Cambia Frequenza, è ora!

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Cambia Frequenza, è ora!

di: Andrea Doria

“Con più te lo facciamo, con meno tu credi che te lo stiamo facendo.” Joseph Mengelehttp, Dottore di
Campo, noto per i suoi orribili esperimenti sugli esseri umani detenuti ad Auschewitz.

Nel 1961 Alan H Frey, portò all’evidenza che la percezione del suono può essere indotta in soggetti
umani normali e sordi, irradiandoli con impulsi modulati a frequenza UHF (ultraelevata). La capacità
di modificare il comportamento con la stimolazione della corteccia auditiva e del ritmo cerebrale, e
di molte altre applicazioni biologiche delle microonde, è stata indicata ripetutamente dagli anni
‘50. Dalle annotazioni declassificate sul Progetto Pandora, rese pubbliche il 19 Dicembre 1994, si
legge:

“È la terra dei sogni. La fantasia bramata da Hitler, Stalin e del presidente Mao, è divenuta una
realtà. Non solamente controllo, ma controllo completo sopra ogni aspetto della vita. Non dalle
leggi o dalle limitazioni esterne, ma un controllo imposto dall’interno: controllo su ogni pensiero
e sentimento di ogni singolo individuo..”

Tirannia totale quindi. Sogno per i dittatori e incubo per chiunque stimi la libertà. Gli innesti e
la teconologia del controllo della mente non sono semplici creazioni di teorici paranoici di
cospirazioni. Sono reali. Un fatto stabile e attestabile ed è l’intenzione di questo articolo
mettere in evidenza un fenomeno che è in gran parte ignorato. La tecnologia esiste, le postazioni
sono già state installate; i brevetti sono già stati registrati e l’intenzione di usarla rimane una
realtà sinistra.

Fin dagli anni ‘40 la ricerca condotta nella tecnologia dell’innesto e del controllo mentale è
sempre stato il traguardo più importante da raggiungere. Da allora quella ricerca ha agito
indisturbata da coloro che dovrebbero fare le domande; così quando il presunto bombarolo Timothy
McVeigh, asserì di aver subito innesti da parte dei Militari (U.S. Army), i media riuscirono a
malapena a non morire dal ridere.

Jeff Camp, che ha lavorato a fianco di McVeigh per lungo tempo come guardia, nello stato di New
York, disse a Newsweek che il bombarolo era “una persona molto strana. Era come se avesse due
differenti personalità.”

Infatti, nel 1992 McVeigh prese lavoro alla Burns International Security Services a Buffalo, ed era
assegnato alla sicurezza di Calspan, una compagnia che vanta contratti milionari con il Pentagono e
che conduce ricerche classificate nel campo delle tecnologie avanzate da impiegare sui campi di
battaglia. Al Salandra, un responsabile alle relazioni pubbliche della Calspan, disse che McVeigh
era un “impiegato modello.” “Era davvero differente.” disse invece Todd Regier, che lavorò con
McVeigh al Boston Globe, “Un ghiacciolo. Sembrava quasi un robot.”

Giusto il genere d’impiegato che piaceva a una compagnia high tech strettamente legata al Pentagono.
Piaceva così tanto che i suoi dirigenti avevano pianificato di promuovere McVeigh. Ma prima che
avessero anche solo potuto pensarlo, McVeigh confessò che degli agenti federali gli avevano
innestato un microchip, che gli ha lasciato una inspiegabile cicatrice nella sua spalla posteriore.
Ma questo Veterano della Guerra del Golfo, potrebbe non essere l’unico.

Cinque mesi dopo l’attentato di Oklahoma City, un flusso di sparatorie casuali si è presentato sulle
autostrade senza pedaggio e nei dintorni di San Francisco. David Morillas e sua moglie stavano
viaggiando sulla freeway quando il deflettore posteriore è letteralmente esploso, e una doccia di
vetri è piovuta addosso al figlio di cinque anni che stava dormendo nel sedile posteriore. Qualche
secondo dopo, David scorse un pick up rosso della Toyota che stava cambiando corsia verso sinistra.
Morillas lo seguì, accostò il pick up rallentando e urlò dal finestrino: “Hai visto per caso cosa è
accaduto al mio deflettore ?” “Io non ho visto niente” rispose il tizio del pick up ma, secondo
Morillas: “sembrava parlare strano, in stato confusionale. Non ho potuto capire che cosa mi ha
detto.”

Molte altre sparatorie sono seguite nella settimana successiva, e quando la polizia finalmente
rintracciò il colpevole, loro trovarono Christopher Scalley, il proprietario dello stesso pick up
rosso della Toyota. Secondo Scalley egli rispondeva agli ordini di “applicazioni elettroniche.”
Mentre fu interrogato disse alla polizia che aveva ricevuto dei messaggi via onde radio e che aveva
sentito “telepaticamente delle voci dai veicoli che passavano.”

Di certo Scalley non è uno stinco di santo, ma per quanto strano possa sembrare, ciò che Scalley
disse potrebbe essere più vicino alla verità di quanti non sarebbero in grado di ammetterlo. Il
fatto è che gli U.S. Patents (Ufficio Brevetti degli Stati Uniti) detengono dozzine di brevetti su
dispositivi che permettono di comunicare direttamente con un individuo attraverso onde radio.

Purtroppo la traduzione di questi documenti richiede tempo e molta attenzione, poiché sono redatti
in termini strettamente tecnici, e qui stiamo cercando volontari che ci diano una mano con la
traduzione, ma posso darti un assaggio del US Patent 3.951.134 estratto dalla descrizione del
proposto impiego:

APPARATO E METODO PER MONITORARE IN REMOTO E ALTERARE LE ONDE CEREBRALI

In riferimento ai disegni, specialmente la FIG. 1, un trasmettitore ad alta frequenza produce e
fornisce due segnali di onde elettromagnetiche attraverso l’adatto accoppiamento di un’antenna. I
segnali sono diretti dall’antenna al teschio del soggetto che viene esaminato. I due segnali
dall’antenna, che viaggiano indipendentemente, penetrano il teschio e interferiscono con il tessuto
cerebrale […] La radiazione elettromagnetica prodotta dal cervello reagisce con i segnali trasmessi
da una fonte esterna.

Buon sonno.

uk.youtube.com/watch?v=ncMms_lM2zw

uk.youtube.com/watch?v=cDLRnp1Bba4

Data articolo: aprile 2008
Fonte: www.automiribelli.org

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