Che cosa spinge gli uccelli a cantare al mattino?

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Che cosa spinge gli uccelli a cantare al mattino?

Viene definito il “coro dell’alba”: l’esibizione canora di molti uccelli, che alle prime luci del
giorno hanno un “picco” nel canto. Ora un team di scienziati ha studiato che cosa fa scattare queste
vocalizzazioni

20 gennaio 2026 – Giovanna Camardo

Anche se gli uccelli cantano tutto il giorno, alle prime luci del giorno le loro vocalizzazioni
hanno un picco: è quello che viene definito il “coro dell’alba”. Che cosa lo scatena? Gli scienziati
hanno avanzato almeno una decina di spiegazioni: che l’esplosione canora serva da riscaldamento per
i successivi canti della giornata, che il suono si diffonda meglio nell’aria umida del mattino e che
non sia distorto grazie all’assenza di vento, che si canti di più quando c’è comunque troppa poca
luce per cercare cibo…

ESERCIZIO. Satoshi Kojima, del Korea Brain Research Institute (Corea del Sud), e colleghi hanno
proposto un nuovo meccanismo osservando il canto mattutino dei diamanti mandarini, che possiamo
ascoltare sopra. La teoria? Al buio il loro canto è inibito, anche se sono già svegli; mentre sono
nell’oscurità, in loro aumenta la motivazione a cantare e quindi appena spunta la primissima luce
esplodono in vocalizzazioni. Allo studio è stato dedicato un approfondimento su Focus n° 400: in
laboratorio, gli studiosi hanno manipolato l’arrivo della luce dopo la notte e hanno visto che
quando l’alba artificiale era ritardata di tre ore gli uccelli cantavano con maggiore intensità.
Quando invece era anticipata, nei diamanti mandarini si notava l’effetto contrario. Inoltre, i
ricercatori ipotizzano che il coro dell’alba serva come esercizio intenso per compensare
l’inattività della notte.

https://youtu.be/RH4HSa8h4gU

da focus.it

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