Cakra, Chakra o Chakras e Armonizzazione

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Cakra, Chakra o Chakras e Armonizzazione

di Marco Stefanelli, Ph.D.

Cakra, Chakra o Chakras

I centri fondamentali dell’Energia Vitale

Il termine Cakra, solitamente translitterato in Chakra, proviene dal sanscrito e significa “ruota”,
ma ha molte accezioni tra le quali quella di “plesso” o vortice. È un termine utilizzato nella
filosofia e nella fisiologia tradizionali indiane. Nella tradizione occidentale moderna tali chakra
vengono talvolta identificati con il nome di Centri di Forza o Sensi Spirituali, che in medicina corrispondono alle ghiandole endocrine.

I Chakra (dal sanscrito: “ruota”, “cerchio”, “movimento”) sono, secondo la remota dottrina indiana
dei Tantra, centri sottili d’azione presenti nel corpo umano anche se non ne siamo consapevoli, ed
estremamente importanti perché accumulano, elaborano e trasmettono l’energia vitale universale, e
cioè il Prana, o Chi, nell’individuo. Questi “vortici d’energia” inducono stati psichici diversi,
che la medicina moderna spiega come cambiamenti biochimici prodotti dall’attività delle ghiandole endocrine.

La visione che nel complesso organismo umano vi siano una serie di ricettori e trasmettitori di
energia è avvalorata anche dalla scienza medica, che con parole differenti esprime però delle
basilari analogie. Sebbene i Chakra abbiano i loro corrispettivi organici (plesso solare, plesso
cardiaco etc..), non possono però essere identificati con quest’ultimi, in quanto appartengono a un
livello sottile, “eterico” della realtà fenomenica. In essi l’universo fisico e psichico dell’uomo si intersecano, compenetrandosi a vicenda.

I testi antichi parlano di 88.000 Chakra: praticamente ogni punto del corpo umano è in grado di
captare modificare e distribuire l’energia. Tali centri si addensano soprattutto nella nuca, attorno
alla milza, nella palma delle mani e nella pinta dei piedi. Ma si tratta di centri minuscoli che
nell’intero quadro energetico hanno poca rilevanza. Sette invece sono i chakra principali, che
formano l’essenza del Kundalini Yoga, tutti disposti lungo l’asse cerebrospinale, o Sushumna, il
canale fondamentale di energia. I primi sei sono all’interno del corpo, mentre il settimo si trova all’esterno, sulla sommità del capo.

Grazie a specifici esercizi di meditazione, l’individuo può riuscire a “svegliare” la forza
spirituale Kundalini, dormiente in forma di serpente arrotolato alla base della colonna vertebrale,
nel primo chakra. Una volta attivata, Kundalini prende a salire, attraversando uno dopo l’altro i
chakra successivi, creando stati sempre più particolari di consapevolezza, di beatitudine (ananda) e
facendogli acquisire poteri psichici. Riuscire a entrare in contatto con questi centri, riconoscerne
le qualità, potenziarne le attività è fondamentale per ottenere un equilibrio sempre più armonico. Per questo, i chakra vengono chiamati anche centri di coscienza.

Secondo la tradizione tantrica, il corpo umano è attraversato da tre fondamentali canali d’energia
(nadi), che si trovano lungo la colonna vertebrale: Sushumna, all’interno dell’asse cerebrospinale,
che funge da elemento equilibrante tra le altre due “arterie” sottili, Ida (lunare, rinfrescante,
calmante, assimila il Prana attraverso la narice sinistra; corrisponde al sistema nervoso
parasimpatico, Pingala, (solare, piena di calore, assimila il prana attraverso la narice destra), corrispondente al sistema nervoso simpatico.

I chakra sono punti di forza umani, a volte associati a gangli (granthi) o organi fisici, tra i
quali si muoverebbe un’energia variamente definita (prana, o in casi particolari kundalini o
avadhuti) e la loro conoscenza è trasmessa da molti sistemi di yoga, nelle diverse tradizioni
induiste, buddhiste e jainiste con mappature diverse. Molte tradizioni concordano sul fatto che i chakra agiscano come valvole energetiche.

Uno squilibrio a livello di un chakra determinerebbe uno squilibrio d’energia nei determinati organi
associati. Molte moderne terapie naturali, soprattutto la Cristalloterapia ed il Reiki, si basano
sull’analisi dei chakra; la Riflessologia e l’Aromaterapia lavorano sugli stessi meridiani e la
meditazione e visualizzazione basate sui colori, sarebbero strumenti importanti per bilanciare i chakra.

Ciascuno dei chakra ha il proprio centro in una delle sette ghiandole a secrezione interna del
sistema endocrino corporeo e ha la funzione di stimolare la produzione ormonale della ghiandola.

Secondo il Vedanta, il corpo fisico e il corpo sottile (Suksma Sarira: le emozioni, pensieri,
percezioni, stati di coscienza) formano un insieme. Questi due corpi sono collegati a livello dei
chakra, quindi agendo sul corpo fisico si produrrà un effetto su quello sottile e viceversa.

I chakra vengono assimilati al Loto, questo perché benché esso nasca da acque stagnanti e
putrescenti, dà origine ad un fiore bellissimo e candido. Proprio per tale peculiarità è considerato
un simbolo di purezza: nato dal fango ma non macchiato da esso. Nella simbologia indiana le acque
stagnanti rappresentano l’indistinzione primordiale del caos e il loto che da esse sorge rappresenta
l’elevazione spirituale. Ogni “loto”, ha un numero particolare di petali, un particolare Yantra
(mandala o forma geometrica archetipa), un mantra ed è associato ad un elemento (tattva), ad un senso e ad un colore.

Gli esseri umani, la maggior parte degli animali ed alcune piante avrebbero sette chakra principali
o primari. Secondo alcune tradizioni, ogni chakra assomiglierebbe ad un piccolo vortice con la parte
più stretta dell’imbuto orientata verso il corpo ed ogni chakra (con l’eccezione di due) avrebbe due
metà o poli, una rivolta verso la parte anteriore e l’altra verso la parte posteriore del corpo.

Il secondo gruppo per importanza è composto da chakra minori che si troverebbero nei polpastrelli,
al centro del palmo delle mani, in alcune aree dei piedi, nella lingua o altrove. Il terzo gruppo è
composto da un numero praticamente incalcolabile di chakra di dimensioni piccole e minuscole;
infatti, in ogni punto in cui si incontrano almeno due linee energetiche, anche infinitesimali, si troverebbe un chakra.

Chakra e Risonanza

Quando è in salute e bilanciato, ognuno dei sette chakra maggiori umani ruota ad una costante e
predeterminata frequenza o vibrazione. Il Chakra della radice ha una frequenza risonante normale di
256 cicli a secondo, o 256 Hz (il Do centrale del pianoforte). Il Chakra seguente per altezza, il
Sacrale, risuona a 288 Hz, che è la nota Re. E ogni chakra via via più alto, nel corpo fisico, ha
una nota via via più alta della scala, fino al Si. Questi sette toni o note sono chiamati “Ottava
0”. Ogni volta che si sale di un’ottava (per esempio dal Do centrale, 256 Hz, al Do più alto della
scala, 512 Hz) si può notare come il valore della frequenza raddoppi. Questa caratteristica molto importante è anche uno dei princìpi di risonanza.

Si noti anche che, come il pianoforte ha diverse ottave sopra l’ottava 0, così ne ha anche quel
veicolo energetico che chiamiamo “Campo di Energia Umana”. Gli Uomini hanno complessivamente cinque
ottave associate alla loro Aura, ma solo l’ottava più bassa, la 0, è associata al loro corpo fisico.
Ad ottave più alte corrispondono connessioni energetiche tra persone e dimensioni più elevate,
partendo dall’ambiente locale della persona (ottava 1), alla Madre Terra in senso Globale (Ottava
2), al nostro sistema solare e in particolare al Sole, l’immediata fonte di tutte le energie
“fisiche” che supportano la vita in questo mondo (ottava 3), alla nostra galassia, la via lattea
(ottava 4), e allenergia dellUniverso (Ottava 5). Comunque, quando si lavora con la terapia del
suono, ci si può concentrare sull’ottava 0, l’ottava associata al corpo fisico e ai suoi maggiori centri di energia.

Se un Chakra è un pò “scordato” e non vibra in armonia, esso può essere ri-accordato attraverso un
processo di vibrazione simpatetica. Questo è un concetto base della terapia. Le vibrazioni armoniose
alla frequenza corretta entrano direttamente nel campo di rotazione del Chakra e hanno l’effetto di
portare quella sequenza vibrazionale del Chakra indietro alla sua frequenza propria così che possa
funzionare efficientemente come un transduttore di energie provenienti dal campo di energia universale richiesto dagli organi e ghiandole associati al chakra.

I sette princìpi che caratterizzano il suono e che in ultima analisi determinano gli effetti che il
suono ha sul corpo umano e sui suoi sistemi di energia sono: Risonanza, Ritmo, Melodia, Armonia, Tonalità, Timbro e Intonazione.

Risonanza

Quando un Chakra risuona ad una particolare vibrazione o frequenza, prende e assorbe energia da
quella frequenza. C’è un trasferimento di energia che ha luogo dalla sorgente dell’energia sonora in
vibrazione (strumento, voce, coristi…) al chakra stesso. Questo trasferimento che ha luogo nel
fenomeno è conosciuto come “Risonanza Simpatica”. La risonanza simpatica (o simpatetica) può essere
meglio illustrata osservando due strumenti a corda (Violino, Arpa…) accordati in maniera identica
posti l’uno accanto all’altro. Se pizzichiamo la corda del primo strumento, le vibrazioni di quella
corda sono sentite dalla stessa corda del secondo strumento, questi inizia ad assorbire l’energia
del suono di quella specifica frequenza e quindi inizierà a vibrare a quella frequenza.

Il principio della Risonanza Simpatica è usato nella terapia del suono per riempire ogni chakra con
le vibrazioni sonore della frequenza propria. Per introdurre il suono della frequenza propria del
Chakra si possono usare sia la voce umana che degli accordatori (coristi). Introducendo la frequenza
propria, il livello di vibrazione del Chakra stesso inizia a riequilibrarsi ed armonizzarsi alla sua frequenza.

Un’altra caratteristica del fenomeno della Risonanza Simpatica è che le corde accordate alla stessa
nota o ad una o più ottave sopra la nota vibrante, iniziano a vibrare uguale. Per esempio, se un
violino ha una corda intonata al Do centrale (256 Hz) e un secondo violino vicino ha una corda
accordata ad un’ottava sopra il Do centrale (Do Alto – 512 Hz), quando la corda del Do centrale è
pizzicata sul primo violino, il Do alto del secondo violino inizierà a vibrare. Così lavorando con i toni di un’ottava possiamo produrre vibrazioni nelle ottave superiori.

Questo principio è usato nella Terapia del Suono e per creare sopratoni che possano interessare
corpi di energia più alta del campo di energia umano. Questi corpi di energia secondari (eterico,
emozionale, mentale e spirituale) possono essere pensati come delle ottave superiori al corpo
fisico. Così, quando lavoriamo coi Chakra del livello fisico, i sopratoni prodotti hanno lo stesso
effetto, attraverso la risonanza simpatica, sulle sequenza di energia di vibrazione dei chakra nei
corpi superiori. Tutto questo attraverso una profonda sensazione di benessere, serenità, pace, e connessione attraverso i livelli di energia del soggetto.

Ritmo. L’impulso della Vita è riconosciuto in maniera subliminale quando si sente un suono
costantemente ripetuto. Questo per esempio vale per il rullo di tamburo dei circhi. Il Suono forte e
rimbombante delle percussioni ripetuto di continuo per diversi minuti, ha l’effetto di portare la
mente cosciente in uno stato “alterato”. La cadenza o il ritmo del suono ha anche un effetto
definito sul corpo umano. Un ritmo molto lento ha un effetto di quiete o sottomissione, mentre un ritmo veloce dà un senso di azione e di movimento.

Melodia. Le melodie e i ricordi sono spesso in relazione e spesso una certa melodia porta alla luce
uno specifico ricordo. Alcune melodie fanno sentire leggeri e felici, altre pesanti e depressio.
Spesso la Melodia e il Tempo (o Velocità) della stessa si combinano generando una sensazione
generale di comfort e benessere. Questo può, alternativamente, stimolare il rilascio di endorfine
dal cervello che scioglierà lo stress mentale ed emozionale e ridurrà la tensione ed il dolore,
soprattutto se la melodia porta alla luce un ricordo veramente piacevole. Questo riequilibra e aiuta a purificarci dai residui delle energie negative.

Armonia. L’armonia è la combinazione di due o più toni in un accordo. Quando la combinazione ha un
suono piacevole, colpisce sia il corpo fisico che le sue energie secondarie in maniera positiva e
aiuta il corpo fisico ad accordarsi con le vibrazioni spirituali. L’armonia ci aiuta a trasmutare le
condizioni maggiori del corpo e ad “alterare” gli stati di coscienza. Cercando la giusta
combinazione di toni e ritmi e della loro armonia, possiamo produrre una risonanza dinamica che corregge ed elimina gli squilibri.

Tonalità. La tonalità è la velocità alla quale le onde sonore vibrano. Più veloci vibrano le onde,
più alta sarà la tonalità. Varie sequenze di tonalità possono aiutarci nella frantumazione di
pattern di energia rigidi che limitano la nostra crescita, salute e benessere. Tonalità specifiche
colpiscono specifici chakra, e questo è il principio applicato dalla terapia attraverso l’uso di
precisi accordatori. Ascoltare un brano musicale composto nella tonalità associata al relativo chakra può aiutare a bilanciarlo.

Timbro. Quando strumenti diversi suonano la stessa nota sulla scala (per esempio 512 Hz, un Do sopra
il Do centrale del piano), la caratteristica del timbro fa si che ogni suono sia riconosciuto come
separato dall’altro. Un flauto, una tromba, un corno francese, un sassofono soprano, una
fisarmonica, un oboe possono suonare la stessa nota, ma ogni suono sarà differente dall’altro. Uno
può suonare metallico, uno morbido, uno soffice, uno aspro, uno legnoso ecc. Ognuna di queste
interpretazioni su come la nota suona interessa anche come noi ci sentiamo sentendo quella
particolare nota. Noi reagiamo in maniera prevedibile a differenti timbri della stessa nota o tono.

Intonazione. Quando cresciamo e ci sviluppiamo impariamo a rispondere al suono della voce umana e
rispondiamo a questo suono in modi differenti da come risponderemmo al suono di uno strumento
musicale. La voce umana ha una presenza e una tonalità che la separa da tutti i suoni che
ascoltiamo. E’ più personale, più immediata e prende la nostra intera attenzione. A causa di questi
fattori, quando ascoltiamo la voce umana, noi rispondiamo su un altro livello emozionale, diverso da
quello dei toni musicali, anche se questi suoni sono morbidi e armoniosi. Intonare con la voce umana
restaura la sequenza di vibrazione sia del corpo fisico che delle sue energie secondarie così che la
nostra essenza spirituale può manifestarsi nella sua pienezza attraverso l’ambiente fisico.

http://www.amadeux.net/sublimen/dossier/chakras_onde_e_risonanza.html

CD relativo su Armonizzazione Chakras da www.sublimen.com

CHAKRABALANCE CK01 – Armonizzazione Chakras

Manuale/addendum specifico + CD ChakraBalance CK01

CD dedicato allArmonizzazione dei Chakras con oltre 55 minuti di musica e sonorità. I brani sono
progettati per riarmonizzare e riequilibrare i Chakras con le relative frequenze di risonanza ed armoniche.

Tracce audio contenute nel CD:

1. Sub Chakra 1-256 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità della Terra, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 1° Chakra della Radice.

2. Sub Chakra 2-288 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità dellAcqua, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 2° Chakra dellAddome.

3. Sub Chakra 3-323 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità del Fuoco, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 3° Chakra del Plesso Solare.

4. Sub Chakra 4-342 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità dellAria, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 4° Chakra del Cuore.

5. Sub Chakra 5-384 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità dellEtere, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 5° Chakra della Gola.

6. Sub Chakra 6-432 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità della Luce, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 6° Chakra della Fronte.

7. Sub Chakra 7-484 (M.Stefanelli/Amadeux Multimedia) 8:00
Traccia con sonorità dello Spirito, HRM e battimenti infrasonici Isocronici e Harmonic Box X per Risonanza di Schumann. Adatta per 7° Chakra della Corona.

Durata totale 56:00

http://Chakras.notlong.com

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