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Chi sei?

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Chi sei?

di Lise Bourbeau

Te lo svelano la forma del tuo corpo, il cibo che preferisci, la tua casa, la tua salute, il modo in
cui parli

Dall’Autrice di Ascolta il tuo corpo, il seguito di quel geniale best-seller.

Chi siamo? Impariamo a scoprirlo da ciò che diciamo, da come scegliamo il cibo o i vestiti, dalle
forme del nostro corpo… tutto ci parla di noi! Soprattutto i nostri disturbi, più dei 250 dei
quali vengono qui spiegati e decodificati, come altrettanti messaggi che ci svelano cause profonde.

Il risultato? L’autoguarigione, il miglioramento delle relazioni interpersonali e un maggiore
benessere.

Sei un’anima in via di evoluzione

Sei un’anima che si sta evolvendo sulla Terra. Per evolversi sul piano terreno, alla tua anima serve
un veicolo, e questo veicolo è il tuo corpo. L’anima è situata nel centro del veicolo, ovvero nella
zona del cuore, e tutto ciò che intende realizzare quaggiù sulla Terra è l’armonia, la felicità
totale. L’unico modo per riuscirci è l’amore incondizionato, ovvero senza aspettative! Non è a caso
che l’anima è situata nella zona del cuore… ed è aprendolo che ne favoriamo l’evoluzione. Questo
nostro veicolo, questo guscio dell’anima, è l’espressione stessa di ciò che essa vive, e si fa
sempre più perfetto a mano a mano che essa procede nell’evoluzione; nel padroneggiare sempre meglio
la tua esperienza di vita, finisci col raggiungere una completa padronanza dei sensi.

La Terra può essere paragonata a una scuola alla quale ci si iscrive per prendere lezioni, per
istruirsi, per acquisire maggiori conoscenze, per scoprire se stessi e sapere esattamente che cosa
andrà trasformato per conseguire quella perfetta felicità che è la nostra ragione d’essere. Ciò che
accade qui sulla Terra è veramente simile a quanto accade in una scuola.

Immagina di voler andare all’università. Hai ottime intenzioni, vuoi istruirti. Supponiamo che tu
voglia diventare ingegnere, sicché ti iscrivi e incominci a seguire i corsi. Scopri, in breve, che
la cosa è molto più difficile del previsto e che, inoltre, le condizioni dell’università non ti
piacciono troppo, e neppure le persone che vi incontri. Può essere che non ti vadano a genio i
professori, che non siano come avresti voluto; insomma, la cosa si rivela molto più ardua di quanto
avevi immaginato. Puoi sempre scegliere di mollare tutto, di fare qualcos’altro, di non realizzare
più questo tuo desiderio; oppure puoi decidere di imparare la tolleranza, la pazienza, la
comprensione, per scoprire, all’improvviso, che le condizioni non sono poi così negative come ti
sembravano all’inizio, dal momento che, ora, vedi il tutto con occhio diverso.

Ogni volta che ritorniamo sulla Terra ci iscriviamo ad un corso diverso per apprendere qualcosa di
nuovo. Tutto ciò che impariamo ci aiuterà ad amare di più le persone che ci circondano, la natura e
così via, conducendoci a un contatto sempre più intimo con Dio, il Creatore di questo grande
universo, il quale è in ognuno di noi.

Anche gli studi dei più grandi scienziati, dei massimi genii, dei maggiori creativi del pianeta
devono rendere, e il loro il cervello va messo al servizio dell’umanità affinché tutti possano
pervenire a questa grande armonia; chiunque infatti investa i propri talenti, l’energia o il tempo
in qualcosa che va contro le leggi dell’amore dovrà sempre pagarne il prezzo, vuoi in questa vita
vuoi in un’altra, a seconda dell’individuo. Ogni azione, ogni parola, ogni sentire che sia contrario
alla grande legge dell’amore e causi sofferenza, sarà sempre rivissuto dal suo autore. In altri
termini, ad ogni vita accumuliamo azioni, pensieri e parole che non sono benefici per noi stessi o
per gli altri, e ci toccherà riviverli per assaporare e sentire nel cuore ciò che abbiamo fatto
subire ad altri. È quella che viene chiamata la grande legge del karma, la legge di causa-effetto.
Ad ogni vita è necessario sbarazzarsi di cose accumulate nel corso di vite precedenti, per poter
proseguire sul cammino che ci conduce alla perfetta felicità.

Ora stiamo entrando nell’Era dell’Acquario, e vi sono energie speciali, dirette verso la Terra in
aiuto degli umani affinché si evolvano più in fretta. Nell’arco di una vita è ora possibile
realizzare quello che prima avrebbe richiesto decine e decine di vite, sicché è un grande privilegio
l’essere vivi, oggi, su questo pianeta. Tutto ciò che avviene nella tu vita ha una sua ragion
d’essere: serve per insegnarti ad amare di più. Allora, invece di prendertela sempre con Tizio, Caio
e Sempronio per quanto ti accade e dare la colpa agli altri, osservati e sappi che la tua situazione
attuale fa parte del tuo piano di vita, e durerà fintantoché continuerai a opporre resistenza,
rifiutandoti di accettarla. Puoi anche opporre resistenza per una vita intera a una data situazione;
tuttavia, non appena accetterai che è qualcosa che hai seminato (dal momento che lo stai
raccogliendo) e ti chiederai: “Cosa c’è da imparare, per me, in questa situazione? Come posso amare
di più grazie all’esperienza che sto vivendo?”, la situazione che si presenta come spiacevole si
riassorbirà molto più in fretta. Tutto ciò che ti accade nella vita è sempre passeggero, e sta a te
soltanto decidere se la cosa dovrà durare a lungo o no.

Il tuo corpo attuale è un grande elemento di riferimento per aiutarti a prendere coscienza dello
stato dell’anima. Semplicemente, il corpo è meraviglioso, e nei capitoli seguenti potrai scoprire
come esso sia davvero l’espressione della tua anima.

Allo scopo di comprendere la struttura dell’essere umano, possiamo descriverlo in tre parti: la
mente, l’anima e il corpo; oppure lo possiamo suddividere in sette, se vogliamo riferirci ai sette
centri energetici.

Immagina la tua anima come un piccolo sole dentro di te; ogni volta che fai un atto d’amore, quando
dai amore, quando provi amore, quando parli con amore, questo sole cresce e diventa una grande fonte
di calore interiore, una grande fonte di luce. Più questo sole interiore cresce, più irradia luce;
una luce, un calore che non solo hanno il potere di riscaldare te, ma anche le persone che ti
circondano. La luce del tuo sole interiore rischiara i tuoi pensieri, i tuoi desideri, i tuoi scopi
e tutto diventa interiormente molto più chiaro.

La tua luce aiuta anche il prossimo, che si sentirà illuminato entrando in contatto con te.
Svilupperai il dono di dire la parola giusta al momento giusto, e per questa luce ti ringrazieranno.
Ecco l’attività di un’anima che accetta il proprio Dio interiore.

Per evolverti è importante che tu accetti il cambiamento, senza il quale nessuna crescita sarebbe
possibile. Guardati intorno: c’è molto da imparare contemplando gli alberi, i fiori, tutta la
natura. Se osservi crescere una rosa, non ti accorgi che cambia continuamente? Se la rosa smettesse
di crescere, morirebbe. Per gli umani accade la stessa cosa.

Per molte persone che oggi vivono in un corpo sulla Terra ci sarebbe da chiedersi se vivono davvero!
Tuttalpiù potremmo dire che esistono: sono quasi dei morti. Perché? Perché si chiudono totalmente
all’energia dell’amore, e la loro coscienza si risveglia molto lentamente, procrastinando la
conoscenza della vera gioia interiore.

Hai paura del cambiamento? Non preoccuparti! Questo è un punto in comune con quasi tutti gli umani
perché, fin qui, abbiamo creduto che cambiare significasse fallire. Durante l’Era dei Pesci,
un’epoca di grande materialismo, la gente ha creduto che far sempre la stessa cosa fosse un segno di
stabilità, di saggezza; guarda le persone che ti stanno accanto: i tuoi genitori o i tuoi nonni
hanno probabilmente vissuto sempre nello stesso luogo, lavorando nello stesso posto, facendo lo
stesso mestiere e credendo negli stessi valori per tutta la vita. Praticamente non c’era posto per
il cambiamento, e a novant’anni avevano ancora la stessa nozione di bene e di male che avevano avuto
a trent’anni; allora, l’evoluzione era molto più lenta.

Oggi, con l’avvento dell’Acquario, che è l’era della spiritualità, dell’essere, non possiamo più
vivere allo stesso modo. Saranno sempre più rari gli individui che avranno svolto lo stesso
mestiere, la stessa professione per quarant’anni o più. Quanti professionisti abbiamo visto lasciare
la loro attività e trasformarsi in contadini, oppure dedicarsi a un lavoro del tutto diverso da
quello di prima? Questi cambiamenti fanno parte dell’attuale evoluzione sulla Terra.

In quanti hanno l’impressione che un divorzio equivalga a un fallimento? Perché pensi che ci siano
tanti divorzi, oggi? Sarà forse perché le persone sono peggiori? No! È solo che l’apertura è
maggiore, e si manifesta un maggior bisogno di evolversi. Così, quando una coppia ha grosse
difficoltà a evolvere insieme, non può accadere altro che una separazione. Il bisogno di evolversi è
talmente impellente che nessuno al mondo può frenarlo. Quando uno dei due partner oppone
continuamente resistenza alle scelte di vita dell’altro, accade che i due non possono più vivere
insieme.

Se entrambi i partner fossero abbastanza saggi da accettarsi in questo cambiamento, rendendosi conto
che, per ora, non riescono a vivere insieme a causa di una eccessiva differenza nelle scelte di
vita, le cose sarebbero molto più facili per tutti e due; rimarrebbero amici e continuerebbero a
frequentarsi anche dopo la separazione. Se ci si separa in queste condizioni, non vi è alcun
fallimento; se invece la separazione avviene fra l’animosità, l’odio e il rancore, l’anima, che
vuole vivere solo d’amore, prova una grande tristezza. Quando due persone che si sono amate decidono
di lasciarsi e questo cambiamento avviene in armonia, quando entrambe sono d’accordo ad aiutarsi
reciprocamente, a imparare ciò che questa separazione insegna, la separazione ha un senso. E queste
due persone, un giorno, chissà, potrebbero tornare a vivere insieme.

L’importante è che ognuno di noi si diriga sempre verso un amore più grande, vuoi nei confronti di
se stesso, vuoi nei confronti degli altri. La realtà è la vita della tua anima, e non gli eventi di
cui sei testimone o ai quali partecipi. Quello che ci circonda è un’immensa illusione, ed è facile
dimostrare che è così: prendiamo, ad esempio, dieci persone che hanno partecipato a una riunione
nella medesima stanza. Chiediamo a tutte e dieci di descriverci il luogo in cui sono state, chi le
ha ricevute, che cosa è accaduto nel corso della serata: non una darà la stessa versione dei fatti
dell’altra, perché ogni persona avrà visto la stanza, la gente e la serata in modo diverso.

Perché? Perché creiamo costantemente la vita in base alle nostre percezioni; la creiamo per vivere
esperienze, per imparare a conoscerci, per scoprire ciò che abbiamo bisogno di trasformare, e questo
accade in modo diverso per ognuno, in base a ciò che siamo.

Un altro esempio? Prendiamo una famiglia in cui ci sono tre bambini, e chiediamo loro di descriverci
i genitori. Constateremo che tutti sembrano avere un padre e una madre diversi. L’uno avrà trovato
la mamma troppo severa, l’altro il padre molto amorevole, e così via. In questo caso, le opinioni
differiscono in base alla percezione dei bambini, e questa percezione a sua volta dipende da ciò che
ognuno aveva bisogno di apprendere nel contesto famigliare.

Perché le persone che hanno un punto di vista unicamente materialista, che non credono nella
spiritualità dell’essere, hanno tanta difficoltà a conoscere la felicità? Perché in fondo in fondo
sanno che l’anima ha bisogno di nutrirsi, di amare e di vivere sul piano dell’essere, e non solo sul
piano dell’avere! Chi è profondamente materialista, più cose ha e più ne vuole; è continuamente in
cerca di qualcosa di più, di qualcosa di meglio. E non si rende conto che questo “di più” che va
cercando è il contatto con il proprio sole interiore, il Dio interiore che non chiede di meglio che
manifestarsi attraverso l’anima, per mezzo dell’amore. Quando l’essere umano si servirà della
materia per mettersi in contatto con il Dio interiore, sulla Terra regnerà ovunque l’abbondanza.
Dio, infatti, nel suo universo, non desidera che la prosperità per tutti.

Ma a che potrà mai servire la ricchezza, se il cuore è infelice? Quando è triste, le emozioni
prevalgono e la salute finisce per vacillare. Quando il cuore è in pena a che pro avere tanti beni
materiali, denaro, una bella casa, uno yacht e fare dei viaggi? Ciò che vuole la tua anima, è che tu
ti serva di quanto ti sta attorno per favorire il tuo cammino, per metterti in contatto con il Dio
interiore che è presente in ognuno di noi, nella natura e in tutto ciò che esiste. Ciò che la tua
anima desidera, è che tu ne veda la grandezza presente, invece di autocommiserarti per gli aspetti
indesiderabili della tua esperienza di vita.

Un ottimo indice per aiutarti a scoprire te stesso sta nel verificare se ti valuti in base a ciò che
dai agli altri o a ciò che ne ricevi; invece di dare generosamente e senza aspettative, spesso nei
nostri doni si cela infatti il desiderio di ottenere qualcosa in cambio: se ti riconosci in questo,
vuol dire che ti valuti in base a ciò che ricevi dagli altri. Qualcuno ti ha fatto un complimento?
“Ah, mio Dio! Devo proprio essere bravo, visto che me lo dicono!” Un altro ti fa un regalo? “Deve
amarmi, dal momento che mi ha regalato questa cosa!” Vedi? Valutare se stessi in base a ciò che
riceviamo è questo. Ora, di questo passo, accade che l’anima si ammala. Molte aspettative
equivalgono a molte emozioni, e se viviamo in modo emotivo, la nostra anima grida “Aiutooo!”

Invece di amarci, di accettarci e di amare gli altri, nutriamo delle aspettative, il che è contrario
alla legge dell’amore. Ogni giorno, guarda che cosa sei stato capace di dare senza aspettarti nulla
in cambio, e saprai ciò che vali! Siccome puoi dare solo ciò che possiedi, scoprirai che non è poi
necessario sforzarti tanto perché la tua vita migliori; le cose si aggiusteranno da sole se ti
concentrerai unicamente sul tuo grande valore, e compirai atti d’amore gratuiti.

Un altro modo di dare sta nel perdonare. Quando perdoni qualcuno, quale che sia l’offesa che ti ha
arrecato, perdoni a te stesso quel medesimo errore, quello stesso atteggiamento non benefico. È
abbastanza facile perdonare quando ti rendi conto che l’altro ha agito al meglio delle sue
conoscenze e che ti ha offeso a causa della sua sofferenza, invece che per mancanza d’amore. Tutto
ciò che ti accade ha sempre una sua ragion d’essere, e questa comprensione ti permette di eliminare
dalla vita le conseguenze karmiche. Infatti, anche se non ti ricordi di aver offeso qualcuno in
questo modo, l’offesa che oggi subisci è qualcosa che stai raccogliendo perché l’hai seminata. Se ti
fanno del male in un dato momento della tua vita, vuol dire che ne hai fatto altrettanto a qualcuno,
con il pensiero, la parola o l’azione, vuoi in questa vita vuoi in un’altra.

Non hai neppure bisogno di lambiccarti il cervello per scoprire dove, quando e a chi l’hai fatto; ti
basterà accettare che la grande legge cosmica di causa-effetto non sbaglia mai, e non può commettere
alcuna ingiustizia. Perdonando l’altro perdoni te stesso, e permetti alla tua anima di crescere.

Oggi il nostro pianeta è circondato da uno spesso strato di odio, egoismo, rancore e risentimento,
proveniente da queste emozioni basse vissute da tutti gli umani. Ogni volta che compi un atto
d’amore infondi un po’ di luce intorno alla Terra, in quell’aura marrone-grigiastra che indica
quanto il nostro pianeta sia malato.

Oggi, la cosa più triste e ironica è scoprire come gli umani, invece di amarsi e vivere l’amore, si
servano del dolore per proteggersi dal dolore stesso. Un esempio? Chi ha più paura di subire un
rifiuto comincia col rifiutare l’altro per evitare a sua volta di venire messo da parte. In tal
modo, per risparmiarsi una perdita, perde qualcosa di prezioso. Gli umani si giudicano
reciprocamente per proteggersi dal giudizio altrui; allo stesso modo si accusano a vicenda per
proteggersi dalle accuse. È un circolo vizioso che procede all’infinito, perché continuamente tutto
ciò che facciamo ci ritorna per via della legge di causa-effetto.

Osserva con attenzione la tua vita, e ciò che non è benefico per te: ti imponi delle emozioni, ti
rendi infelice? Non ti piace venire criticato? Guarda il tuo modo di criticare gli altri; trasforma
gradualmente l’energia dell’ambiente circostante in energia d’amore, di felicità e di pace.

Alla fine di ogni vita, quando l’anima passa su un altro piano di esistenza, non può portare con sé
i beni materiali accumulati durante il soggiorno in Terra; può portare con sé soltanto i risultati
delle scelte compiute durante la vita terrena, in seguito alle esperienze e agli eventi che ha
vissuto e provocato. Vi sono benefici permanenti che emergono da ogni vittoria d’amore riportata su
una situazione difficile; queste sono le vittorie che l’anima conserva, e non avrà mai più bisogno
di rivivere tali situazioni.

Come dicevo prima, la nostra anima vive esperienze diverse, ad ogni sua tappa. All’inizio di ogni
vita, vi sono già parecchi fattori predefiniti; così, prima di nascere, l’anima ha già deciso di
quali genitori avrà bisogno, in quale paese e città nascere, e se si doterà di un corpo piccolo o
grande, e così via. Come vedi, sono molti gli elementi decisi in anticipo. Tuttavia, ciò che nessuno
è in grado di predeterminare è il modo di reagire a queste scelte; si tratta di quelle reazioni e
decisioni che metteremo in atto rispetto alle esperienze che avremo scelto, e in base alle quali la
nostra anima potrà evolversi più o meno in fretta determinando il nostro grado di felicità in ogni
vita.

I capitoli che seguono ti saranno certamente utili, giacché desideri evolverti di più, prendere
coscienza del cammino percorso e di quanto ti resta da percorrere.

Come ho raccomandato nella prefazione, medita, concentrati sul pensiero seguente per sette giorni
dopo aver letto questo capitolo. Non c’è nessuno sforzo da fare; lascia semplicemente emergere alla
superficie della coscienza tutto ciò che vuole emergere, senza opporre resistenza.

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