Biodanza – La danza della vita – di Ugo Rizzo

pubblicato in: AltreViste 0

BIODANZA – La Danza della Vita> (di Ugo Rizzo)

– Musica, movimento e incontro umano per uno sviluppo armonico della personalità –

Integrare il sentire con l’agire, muoversi con grazia naturale, esprimersi con facilità e
spontaneità, essere più sensibili, più sicuri, più intimamente predisposti all’avventura,
all’allegria e alla gioia del vivere. questa è la Danza della Vita. (Rolando Toro)

Biodanza non è una danza intesa nel senso letterale del termine.

Scopo della Biodanza è rinforzare il legame di salute con se stessi, con gli altri e con i principi
vitali che animano la Vita.

Biodanza usa gli strumenti della danza (musica e movimento) per stimolare profondamente i potenziali
innati dell’essere umano (vitalità, creatività, affettività, sessualità, trascendenza), attraverso
esperienze che risveglino i sentimenti e le emozioni più salutari: allegria, serenità, gioia di
vivere, sensualità, coraggio, comunicazione sensibile, intimità e fiducia in se stessi.

PREMESSA

Biodanza è una scienza dello sviluppo umano pensata e strutturata su misura per l’uomo
contemporaneo, attualmente in crisi per aver investito tutto se stesso nel miraggio di un sapere in
cui la logica, la ragione e il controllo di se rappresentano i massimi valori riconosciuti.

Tali attitudini infatti, se da un lato hanno certamente regalato all’umanità una conoscenza e un
progresso tecnologico mai conosciuti prima, dall’altro hanno portato l'”uomo civilizzato” ad essere
sempre più slegato dai moti primordiali della vita quali le proprie emozioni, i propri istinti, la
propria affettività.

E’ come se l’essere umano contemporaneo avesse irreparabilmente spezzato dentro di sé
l’indissolubile unità corpo-mente-cuore a favore di una Ragione che, per quanto sottile e affilata,
non possiede in sé il segreto dell’armonia e del pieno fluire nella vita.

PERCHE’ BIODANZA

Il nome Biodanza è dato dal prefisso greco “bios”, che significa vita e dalla parola di origine
francese “danza” che significa movimento integrato, movimento pieno di significato.

Dal composto di queste due parole il significato poetico di “Danza della Vita”.

E” molto importante cogliere il significato più autentico del termine DANZA in quanto la sua
accezione più comune può indurre a credere che Biodanza sia una proposta che contempli tecniche,
passi di danza, posture o qualsiasi altro modello da imparare.

Niente di tutto questo.

Entrare nella dimensione della Bio-danza significa sciogliere le nostre abitudini tossiche di
comportamento (non esprimere mai le nostre emozioni, comunicare con gli altri in maniera
inespressiva, fare gesti e movimenti del corpo meccanici e ripetitivi), attraverso il graduale
recupero di un movimento integrato in cui in ogni gesto tutto l’essere trovi espressione.

Questo gesto integrato che ognuno di noi è in grado di compiere qui e ora, rappresenta la piena
possibilità che ciascuno di noi ha, di vivere la propria danza della vita.

Camminare sciolti e felici sotto la luna è una danza, stringere una mano amica è una danza, perdersi
in altri occhi è una danza, essere vicini a ciò che si ama è una danza… la Danza della Vita,
appunto, che non prevede altri modelli da seguire se non il proprio, spogliato da tutte le
inibizioni e tutte le paure.

IL POTENZIALE UMANO SECONDO LA DANZA DELLA VITA

Sono 5 le tendenze naturali innate comuni a tutti gli esseri umani : l’ impulso alla Vitalità, alla
Creatività, all’Affettività, alla Sessualità e alla Trascendenza.

Tutti noi sviluppiamo nel corso della nostra vita queste 5 funzioni innate che rappresentano la
sintesi del nostro potenziale.

A volte però, il loro sviluppo non è armonico ed equilibrato: in certi casi è il loro sviluppo
globale ad essere insufficiente, mentre in altri se ne sviluppano soltanto alcune a scapito di
altre.

La pratica di Biodanza rinforza le funzioni già sviluppate ed attiva quelle poco sviluppate
integrandole e armonizzandole tra loro.

Vediamo in dettaglio il significato delle cinque funzioni che costituiscono il nostro potenziale
vitale :

La VITALITA’ è la funzione che ha a che fare con il movimento, l’energia, il dinamismo e lo slancio
vitale.

La CREATIVITA’ è legata alla nostra capacità di espressione, al nostro istinto di esplorazione e
alla nostra capacità di rinnovare e ricreare la nostra vita.

L’AFFETTIVITA’ comprende la nostra capacità di provare amore, solidarietà, generosità, senso di
appartenenza ed empatia.

La SESSUALITA’ è la sfera che comprende la nostra intimità e la nostra capacità di contatto sensuale
con l’altro.

La TRASCENDENZA è la funzione umana più sottile e misconosciuta legata a tutte le sensazioni
interiori di pienezza, di espansione, di percezione e di intima comunione con tutte le
manifestazioni della vita.

GLI STRUMENTI CHE AGISCONO SUL POTENZIALE UMANO

Sono 3 gli strumenti principali che attivano il potenziale umano : la forza induttrice della musica,
il piacere del movimento naturale del corpo e l’ emozione primordiale dell’incontro sensibile con
altri esseri umani.

Ricorda ancora Rolando Toro :

– ” Nella dimensione poetica e divina della musica, del movimento e dell’ incontro con gli altri, si
vivono esperienze sensitive, affettive e motorie che attivano e risvegliano ciascuna delle 5
funzioni vitali essenziali per lo sviluppo dei nostri potenziali innati”

La musica, il movimento e il calore che scaturisce dall’incontro con altri esseri umani, ribaltano
completamente la normale esperienza di realtà a cui siamo abituati.

Da un approccio quotidiano abitudinariamente mentale e corticale con la vita, ATTRAVERSO SPECIFICI
ESERCIZI, si passa ad un altro tipo di linguaggio e di comunicazione che fanno temporaneamente
diminuire le funzioni inibitorie della corteccia cerebrale per facilitare l’accesso all’emozione, al
sentimento, al raccoglimento, alla percezione sensibile di se stessi e degli altri.

Dal predominio assoluto della mente razionale si passa in spazi dove le parole come per magia non
servono più, e il linguaggio diventa quello del silenzio e dell’emozione, della musica e del
movimento, della carezza e del contatto, gli unici canali realmente efficaci per risvegliare
dolcemente tutte le funzioni del nostro essere sacrificate e inibite dalle ben note ferite interiori
che accompagnano la storia di ognuno di noi.

IL RISVEGLIO DELLE EMOZIONI SALUTARI

Il sistema Biodanza NON propone come modello di sviluppo evolutivo la necessità di rievocare e
riconnettere le dimensioni emozionali più negative e dolorose.

In coerenza con le più naturali modalità di apprendimento profondo, lo scioglimento delle difficoltà
che impediscono la piena espressione del proprio potenziale, avviene attraverso la ripetuta
esperienza delle emozioni più salutari per il nostro essere:

Allegria, Serenità, Tenerezza, Coraggio, Fiducia in sé stessi e Piacere di vivere.

UN PROFONDO BENESSERE GLOBALE

Una pratica regolare di Biodanza eleva rapidamente il livello generale di salute in quanto le
esperienze che si vivono producono una armonizzante stimolazione del sistema neurovegetativo (il
sistema che sovrintende alle funzioni di attivazione e rilassamento dell’organismo).

Attraverso gli specifici esercizi che si vivono, vengono evocate emozioni che provocano la
produzione spontanea di ormoni che a loro volta provocano momenti diversi di stimolazione del
sistema neurovegetativo ripristinando in tal modo le migliori condizioni di autoregolazione di
questo fondamentale sistema di autoequilibrio organico che, proprio in quanto tale, è costantemente
squilibrato da tutti gli agenti stressanti che caratterizzano il nostro stile di vita.

VIVERE LA NUOVA INTELLIGENZA

Biodanza si richiama alle più recenti scoperte della neurofisiologia e alle più recenti teorie della
psicologia evolutiva.

Questi nuovi ambiti della ricerca hanno allargato e rivoluzionato il concetto di potenziale umano
affermando che il pieno sviluppo di questi, avviene soltanto nel momento in cui ciascuna persona
recupera fino in fondo il pieno legame con la sua sfera emotiva in termini di conoscenza vissuta.

Fattori quali l’empatia, la capacità di dare attenzione agli altri, di vivere e comunicare
sentimenti al di là delle parole, di motivare positivamente sé stessi, di avere una percezione
costante della propria intimità, rappresentano la nuova e compiuta frontiera del concetto di
sviluppo umano.

La pratica di Biodanza permette di entrare nel cuore pulsante di questa Nuova intelligenza.

La pratica di Biodanza permette di introdurre stabilmente nella propria vita le qualità evolutive
che contraddistinguono la Nuova Intelligenza.

COME FARE BIODANZA

I corsi settimanali prevedono una lezione alla settimana, si aprono ad ottobre e terminano a giugno.
Ogni sessione dura circa due ore, non richiede alcuno sforzo fisico ed è completamente guidata
dall’insegnante. Gli stages iniziano il sabato alle 14.30 e terminano la domenica alle ore 18.00.

Ugo Rizzo INSEGNANTE TITOLARE DIDATTA

www.biodanza-ugorizzo.com

Condividi:
Sottoscrivi Notifiche
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments