensione. Afferma: “O Taijas , Coscienza Cosmica che
sostieni il mio corpo astrale, dammi la forza e la Vitalità che sento durante la tensione. Io mi
inchino a Te.”

3°) SENTIRE IDDIO NELLA COSCIENZA PURA CHE TENDE E RILASSA L’ENERGIA
Tendi, carica e rilassa l’energia nel corpo. Afferma mentalmente o udibilmente: ” O Coscienza
Cosmica, Pragnya, che sostieni la mia volontà, che sento nella tensione e nel rilassamento, io mi
inchino a Te, Dammi la saggezza”. Poi dimentica il tuo corpo.

4°) Ad occhi chiusi, percepisci con l’occhio della mente gli universi i sistemi stellari e solari,
la terra e il tuo corpo che ondeggiano tutti come un unico mare di materia. Afferma: ” O Coscienza
Cosmica Birat, presente ora nel mio corpo e in tutta la materia, insegnami a sentire la tua presenza
in tutta la materia e nel mio corpo”.

5°) Poi apri gli occhi, riuchiudili e dimentica lo spettacolo dei pianeti e degli universi dotati di
dimensioni; visualizza tutti i pianeti e gli universi come globi di fuoco che ruotano in una eterna
nebbia nello spazio. Afferma: “O Hiranyagarva, o Fluente Fuoco cosmico, alimenta e sostieni il
flusso della Forza Vibratoria. Tutte le energie connettono la vitalità nel mio corpo alla vitalità
onnipresente in tutte le cose”.

6°) Apri gli occhi, richiudili e visualizza gli universi quali sogni e idee galleggianti nella
infinita mente di Dio. Afferma: ” O Coscienza Cosmica Iswara, insegnami a contemplare i miei sogni
ed i Tuoi Sogni cosmici come un solo sogno Tuo. Insegnami a veder non la materia , ma l’intero
cosmo, come stelle di sogno appese nel firmamento della mia coscienza dalla Tua mente onnipresente”.

ALTRI ESPERIMENTI CON LE ESPRESSIONI DELLO SPIRITO

I°) Muovi dolcemente il tuo corpo e senti in esso il movimento di Dio

2°) Tendi e rilassati dolcemente: senti l’energia che scorre in te, poi senti la presenza di Dio in
questa energia.

3°) Poi, ricarica il tuo corpo di energia e ritira queste energia nella tua sola coscienza, Nella
coscienza senti Dio.

4°) Indi, chiudi gli occhi, visualizza il tuo piccolo corpo, quale parte della terra, la terra quale
parte del cosmo, ed il cosmo quale parte di tutta la creazione densa. Senti tutta la materia ed il
tuo corpo come una sostanza unica pervasa dalla tua coscienza, della Coscienza Cosmica Birat e
percepisci che sei uno con la materia.

5°) Poi, visualizza il tuo corpo astrale, la terra, i sistemi solari e stellari e gli interi
universi, quali globi di spazio galleggianti nella tua luminosa Coscienza Hyranyagarva. Indi
afferma: ” O Spirito, fammi vedere il mio corpo astrale e tutti i pianeti infuocati e tutta la
creazione, oscillanti quali onde del medesimo mare di luce.

6°) Ora, renditi conto che esisti soltanto nell’idea e che è solo per la tua coscienza che sai del
corpo e del Cosmo. Quando la tua idea è dormiente, o si rende incosciente, allora il tuo corpo e
l’intero tuo cosmo non esistono più per te. Ora, renditi conto che il tuo corpo, le forze vitali, la
terra, il sistema solare, quello stellare e il cosmo sono tutte idee, esistenti dentro di te.
Afferma: ” O Coscienza Cosmica , io sono idea. Il cosmo è un’idea più grande. Insegnami a vedere me
stesso e ogni cosa come Tue idee dentro di me.”.

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