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Cervello e mappe mentali

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Cervello e mappe mentali

di: Paolo Manzelli/University of Florence

“DYNAMIC MIND MAPPING” nel Progetto N.A.R.N.I.A.

Come avviene il processo di innovazione delle conoscenze? -Quali sono le possibilità di ottimizzare
il management dell’apprendimento creativo ? – Come è possibile sviluppare le attività intellettuali
capaci di costruire e condividere nuove conoscenze superando i rischi delle resistenze culturali al
cambiamento ? Queste sono state le domande che il LRE/EGO-CreaNET dalla sua fondazione (1997) si e
posto per favorire lo sviluppo mentale e concettuale in una epoca di trasformazione socio-economica
corrispondente al passaggio storico tra la struttura cognitiva della obsoleta Società Industriale e
la futura Società Europea della Conoscenza.

La nostra attenzione di ricerca e sviluppo si è pertanto accentrata sull’analisi delle strategie di
apprendimento creativo, confrontandole con le potenzialità evolutive delle relazioni di integrazione
tra le varie aree funzionali del cervello deputate alla elaborazione e memorizzazione della
informazione. In estrema sintesi siamo partiti dalla comprensione che il cervello, a livello degli
Emisferi cerebrali superiori, integra differenti strategie cognitive mediante una duplice modalità
di elaborazione della informazione; da un lato l’emisfero sinistro utilizza modalità sequenziali ed
associative che sono tipiche della espressione verbale, mentre contemporaneamente l’emisfero destro
esegue un più ampio confronto con le percezioni e le conoscenze precedentemente acquisite
utilizzando di modalità reticolari di indagine, che permettono una esplorazione cognitiva ed
emozionale più profonda ed integrata, in quanto interconnessa con le varie sezioni cerebrali
talamiche e sotto talamiche, così che la attività integrata dei due emisferi, risulta essere capace
di sviluppare intuizioni e rapide sintesi di previsione della dinamica dei processi percepiti.

La polarizzazione lateralizzata tra le due modalità di elaborazione cerebrale,(la prima più connessa
all’output della risposta comunicativa della informazione percepita mentre l’altra e più dedita al
controllo e la previsione più immediata ed intuitiva della dinamica dei processi), tende
evolutivamente nell’uomo, pur con peculiari differenze individuali e di genere, a favorire la
espressività logico analitica dell’emisfero sinistro, per accentuare le proprietà di comunicazione
di processi di pensiero strutturabili verbalmente come sequenze gerarchico-sequenziali di
associazioni cognitive. Gli studi sulle mappe mentali e cognitive sono stati generalmente realizzati
utilizzando di tecniche di indagine sui processi mentali di apprendimento, sulla base di una
tipologia di sequenze gerarchiche tra concetti chiave ed il loro sviluppo associativo: in tal modo
le strutture logiche del pensare sono state fino ad oggi più specificatamente rese funzionali ad
evidenziare la rappresentazione associativa della conoscenza, utilizzando tecniche di
rappresentazione grafica della conoscenza.

La staticità di rappresentazione dei processi mentali ottenuta da un processo di rappresentazione
grafica dei processi mentali è stata infatti prevalentemente correlata a stili e metodi di
istruzione, che, coinvolgendo preferenzialmente il trasferimento di conoscenze già note, rispondono
ad strutture logiche predefinite. In modo diverso, ma complementare, è altresì possibile
riorganizzare una una più complessa rappresentazione dinamica della costruzione innovativa delle
conoscenze, in particolare prendendo in considerazione le condizioni di sviluppo del pensiero
creativo là dove la costruzione di nuove idee e paradigmi tende a coinvolgere prioritariamente le
facoltà immaginifico-creative del pensiero laterale più proprio delle attività funzionali
dell’emisfero desto del cervello.

Pertanto un differente ed innovativo impiego delle mappe mentali e cognitive denominato “DYNAMIC
MIND MAPPING” (DyMindMap) viene basato su una metodologia di indagine dinamica generata da una
struttura reticolare e finalizzata a determinati scopi di trasformazione e sviluppo cognitivo,
proprio al fine di realizzare una innovazione delle tecniche di gestione delle conoscenze, in modo
tale che il risultato della indagine di “DyMindMap” sia maggiormente aderente alle esigenze storiche
di trasformazione concettuale proprie del passaggio tra la vecchia Società Industriale e la futura
Società Europea guidata dalla Conoscenza.

La metodologia “DyMindMap” è stata concepita e delineata come sperimentazione innovativa della
ricerca sulle mappe mentali e cognitive dal LRE/EGO-CreaNET nell’ambito della recente proposta di
realizzare il Progetto Europeo di Ricerca e Sviluppo sui criteri di innovazione dell’identità
culturale e scientifica correlabili al processo di estensione socio-economica dell’Europa. Tale
Progetto di Ricerca è stato denominato N.A.R.N.I.A (dalle famose novelle di Narnia di CS Lewis, ma
che in sigla che significa ), persegue l’obiettivo di sviluppare una cultura digitale innovativa
nella gioventù Europea, sviluppando un processo di costruzione concettuale innovativa guidato dalla
ricerca sulla dinamica delle mappe mentali e cognitive e finalizzato a potenziare la comprensione
delle strategie di apprendimento creativo nell’ambito di una Europa più competitiva e dinamica della
economia basata sulla conoscenza.

Due concetti di base che individuano i criteri del sistema di ricerca N.A.R.N.I.A- “DyMindMap”-
sulla dinamica della mappe mentali e cognitive, emergono direttamente dalle seguenti considerazioni
:

a) David Ausbel insegna che il fattore che influenza maggiormente l’apprendimento significativo è
ciò che il soggetto ha già appreso in precedenza.

b) Albert Einstein disse che le relazioni che generano nuovi significati dipendono dal fatto che la
immaginazione è più potente della conoscenza acquisita.

Infatti e proprio lo sviluppo delle proprietà intuitive e relazionali dell’emisfero destro quello
che permette di effettuare nuove significazioni e quindi di riordinare la struttura cognitiva
precedentemente acquisita ed elaborata con modalità logico sequenziali capaci di sviluppare la
comunicazione. Pertanto, partendo dalla conoscenza delle più famose Novelle Europee, le quali
contengano i caratteri identificativi delle identità culturali delle varie Nazionalità in Europa e
promuovendo una loro rilettura fantastica finalizzata alla realizzazione e produzione digitale
innovativa basata sul criteri di modernizzazione di tali novelle, eseguita in collaborazione con
varie scuole elementari Europee associate con la Progettazione della Ricerca N.A.R.N.I.A, diverrà
possibile capire, (mediante una indagine sviluppabile in rete mediante una matrice reticolare adatta
alla comparazione dinamica di mappe mentali e cognitive, effettuate prima e dopo la produzione del
materiale didattico prodotto in forma di ipertesti digitali), quali siano i tracciati mentali e
cognitivi di indirizzo strategico, ottenuti.

Il risultato atteso della progettazione N.A.R.N.I.A-, applicata in un ambiente di innovazione
educativa di produzione di letteratura digitale, sarà la realizzazione di un “Report Finale” sulle
metodologie di “DYNAMIC MIND MAPPING” sviluppate e sperimentate in Europa, ottenuto mediante
modalità comparative e condivise tra i partners dei risultati del progetto di sperimentazione nella
scuole della metodologia “DyMindMap”, in modo da ottenere un prodotto di ricerca e sviluppo, capace
di realizzare una effettiva anticipazione indicativa delle mappe mentali e cognitive che
rappresentano la base concettuale di come cambieranno e si differenzieranno le radici culturali e
tecnologiche e scientifiche nella mentalità e nei concetti di base accessibili ai futuri cittadini
Europei, nel passaggio epocale diretto verso una sostenibilità condivisa e solidale della nuova
Economia della Conoscenza.

Per ulteriori informazioni:

Paolo Manzelli
Director of LRE/EGO-CreaNet-“VIA” – University of Florence
Via Cavour, 82 – 50129 FIRENZE – Italy
Phone: +39 055-288754
Fax: +39 055-2756702
Mobil +39 335-6760004
E-mail: LRE@UNIFI.IT
E-mail: manzelli@invisibilmente.it

Università degli Studi di Firenze

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